VENTI MILIONI DI ITALIANI A RISCHIO CALVIZIE, CAPELLI FOR YOU LANCIA LE NUOVE PROTESI CAPILLARI

Una rete di 440 parrucchieri in tutta Italia, summit a Roma il prossimo 24 giugno per studiare le tecniche contro calvizie e alopecia. Protesi capillari che non si vedono, il settore è in crescita: fatturato a 5 milioni per l’azienda di Arezzo. I fondatori, Simone Fratini e David Prozzo: “Aiutiamo chi è ammalato e chi semplicemente vuole piacersi di più”

Tra i 15 e i 20 milioni di italiani perdono i capelli per patologie del cuoio capelluto, malattie o per fattori ereditari. Per il sesso maschile, a 30 anni la caduta riguarda mediamente il 30% della popolazione, a 50 anni il 50%, a 70 anni l’80%.  L’alopecia, cioè la progressiva perdita dei capelli, non colpisce solo gli uomini. Oggi, infatti, sono circa 4 milioni le donne italiane che convivono con questo problema, circa il 13% della popolazione femminile. Si tratta principalmente dell’alopecia androgenetica, più comunemente diffusa tra gli uomini: ne soffre complessivamente il 39% della popolazione maschile e all’età di 50 anni interessa almeno la metà degli uomini ed il 30% delle donne.

Tra chi soffriva di questi problemi, nel 2010, c’era anche Simone Fratini, un fiorentino che oggi ha 53 anni. Era stato nelle cliniche di Cesare Ragazzi, ma non aveva amato la sensazione di “curarsi” come se fosse in ospedale. Per questo motivo ha deciso di fondare assieme al socio David Prozzo, 50enne originario di Arezzo, “Capelli For You”. A sostenerli fin dall’inizio la moglie di Simone, l’attrice romana Barbara De Rossi, che oggi è testimonial per l’azienda. 

La loro idea è partita dall’abolizione delle parrucche e dal fatto che era giusto accogliere le persone in un ambiente non “ospedaliero”, ma collegato alla bellezza, come quello dei saloni di parrucchieri. Hanno quindi ideato e progetto la loro linea di protesi capillari “quinta dimensione”, che propongono oggi in varie tipologie di capelli; le protesi sono anallergiche e traspiranti. 

“Noi creiamo benessere psicologico e fisico nelle persone, permettendo loro di avere una capigliatura sana e forte, fatta di capelli veri”, spiega Fratini. “Si tratta di protesi che vengono fatte aderire sul cuoio capelluto in modo assolutamente invisibile. Il cliente sceglie i propri capelli dal proprio affiliato di fiducia, che valuterà tutti i parametri necessari per creare una protesi su misura dopo una consulenza molto profonda e personalizzata. Poi la vita prosegue normalmente: si può nuotare in mare o lavarsi i capelli come se nulla fosse, serve solo un controllo mensile”.

Il feedback dei clienti è stato ottimo, sono migliaia le persone all’anno che si avvicinano all’azienda, in tutto hanno potuto riavere i capelli circa ventimila persone. L’azienda è in forte crescita: lo scorso anno il fatturato è stato di 4 milioni di euro, quest’anno si avvia ai 5 milioni. I dipendenti sono una ventina e il business ha una media di sviluppo del 30% all’anno. La sede è in uno spazio da 1.600 metri quadri in provincia di Arezzo, precisamente a Terranuova Bracciolini.

Va detto che l’azienda, oggi, è tra le pochissime ad avere la certificazione come dispositivo medico di Classe 1, firmata dal Ministero della Salute; infatti, per mezzo di un certificato medico ASL, si ha la possibilità di acquistare la protesi con l’IVA al 4% e di portarla in detrazione al 19% come spesa medica. Inoltre, in caso di chemioterapia, è possibile usufruire anche di alcuni contributi regionali. 

I servizi di Capelli For You vengono distribuiti da una rete di 440 parrucchieri in tutta Italia, che sono dei consulenti formati per gestire le protesi capillari che in media costano da meno di mille euro (uomini) a circa millecinquecento (donne) e vanno sostituite dopo una decina di mesi. 

Il prossimo 24 giugno a Roma è previsto un summit nazionale della rete di franchising di Capelli for You, nel quale vengono premiati i migliori affiliati. Non solo: sarà presentata anche un’importante novità legata al mondo delle protesi.

“Negli ultimi anni abbiamo notato un aumento delle richieste da parte delle donne, forse anche a causa di qualche cambiamento ambientale”, conclude Fratini. “Nelle donne la perdita di capelli comporta ripercussioni psicologiche ben più gravi, legate alla percezione di un danno considerevole alla propria immagine. Chi ne soffre prova un profondo disagio con ripercussioni negative psicologiche e sociali. Affrontiamo spesso situazioni di disagio personale molto grave, come nel caso dei malati oncologici. La nostra sfida è quella di rendere più belle le persone, ma soprattutto più serene nell’accettarsi”. 


GIORNATA MONDIALE DEL POMODORO, CHEF CIRO LANCIA LA PIZZA AI TRE POMODORI

Lo chef napoletano che lavora a Brescia onora l’ingrediente principe della pizza con una sua personale creazione: la pizza divisa in tre parti coi pomodori simbolo dell’integrazione tra Nord, Centro e Sud Italia. Lo chef Di Maio: “Amo il pomodoro è l’anima della pizza, rosso come il cuore”. I tre pomodori scelti sono quelli classici della tradizione: il San Marzano dell’agro sarnese-nocerino, il datterino siciliano e il pomodorino giallo campano del Piennolo. Ecco perchè il pomodoro fa bene

Il 15 giugno è la giornata mondiale del pomodoro. Un frutto (sì, è un frutto e non una verdura come alcuni credono: contiene semi al suo interno e cresce dal fiore della pianta) che è al centro di moltissime preparazioni culinarie, tra queste la pizza. 

I pomodori sono un’eccellente fonte di luteina, vitamina C e licopene (che si attiva con la cottura), i quali sono potenti antiossidanti, che proteggono contro la formazione di radicali liberi e quindi contro malattie degenerative come lo sviluppo delle cataratte e la degenerazione maculare. Il pomodoro è considerato utile nella prevenzione del cancro del colon per il suo alto contenuto di beta carotene; e del cancro alla prostata. Non solo. Le fibre, il potassio, la vitamina C e la colina contenuti nei pomodori, sono riconosciuti alleati della salute cardiovascolare. Ancora, l’acido folico previene la formazione di un eccesso di omocisteina nel corpo umano, che interferisce con la produzione di serotonina, dopamina e noradrenalina, che sono gli ormoni responsabili del senso di benessere e che regolano l’umore, il sonno e l’appetito.

Probabilmente nessuno ci pensa, quando mangia un pomodoro, ma i suoi effetti sulla salute sono davvero importanti. Per questo, in occasione della giornata mondiale del pomodoro, chef Ciro di Maio ha deciso di proporre una pizza particolare, divisa in tre parti, con sopra tre pomodori che rappresentano l’unione e l’inclusione tra gli stili culinari. I tre pomodori scelti sono quelli classici della tradizione: il San Marzano dell’agro sarnese-nocerino, il datterino siciliano per la sua sapidità e il pomodorino giallo campano del Piennolo per la sua dolcezza.

“Amo il pomodoro, lo considero uno dei pilastri fondamentali della mia dieta e per questo lo propongo, in svariati modi, in quasi tutte le mie ricette”, spiega Di Maio. “Il pomodoro è rosso come il cuore, è il simbolo stesso della pizza, assieme ovviamente alla mozzarella con cui si sposa. Per questo ho deciso di fermarmi un attimo e di pensare ad una creazione che potesse onorarlo. Da qui nasce l’idea della pizza coi tre pomodori, che poi è anche un tentativo di unione e pace in un momento storico di forte divisione, anche in Italia”.

Ricordiamo che Ciro Di Maio nasce a Frattamaggiore, un comune del Napoletano, nel 1990. Mamma casalinga, papà dal passato burrascoso. Nel 2015, la svolta: trova un lavoro da pizzaiolo per una grossa catena in Lombardia, poi riesce a rilevare quella pizzeria assieme a sei soci, infine diventa titolare unico. È così che è iniziata l’avventura “San Ciro”, il suo locale che oggi impiega una quindicina di persone ed è noto per la veracità delle sue pizze, ma anche per il suo menù alla carta di alta cucina.

Per chi volesse assaggiare la ricetta di Ciro, il suo locale, “San Ciro” si trova a Brescia (vicino al multisala Oz, in via Sorbanella) che oggi è noto per la veracità delle sue pizze, ma anche per il suo menù alla carta di alta cucina. Un locale amato perché rappresenta la tradizione napoletana, a partire dagli ingredienti: olio dop, mozzarella di bufala campana dop, pomodorino del Piennolo, ricotta di bufala omogeneizzata e porchetta di Ariccia Igp. 

SCHEDA SAN CIRO Ciro Di Maio nasce a Frattamaggiore, un comune del Napoletano, nel 1990. Mamma casalinga, papà dal passato burrascoso. Le sue prime esperienze nel lavoro sono a 14 anni, poi si iscrive all’Alberghiero, ma a 18 anni lascia gli studi e inizia a lavorare.  Nel 2015, la svolta: trova un lavoro da pizzaiolo per una grossa catena in Lombardia, poi riesce a rilevare quella pizzeria assieme a sei soci, infine diventa titolare unico. È così che è iniziata l’avventura “San Ciro”, il suo locale a Brescia (vicino al multisala Oz, in via Sorbanella) che oggi impiega una quindicina di persone ed è noto per la veracità delle sue pizze, ma anche per il suo menù alla carta di alta cucina. Un locale amato perché rappresenta la tradizione napoletana, a partire dagli ingredienti: olio dop, mozzarella di bufala campana dop, pomodorino del Piennolo, ricotta di bufala omogeneizzata e porchetta di Ariccia Igp. Fondamentale è la pasta: ogni giorno viene scelto il livello esatto di idratazione, in base all’umidità di giornata. In menù ha la pizza verace, ma anche il battilocchio, la pizza fatta da un impasto fritto nell’olio bollente e subito servito avvolto in carta paglia. Le pizze sono tutte diverse, sono fatte artigianalmente. Ciro lo ripete spesso. “Mi piace tirare le orecchie alle pizze, ognuna ha il suo carattere e deve mostrarlo, odio le pizze perfettamente rotonde e se c’è più pomodoro da una parte rispetto ad un’altra è perché usiamo pomodori veri”. Molti i vip che lo amano, le pareti del suo ristorante sono piene di fotografie. Tra le altre anche Eva Henger, che è stata a cucinare pizze una sera da lui. Senza dimenticare i giocatori del Brescia Calcio e del Germani Brescia, che quando possono, anche dopo le partite, lo passano a salutare. Ciro ama le iniziative benefiche. Oltre al lavoro in carcere per formare i detenuti a diventar pizzaioli, Ciro si è dedicato anche alla formazione nel Rione Sanità di Napoli, un quartiere che gli ricorda la strada in cui è cresciuto, via Rossini a Frattamaggiore. L’istituto che ha accolto il suo progetto è stato l’Istituto alberghiero D’Este Caracciolo, ha portato a termine delle lezioni online a dei ragazzi che seguono l’indirizzo enogastronomico e l’indirizzo sala e accoglienza.


NOSTALGIA CANAGLIA A JESOLO, EVENTO ANNI NOVANTA AL MARINA CLUB COI VIP DELLA PADEL CUP

Inizia il quindicesimo tour estivo di “90 Wonderland”, format premiato ai Dance Music Awards come migliore in Italia. Venerdì 14 giugno il format “90 Wonderland” porta sulle spiagge veneziana Jurassik Park e Baywatch, ma anche Mario Bros e giganteschi pacchetti delle gommose Morositas. Si balla con le hit anni Novanta, dai Nirvana a Corona. Sarà il raduno di due generazioni diverse, i giovani di oggi (e quelli di un tempo), attese migliaia di persone al Marina Club di Jesolo. Presenti anche alcuni dei volti noti della Padel Cup. Ingresso gratuito

Il prossimo sabato 14 giugno il Marina Club di Jesolo Lido si trasformerà in un tempio degli anni ’90. La storico locale ospiterà il format “90 Wonderland” che sta facendo ballare (e rivivere con nostalgia quei momenti) centinaia di migliaia di persone che amano il format che si celebrerà in una quarantina tra piazze e discoteche di tutta Italia ed è destinato a far ballare circa centinaia di migliaia di persone questa estate. Un format nostalgico, capace di unire due diverse generazioni che per una notte vogliono rievocare una decade storica. Quest’estate 90 Wonderland festeggia la quindicesima stagione in un format che recentemente è stato premiato anche ai Dance Music Awards, gli “Oscar” del clubbing nazionale sia nella categoria “evento” (al secondo posto) che in quella “format” (al primo posto a livello nazionale).

Va detto che Jesolo, il 13 e il 14 giugno si illumina con la Vip Padel Cup. Due giorni con intense sfide al mattino e al pomeriggio al Repubblic Village. Ricco il parterre di ospiti da Luca Toni ad Antonio Cabrini. Quindi Kristian Ghedina, Mirko Bergamasco, Vincent Candela, Marco Osio, Tomas Locatelli, Jimmy Ghione, Moreno Morello, Gigi Di Biagio e Debora Compagnoni presente con l’associazione benefica “Camminare per la vita”.

Alcuni degli ospiti saranno presenti all’evento del Marina Club di Jesolo, che rappresenta una delle migliori discoteche con ristorante di Jesolo dove si può cenare e ascoltare la miglior musica italiana ed internazionale, qui si mangia e si balla sotto le stelle godendosi un panorama spettacolare. La proposta del Marina Club di Jesolo, discoteca immersa in un giardino di 5000 metri, è da sempre al centro dell’attenzione degli amanti della movida. Ospiti famosi al Marina Club di Jesolo sono stati Arisa, Dolcenere, Mario Biondi, dj famosi  e artisti internazionali di musica Jazz e Blues. 

Il prossimo 14 giugno l’atmosfera sarà dominata dal format iconico per gli amanti degli anni dei Nirvana e del primo Jovanotti. Sul palco ci saranno anche i figuranti come Spider Man e Mario Bros accompagnati da scenografie, come quella per Jurassic Park, ma anche la presenza di ballerine in stile “BayWatch”, il format televisivo Stranamore per chi cerca l’anima gemella e giganteschi pacchetti di chewing gum Brooklyn (ma anche le gommose Morositas) accompagnati dalle Wonder girls. Alla consolle, tutte le hit pop, rock e dance mixate, brani indimenticabili da cantare a squarciagola e i singoli che hanno scalato le classifiche di un decennio glorioso. A completare lo show una serie di effetti speciali e una super video sigla: un’ondata di musica e spettacolo, una festa ricca di animazione, dj, ballerini, personaggi iconografici, gadget, effetti speciali e  video show. Per l’occasione l’ingresso sarà gratuito.

Anche per questo il 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 44enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 38enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 41enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia. Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

Ma adesso il loro pensiero è tutto concentrato sul nuovo tour “Torniamo a farvi divertire senza inibizioni in tutta Italia con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, conclude Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Il nome del nostro tour di quest’anno nasce dalle emozioni che proviamo quando saliamo sul palco e vediamo il nostro pubblico ballare e divertirsi. Questa è la nostra ispirazione e la nostra motivazione per cercare di creare ogni volta qualcosa di originale e autentico. Continueremo a lavorare duramente per mantenere vivo questo ideale, siamo orgogliosi di far vivere l’unica festa incredibilmente contemporanea che ci riporta in un passato che vorremmo rivivere ogni giorno”.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno  le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.


BIKE PARK PLAN DE CORONES: LA STAGIONE 2024 È ENTRATA NEL VIVO

Gli appassionati della mountain bike Gravity hanno iniziato a gustare a pieno, ancora una volta, i sentieri della rinomata destinazione altoatesina. La stagione è ufficialmente iniziata e biker già da qualche settimana hanno iniziato a scoprire e assaporare alcune delle novità 2024. Lo storico e famoso sentiero Herrensteig, uno dei più lunghi e sfidanti dell’interno arco alpino presenta infatti nuove varianti insieme a un importante lavoro di reshape. La prima parte è stata trasformata in una adrenalinica jump line di circa 600-800 m, fino ad arrivare alle prime curve in direzione Ovest.

Aperture programmate e lavori di reshape

Dopo l’apertura degli impianti Ruis, Piz de Plaies, Olang 1+2, all’appello manca solo l’impianto Ried/Gipfelbahn che aprirà il 7 luglio. Ma già da qualche giorno praticamente tutta la rete sentieristica del Bike Park Plan de Corones è a disposizione degli appassionati.

Anche la sequenza Gassl + Dragon Trail presenta un importante intervento di reshape, insieme a un utile tappeto di risalita alla stazione a valle di Gassl, per accedere con facilità a una serie di diversi drop.

Da non perdere una giornata speciale dedicata alla pulizia e manutenzione collettiva dei sentieri: Trail Care Day sarà un momento di condivisione e divertimento, chiusa in modo perfetto con il BBQ finale. State sintonizzati sul sito e sui profili Social del Bike Park Plan de Corones per il programma dettagliato!

Bike Park Plan de Corones: le tariffe 2024

L’accesso al divertimento al Bike Park Plan de Corones parte dal biglietto giornaliero, con rispettivi prezzi di 49 e 34 € per Adulto e Junior. Esistono anche le formule plurigiornaliere, così strutturate: 2 giorni 89/62 €; 3 giorni su 4 a 119/83 €; 5 giorni su 7 a 149/104 € (Adulto/Junior). Novitá 2024: per chi acquista online una di queste formule con almeno 48 ore di anticipo è previsto uno sconto del 5% sul Bikepass!

I prezzi per gli abbonamenti stagionali sono invece di 299 € per Adulto e 210 € per Junior.

A questo proposito, per i primi 100 appassionati che acquisteranno l’abbonamento stagionale di ricevere un regalo esclusivo: uno zaino tecnico, omaggiato da Cube, nuovo partner tecnico per i prossimi tre anni del Bike Park di Plan de Corones.

Sul sito ufficiale potete trovare gli orari d’apertura dettagliati e le tariffe degli impianti di risalita, oltre alle offerte speciali dei bike hotel, i corsi di mountain bike e gli eventi in programma.

Tutte le informazioni utili per programmare la tua vacanza in mountain bike nel Bike Park Plan de Corones sono accessibili sul sito ufficiale.

Gravity Card ritorna per il 2024

Una delle grandi novità dell’anno passato, il prestigioso circuito Gravity Card, ritorna più in forma che mai per il 2024.

In pratica è un abbonamento stagionale per biker che permette di accedere a tutte le destinazioni partecipanti – 32 in sette Paesi europei – con un solo pass, senza pagare alcuna tariffa durante la visita a questi bike park.

L’abbonamento è valido fino al 10 novembre 2024 e ha le seguenti tariffe: Adulti 629 €; Junior (2005-2007) 469 €; Bambini (2008-2017) 315 €.

La Gravity Card funziona in pratica come un abbonamento stagionale che permette di visitare ogni meta del circuito in modo illimitato durante la stagione d’apertura, compresi i 18 trail serviti dai cinque impianti di risalita di Plan de Corones. Trovate tutti i dettagli sul sito di Gravity Card.

Dolomiti Bike Galaxy

Chi invece desidera frequentare le migliori destinazioni a misura di mountain bike delle splendide Dolomiti, trova l’offerta perfetta per soddisfare la propria fame di divertimento unito ad ambienti unici che il mondo intero ci invidia.

L’apertura degli impianti di risalita di Plan de Corones, che da ormai un decennio fa parte del Dolomiti Supersummer, nella bella stagione dà l’accesso a un’ampia rete di sentieri e percorsi per ogni amante della montagna, dai trekker ai biker.

L’estate 2024 offre 140 impianti in tutte le 14 valli dolomitiche, per 3.000 chilometri quadrati di paesaggi montani da sogno, che ospitano più di 400 km di tracciati a misura di mountain bike con oltre 24 mila metri di dislivello negativo. Un’offerta davvero ampia, capace di soddisfare sia i biker alle prima armi sia gli appassionati più esperti.

L’offerta di Dolomiti Supersummer è flessibile, partendo dal pass giornaliero – o plurigiornaliero – e finendo con quello stagionale, in modo da organizzare al meglio la propria vacanza attiva in Dolomiti. Di seguito i prezzi per gli abbonamenti. Stagionali: Adulto 400 €; Junior (<16 anni, nati dopo il 01/01/2008) 280 €; Bambini (<8 anni, nati dopo il 01/01/2016) 200 €. Giornaliero: Adulto 62 €; Junior (<16 anni) 43 €. Tessera a scelta 3 giorni su 4: Adulto 135 €;

Junior (<16 anni) 95 €. Tessera a scelta 5 giorni su 7: Adulto 175 €; Junior (<16 anni) 123 €.Trovate le tariffe dettagliate sul sito di Dolomiti Bike Galaxy.

Migliaia di giovani a palermo per Galactica – Unlocked music festival tra musica e impegno sociale

Il primo giugno i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo sono stati invasi da migliaia di giovani provenienti da tutta Italia per partecipare al Galactica, una maratona musicale organizzata dallo storico club Cocoricò di Riccione, ospitata dall’Unlocked Music Festival. Questo evento, parte del progetto “Musica e Legalità”, ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare i giovani su temi sociali rilevanti come il contrasto alle tossicodipendenze e alla violenza di genere, utilizzando il potente veicolo della musica

La giornata del primo giugno è stata un successo straordinario, alternando esibizioni di artisti internazionali di altissimo livello a momenti di approfondimento sui temi del disagio giovanile. Sul palco si sono esibiti artisti del calibro di Amelie Lens, Indira Paganotto, il duo italiano 999999999 (Nine Times Nine), Ankkh, Dyen, Mattia Trani, Sara Landry, e Kiki Feel. Le performance visive, curate da Massimo Tomasino, lighting designer di fama internazionale, hanno reso l’esperienza ancora più coinvolgente e memorabile.

Vincenzo Grasso, organizzatore dell’evento, ha espresso la sua gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario evento. “Ringrazio tutti i presenti e le autorità per aver sostenuto l’organizzazione di questo evento. Attraverso il linguaggio universale della musica, sono stati affrontati temi importanti”, ha dichiarato Grasso. “Temi legati al contrasto alle dipendenze di ogni tipo, dalle sostanze stupefacenti all’alcol, alla salute. I contenuti proposti hanno utilizzato, rispetto ai tradizionali luoghi istituzionali, un contesto più̀ ‘leggero’ ed informale legato alla musica ed all’intrattenimento”.

Grasso ha inoltre sottolineato il valore che eventi di questo tipo hanno per il territorio in termini di indotto turistico e visibilità. “Eventi come il Galactica non solo offrono ai giovani occasioni di svago e riflessione, ma portano anche un significativo impatto economico per il territorio. Migliaia di visitatori, provenienti da diverse parti del paese, contribuiscono all’economia locale attraverso la fruizione di servizi come hotel, ristoranti e trasporti. Inoltre, la risonanza mediatica di un evento di questa portata eleva la visibilità di Palermo a livello nazionale e internazionale, promuovendo la città come un centro vitale per la cultura e l’intrattenimento”.

Grasso ha riconosciuto il contributo fondamentale delle istituzioni e dei partner dell’evento: “Il merito di aver diffuso questo messaggio va alle realtà che hanno collaborato con l’organizzazione. I partner istituzionali, come il Comune di Palermo, l’Assessorato Cultura di Palermo, i Cantieri Culturali, il Progetto Musica e Legalità, e l’Associazione Contra, così come le autorità presenti, tra cui le Forze dell’ordine, la Questura, la Prefettura e il Personale Sanitario, hanno permesso l’ottima riuscita dell’evento”.

Un ringraziamento speciale è rivolto al main sponsor e partner tecnico, TicketSms. “TicketSms ha svolto un ruolo cruciale nella perfetta gestione di tutto il comparto ticketing, garantendo funzionalità ed efficienza nel servizio ai clienti. Il loro impegno è stato determinante per il successo dell’evento”, ha affermato Grasso. 

Armando Castaldo, marketing manager della tech company bolognese, ha condiviso l’orgoglio di essere stati partner di questo importante happening. “Sosteniamo la musica live e gli eventi del clubbing cercando di portare al loro interno la nostra sensibilità green. Il nostro impegno etico e sostenibile si riflette nelle scelte che facciamo ogni giorno, sia come persone che come azienda, tra queste la decisione di adottare un sistema di biglietteria completamente paperless”, ha dichiarato Castaldo.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai media partner, tra cui Radio Time, e ai partner tecnici come Finocchiaro, Arma Rent, e Selespurghi. Il supporto di altri sponsor come Ploom, Ciccio’s Burger, Cucine in Cloud e Medio Oriente è stato essenziale per il successo dell’evento. “Ringrazio anche Redbull e Peroni per il supporto tecnico nella gestione dell’area “food & beverage”, ha aggiunto Grasso.

Infine, un ringraziamento doveroso va a tutti i componenti della produzione, dello staff tecnico, amministrativo e legale, senza i quali l’evento non sarebbe stato possibile. Un applauso particolare alla security, al personale sanitario, ai barman, ai fattorini e a tutti coloro che hanno ricoperto ruoli fondamentali nell’organizzazione del concerto: dal responsabile di palco ai tecnici del suono, dai fotografi ai videomaker, dai coordinatori dei volontari agli addetti alla logistica e alla sicurezza.


PADOVALAND, IL PARCO ACQUATICO INAUGURA LA STAGIONE SABATO 8 GIUGNO

Le storiche piscine padovane tornano l’8 giugno, saranno aperte durante l’estate tutti i giorni dalle 10 alle 18.30. La novità: ogni domenica sera dj set, sarà possibile fermarsi al chiringuito anche dopo la chiusura delle piscine. L’area è tra le più grandi d’Italia: 50 mila metri quadri di verde e piscine, oltre 20 scivoli e una decina di attrazioni. Si conferma la dog area, c’è anche la convenzione con i 90 punti vendita di Alì Supermercati

Riapre sabato 8 giugno Padovaland, lo storico parco acquatico alle porte di Padova. Sarà una nuova stagione ricca di novità e divertimento. Il parco sarà aperto quest’estate tutti i giorni dalle 10 alle 18.30. Dopo gli interventi strutturali degli scorsi anni in ottica del rispetto delle norme di sicurezza e il rifacimento delle reti di approvvigionamento e delle pompe per il risparmio e il riuso dell’acqua, la grande novità di quest’anno è l’intrattenimento musicale la domenica. Nella zona del chiringuito, collocato di fronte alla celebre “piscina delle onde”, dalle ore 15 e fin dopo la chiusura delle piscine (programmata per le ore 18.30) sarà possibile sorseggiare cocktail nel bar al ritmo dei dj set, il modo perfetto per gustarsi il tramonto e le ultime ore del week end. 

Per Padova inizia così una nuova stagione di relax, lo spazio dove godere il fresco e divertirsi sugli scivoli porterà migliaia di persone ogni giorno in un luogo iconico a livello nazionale per il divertimento. Infatti, era il 1989 quando apriva il parco, uno dei primi in Italia, fondato al tempo da Enrico Pozzi ed ora gestito dal figlio Johnny. Un’assoluta novità al tempo, tanto che gli scivoli e le attrazioni furono fatte arrivare dalla Spagna, pioniere di questa nuova tipologia di intrattenimento. 

Oggi il parco acquatico è diventato un luogo di attrazione turistica, anche dall’estero. Molti sono i visitatori di Padova che passano alcune ore, soprattutto nel periodo del solleone estivo, a bordo piscina. Si conferma poi la presenza dei gruppi organizzati di giovani, solo dal Belgio è confermata la presenza di centinaia di ragazzi che arrivano tramite una decina di eventi programmati nel corso della stagione.

Oggi Padovaland è un moderno parco acquatico di 50 mila metri quadri totali, con un grande lago al centro e ampi spazi verdi, senza dimenticare gli spazi di accoglienza: piccoli punti di ristorazione, bar dedicati alla somministrazione di gelati e cocktail, uno shop per le esigenze last minute. 

All’interno del parco vi sono cinque grandi strutture scivolanti per adulti, un toboga (“serpentone” bianco dotato di cinque corsie che partono da varie altezze) per un totale di 20 scivoli a disposizione dei clienti. Tra questi il Kamikaze (la cima del parco dalla quale si può scivolare verso l’acqua), la Treccia (la più veloce discesa di tutto il parco, composta da quattro tubi chiusi che scendono attorcigliati tra loro), la “Pista Blanda” (scivolo con quattro corsie affiancate, ideale e amato da chi piace sfidarsi e gareggiare con i propri amici), il “Twin Slide” (due semplici tubi neri per una veloce scivolata al buio, per i più piccoli).

Ci sono poi le altre attrazioni. I gommoni, ciambelle in gomma dalle quali si può di interagire e giocare con gli amici durante la discesa. Il pallone con corde, una mezza palla gonfiabile ampia diversi metri da scalare con delle corde mentre l’acqua cade dall’alto rendendo scivolosa la superficie di arrampicata, senza dimenticare la piscina con onde artificiali più grande d’Italia e lo specchio d’acqua che parte da zero e arriva sino a 190 centimetri di profondità, ideale per tutti i bagnanti. Poi gli idromassaggi, per un momento di relax, e il campo da pallavolo per una partita con gli amici.

Particolarmente apprezzata anche la zona acquatica per i bimbi più piccoli. Una piscina dedicata che parte da zero e arriva solo a settanta centimetri di profondità, attrezzata con un castello con arrampicate e tre scivoletti, un fungo con acqua dall’alto con tre scivoli, la mini pista blanda e il mini toboga. 

In ottica green, gli ombrelloni sono stati tutti realizzati con ombrello in paglia, per una sensazione di freschezza e maggior naturalità. Infine spazio anche ai cani con una “dog area” particolarmente curata (utilizzabile su prenotazione). Non un’area cani comune, ma piccole zone private recintate con sdraio ed ombrellone, dove poter lasciare libero il proprio cane.

Infine, da segnalare che si rinnova la partnership con Aliper. I punti spesa raccolti nei 90 punti vendita del marchio daranno la possibilità ai clienti di ottenere un ingresso agevolato.

Per maggior informazioni: www.parcopadovaland.it


Padova, l’Holi dei record celebra 10 anni di successi allo Sherwood

Sabato 8 giugno il Festival dei colori più famoso d’Italia festeggia il suo decimo anniversario allo Sherwood Festival, dove tutta la magia delle polverine colorate ebbe inizio. Special Guests: Pastaboys. Ingresso all’evento a solo 1€. Gli organizzatori: “In questi dieci anni abbiamo colorato oltre 900 mila persone in tutta Italia. Siamo felici di tornare sul palco padovano, è proprio qui che nel 2014 è iniziata la nostra avventura”. Presto le altre date dell’ Holi tour estivo

L’Holi – il festival dei colori più famoso d’Italia, simbolo di gioia, amore e divertimento genuino, quest’anno celebra ben 10 anni di vita col nuovo tour estivo “10 YEARS ANNIVERSARY”. Una decade piena di musica ed emozioni che ha conquistato oltre 900 mila holi lovers in tutta la penisola, registrando sold out ad ogni tappa tra spiagge, parchi e città. Ricordiamo anche che è l’unico e originale Holi ad esser entrato nelle sale cinematografiche come protagonista nel film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi. 

Dopo la prima tappa nel Veronese nell’aprile scorso, la macchina organizzativa è pronta a inondare di divertimento colorato la città di Padova. Sabato 8 giugno infatti l’Holi torna in una location molto speciale per tutto il team, ovvero allo Sherwood Festival, nel parcheggio nord dello Stadio Euganeo. E’ una tappa molto importante per gli organizzatori Fabio Lazzari e Marco Bari, perché è il palco dove tutta la magia ebbe inizio. “Siamo felici di tornare sul palco padovano, è proprio qui che nel 2014 è iniziata la nostra grande avventura che ci ha portato in tutta Italia. Sarà una tappa spettacolare”. 

La formula di sabato è semplice, ogni ora dalle 18 fino a mezzanotte, dopo i countdown dal palco del mainstage si lanceranno le polverine multicolor al cielo accompagnati da tanta musica. Gli special guests di questa tappa sono i bolognesi  Dj Pastaboys. I pionieri del dj style e del fenomeno underground italiano, Dino Angioletti, DJ Uovo e DJ Rame lavorano insieme dal 1995 e sono uniti dalla grande passione per la musica da club con sfumature soul black, jazz e latin. A condividere il palco anche gli immancabili dj resident dell’Holi, Andrea Martini, Andrea De Luca e Bruce Blayne e i maestri di cerimonia Moova e Mario Scognamiglio. A seguire afterparty fino alle 2 nel second stage con TrashDance.

Ingresso all’evento a solo 1€. Tutte le info e gli aggiornamenti sulle prossime tappe su www.holitour.it

La fama del festival è ormai nota a tutti, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager, il trevigiano Fabio Lazzari e il vicentino Marco Bari. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade in primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore.

Lazzari e Bari: “Il festival che abbiamo ideato è un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari destinano una parte dei proventi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

Ufficio Stampa: PK Communication / press@pkcommunication.it

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

HOLI IN TOUR, DIECI ANNI VERSO UN MILIONE DI PRESENZE

Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager vicentini, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in nove edizioni ha totalizzato oltre 900 mila partecipanti di tutte le età e culture. Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. Informazioni e contatti: www.holitour.it

LA STORIA DELL’HOLI IN INDIA 

Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. È la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.


DA MARIO BROS AI NIRVANA, LA STORIA DEGLI ANNI NOVANTA AL WHITEMOON

L’8 giugno a Torino diventa capitale italiana dell’amarcord, decolla il tour estivo per i 15 anni dalla nascita di “90 Wonderland”, il format porta sul palco la nostalgia canaglia nel locale più cool della movida torinese. Gli organizzatori: “Vorremmo sempre vivere in quel decennio, così almeno ci riusciamo per una notte” 

Il prossimo venerdì 8 giugno la Discoteca WhiteMoon di Tornino si trasformerà in un tempio degli anni ’90. La storica discoteca di Riccione infatti ospiterà il format “90 Wonderland” che sta facendo ballare (e rivivere con nostalgia quei momenti) centinaia di migliaia di persone in un evento itinerante che si celebrerà in una quarantina tra piazze e discoteche di tutta Italia ed è destinato a far ballare circa duecentomila persone questa estate. Quest’estate 90 Wonderland festeggia la quindicesima stagione in un format che recentemente è stato premiato anche ai Dance Music Awards, gli “Oscar” del clubbing nazionale sia nella categoria “evento” (al secondo posto) che in quella “format” (al primo posto a livello nazionale).

Whitemoon Torino è lo spazio estivo più importante dell’estate torinese da dieci anni esatti (since 2014)! Completamente rinnovato, apre tutte le settimane dell’estate dal giovedì al sabato. Si sono alternati sul suo palco numerosi ospiti, ne citiamo alcuni: Geolier, Il Pagante, Rhove, Tony Effe, Luce, Lazza, Diss Gacha. Situato adiacente all’Inalpiarena, noto anche come PalaIsozaki, è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto. Il sabato notte, da dieci anni, è “Lunatica”, ora con due sale e due generi musicali, la prima sala Chica Loca, format urban reggaeton con Dj Fede e Ricky Jo, la seconda sala dedicata alle sonorità anni ’90 e 2000. Prezzo di Ingresso: 20 euro uomo e donna con un drink incluso.

Il prossimo 8 giugno l’atmosfera sarà dominata dal format iconico per gli amanti degli anni dei Nirvana e del primo Jovanotti. Sul palco ci saranno anche i figuranti come Spider Man e Mario Bros accompagnati da scenografie, come quella per Jurassik Park, ma anche la presenza di ballerine in stile “BayWatch”, il format televisivo Stranamore per chi cerca l’anima gemella e giganteschi pacchetti di chewing gum Brooklyn (ma anche le Big Bubbles e le gommose Morositas) accompagnati dalle Wonder girls. Alla consolle, tutte le hit pop, rock e dance mixate, brani indimenticabili da cantare a squarciagola e i singoli che hanno scalato le classifiche di un decennio glorioso. A completare lo show una serie di effetti speciali e una super video sigla: un’ondata di musica e spettacolo, una festa ricca di animazione, dj, ballerini, personaggi iconografici, gadget, effetti speciali e  video show. 

Anche per questo il 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 44enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 38enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 41enne manager gestionale di Vicenza. 

La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia. Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

Ma adesso il loro pensiero è tutto concentrato sul nuovo tour, che decolla da Torino. “Torniamo a farvi divertire senza inibizioni in tutta Italia con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, conclude Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Il nostro format nasce dalle emozioni che proviamo quando saliamo sul palco e vediamo il nostro pubblico ballare e divertirsi. Questa è la nostra ispirazione e la nostra motivazione per cercare di creare ogni volta qualcosa di originale e autentico. Continueremo a lavorare duramente per mantenere vivo questo ideale, siamo orgogliosi di far vivere l’unica festa incredibilmente contemporanea che ci riporta in un passato che vorremmo rivivere ogni giorno”.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno  le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit


I nuovi corsi di alpinismo ed escursionismo agile: via all’estate 2024 con l’Ortovox Safety Academy

Dal 1980 – anno della sua fondazione – Ortovox, l’azienda pioniera della sicurezza con sede a sud di Monaco di Baviera, si è sempre dedicata alla protezione delle montagne e di chi pratica alpinismo. Oltre a sviluppare prodotti innovativi di alta qualità progettati per contribuire alla sicurezza in montagna, l’azienda specializzata in sport alpini è profondamente impegnata anche nell’ambito della formazione attraverso la condivisione di nozioni e di know-how. L’Ortovox Safety Academy, con il suo programma di corsi online e offline, è una delle più grandi iniziative formative dedicate agli sport di montagna. Nell’estate del 2024 il programma verrà ulteriormente ampliato con l’introduzione di nuovi corsi di alpinismo e di escursionismo agile. I corsi di alpinismo sono pensati per consentire ai partecipanti di effettuare uscite su terreni ghiacciati in piena sicurezza, mentre i corsi di escursionismo agile si concentrano sulle tecniche elementari di arrampicata e sulle modalità di progressione su terreni alpini. Il Safety Academy Lab Ice è una piattaforma di formazione interattiva e digitale, studiata appositamente per rinfrescare e approfondire le proprie conoscenze sull’alpinismo e offrire una preparazione adeguata per affrontare roccia, firn e ghiaccio. Anche il Safety Academy Guidebook Ice è uno strumento particolarmente utile, dedicato a chi pratica escursionismo agile e alpinismo, che fornisce le conoscenze di base per affrontare terreni alpini in un pratico formato tascabile. 

In cammino tra i ghiacci eterni: nell’arco di quattro giorni il corso High Alpine Basic trasmette le basi per affrontare in sicurezza escursioni tra i ghiacciai, su terreni ghiacciati e uscite di alpinismo. Nel programma rientrano, tra gli altri aspetti, anche la progressione sicura con ramponi e piccozza, le tecniche di arresto, la corretta legatura in ghiacciaio e il soccorso in crepaccio. I corsi si tengono in Italia, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti. 

Il nuovo corso Mountaineering Basic si concentra sulle uscite lontano dai sentieri battuti e dalle piste. Nel programma del corso rientrano la progressione su terreni non tracciati, la progressione su firn, semplici passaggi di arrampicata con scarponi da montagna e le tecniche basilari di sicurezza su roccia. I corsi hanno una durata che varia da due a tre giorni e si svolgono in Germania, Italia, Francia, Austria e Stati Uniti. 

Tutte le date dei corsi estivi 2024 sono elencate all’interno dell’Ortovox Safety Hub. Oltre ai corsi di alpinismo e di escursionismo agile, l’ampio calendario degli appuntamenti – realizzato in collaborazione con le scuole di montagna associate – comprende anche corsi di arrampicata per tutti i livelli e corsi di primo soccorso. 

Ortovox Safety Labs: le piattaforme digitali per rinfrescare le proprie conoscenze 

Gli Ortovox Safety Labs sono piattaforme di e-learning con contenuti di alta qualità che trattano i temi della sicurezza in caso di distacco di una valanga (Lab Snow), dell’arrampicata multi pitch (Lab Rock) e dell’alpinismo (Lab Ice). Questi approfondimenti non vogliono rappresentare un’alternativa ai corsi pratici, ma offrono l’opportunità di rinfrescare e ampliare le proprie conoscenze teoriche comodamente da casa. I contenuti sono stati sviluppati in collaborazione con l’Associazione delle Guide Alpine e Sciistiche Tedesche (VDBS). 

Il Lab Ice, che è stato recentemente aggiornato e ampliato, tratta tutti gli aspetti fondamentali dell’alpinismo. I tre capitoli del Lab Ice illustrano in formato interattivo l’equipaggiamento necessario, i nodi indispensabili, le tecniche di assicurazione e di progressione su firn e ghiaccio, compresa la gestione della cordata e le tecniche di assicurazione e di soccorso.

ORTOVOX – VOICE OF THE MOUNTAINS 

ORTOVOX è sinonimo di massima sicurezza in montagna. Dal 1980 l’azienda bavarese protegge chi pratica alpinismo e l’ambiente alpino stesso. L’attrezzatura di emergenza, gli zaini e l’abbigliamento tecnico in lana, ma anche le proposte formative sviluppate in modo mirato attraverso un network di figure esperte, contribuiscono ogni giorno a rendere più sicuri gli sport alpini. ORTOVOX è un marchio pensato da e per chi ama lo sport di montagna. Ogni stagione propone una gamma di articoli che vanno dallo ski-touring al freeride, dall’arrampicata all’alpinismo su neve e ghiaccio. 

“A protezione di ciò che amiamo” è il motto della strategia di sostenibilità protACT2024. La strategia descrive gli obiettivi aziendali di sostenibilità suddividendoli in sei aree tematiche, tra le quali rientra anche il raggiungimento della completa neutralità climatica entro il 2024. Pioniere dell’abbigliamento funzionale in lana, con l’ORTOVOX WOOL PROMISE (OWP), il protocollo sviluppato internamente per una lana sostenibile, ORTOVOX stabilisce da anni nuovi parametri in fatto di protezione degli animali, della natura e delle persone. La società ORTOVOX Sportartikel GmbH, che ha sede a sud di Monaco di Baviera e che conta 160 collaboratori e collaboratrici in tutto il mondo, fa parte della Schwanhäußer Industrie Holding GmbH & Co. KG. 

www.ortovox.com