Bracchi cresce, il fatturato supera i 200 milioni di euro (+7%)

Il gigante della logistica di Bergamo diffonde i risultati economici del 2023. Aumentano anche gli investimenti e il livello di occupazione nell’anno dell’ingresso di Argos Climate Action Fund. L’amministratore delegato, Umberto Ferretti: “Nel corso del 2024 accelereremo sul fronte della decarbonizzazione”

Si chiude in crescita il primo anno della nuova era di Bracchi. Nel corso del 2023 infatti nel capitale aziendale è entrato Argos Climate Action Fund con una quota di maggioranza con l’obiettivo di trasformare Bracchi in un’azienda all’avanguardia sui temi della decarbonizzazione. Anima Alternative SGR e Clessidra Capital Credit SGR assieme a un gruppo di manager hanno co-investito a fianco ad Argos nell’operazione.

A poche settimane dalla svolta nella proprietà, l’amministratore delegato Umberto Ferretti ha presentato degli ottimi dati per il 2023, che arrivano dopo una crescita vigorosa: il fatturato dell’azienda era già cresciuto dai 137 milioni del 2019 ai 189 milioni del 2022. Il fatturato consolidato nel 2023 è giunto a 202,1 milioni di euro (+7%): per la prima volta il gruppo supera i duecento milioni di fatturato. Aumenta anche l’ebitda (+15%) e cresce anche l’ebitda margin (+10,1%). Ottimo risultato sulla posizione finanziaria netta, che cresce del +209%. Il tutto merito degli investimenti, aumentati del +13% (si è toccata quota 6,6 milioni di euro), e di una attenta politica occupazionale che porta il numero di dipendenti oltre le 650 unità.

L’annuncio dei dati arriva in un momento importante per Bracchi, a breve sarà anche inaugurato il sito logistico di Lonigo, nel Vicentino, uno stabile destinato ad uno dei comparti più in crescita per il gruppo, quello del fashion. 

Ricordiamo che oggi Bracchi lavora su dodici hub logistici e sette uffici regionali per un totale di 370mila metri quadri di magazzini complessivi nei diversi stabilimenti in Italia, Germania, Polonia e Slovacchia. L’headquarter è a Fara Gera d’Adda, nel Bergamasco, ma ci sono anche i magazzini di Osio (sempre nel Bergamasco) e Castrezzato (nel Bresciano), spazio logistico quest’ultimo certificato Leed Gold; senza dimenticare la sede di Sorbolo (in provincia di Parma) specializzata nei trasporti oversize fino a 100 tonnellate. In Veneto c’è la sede regionale di Bassano del Grappa, altri 4 magazzini posizionati strategicamente nelle province di Vicenza, Padova e Verona. In questa area l’azienda fa focus su quel che riguarda i servizi dedicati all’area fashion e lifestyle, quindi servizi di gestione di magazzino, controllo qualità, ricondizionamento, imbustamento, stiro di capi delle principali case di alta moda italiane e non solo.

“La nostra crescita non è finita, e avrà un’impronta sempre più green”, dichiara l’amministratore delegato, Umberto Ferretti. “Il nostro piano di decarbonizzazione, la cui esecuzione coprirà il prossimo arco temporale di 5 anni, porterà Bracchi a raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni cumulativamente del 33%. Andremo ad agire in tutti gli ambiti del GHG Protocol, i principali interventi riguarderanno l’utilizzo del biocarburante HVO di ultima generazione per i trasporti, l’installazione di impianti fotovoltaici, l’acquisto di energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili e importanti azioni di green procurement e sensibilizzazione di clienti, fornitori, forza lavoro, un coinvolgimento di tutti gli stakeholder coinvolti nella nostra catena del valore.”

SCHEDA APPROFONDIMENTO – LA STORIA DI BRACCHIBracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunti gli uffici regionali di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 30.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce e retail. Oggi Bracchi lavora su 12 hub logistici e sette uffici regionali per un totale di 370.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono oltre 650 presenti nei diversi stabilimenti, il 35% è donna. Le spedizioni gestite all’anno sono oltre 1,5 milioni. L’amministratore delegato dal 2021 è Umberto Ferretti. Nel dicembre del 2023 Argos Climate Action, primo fondo europeo di buyout “Grey to Green”, è entrata in Bracchi, leader del trasporto merci e della logistica, con una quota di maggioranza, nominando Paolo Scaroni presidente e confermando Umberto Ferretti alla guida della società. Nel 2022 il gruppo ha chiuso con vendite sopra i 189 milioni di euro (+19% sul 2021), nel 2023 fatturato a quota  202,1 (+7%). Per ulteriori informazioni: www.bracchi.it


NUOVA VITA PER LO STABILE DI FONDAZIONE MORELLO, CASTEL MONTE ONLUS E 593 STUDIO AVVIANO UN PROGETTO DI RIGENERAZIONE URBANA CONDIVISA

L’area tra Piazza Giorgione e via Romanina diventerà un luogo di aggregazione per le persone anziane la mattina e luogo di incontro per le associazioni ed eventi durante la giornata. Inaugurazione della nuova sala programmata per il 17 maggio, si chiamerà “Spazio 31”

Al via l’iniziativa di rigenerazione urbana partecipata di Galleria Morello, tra piazza Giorgione e via Romanina a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. La proprietà del palazzo storico che si affaccia sulla piazza castellana è di Fondazione Morello, ente di formazione musicale di rilevanza nazionale. Un luogo ricco di storia e carico di significati per la città: all’interno del compendio ha trovato casa, cinquant’anni fa, la prima sede del Cecat (Centro per l’educazione e la cooperazione e l’assistenza tecnica), soggetto protagonista della “rivoluzione culturale e produttiva” che ha interessato le campagne agricole di tre province venete.

Ebbene, adesso il luogo cambia nome, si chiamerà “Spazio 31” all’interno di un progetto che parte dalla Cooperativa Castel Monte Onlus, che all’interno di un appalto per la gestione del servizio domiciliare per anziani autosufficienti, si era presa anche l’impegno di creare un luogo di incontro e di aggregazione per le persone anziane. Si è deciso quindi di siglare una convenzione con Fondazione Morello per la gestione degli spazi attraverso un dialogo che ha visto protagonista fin da subito il presidente di Morello, Mirco Casteller, ed il Comune di Castelfranco Veneto che attraverso l’assessorato di riferimento e gli uffici tecnici ha accompagnato e patrocinato l’avvio dell’iniziativa.

L’inaugurazione è programmata per il 17 maggio alle ore 17. 

Per la riqualificazione è stato coinvolto 593 Studio di architettura di Michele Sbrissa, che ha deciso di operare con il metodo della rigenerazione urbana condivisa. Non dunque progetti calati dall’alto, ma ridefinizione degli spazi in base alle persone e alle associazioni che ne godranno. La prima fase è già stata portata a termine, l’area è stata ripulita e rimessa in ordine. Le due stanze, cadute in disuso, sono state rese fruibili e adesso inizieranno i lavori veri e propri, che prevedono la realizzazione anche di un orto urbano condiviso nell’area della corte antistante.

“L’obiettivo è aprire le stanze tutte le mattine, per renderle luogo di accoglienza e scambio per le persone anziane del Comune”, spiega Giuseppe Possagnolo, presidente di Castel Monte Onlus. “Contestualmente apriremo anche alle associazioni e ai volontari che avranno il desiderio di condividere idee e progettualità. Il luogo è in pieno centro storico, vogliamo far rivivere l’area. Lo spazio è nato con l’obiettivo di fornire un ambiente accogliente e stimolante per le persone anziane di Castelfranco Veneto. La missione principale è offrire un luogo di svago e condivisione, promuovendo il benessere fisico e mentale dei frequentatori”. 

Un ruolo centrale nel progetto culturale di Spazio 31 sta in capo agli Istituti Filippin di Paderno del Grappa, che attraverso il direttore Sileno Rampado hanno creduto fin da subito nell’iniziativa.

“L’area di progetto occupa una posizione chiave, essendo situata al punto d’incontro tra Via Romanina e Piazza Giorgione”, spiega Michele Sbrissa di 593 Studio. “Questa collocazione strategica favorisce la connessione e l’accessibilità da entrambi i lati urbani, conferendo al luogo un’importanza cruciale per lo sviluppo del progetto. Lo spazio si configurerà come un luogo inclusivo e solidale. Verrà organizzato intorno ad un calendario di eventi aperto anche al terzo settore e all’associazionismo di Castelfranco Veneto, per arricchire l’offerta di attività e servizi”.

Entrando nel dettaglio delle opere, che saranno realizzate con fondi di Castel Monte Onlus uniti a sponsor e attività pro bono dello staff di professionisti, nello spazio esterno saranno puliti e svuotati i tombini, sarà fatta manutenzione alla corte interna, rinnovato lo spazio verde al centro della galleria tramite un progetto di orti urbani finanziato da Prodeco Pharma, azienda castellana nota per l’attenzione alla sostenibilità. La galleria si trasformerà, per i due anni previsti dalla convenzione, in un luogo vivo e colorato con panchine e cestini come arredo urbano. Un piccolo gesto verso un nuovo orizzonte di vivibilità per il centro storico.

Primo ad intervenire tra i partner è stato Gruppo Visentin con la messa in sicurezza dei luoghi ed il ripristino degli spazi interni. Dallo scorso 4 maggio è stato aperto il cantiere per la prima sistemazione interna ed esterna della Galleria, hanno partecipato alle operazioni studenti e volontari di varie associazioni. 

I partner del progetto sono molti. Il coordinamento e la promozione sono a carico di 593 Studio, che ha messo in campo una rete di partner sotto un obiettivo comune di qualità e sostenibilità sociale del progetto. Tra chi ha accettato questa sfida mettendoci impegno, sudore e visione ricordiamo: la Caritas castellana con Renato Tesser, il Circolo Fotografico El Paveion, Terra Aria, Fiab, Asile’s World Lab, Marigraf, l’associazione Amici Brunello. 

La gestione complessiva delle attività, degli spazi ed il coordinamento del progetto saranno a cura di Castel Monte Onlus con Giuseppe Possagnolo e Caterina Bustaffa.

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO 

CASTEL MONTE ONLUS

Castel Monte è stata costituita nel 1991 da 10 infermieri che si occupavano con il proprio lavoro, con professionalità e dedizione ad aiutare altre persone che avevano bisogno di essere accudite nella loro quotidianità. In questi 30 anni i processi evolutivi dell’Impresa sono stati numerosi. La cooperativa infatti viene alla luce più come ente di produzione e lavoro, ma si trova subito anticipatrice della nuova cooperazione, che ha origine per aiutare la sussidiarietà sociale e pubblica. Questo nuovo ruolo della cooperazione, riconosciuto e valorizzato dalle persone accudite, è la premessa per una nuova e specifica legge, quella sulla cooperazione sociale (8 novembre 1991, numero 381: disciplina delle cooperative sociali). Uno strumento specifico che si occupa della sussidiarietà e dell’inclusione sociale. La legge è chiara e precisa: all’articolo 1 determina che: “le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi. Allo svolgimento di attività diverse: agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate”. Nel gruppo di lavoro che si occupa della legge era presente, fatalità e favorevole opportunità, dirigente di un’importante Associazione cooperativa, il dottor Giuseppe Possagnolo, attuale presidente di Castel Monte. E’ con questa svolta che la Cooperativa diventa a tutti gli effetti Impresa Sociale.

593 STUDIO

593 STUDIO è un’eccellenza nel panorama degli studi di ingegneria e di architettura, impegnato in una missione ambiziosa: costruire il futuro attraverso ricerca, sperimentazione e competenza. Fondata a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, su valori solidi come l’innovazione, la sostenibilità e la collaborazione, 593 STUDIO opera nei settori chiave dell’abitare (residenziale), conservare (restauro), lavorare (direzionale) e condividere (pubblico). Con oltre 15 anni di esperienza in Italia e all’estero, il team multidisciplinare di 593 STUDIO affronta con dedizione progetti complessi, dall’ideazione alla direzione operativa. Tra le prime Benefit Corporation nel settore dei servizi professionali in Italia, l’azienda si impegna a restituire valore alla comunità e all’ambiente.  I progetti di rilievo nell’ambito della conservazione del patrimonio storico e sacro, includono l’ampliamento del complesso Santuari Antoniani di Padova, il restauro delle volte della chiesa San Francesco a Treviso, il piano di recupero per l’ex Monastero delle Clarisse a Castelfranco Veneto, la selezione per il laboratorio-concorso Cappella nel Bosco a La Verna oltre che servizi di consulenza in varie diocesi per percorsi partecipativi comunitari e piani di valorizzazione immobiliare. 593 STUDIO promuove l’innovazione anche in ambito accademico e, in collaborazione con gli Istituti Lasalliani e lo IUAV, promuove e co-finanzia dottorati di ricerca pioneristici nella gestione e recupero dei beni religiosi. La ricerca in ambito tecnologico ed ingegneristico viene svolta in collaborazione con l’International University of Applied Science in Germania.

FONDAZIONE MORELLO 

La Fondazione Morello ha origine nel 1959, dalla volontà testamentaria del notaio Ugo Morello, che destinò parte dei suoi beni, tra i quali la sua casa di Piazza Giorgione, a favore di un corpo di musica che rinverdisse i fasti del Corpo bandistico operante nel passato a Castelfranco e il culto e l’amore per la musica. La Fondazione ha sede nel Palazzo Morello in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto. Riconosciuta ente morale con decreto del Presidente della Repubblica Gronchi nel 1959, la Fondazione opera ora come istituzione di diritto privato e mantiene la propria attività con il proprio patrimonio e le rette degli studenti. Alla fine degli anni 60 da una costola della Fondazione Morello è nato il Conservatorio di Musica di Castelfranco come sezione distaccata del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia: la Fondazione ha infatti finanziato per tre anni tale sezione prima che i relativi oneri passassero alla Stato.Nel 2004 su iniziativa della Fondazione Morello, in collaborazione con il Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto ed il Conservatorio A. Steffani della medesima città è stato ottenuto il riconoscimento del Liceo Musicale sperimentale che ha svolto l’intero ciclo quinquennale al termine del quale è stato ufficialmente istituito il Liceo Musicale di Castelfranco Veneto, all’epoca unico liceo musicale in provincia di Treviso e tra i pochissimi nella regione Veneto. Negli ultimi anni la Fondazione ha curato la ripresa della scuola di musica con corsi individuali e di gruppo per bambini, ragazzi e adulti in convenzione con il conservatorio di musica A. Steffani.


Gruppo Aton, primo trimestre in crescita (+6%). espansione in UK

La tech company trevigiana assume 17 nuove persone, i dipendenti a quota 240. Fatturato 2023 a 22,8 milioni di euro, è boom di commesse dall’estero. Il Ceo Giorgio De Nardi: “Gli indici confermano la solidità del business ed il rapporto di fiducia di lungo periodo con i clienti”. Il ruolo degli atonpeople

Il Gruppo Aton apre il 2024 con lo sguardo rivolto all’estero. Il primo trimestre dell’anno si è chiuso positivamente per la tech company che dall’heaquarter di Villorba, nel Trevigiano, accompagna le aziende nella trasformazione digitale e sostenibile. 

“I numeri realizzati in questi primi tre mesi hanno evidenziato un fatturato stabilmente in crescita rispetto all’anno precedente”, analizza la Cfo del gruppo, Tania Zanatta. “Ponendo il focus sui macro dati del primo trimestre di Aton, e confrontandoli con lo stesso segmento temporale dell’anno scorso, i ricavi sono a 5,5 milioni di euro (+6%, in assoluto 300 mila euro in più), l’Ebitda è stabile a poco meno di un milione di euro e il portafoglio ordini a backlog è pari di 24 milioni di euro”. 

In linea anche il margine Ebitda di gruppo, che sale al 18%, segnando un +2% rispetto alla percentuale del trimestre precedente (ottobre-dicembre 2023). Crescono di un 5% le vendite di prodotti e servizi Aton, che ammontano quindi al 78% del fatturato complessivo, contro il 73% del primo trimestre 2023. Il 59% delle vendite è costituito da fatturato ricorrente. 

In un contesto economico complesso il Gruppo Aton aveva chiuso l’esercizio 2023 con un fatturato di 22,8 milioni di euro, confermando una crescita (+2,2%) sul 2022. Positivo anche l’aumento dei margini registrato nella seconda parte del 2023, con un Ebitda di gruppo al 16%, rispetto al 9% registrato nel primo semestre. 

“Tutti gli indici confermano la solidità del business Aton ed il rapporto di fiducia di lungo periodo con i clienti”, commenta Il Ceo, Giorgio De Nardi. “Il Gruppo si prepara ad una crescita sfidante, l’obiettivo è raggiungere i 6 milioni di Ebitda nel 2024. Questo primo scorcio del 2024 porta delle ottime notizie nel processo di internazionalizzazione. Abbiamo infatti realizzato un importante accordo con un cliente strategico in Gran Bretagna, che opera nel settore dell’oil & gas: la nuova partnership porterà i propri effetti a partire dall’esercizio appena iniziato”.

Si conferma così la propensione internazionale ed inclusiva del gruppo, che oggi occupa persone di 18 nazionalità diverse, (c’è chi lavora in smart working da Barcellona e in Sudafrica). Sono già 17 le new entry del primo trimestre, che fanno raggiungere quota 240 il numero complessivo dei collaboratori, gli atonpeople. 

La crescita delle persone, con una particolare attenzione ai giovani e alla parità di genere, e l’applicazione di una seria e determinata politica di diversity & inclusion, sono alcuni degli elementi chiave della strategia di impresa del Gruppo Aton: anche per questo l’azienda ha aderito al progetto “Contamination Lab of Veneto” dell’Università degli Studi di Padova in collaborazione con UniSmart della Fondazione Università di Padova. 

Un team di giovani studenti ha accettato la sfida di far diventare Aton l’azienda più attrattiva e generativa nel business sostenibile e in questi mesi sta analizzando strategie e best practice di aziende leader a livello internazionale per arrivare a formulare, anche attraverso il confronto con gli atonpeople, un insieme di pratiche innovative.

L’energia delle nuove generazioni passa anche attraverso gli AtonCamp, study visit in collaborazione con alcune scuole del territorio realizzate con l’obiettivo di raccontare ai futuri professionisti del digitale, attraverso l’uso della gamification, esperienze e valori che ogni giorno condividiamo in azienda. 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – Aton SpA Società Benefit 

Aton è un’azienda innovativa con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, operativa nel settore digitale-informatico, con circa 240 persone impegnate nello sviluppo di soluzioni e servizi per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Tra i clienti, top player nel settore del fashion e del retail, dell’industria, della grande distribuzione organizzata e del settore gas & oil. 

Fondata da Giorgio De Nardi, fin dalla nascita, nel 1988, la sua missione è crescere insieme all’ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, realizzando profitti crescenti, etici e sostenibili. Per questo nel 2021 è diventata società benefit e ha integrato nel proprio statuto obiettivi sociali (people), ambientali (planet) oltre che economici (prosperity). Nel 2023 è entrata a far parte della community delle aziende B Corp che si impegnano in un percorso di miglioramento continuo per trasformare il sistema economico globale.  Il fatturato del 2023 è stato di 22,8 milioni di euro. 

Il business si articola in vendita di servizi, consulenza e prodotti IT. Le app di Aton fanno parte di un’unica piattaforma digitale che abbraccia tutte le aree della supply chain. Nell’area vendite omnichannel l’azienda propone software e servizi di gestione dei processi legati alle vendite, con particolare attenzione ai canali di distribuzione: dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per la gestione e la relazione con il cliente. Sul fronte della supply chain Aton mette a disposizione software e servizi per il monitoraggio e la gestione di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita, garantendone la tracciabilità. Aton realizza progetti sartoriali per i clienti tramite analisi e proof of concept, consulenza e disegno soluzioni software e hardware, integrazione dati, project e service management, governo da remoto del parco hardware con piattaforme di Enterprise Mobility Management, affiancamento sul campo e formazione, supporto multilingua a utenti e sistemi software e hardware a livello internazionale. 


Partnership tra E-ssence, Gardasolar e Eboats&go. barche green a noleggio via app, nasce l’airbnb della nautica elettrica

Le tre aziende uniscono le loro competenze nell’ambito della blue economy, si presenta un ecosistema per il mercato delle barche elettriche noleggiabili in tutta Italia via App. Al Boat Show 2024 sul Lago Maggiore (17-19 maggio) presentato il modello di pedal-e brandizzato E-ssence. Michele Lauriola, chief of sustainable office: “La decarbonizzazione della nautica da diporto nasce da qui, è il futuro anche per i parchi naturali”

Gardasolar, Eboats&Go Ed E-ssence si uniscono per promuovere la navigazione elettrica come un’esperienza sostenibile e accessibile a tutti. Guidati dalla visione comune di un futuro più ecologico e orientato al cliente, gli amministratori delegati delle tre aziende (Alberto Pozzo di GardaSolar, Luigi Nani di Eboats&Go e Leonardo Caiazza di E-ssence), hanno siglato una partnership con lo scopo di realizzare un ecosistema di prodotti e servizi compatibili per il mondo del turismo green che si affaccia sull’acqua.

Il business attorno al noleggio di barche elettriche, peraltro, è in crescita. Stando alle ricerche più recenti (Fonte: report Mordor Intelligence), il mercato a livello mondiale dovrebbe salire del 5% da qui al 2027, arrivando a 20 miliardi, quello europeo a 6,5 miliardi nello stesso periodo. In Italia al momento sono “solo” 60 milioni di euro, attesa una forte crescita nel 2024.

L’occasione per presentare la partnership è il Boat Show 2024 di Marina di Verbella, sul Lago Maggiore, in provincia di Varese: dal 17 al 19 maggio è in programma l’evento per gli amanti del diporto nel cuore dell’oasi naturale protetta del parco naturale del Ticino. 

Si tratta di un modello di business basato su barche elettriche e altri mezzi acquatici elettrificati, collegati in una fitta rete di aree dove possono essere noleggiati, il tutto integrato in una mobile application di noleggio. I primi modelli personalizzati saranno esposti e testabili durante l’evento. Da segnalare “Ecowatt” e “Pedal-e” (primo pedalò a pedalata assistita), realizzati da GardaSolar. In particolare, sarà la prima uscita pubblica per il modello “Pedal-e” brandizzato E-ssence e dotato del sistema tech integrato con la relativa App. Il progetto pilota parte con cinque modelli, attivi da giugno nelle coste del Centro e Nord Italia.

Sin dal 2010, GardaSolar ha sviluppato barche elettriche e motori per la navigazione turistica, con focus sui prodotti sostenibili. La collaborazione tra GardaSolar e Eboats&Go, azienda specializzata nella realizzazione di scafi, ha preso forma nel 2014, quando Eboats&Go ha lanciato la sua prima imbarcazione. Da allora, la sinergia tra queste aziende ha portato a una crescita significativa, con Eboats&Go che conta ora nove basi di noleggio in Italia e altre in franchising. Il rapporto con E-ssence è iniziato nel 2022 e si è perfezionato con la firma di una lettera di intenti che ha integrato nel business l’applicazione web e mobile dell’azienda tech, con la quale è possibile prenotare facilmente una barca elettrica per gite in mare, al lago o su fiumi, con servizi aggiuntivi come lo skipper virtuale.

“Siamo all’inizio di una nuova stagione turistica e la collaborazione tra queste aziende riflette una filosofia condivisa di collaborazione anziché competizione”, dichiara Michele Lauriola, Chief of Sustainable Office di E-ssence. “Le barche elettriche offrono un’esperienza silenziosa e sostenibile, adatta a una vasta gamma di attività, dal birdwatching alla pesca, dalla navigazione familiare alla visita delle aree marine protette e l’idea alla base della sinergia tra queste aziende non è solo promuove l’adozione della navigazione elettrica, ma anche un approccio centrato sull’ambiente e sull’esperienza del cliente. Con questo accordo noi di E-ssence valorizziamo le barche di Gardasolar e aumentiamo visibilità e produttività dell’attività degli associati di Eboats&Go, sfruttando un modello avvicinabile a Airbnb”.

SCHEDA E-SSENCE

I founders della start up E-ssence sono Michele Lauriola, originario di Manfredonia e ora residente a Montebelluna, nel Trevigiano e Leonardo Caiazza, classe 1989, originario di Parma, dove tutt’ora risiede e con un’importante esperienza lavorativa internazionale. Sono due giovani imprenditori che hanno elaborato la loro idea all’interno della Bologna Business School dove, nel 2023, hanno conseguito un MBA in Green Energy e Sustainable Businesses prima di lanciare il progetto in Liguria e Lombardia. La loro iniziativa è stata oggetto di due programmi di incubazione: il BigBo di Pixel e Banca Sella e il Nowtilus curato da Wylab, il sea innovation hub ligure. Sono state quindi siglate importanti partnership con aziende produttrici di imbarcazioni o che gestiscono noleggi.

Il loro modello di business è quello del noleggio a breve termine di barche elettriche, come nelle città avviene per biciclette o monopattini. Basta il cellulare. Si cerca nella mappa dell’app la barca più vicina. Ci si avvicina, si sblocca il timone con un click. E poi si naviga, liberamente, senza patente nautica. La prenotazione può essere fatta anche a distanza di giorni per programmare la vacanza in tempo. Si progetta anche di offrire in sharing l’attrezzatura per fare snorkelling, pacchetti con l’indicazione di itinerari e punti di attrazione subacquea. In più è offerto un servizio meteo e SOS bottom in caso di emergenza. Attraverso l’app il cliente può geolocalizzare le imbarcazioni, prenotare e sbloccare i natanti. È prevista anche l’estensione all’intermodalità, coordinata con aziende che affittano biciclette e auto elettriche. I mezzi che E-ssence mette a disposizione sono navigabili con e senza patente nautica. 

Molte richieste stanno arrivando dalle 22 aree marine protette italiane, ecosistemi fragili da salvaguardare dove muoversi con barche a scoppio danneggia gli equilibri naturali. Un modello che ben funziona in Austria, in particolare in Carinzia, che è del tutto innovativo in Italia. A livello europeo, ad Amsterdam ci sono dei sistemi simili che uniscono alta tecnologia e una scelta di trasporto totalmente green. E-ssence punta ad essere il riferimento del noleggio elettrico su acqua per questo lavora nella direzione di differenziare la flotta per rispondere alle diverse domande del mercato.


ATON LANCIA LA BOTTEGA DIGITALE PER ASSUMERE ASSISTENTI IT MULTILINGUA, AL VIA ATONACADEMY

Aperta la ricerca di user support internazionali per i mercati del fashion e del luxury. Dopo la prima edizione, conclusa con tre assunzioni, Aton investe ancora nella formazione gratuita, aperta la ricerca di appassionati di lingue straniere e tecnologia. Il ceo, Giorgio De Nardi: “Sviluppiamo le competenze, siamo i maestri d’arte del digital e della sostenibilità”

A distanza di quattro mesi dalla conclusione della prima .atonAcademy che ha visto l’assunzione di 3 nuovi collaboratori, Aton SpA Società Benefit, azienda B-Corp nel settore digitale-informatico con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, lancia il suo secondo percorso formativo online, aperto a tutti e completamente gratuito per acquisire le competenze più richieste dal mondo del lavoro nell’ambito della trasformazione digitale sostenibile.

A partire da martedì 7 maggio prende il via la nuova edizione dell’ “.atonAcademy”, che si è data l’obiettivo  di formare i nuovi “User Support internazionali dell’azienda”, ossia le figure che si interfacciano con i clienti in tutto il mondo per fornire informazioni e assistenza tecnica informatica a brand mondiali del fashion & luxury, segmento in forte crescita per l’azienda. 

Unico requisito essenziale per partecipare è la conoscenza di una o più lingue tra francese, spagnolo, tedesco oltre ad italiano ed inglese. Superati i test e la formazione pratica in Bottega i candidati hanno l’opportunità di ricevere un’offerta di lavoro in Aton.

Il progetto .atonAcademy, realizzato in collaborazione con Guilds42, associazione no profit che disegna percorsi di formazione digitale, si ispira al modello rinascimentale delle botteghe dei maestri d’arte e offre una combinazione unica di formazione, certificazioni, affiancamento ed esperienza in azienda.

“L’umanesimo guida da sempre la nostra visione positiva del futuro: valorizzare le persone mettendo le tecnologie al loro servizio e non viceversa”, afferma Giorgio De Nardi, founder e Ceo di Aton. “Se uniamo la crescita umana e lo sviluppo delle competenze professionali, come facevano i maestri d’arte Verrocchio e Leonardo nelle loro botteghe, alla diffusione di una cultura d’impresa fondata sui valori, possiamo davvero fare la differenza nel mondo del lavoro e raggiungere un’innovazione sempre più sostenibile”.

Nel corso della prima edizione di .atonAcademy sono state rilasciate oltre 750 certificazioni a circa 270 partecipanti. Tra di loro, ne è stata selezionata una decina per il corso avanzato di specializzazione che ha portato all’assunzione di 3 nuovi professionisti digitali con contratto in full remote, permettendo loro di operare dalla propria città.

“Grazie ad .atonAcademy ottieni le certificazioni, fai pratica su progetti aziendali reali e hai la concreta opportunità di ricevere un’offerta di lavoro”, continua Stefano Negroni, People & Culture Manager dell’azienda. “Ne sono una testimonianza i nostri Egle, Marco e Olivia che ora sono parte della squadra Aton. Marco lavora dalla sua Cefalù, Egle da Ravenna e Olivia da Viareggio e, quando i progetti lo richiedono, raggiungono il team a Treviso”.

La nuova edizione di .atonAcademy, rivolta agli appassionati di lingue straniere e tecnologia, conferma la propensione internazionale del gruppo, che oggi occupa persone di 18 nazionalità diverse ( c’è chi lavora anche in smart working da Barcellona e in Sudafrica). Sono già 17 le new entry del primo trimestre che portano a quota 240 il numero di complessivo dei collaboratori, gli “atonpeople”.

Informazioni più dettagliate sulla .atonAcademy e sul percorso “Bottega User Support Internazionale”, sono disponibili sul sito https://aton.com/atonacademy .

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – Aton SpA Società Benefit 

Aton è un’azienda innovativa con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, operativa nel settore digitale-informatico, con circa 240 persone impegnate nello sviluppo di soluzioni e servizi per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Tra i clienti, top player nel settore del fashion e del retail, dell’industria, della grande distribuzione organizzata e del settore gas & oil. 

Fondata da Giorgio De Nardi, fin dalla nascita, nel 1988, la sua missione è crescere insieme all’ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, realizzando profitti crescenti, etici e sostenibili. Per questo nel 2021 è diventata società benefit e ha integrato nel proprio statuto obiettivi sociali (people), ambientali (planet) oltre che economici (prosperity). Nel 2023 è entrata a far parte della community delle aziende B Corp che si impegnano in un percorso di miglioramento continuo per trasformare il sistema economico globale.  Il fatturato del 2023 è stato di 22,8 milioni di euro. 

Il business si articola in vendita di servizi, consulenza e prodotti IT. Le app di Aton fanno parte di un’unica piattaforma digitale che abbraccia tutte le aree della supply chain. Nell’area vendite omnichannel l’azienda propone software e servizi di gestione dei processi legati alle vendite, con particolare attenzione ai canali di distribuzione: dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per la gestione e la relazione con il cliente. Sul fronte della supply chain Aton mette a disposizione software e servizi per il monitoraggio e la gestione di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita, garantendone la tracciabilità. Aton realizza progetti sartoriali per i clienti tramite analisi e proof of concept, consulenza e disegno soluzioni software e hardware, integrazione dati, project e service management, governo da remoto del parco hardware con piattaforme di Enterprise Mobility Management, affiancamento sul campo e formazione, supporto multilingua a utenti e sistemi software e hardware a livello internazionale. 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – .atonAcademy: la Bottega “User Support Internazionale”

Il nuovo percorso formativo di .atonAcademy per diventare User Support Internazionale si svolge in modalità online da remoto e ha una durata complessiva di 9 settimane.
Queste le fasi principali:

Certificazioni di Eccellenza
Sono previsti 10 moduli formativi dedicati alle competenze tecniche di settore e al potenziamento delle abilità relazionali, comunicative e organizzative da concludere entro il 26/05. Al termine del percorso a ciascun partecipante verranno rilasciate certificazioni riconosciute a livello internazionale e un attestato Aton per arricchire il proprio CV.

Esperienza in Bottega
I candidati che supereranno con successo la prima fase di formazione e il test di selezione potranno accedere alla “Bottega virtuale”: 6 settimane di formazione pratica da remoto e in maniera flessibile su un progetto reale, affiancati dai maestri d’arte Aton per mettere in pratica le conoscenze acquisite, affinare le proprie abilità e conoscere il mondo del lavoro.

Visita ed evento aziendale
Al termine dell’esperienza in Bottega i candidati saranno invitati a presentare il progetto di persona presso la sede Aton. Un’occasione per visitare l’azienda, incontrare i maestri d’arte e i compagni di questo percorso e per respirare il clima aziendale all’evento estivo .onSummer.

Inserimento in Azienda
Il percorso “Bottega User Support Internazionale” offre ai candidati l’opportunità di entrare a far parte del team di Business Continuity di Aton che opera nella sede di Treviso e che fornisce assistenza IT a grandi brand internazionali. 


COLUMBIA SPORTSWEAR PRESENTA LA COLLEZIONE READY TO ROAM

La nuova linea Ready To Roam di Columbia è la soluzione ideale per vivere al meglio le avventure di questa primavera 2024, ormai alle porte, dove le esigenze urban si uniscono alle funzionalità outdoor

Caratterizzata da un taglio maschile, la collezione Ready To Roam è stata ideata e studiata basandosi su tre principi fondamentali: resistenza, flessibilità e funzionalità. I materiali che vengono utilizzati, come il nylon anti- strappo e i tessuti elasticizzati repellenti alle macchie e alla pioggia, insieme ai dettagli pratici, come le tasche multiple e la protezione solare integrata, la rendono versatile e adatta a qualsiasi occasione.
La giacca Landroamer™ , emblema della collezione Ready To Roam, è caratterizzata dalla tecnologia impermeabile e traspirante Omni-Tech ™ di Columbia, che mantiene il corpo asciutto grazie alla protezione multistrato e garantisce traspirabilità rilasciando il calore e l’umidità in eccesso. Inoltre, le tasche non solo aggiungono un tocco pratico, ma offrono soluzioni intelligenti per gli effetti personali. Infine, i dettagli regolabili conferiscono una vestibilità personalizzata, garantendo comfort e calore ad ogni avventura.
Prezzo: 150 euro
Il gilet Rad Padded™ fonde l’estetica urbana con la funzionalità outdoor. Si distingue per il suo isolamento in poliestere riciclato all’85% e le tasche multifunzionali. Il suo design classico trapuntato è realizzato al 97% in cotone, offrendo la giusta dose di elasticità, per garantire comfort e flessibilità.
Prezzo: 120 euro
Landroamer™ Woven è una camicia a maniche lunghe che fonde stile e funzionalità, per un comfort senza pari durante le avventure all’aperto. Questa camicia, realizzata al 97% in cotone, è caratterizzata da un tessuto leggero e traspirante che offre freschezza in ogni situazione. Il design moderno si presta per diverse occasioni, dalla natura alla città.
Le tasche aggiungono praticità senza compromettere lo stile. Prezzo: 75,00 euro
I pantaloni Landroamer ™ Ripstop incarnano un equilibrio perfetto tra moda, comodità e tecnicismo. Infatti, sono   caratterizzati   dalla tecnologia Omni-Shade™, per una protezione solare a spettro ampio contro i raggi UV (UPF50) e dalla tecnologia Omni-Shield™ per respingere pioggia e macchie. Infine, sono progettati con dettagli tecnici e utili come le ginocchia articolate, le tasche multiple e la cintura D-ring.
Prezzo: 90,00 euro
Le calzature Landroamer, come lo scarponcino Landroamer™ Explorer WP Boot in pelle certificata RDS, offrono la tecnologia impermeabile e traspirante Omni-Tech™, la suola Techlite Live per prestazioni elevate e la tecnologia Omni-Grip per una migliore trazione. Tutte queste caratteristiche rendono le calzature di questa collezione le compagne perfette per vivere le avventure outdoor.
Prezzo: 130,00 euro
Infine, la collezione comprende accessori come il cappello protettivo Ratchet Strap™ Snap Back , dal design vintage a cinque pannelli, ideale per ogni occasione.
Prezzo: 30,00 euro
Informazioni su Columbia
Columbia, marchio di punta della Columbia Sportswear Company di Portland, Oregon, crea abbigliamento, calzature, accessori e attrezzature innovative per gli appassionati di outdoor dal 1938. Columbia è diventato un marchio leader a livello mondiale incanalando la passione per la vita all’aria aperta e lo spirito innovativo in tecnologie e prodotti performanti che mantengono le persone calde, asciutte, fresche e protette tutto l’anno.
Per saperne di più, visitare il sito web dell’azienda all’indirizzo: www.columbiasportswear.it

FESTA DELLA MAMMA CON GONUTS

Per festeggiare tutte le mamme, GoNuts ha preparato una selezione di prodotti outdoor perfetti per le mamme amanti dell’avventura. Idee regalo uniche e speciali “perché la mamma è sempre la mamma!”

2117 OF SWEDEN – TORSVI

La giacca Torsvi di 2117 of Sweden è l’alleato ideale per le tue attività sportive durante la primavera e l’estate, a contatto con la natura e in zone di montagna più fresche. Le due tasche laterali offrono comfort ideale e la membrana Tritech 10K/10K garantisce riparo dal vento, impermeabilità e idrorepellenza, grazie anche al trattamento DWR (DURABLE WATER REPELLENCY TREATMENT) applicato nello strato più esterno, che non utilizza PFC dannosi per la natura e per l’uomo, assicurando la massima sostenibilità. La costruzione del tessuto, Softshell 20D/20D, presenta una composizione al 100% in poliestere ed è estremamente elasticizzato e traspirante.

Colori: black, grey, dark plum, soft pink

Prezzo: 119, 95 euro

2117 OF SWEDEN è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

BARTS – JONDI BAG

Per la stagione SS24 Barts presenta la Jondi Bag, una borsa stilosa e capiente realizzata in puro cotone che presenta una chiusura magnetica per facilitare l’apertura. Le comode tasche interne ed esterne permettono inoltre di riporre tutti gli oggetti necessari, potendoli dividere a seconda dell’uso.

Un accessorio dal look estivo e vacanziero, ma perfetta anche per un weekend fuori porta.

Dimensioni: 46x34x34 cm

Prezzo: 79,90 euro

BARTS è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

ALTRA – MONT BLANC BOA®

La scarpa Altra Mont Blanc BOA® è la rivoluzionaria scarpa da trail running sviluppata per le lunghe distanze. La parte superiore della tomaia è caratterizzata dal PerformFit™ Wrap powered by BOA® Fit System che permette micro-aggiustamenti necessari ad avere un fit preciso per avvolgere il collo del piede, ottenere una maggiore connessione e una maggiore stabilità e dinamicità con il terreno. Inoltre, le scarpe sono state progettate con due rotelle BOA. Questo permette di adattare il fit al piede in base alle esigenze personali, scegliendo in ogni momento la vestibilità giusta. Concentrandosi sulla relazione tra vestibilità del piede e performance, BOA si è avvalsa di dati scientifici dettagliati per creare un fit estremamente preciso e avvolgente che ne migliora decisamente le performance della corsa e riduce l’impatto col terreno. La parte del sottopiede è stata sviluppata con il sistema “Altra EGO™ MAX midsole foam” e il “FootShape™ Fit Standard”. Per ridurre il peso complessivo della scarpa, sono stati strategicamente aggiunti materiali e rimossi, invece, dove non sono necessari.

Prezzo: 230,00 euro

Link: https://www.boafit.com/it-it/products/altra-mont-blanc-boa/2131.html

BURLINGTON – SEASHELL

Il calzino Seashell è caratterizzato da motivi a conchiglia. L’atmosfera marina si fonde perfettamente con il classico motivo a rombi di Burlington. Realizzati in cotone pregiato, questa calzini, offrono il classico comfort impeccabile e la morbidezza firmata Burlington, mentre la maglia lavorata a losanga esalta la cura per i dettagli.

Prezzo: 15,90 euro

BURLINGTON è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

COLUMBIA – BOUNDLESS TREK™ LEGGINGS

I Boundless Trek™ Leggings di Columbia della collezione Boundless Explorer sono ideali per tutte le mamme dinamiche che amano la comodità e affrontano le giornate con grinta e passione. Andare al parco, fare yoga, allenarsi o più in generale per qualsiasi escursione outdoor. Caratterizzati da una fascia in vita e una pratica tasca laterale per il telefono, questi leggings sono realizzati con la tecnologia Omni-Wick™, che assicura una rapida traspirabilità per mantenere il corpo asciutto e confortevole. Disponibili in versione a tinta unita e stampata, questi leggings sono pronti per ogni avventura.

Prezzo: 55,00 euro

Link: : https://www.columbiasportswear.it/IT/p/leggings-boundless-trek-da-donna-2033514.html?dwvar_2033514_color=467&dwvar_2033514_size=S&dwvar_2033514_dimension=R&gclsrc=aw.ds&&mid=paidsearch&eid=Google+Adwords+IT&nid=ECO_202302_LAB_IT-IT_PLA_MANUAL-SHOPPING_LOW_CON__ALL-PRODUCTS&oid=&did=&gad_source=1&gclid=Cj0KCQjwiYOxBhC5ARIsAIvdH536cLj5EL6IzY_dxANHPCqZTh4Mid4AlzaVKXyIpaQZrOF8eXHLOS0aAhewEALw_wcB

FALKE – GRANNY SQUARE

Ispirata alla combinazione di motivi con riquadri, questa calza alla moda interpreta in chiave moderna lo stile artigianale con una delicata lavorazione a jour. Il suo punto di forza è la leggerezza che, abbinata ai colori armoniosi, è un accessorio irrinunciabile per la primavera-estate. Il tessuto viscoso, oltre a essere sostenibile, si distingue per la sua delicatezza sulla pelle e la sua estrema morbidezza al tatto, garantendo ai colori una meravigliosa brillantezza. Questa combinazione assicura un comfort ideale, mentre la vestibilità impeccabile di FALKE e la leggera arricciatura del bordino completano lo stile in modo impeccabile.

Prezzo: 17,90 euro

FALKE è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

FALKE ESS – TK2 EXPLORE CREST

La TK2 Explore Crest è la scelta perfetta per gli amanti del trekking che desiderano un elevato comfort durante le escursioni in montagna. La calza è progettata per adattarsi alle specifiche esigenze del piede destro e sinistro, grazie al design True Left/Right, assicurando un fit perfetto, grazie anche all’imbottitura di medio spessore che protegge la zona più sollecitata. Il tessuto misto a 3 strati, con polipropilene e lana merino termoregolante con effetto anti odore, contribuisce a mantenere una temperatura ideale durante l’utilizzo, garantendo un buon isolamento termico in tutte le condizioni atmosferiche. Completano le caratteristiche della TK2 il design accattivante con il profilo di una montagna in varie tonalità di colore, incorporato nella parte alta della

calza.

Prezzo: 28,90 euro

FALKE ESS è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

ECCO – ULT – TRN con suola MICHELIN

Riconnettiti con la natura con ECCO ULT-TRN, l’ultima evoluzione della scarpa da trekking in pelle. Realizzata in pelle di nabuk ingrassata, questa scarpa è il mix perfetto tra qualità e perfomance, con un occhio di riguardo alla produzione sostenibile, grazie alla realizzazione PFC-free. Immergersi nella natura sarà un’esperienza ancora più emozionante grazie a questa scarpa da escursionismo resa sicura e resistente dalla suola Michelin. Il compound scelto per questa suola è il traction, composto in alta percentuale da gomma naturale, che dona morbidezza e comodità nella falcata. Il design dei tasselli fornisce una presa multidirezionale e aderenza mentre le ampie scanalature offrono supporto e la giusta evacuazione di acqua su ogni superficie. Il design dei tasselli fornisce una presa multidirezionale e aderenza mentre le ampie scanalature offrono supporto e la giusta evacuazione di acqua su ogni superficie.

Link: https://it.ecco.com/it-it/men/product-types/shoes/+ult-trn+m-824254-51866

ONE WAY – TR VARIO BLACKBERRY

Il TR Vario è un bastoncino altamente versatile, progettato per utilizzo su tutti i terreni della montagna. La regolazione telescopica della lunghezza consente di ottimizzare i benefici del bastoncino, a seconda della ripidezza della salita. L’impugnatura ergonomica Tour consente una presa sicura e si stacca istantaneamente per aiutare a prevenire lesioni in caso di caduta; inoltre, la superficie estesa in EVA, consente di afferrare il bastoncino più in basso quando necessario. I cestelli facilmente intercambiabili completano il pacchetto.

One Way è distribuito da Oberalp SpA, con sede a Bolzano

https://www.oberalp.com/it

ORTOVOX – 120 TEC FAST MOUNTAIN

Leggera, elastica e al tempo stesso robusta: grazie al resistente filato in lana Merino, la 120 TEC FAST MOUNTAIN da donna è pronta per cime impervie e pareti ripide.Grazie al taglio atletico e aderente al corpo e al mix di materiali elastici composto per l’85% da lana Merino e per il 15% da poliammide, la 120 TEC FAST MOUNTAIN T-SHIRT offre la massima libertà di movimento, qualunque sia la sfida da affrontare. Questo versatile modello si distingue anche per le imbattibili proprietà dei suoi materiali, quindi perfetta per accompagnarti in tutte le avventure alpine. La necessaria resistenza sulla roccia e nelle escursioni è garantita dalla collaudata struttura del filato: l’innovativa CORESPUN TECHNOLOGY BY © SÜDWOLLE GROUP rende il tessuto particolarmente leggero, sottile ed elastico, ma stabile e quindi particolarmente durevole.

Prezzo: 85,00 euro

Link: https://www.ortovox.com/it-it/shop/donna/p656592-t-shirts-120-tec-fast-mountain-ts-w

OSPREY – RENN

Il modello Renn di Osprey, progettato appositamente per le donne, offre un’esperienza di backpacking senza pari, grazie al suo design intuitivo e alle caratteristiche pratiche. La sospensione AirSpeed e l’imbracatura garantiscono una ventilazione eccezionale e una regolazione precisa della vestibilità. La copertura antipioggia integrata assicura protezione in caso di maltempo, mentre il telaio LightWire trasferisce i carichi sulla cintura in vita per un trasporto stabile e confortevole. Con materiali certificati bluesign® e un trattamento DWR senza PFAS, questo zaino è anche una scelta sostenibile. Perfetto per chi è appassionato di backpacking, il Renn offre un equilibrio ottimale tra prestazioni e comfort.

Prezzo: 200,00 euro (Renn 65) – 190,00 euro (Renn 50

SMITH – TRIAD

Il casco Smith Triad è l’ideale per chi vive la bici a 360° dal puro divertimento all’allenamento mirato. La sicurezza è messa al primo posto grazie alla combinazione di due sistemi all’avanguardia come il Koroyd® azona e il MIPS® (Multi-directional Impact Protection System) che riparano al meglio da ogni impatto. Questo modello è disponibile anche con il Sistema Aleck che rileva l’entità dell’urto e, se necessario, invia un messaggio di emergenza con la posizione GPS. Il sistema VaporFit™ consente di regolare il casco al volo con una semplice rotella, mentre ben diciannove prese d’aria integrate con canali interni massimizzano il flusso d’aria per mantenere la freschezza e per non appannare gli occhiali in ogni tipologia di sforzo. Piccoli dettagli come l’alloggiamento integrato per gli occhiali da sole, infine, fanno la differenza in termini di praticità e comfort in bici.

Prezzo: a partire da 190,00 euro

Smith Optics è distribuito in Italia da Oberalp SpA, con sede a Bolzano.

www.oberalp.com

UNA MASTERCLASS PER I PIONIERI DELLA TRASFORMAZIONE INDUSTRIALE 5.0

Fòrema propone un ciclo di sei incontri dedicato ad imprenditori e manager che sposano la digitalizzazione dei processi produttivi con l’efficienza energetica. I docenti provengono da aziende, università, enti di ricerca e competence center italiani ed europei. Gli incontri dal 7 maggio all’11 luglio, tra i partner Confindustria Veneto Est, Smact Competence Center e lo Swiss Institute for Disruptive Innovation. Il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia: “Ci rivolgiamo all’elite imprenditoriale veneta, la sfida è quella della gestione avanzata del cambiamento”

Si parla spesso di industria 4.0, quella che va oltre l’automazione e l’ottimizzazione della produzione tramite sistemi cyber-fisici. Ma la rivoluzione è quella dell’industria 5.0, che punta a creare un ambiente di lavoro sostenibile. In questo nuovo ecosistema economico e innovativo, Fòrema, ente di formazione e consulenza  del sistema confindustriale veneto, propone un progetto pilota, rivolto all’elite dell’imprenditoria veneta, quella che vuole conoscere le ultime innovazioni tecnologiche e digitali, funzionali non solo all’efficientamento produttivo ma anche all’efficientamento energetico, toccandole con mano. 

“Il nostro obiettivo è formare una nuova classe dirigente tra gli imprenditori, capace di sviluppare le fabbriche e cambiarne i processi produttivi grazie alle migliori tecnologie digitali applicate in ottica di sostenibilità energetica”, dichiara Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema. “Proponiamo agli imprenditori illuminati di integrare le tecnologie più avanzate nella loro arena competitiva. Devono diventare gli architetti della trasformazione nella loro organizzazione, assicurando una transizione fluida ed efficace verso modelli di business innovativi e sostenibili. Il tutto con l’impatto energetico e tecnologico sotto la lente: serve una comprensione profonda delle dinamiche tecnologiche ed energetiche e la loro influenza sul panorama produttivo”.

È nato così un ciclo di sei incontri, al quale parteciperanno una trentina di selezionati manager e imprenditori; il progetto è stato finanziato con i fondi del Pnrr. L’intento di Fòrema è rendere stabile questo percorso di formazione per i “top gun” dell’imprenditoria veneta. Si inizia il 7 maggio con simulazioni e sistemi di intelligenza artificiale, si prosegue il 15 maggio coi metodi per creare valore aziendale con l’Ai (entrambi gli eventi si terranno presso lo Smact Center). Il 21 maggio trasferta a Torreglia, nella sede di Luxardo per raccontare l’utilizzo intelligente dei dati per l’ottimizzazione energetica , il 5 giugno si torna in Smact per la chatbot aziendale, il 12 giugno seconda trasferta in azienda, alla Komatsu di Noventa Vicentina. Si torna in classe l’11 luglio per l’evento di chiusura, nella sede di Fòrema a Padova, per spiegare i primi passi, reali, da fare per introdurre l’Ai in azienda.

“I partner del progetto sono Confidustria Veneto Est, Smact Competence Center e lo Swiss Institute for Disruptive Innovation, l’azienda che sviluppa la parte di Ai per Tesla in Europa”, conclude la coordinatrice del progetto per Fòrema, Francesca Rossetto. “I docenti sono imprenditori e direttori manufacturing, per questo abbiamo anche previsto due visite in azienda, per conoscere i “segreti” di Komatsu e Luxardo; ma ci sono anche professori universitari, grazie ai partenariati con le università di Padova, Venezia, Udine e Trieste. In concreto, si alterneranno lezioni esplorative a studi concreti nelle aziende che propongono le migliori case history ad oggi esistenti sul tema dell’industria 5.0”.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO: GLI INCONTRI

DALL’INDUSTRY 4.0 ALLA 5.0 : TECNOLOGIE DI SIMULAZIONE E SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Primo Incontro: 7 maggio 2024 | 9:00-13:00 presso SMACT 

Stato dell’arte: evoluzioni tecnologiche

Digital Twin: digitalizzazione industriale e simulazioni

Definizione e importanza del concetto di Digital Twin nel contesto manifatturiero.

Intelligenza artificiale – Machine Learning all’interno del Digital Twin 

Caso studio sull’applicazione del machine learning per migliorare l’efficienza e la qualità dei processi produttivi.

Implementazione di algoritmi di machine learning

Virtual Sensing/ Ricalibrazione Operativa/ Training degli operatori / Monitoraggio e manutenzione guidata/ Manutenzione Predittiva

Applicazioni e best practices

Relatori: Pierpaolo Conte (SMACT Competence Center), Diego Bertarello (Vimar), Nicola Demo (SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) e Marco Franzon (Dualistic)

CREARE VALORE AZIENDALE CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: METODI E TECNICHE

Secondo incontro: 15 maggio 2024 | 9:00 – 13:00, presso SMACT (Fiera di Padova)

Introduzione all’Intelligenza Artificiale

Overview delle tecnologie disponibili: potenzialità e limiti

Automazione dei processi: come l’IA può migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi attraverso l’automazione di compiti ripetitivi.

Analisi dei dati avanzata: utilizzo di algoritmi di machine learning per estrarre insight significativi dai dati e prendere decisioni informate.

Personalizzazione e raccomandazioni: come l’IA può migliorare l’esperienza dell’utente attraverso la personalizzazione dei servizi e la fornitura di raccomandazioni su misura

Creare valore con AI: metodi e tecniche applicabili: esempio Live Demo Smact ed esempi aziende manifatturiere

Relatori: Eris Chinellato (Middlesex University – ITS Mario Volpato), Pierpaolo Conte (SMACT Competence Center) 

UTILIZZO INTELLIGENTE DI DATI INFORMATICI, ENERGETICI E DI PRODUZIONE

Terzo incontro: 21 maggio 2024 | 9:00 – 13:00, presso Luxardo SPA

L’efficienza energetica e il risparmio 

L’Energy Performance Management

L’efficienza energetica e il risparmio – ing. Filippo Busato esperto EGE di Fòrema 

Caso studio Luxardo: risultati raggiunti e obiettivi futuri nel sistema di EPM

Il supporto che l’informatizzazione può offrire alla riduzione degli impatti: LCA di prodotto

Visiting tour Luxardo

Relatori: Francesca Rossetto (Responsabile area Innovazione e Sviluppo di Fòrema), Filippo Busato (EGE di Fòrema), Susanna Caprotti (Sustainability Expert) e Giorgio Luxardo (AD di Luxardo)

DA AI GENERATIVA AI CHATBOT AZIENDALE

Quarto incontro: 5 giugno 2024 | 14:00 – 18:00, presso SMACT (Fiera di Padova)

AI generativa

Prompt engineering: attività interattiva

La creazione di un chatbot aziendale

Casi studio reali e loro applicazioni nelle PMI

Relatori: Giuseppe Serra (AILAB – Università di Udine), Chiara Masiero (Statwolf)

DIGITAL TWIN APPLICATO IN CONTESTI COMPLESSI: IL CASO KOMATSU

Quinto incontro: 12 giugno 2024 | 9:00-13:00, presso Komatsu (Via Atheste, 4, 35042 Este PD)

Lo sviluppo e l’applicazione del digital twin in un contesto complesso: attività e dati

Dall’analisi dei bisogni all’applicazione del digital twin per la simulazione dei flussi aziendali e il re-layout del plant

Simulazioni comparative fra sistemi virtuali di progettazione

L’intelligenza Artificiale applicata alla lettura di dati e previsioni

Visiting tour Komatsu

Relatori: Patrizia Bucci (SymTec), Massimo Trevisan (Komatsu Manufactoring) e  Marco Zerauschek (SIDI – Swiss Institute for Disruptive Innovation)

LA ROADMAP PER L’INTRODUZIONE DELL’AI IN AZIENDA

Sesto incontro: 11 luglio 2024 | 9:00-13:00, presso Fòrema (Via E.P. Masini, 2 Padova)

Valutazione delle esigenze e delle risorse

Roadmap per l’introduzione dell’AI in azienda: esempi e casi di successo

Workshop per la generazione di idee e la definizione della roadmap

Relatori: Andrea Albarelli (Università Cà Foscari – Strategy Innovation)

Conduce: Francesca Rossetto di Fòrema ed Anna Garofolin di SMACT

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – LA STORIA DI FOREMA

Dopo la fondazione nel 1983 e le prime esperienze di servizi destinati al mondo degli industriali, la storia di Fòrema ha avuto un’accelerata negli anni Duemila con la presidenza di Giovanni Griggio. Era l’epoca dei fondi sociali europei. Allora, Griggio dovette affrontare una delle prime e importanti crisi del sistema formativo confindustriale: il passaggio al mondo del privato dopo anni di puro sostentamento pubblico, era il 2007 e gli imprenditori chiedevano ancora manager specializzati in delocalizzazione nell’est Europa e verso la Cina. A causa di un ritardo nel rifinanziamento dei fondi sociali europei, l’ente per la prima volta dovette affrontare un buco di bilancio, la rivoluzione fu entrare, tra i primi a livello nazionale, nel settore privato. Furono assunti dei commerciali, fu anche il periodo in cui nacque Fondimpresa. 

Subito dopo, al timone di Fòrema fu nominato Marino Malvestio, imprenditore nel settore degli arredamenti per strutture ospedaliere. Sei anni di presidenza, dal 2010 al 2016, ricordati per la scelta di nominare un direttore generale, Cristina Ghiringhello, capace di traghettare l’azienda verso i primi bilanci in utile, a vantaggio di Confindustria Padova. Ma anche l’avventura di Niuko e la nascita de IlCuboRosso. Per la prima volta Fòrema è riuscita in quegli anni a produrre un utile, di qualche centinaio di migliaio di euro. Tra le attività che hanno avuto più eco, va citata l’esperienza de IlCuboRosso, “spazio fisico” di 600 metri quadri per simulare, sperimentare, rielaborare nuovo know how tecnico e manageriale da trasferire al sistema delle Pmi. Due anni dopo, l’altra scelta strategica, quella di far nascere il «super-polo» confindustriale per la formazione d’impresa, primo in Italia per dimensioni, dall’unione tra Padova e Vicenza.

Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia. 

Nel corso del 2022 sono state 26.368 (+9% sul 2021) le persone che hanno seguito corsi di formazione (nel 2021 furono 24.314; +14% sul 2020). In tutto, sono state erogate 41.641 ore in corsi di vario genere, con una crescita del 7,5% sul 2021. Grazie a questi numeri, per Fòrema il 2022 si era chiuso con un fatturato a 7,7 milioni di euro, con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno precedente (quando si era già registrato un +12% sui 6,3 milioni del 2020).  Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, occupa una sessantina persone e collabora con decine di professionisti. Il consiglio direttivo è guidato dal direttore generale Matteo Sinigaglia, ed è composto da Roberto Baldo, responsabile attività finanziate, Anna Cracco, responsabile commerciale e Andrea Sanguin, responsabile amministrazione, finanza e controllo. Presidente è Enrico Del Sole.


Parte da Verona il decimo tour di Holi il festival dei colori

Il 25 aprile a San Bonifacio il cielo si riempirà delle polverine colorate indiane al ritmo della musica. Il format è il più noto d’Italia, ha già registrato 900 mila presenze nei primi nove anni. L’obiettivo: diffondere la cultura della gioia e aiutare i bambini audiolesi indiani. Le meravigliose foto virali su Instagram

Dopo aver colorato oltre 900.000 persone in giro per l’Italia nei primi nove anni di attività, la prima tappa del Summer Tour 2024 di Holi Il Festival dei colori si celebrerà, come da tradizione, al Parco dei Tigli di San Bonifacio (nel Veronese) il 25 Aprile, in occasione della storica Fiera di San Marco, una delle più antiche della provincia di Verona, che coinvolge tutta la città, tra street food, luna park, aree espositive e concerti.

La formula dell’evento è sempre la stessa: festa e colori. Nella giornata del 25 aprile dalle 15 alle 19 ci saranno ad ogni ora lanci collettivi di colore al termine degli adrenalinici countdown dei dj, il tutto accompagnato da musica, divertimento, baci e abbracci unici da immortalare in selfie ed immagini mozzafiato. 

Questa data è importante perché segna l’avvio della decima stagione (ribattezzata “10 Years Anniversary – Summer Tour 2024) del format di intrattenimento tra i più longevi e partecipati d’Italia. L’Holi on tour – Il festival dei colori, simbolo di gioia, amore e divertimento genuino nei primi nove anni di vita ha conquistato circa 900 mila holi lovers in tutta Italia collezionando sold out ad ogni tappa tra spiagge, parchi e città. A sottolineare l’importanza dell’evento, anche la presenza nelle sale cinematografiche all’interno del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi. 

Holi Il Festival dei Colori si distingue per la sua viralità on line. Le foto meravigliose dei lanci, i colori che cambiano i volti delle persone, le immagini con i baci multicolor e gli abbracci sono tra le più instagrammate (e spettacolari) d’Italia. Il format si è ispirato alla festa indiana denominata “Holi” durante la quale interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade in primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore.

L’event manager che coordina la realizzazione del format, Fabio Lazzari, è peraltro impegnato da anni nel sostenere delle comunità indiane, dove porta parte dei proventi dell’evento, impegnandosi in prima persona per verificare lo sviluppo dei progetti. Il festival che ha ideato è infatti un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare la sua anima solidale.

In particolare, fin dalla prima edizione il Festival raccoglie fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati, onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

Informazioni e contatti: www.holitour.it

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

HOLI IN TOUR, DIECI ANNI E UN MILIONE DI PRESENZE

Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager vicentini, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in nove edizioni ha totalizzato oltre 900 mila partecipanti di tutte le età e culture. Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. Informazioni e contatti: www.holitour.it

LA STORIA DELL’HOLI IN INDIA 

Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. È la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

LA SFIDA “OSPREY PACK LEGEND”

Osprey festeggia il suo cinquantesimo anniversario con la sfida “Osprey Pack Legend”, invitando gli appassionati a conquistare il premio per il modello più storico del brand in Europa!

 

Aprile ’24 – Questa primavera, Osprey celebra i prodotti che hanno segnato la storia del brand con la sfida “Osprey Pack Legend”, per festeggiare i suoi 50 anni.

 Osprey Pack Legend è una ricerca e una competizione volta ad individuare gli zaini Osprey più storici e leggendari in Europa. Questi modelli devono aver accompagnato i loro proprietari attraverso indimenticabili avventure, affrontato sentieri, conquistato vette, condiviso viaggi e momenti unici, portando con sé storie, aneddoti e racconti cuciti accuratamente in ogni dettaglio.

 Pensi che il tuo zaino possa aggiudicarsi il titolo di zaino Osprey più storico d’Europa? 

 Se possiedi uno zaino Osprey con un racconto unico e speciale, condividilo con noi e iscriviti per avere la possibilità di essere nominato “Osprey Pack Legend”.

Ci sono due premi in palio: il primo premio è di circa 8.700 euro e il secondo premio di circa 2.900 euro, per vivere un’esperienza all’avventura in collaborazione con Exodus Adventure Travels. Quindi, rivivi i tuoi ricordi, racconta le tue esperienze coinvolgenti e preparati per una nuova avventura senza precedenti!

Informazioni su Exodus Adventure Travels: Exodus Adventure Travels ha guidato viaggi d’avventura in piccoli gruppi per 50 anni. Creando incredibili viaggi gestiti in modo responsabile, Exodus offre oltre 500 itinerari in 90 paesi diversi, coprendo tutti e sette i continenti. Grazie alla conoscenza locale e alla competenza delle loro esperte guide, Exodus conduce i viaggiatori in escursioni verso il Campo Base dell’Everest in Nepal, safari nel cuore del Botswana e molte altre destinazioni in tutto il mondo. Exodus è estremamente orgogliosa di essere recentemente diventata una Certified B Corp.

 

 

 

Riguardo a OSPREY

Fondata nel 1974 e con sede a Cortez, Colorado, ai piedi delle montagne di San Juan, Osprey realizza le soluzioni di trasporto più resistenti e dalle prestazioni più elevate sul mercato, compresi zaini tecnici per l’outdoor, i viaggi e le avventure di tutti i giorni. Oltre a creare zaini di altissima qualità, Osprey mira a diventare il marchio di beni resistenti più innovatore, trasparente e sostenibile al mondo. Con un approccio propriamente olistico, Osprey sta considerando tutti gli aspetti delle proprie attività aziendali per assicurarsi di lasciare meno tracce possibili: dalle materie prime agli standard di riferimento chimici, dagli accordi per codici di condotta aziendali all’avanguardia ai programmi che estendono la vita utile dei prodotti. La dedizione di Osprey nel creare attrezzatura innovativa, altamente performante e sostenibile riflette l’amore del marchio per l’avventura, la sua devozione per l’outdoor e la sua ferma decisione di lasciare il mondo in condizioni migliori di quelle in cui lo ha trovato.

 

Informazioni su Helen of Troy

Helen of Troy Limited (NASDAQ: HELE) è un’azienda di prodotti di consumo leader a livello mondiale che offre ai clienti soluzioni e prodotti creativi attraverso un portfolio di marchi molto noti e affidabili, tra cui OXO, Hydro Flask, Osprey, Vicks, Braun, Honeywell, PUR, Hot Tools e Drybar. L’azienda a volte si riferisce a questi marchi definendoli i suoi “Leadership Brand”.  Tutti i marchi registrati qui citati appartengono a Helen of Troy Limited (o alle sue società sussidiarie) e/o sono usati sotto licenza dei rispettivi concessori. Per ulteriori informazioni su Helen of Troy, visita Helen of Troy.