Nasce onTop, la nuova piattaforma digitale e wallet di ultima generazione che accelera la corsa italiana della tecno-finanza verso il futuro

onTop unisce finanza e tecnologia tagliando costi operativi e commissioni. Pensata per gli imprenditori, PMI e NewCo, OnTop permette alle proprie imprese clienti di aprire un conto digitale, in pochi minuti, con la possibilità di assegnare carte Mastercard fino a 2500 dipendenti per azienda.  Un modello di business che punta alla massima trasparenza e sicurezza, che fornisce servizi altamente tecnologici, offrendo una user experience diretta ed immediata con bassi costi di apertura e gestione del conto, beneficiando di una maggiore efficienza in termini di: processo, gestione dei dati, gestione del capitale.

L’innovazione tecnologica applicata alla finanza (FinTech) sta rivoluzionando l’intero settore bancario, finanziario e assicurativo con l’introduzione di nuovi modelli di business, nuovi processi, prodotti e applicazioni. Il fintech è, di fatto, il nuovo volto della finanza. Secondo i dati ABI, 6 banche su 10 lavorano per una partnership con aziende fintech. Un settore che attrae sempre più startup e che ottiene finanziamenti pari a 30-40 miliardi di dollari l’anno. Accanto ai colossi come Amazon, Google, Yahoo, Apple, si moltiplicano le imprese che sviluppano “App” per servizi di pagamento online o via mobile, piattaforme per i prestiti tra privati (p2p lending), robo-advisor e bitcoin. La tecnofinanza registra una crescita del 300% annuo nel mondo, e del 400% in Europa e ben 800 milioni di dollari sono stati investiti nel settore solo nel Regno Unito. E oggi, l’applicazione di strumenti digitali al mondo economico conquista anche l’Italia – nel nostro paese sono più di 115 le nuove imprese FinTech –  con nuovissimi servizi mirati, che svolgono un ruolo cruciale nella digitalizzazione del mercato finanziario e nel cambiamento del modo di fare pagamenti, ottenere prestiti e risparmiare.

In questo scenario sempre più dinamico, onTOP è la piattaforma digitale e wallet di ultima generazione che offre servizi finanziari garantiti e sicuri tramite una App semplice ed intuitiva accessibile da tutti i device, sia iOs che Android. onTOP è stata infatti studiata per semplificare la quotidianità finanziaria delle aziende, agevolando i pagamenti, velocizzando la contabilità, facilitando gli scambi di denaro e controllando il cash flow; tutto ciò è stato poi ottimizzato e implementato anche per tutti quei servizi utili alla clientela privata.

“Questo è il nostro punto di forza – dichiara Maria Vittoria Innocenti, responsabile marketing onTOP – abbiamo fin dall’inizio focalizzato la nostra attenzione sui bisogni delle aziende e dei professionisti, differenziandoci dalla maggior parte dei prodotti attualmente presenti sul mercato. Non potevamo però non pensare al cliente privato, riuscendo a confezionare un prodotto semplice, veloce e intuitivo adatto alle esigenze di tutti”  

onTOP è intuizione. L’intuizione di una famiglia di imprenditori italiani nata dalla necessità di sviluppare un business orientato a facilitare le proprie dinamiche aziendali. “Abbiamo cercato un’alternativa. Non l’abbiamo trovata. Così abbiamo deciso di crearla noi stessi. – racconta Ranieri Innocenti, CEO onTOP – Nel 2018, valutando alcune esigenze legate alle nostre società abbiamo iniziato a lavorare alla piattaforma, avevamo la necessità di uno strumento tecnologico, semplice ed efficiente, che ci permettesse di avere il pieno controllo e la gestione accurata delle finanze aziendali.”  

I punti di forza di onTOP sono:
❖      Economicità rispetto a un conto corrente tradizionale
❖      Apertura veloce del conto direttamente dal proprio smartphone
❖      Possibilità di inviare e ricevere trasferimenti multivaluta in tutto il mondo
❖      Bonifici tra i conti onTOP sempre gratuiti ed immediati
❖      Le esclusive Mastercard black dal design accattivante: nominative, contactless, personalizzabili in tempo reale (nei permessi di spesa, limiti di prelievo e di pagamento) protette da sistemi di sicurezza e di autenticazione, utilizzabili per prelievi e pagamenti in tutto il mondo, senza limite di utilizzo prefissato, congelabili e riattivabili in tempo reale utilizzando l’app onTOP
❖      Accesso rapido e sicuro (tecnologia OTP e 3Ds) al conto online e alla gestione delle carte dal proprio smartphone, tramite web e l’app onTOP dedicata
❖      App onTOP mobile per iOs e Android
❖      Flussi finanziari sempre sotto controllo
❖      Controllo delle spese in tempo reale
❖      Lista movimenti carta in tempo reale
❖      Diversi livelli di accesso al conto per i dipendenti
❖      Supporto clienti dedicato con help desk 24/7

Attivare il conto online onTOP e accedere ai servizi è molto semplice e veloce, in quattro semplici step:   Registrare online l’Azienda fornendo i documenti necessari Creare un account onTOP Scaricare l’ App dedicata onTOP Personalizzare le carte impostandone limiti e permessi. Terminata la registrazione il conto onTOP sarà già operativo.

LIDER TEX s.r.l. è la società ideatrice della piattaforma onTop. Lider Tex opera in tutta Europa e si avvale della collaborazione di 40 dipendenti con varie funzioni (Amministrazione&Controllo, Finance, IT&Software Development, Legal, Marketing&Sales, Operation, Risk&Compliance), dislocati in Grecia, Inghilterra e Romania. Era il 1957 quando la Famiglia Innocenti, entra nel mercato del tessile. In 30 anni, da semplici artigiani arrivano a creare un’industria a filiera completa riconosciuta a livello internazionale. Ma lo spirito imprenditoriale non si ferma e, nel 2002 acquisendo le redini di una banca, entrano nel mondo del business finanziario. Un impegno continuo che li ha portati a investire sul futuro creando onTop, piattaforma digitale e wallet in grado di affiancarsi alle banche tradizionali.

L’ex CEO di Coinbase UK Zeeshan Feroz entra a far parte di Bit2Me

Feroz entra nella società fondata da Leif Ferreira e Andrei Manuel in qualità di Strategy Advisor. Con questo recente ingresso, la società mira a posizionarsi come nuova piattaforma di scambio numero uno in Europa.

 

(02-08-2021) Madrid — La piattaforma spagnola per la gestione delle criptovalute Bit2Me annuncia l’ingresso nel proprio team di Zeeshan Feroz in qualità di Strategy Advisor.

Il dirigente, che in precedenza si occupava di avviare e sviluppare i rapporti commerciali di Coinbase al di fuori degli Stati Uniti, offrirà una vasta esperienza in campo finanziario e delle criptovalute. Insieme ai fondatori di Bit2Me Leif Ferreira e Andrei Manuel, Feroz mira a posizionare la società come primo exchange spagnolo in Europa. Coinbase, con sede a San Francisco (USA), è il principale operatore nel settore del trading di criptovalute e offre servizi di scambio di criptovaluta e moneta legale in oltre 30 Paesi, oltre a servizi di deposito e gestione delle risorse digitali in altri 190 Paesi. Lo scorso aprile, Coinbase è diventata una società pubblica con una valutazione di quasi 100 miliardi di dollari. Durante la sua permanenza in Coinbase, Zeeshan ha contribuito a stabilire una base operativa solida in Europa e a trasformare l’azienda nel principale fornitore di servizi legati alle criptovalute per clienti istituzionali e retail a livello globale. Precedentemente, Zeeshan ha ricoperto diversi ruoli di leadership, tra cui quello di Global Head of Payments presso la società di crowdfunding Tilt.com dall’acquisizione da parte di Airbnb e quello di VP of Sales presso Paysafe Group.

L’ingresso di Zeeshan è un traguardo importante per il settore spagnolo delle criptovalute ed è indice della crescita esponenziale che questo ecosistema attivo sta vivendo, nonché della capacità di Bit2Me di attrarre talenti. Finora, la società ha assunto oltre un centinaio di lavoratori e prevede di aumentarne il numero nella misura più alta possibile nel 2022. Inoltre, Bit2Me conta 250.000 clienti in più di 100 Paesi. Bit2Me possiede più di 20 servizi per acquistare, vendere e gestire le sue 67 valute virtuali ed Euro, tra cui Bitcoin, Ethereum, Cardano e Polkadot.

Uno degli ultimi prodotti lanciati dalla società è Bit2Me Pay, un nuovo servizio di trasferimento gratuito e istantaneo Euro / criptovalute via e-mail o telefono. Inoltre, quest’anno Bit2Me prevede di lanciare nuovi prodotti per ampliare l’offerta e posizionarsi come migliore piattaforma per le criptovalute in Europa.

Gruppo MET acquisisce COGEN Energía España

 

La società energetica Gruppo MET, con sede in Svizzera, ha acquisito il 100% di COGEN Energía España, operatore integrato e fornitore di servizi nel settore della cogenerazione (generazione combinata di calore ed elettricità) in Spagna, dalla norvegese Arendals Fossekompani, quotata a Oslo. L’operazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia di crescita degli asset di MET.

 

(29-07-2021) Il 28 luglio 2021, il Gruppo MET ha firmato un accordo di acquisto di azioni con Arendals Fossekompani (AFK ASA), holding norvegese quotata a Oslo, per l’acquisizione del 100% di COGEN Energia España S.L.U e delle sue controllate. COGEN, che vanta 30 anni di esperienza nel mercato, è proprietario integrato, operatore e fornitore di servizi nel settore della cogenerazione in Spagna.

COGEN Energia España gestisce tre linee di attività principali: 1: Gestione di beni propri – cinque impianti di cogenerazione con una capacità installata totale di 75 MW; 2: Beni in leasing e servizi di gestione e manutenzione per terzi; 3: Fornitura di servizi per il mercato elettrico. Gli impianti di cogenerazione sono regolamentati e producono 600 GWh di elettricità all’anno, con ulteriori 400 GWh di produzione di calore.

Il bilanciamento e la produzione flessibile di energia sono diventati particolarmente importanti nei mercati europei dell’energia, poiché la crescente quantità di energia rinnovabile intermittente immessa nella rete rende sempre più difficile l’incontro tra domanda e offerta di energia. Tecnologie come gli impianti CHP (cogenerazione – generazione combinata di calore ed elettricità) o CCGT (ciclo combinato con turbina a gas) rappresentano soluzioni flessibili ed efficienti che aiutano a bilanciare la rete elettrica.

Con questa operazione, il Gruppo MET effettuerà il suo primo investimento significativo nel settore della cogenerazione in Spagna. Le competenze di MET nella produzione di gas naturale e di energia elettrica consentono all’azienda di guidare al meglio la transizione energetica dai combustibili fossili per un mondo a zero emissioni di carbonio.

Johannes Niemetz, CFO del Gruppo MET ha commentato così l’acquisizione: “Puntare sulla flessibilità è un elemento essenziale della strategia integrata del Gruppo MET per sostenere la transizione energetica globale. Siamo alla ricerca di risorse che intendiamo gestire in modo efficiente, creando sinergie con le nostre posizioni esistenti nei mercati del gas e dell’energia. La crescita principale di MET nell’ambito della flessibilità avverrà in Spagna, Italia e nel mercato tedesco, in cui è appena entrata”.


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Gruppo MET
Il Gruppo MET è una società energetica europea integrata, con sede in Svizzera, che svolge la propria attività nel mercato del gas naturale e dell’energia. MET è presente in 14 paesi attraverso filiali, 25 mercati nazionali del gas e 22 hub commerciali internazionali. Nel 2020, il fatturato consolidato del Gruppo MET è stato di 11,2 miliardi di euro, il volume di gas naturale scambiato è stato di 71 BCM.
www.met.com

Scuole d’infanzia a prova di sisma, al via i lavori di adeguamento dell’Isola del Tesoro di Dolo (VE)

L’impresa edile in rosa Costruzioni Ferracin si occuperà della ristrutturazione dell’asilo per adeguarlo agli standard “Casa Clima School”, importo dei lavori 720 mila euro

 

DOLO (VE). Un asilo a prova di sisma e rimesso a nuovo con materiali ecologici e di qualità. Stiamo parlando dell’Isola del Tesoro, scuola d’infanzia di Dolo (VE) dedicata ai bambini dai 3 ai 6 anni. Sono partiti i lavori di adeguamento della struttura finalizzati all’ottenimento della certificazione “Casa Clima School”, un’importante certificazione di qualità per gli edifici scolastici. L’importo dei lavori è di 720 mila euro.

 

Ad eseguire i lavori la ditta Costruzioni Ferracin, in associazione temporanea d’impresa con un’altra azienda della provincia di Padova. I lavori saranno suddivisi in 2 fasi distinte. Una prima parte sarà eseguita in questo periodo estivo e terminerà a fine agosto. Riguarda l’adeguamento di serramenti e dell’interno della scuola. Una seconda parte dei lavori invece sarà eseguita nell’estate 2022 e riguarderà l’esterno dell’edificio, con realizzazione dell’isolamento e cappotto e una nuova tinteggiatura. I lavori si svolgeranno nel periodo estivo per minimizzare i disagi per i bambini, evitando di interrompere il normale svolgimento delle lezioni.

 

Il progetto è stato curato Renzo Carturan di Conselve (PD) ed è volto ad ottenere il certificato “CasaClima School”. Si tratta di una certificazione di qualità edilizia molto particolare, riservata ad edifici scolastici nuovi o ristrutturati, utilizzando materiali ecologici e rendendoli efficienti dal punto di vista energetico e sostenibili dal punto di vista ambientale. Il certificato di qualità comprende numerosi criteri oltre all’efficienza energetica dell’edificio: una scelta ecologica dei materiali da costruzione, spazi interni confortevoli, oltre al rispetto di elevati standard igienici.

 

Costruzioni Ferracin è da sempre sensibile alle tematiche ecologiche e di risparmio energetico degli edifici. E’ in possesso infatti della certificazione ISO 14001. Nell’ultimo periodo ha sviluppato il proprio know-how sia a livello tecnico che operativo puntando sul mercato delle ristrutturazioni che interessano degli incentivi del “SuperBonus 100%”, del “SismaBonus” e del “Bonus Facciate”. 

 

“Le commesse acquisite nel 2021 e quelle in fase di acquisizione per l’anno prossimo riguardano richieste molto differenti, ma che siamo in grado di soddisfare grazie alle nostre competenze maturate nel corso degli anni – spiega l’ingegner Michele Mason, responsabile produzione di Costruzioni Ferracin – commesse che ci arrivano dai privati e dagli amministratori condominiali fino alle società che si occupano dei servizi energetici integrati quali in building management o facility management. Poter rimettere a nuovo una scuola d’infanzia per noi rappresenta un lavoro molto importante ed ha un valore aggiunto: dare alle nuove generazioni un ambiente sano e sicuro dove poter crescere ed imparare”.

 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

Costruzioni Ferracin ha sedi tra Jesolo e San Donà di Piave e oggi in tutto vi lavorano 35 dipendenti. Il fatturato del 2020 ha raggiunto quota 8 milioni di euro, in leggera ascesa rispetto all’anno precedente, nonostante i rallentamenti nel settore costruzioni dovuti all’emergenza “Covid-19”. Nell’ultimo triennio l’azienda ha incrementato l’acquisizione di commesse nel centro storico di Venezia, con l’obiettivo nel medio periodo di consolidare la propria presenza in un’area complessa dal punto di vista gestionale e logistico.

NO GRAVITY LANCIA L’APPLICAZIONE PER GLI ACQUISTI ON LINE DI POSTALMARKET

Dal catalogo cartaceo alle vendite sul telefonino, la start up trevigiana pronta a rilasciare la nuova applicazione. I due founder: “Il futuro delle vendite on line è nel settore mobile, l’importanza del design e del Made in Italy”

 

L’attesa per la rinascita di Postalmarket è altissima. Lo storico catalogo cartaceo che finiva nelle case degli italiani, una sorta di Amazon prima che Amazon nascesse, dall’autunno sarà nelle edicole. Ma ovviamente il web entrerà, e con forza, nel progetto. La piattaforma di e-commerce in cloud che gestirà le vendite è quella di Storeden. Per quanto riguarda invece l’applicazione per i telefonini, il progetto porta la firma di No Gravity, start up trevigiana fondata da Roberto Benetton, 33enne di Castelfranco Veneto, e da Tommaso Miotto, trentenne di Castello di Godego. 

“Siamo orgogliosi di poter partecipare ad un progetto tanto ambizioso come quello del rilancio di Postalmarket”, spiega Benetton. “Lavoriamo da inizio anno all’applicazione che i consumatori useranno per comperare i prodotti dal proprio telefonino. Sarà un mondo virtuale di facile fruizione, nel quale saranno ospitati anche dei contenuti redazionali. Ma la novità assoluta sarà la presenza di video con la realtà aumentata che saranno visibili puntando il telefonino sul catalogo stesso”.

Nell’attesa che l’App di Postalmarket sia disponibile sugli store dei telefonini, per Benetton è la consacrazione di un sogno che diventa realtà. Il giovane castellano ha infatti iniziato la sua carriera da sviluppatore nel 2008, in un’azienda informatica. Nel 2009, con l’uscita del primo iPad, l’innamoramento per i device Apple e da lì la rincorsa a perfezionarsi sulle applicazioni per utilizzo business nell’ambito mobile, soprattutto su iOS. 

Nel 2017 la sua prima esperienza da imprenditore nel digitale che lo porta a collaborare con grandi marchi italiani. Nel 2020 infine Benetton entra nella galassia di Project Moon, tech company che crede nelle sue capacità e decide di fondare con lui la start up No Gravity; progetto di cui entra a far parte anche l’amico Miotto. 

“Il nostro obiettivo è quello di portare una soluzione mobile spinta sotto il punto di vista della user experience e che possa essere integrabile in qualunque settore, dal food all’e-commerce, al retail”, spiegano i due. “Vogliamo in sostanza portare il software di oggi, molto spesso lento e macchinoso, ad essere utilizzato da tutti, con un’interfaccia semplice e intuitiva, utilizzato in mobilità tramite telefono. Ci stiamo concentrando sul mondo fashion e food, due settori in cui si spinge molto sulla qualità e sull’italianità, e crediamo di poter dare anche noi un grande valore al software made in Italy. Per questo investiamo molto in ricerca, soprattutto dal punto di vista del design e dell’esperienza utente”. 

In pochi mesi No Gravity cresce, oggi occupa sei persone. Tra i progetti anche quello ambizioso di portare l’attuale software di fatturazione Giarvis ad essere in grado di supportare le aziende nell’intero processo aziendale, non solo quello contabile.

PARTNERSHIP TRA 2 M DECORI E FIDLOCK, 269 BREVETTI TEDESCHI DIVENTANO COMPONENTI DEL LUSSO ITALIANO

Si uniscono due eccellenze della componentistica. L’azienda di Hannover nota per i propri dispositivi magnetici di chiusura brevettati permetterà a quella di Treviso di replicarli con materiali e rifiniture personalizzate per le aziende del lusso. La presidente Sabina Minute: “Orgogliosi di questo accordo storico”

 

2M Decori è un’azienda fondata nel 1963 ed ancor oggi totalmente a conduzione famigliare, una storia iniziata mezzo secolo fa da Pietro Minute, papà dell’attuale proprietaria Sabina Minute. L’azienda produce accessori principalmente per il settore dell’occhialeria, per la pelletteria e per l’abbigliamento a Segusino, nel Trevigiano. 

Numerosi i materiali lavorati: l’acciaio, la zama, l’ottone, la pelle, il plexi e molti altri. 2M Decori ha formato una rete di impresa assieme ad altre quattro aziende (Omas, 2m Gold, Crisalide e SM); il gruppo oggi occupa mediamente 400 dipendenti e realizza un fatturato di 60 milioni di euro. Il ciclo di lavorazione integrato accompagna i clienti nella realizzazione dei componenti dalla consegna del prototipo fino alla realizzazione delle produzioni in serie.

Fidlock ha invece sede ad Hannover, in Germania. Fondata da Joachim Fidler nel 2007, l’azienda è specializzata nelle chiusure magnetiche. Fidlock, leader mondiale in questo settore grazie a 269 brevetti che coprono un ampio catalogo di chiusure magnetiche e di prodotti di consumo, come ad esempio la borraccia per bicicletta. Magneti perfettamente bilanciati guidano i singoli componenti, facendoli chiudere automaticamente con un clic udibile; il fermo meccanico garantisce una presa sicura. 

Le due aziende annunciano ora una storica partnership, che unisce il know how tedesco alla capacità produttiva italiana. 2M Decori avrà a catalogo tutti i “blocchi” di Fidlock e li renderà oggetti di lusso personalizzabili per i propri clienti, scegliendo i migliori materiali sul mercato che le aziende della moda e del lusso cercano.

“Siamo orgogliosi di questo accordo”, ha commentato la presidente di 2M Decori Sabina Minute. “Adesso potremmo affacciarci ai nostri clienti con un nuovo catalogo, proponendo in esclusiva mondiale il sistema magnetico di chiusura tedesco che dà garanzia totale contro le aperture accidentali e una facilità istintiva di utilizzo”.

“Ciò che ci guida in Fidlock è creare un’esperienza unica dal momento di apertura alla chiusura”, dice Fidler, fondatore di Fidlock. “Con l’eccezionale perfezione dell’esperienza manifatturiera e progettuale di 2M Decori, il momento dell’apertura e chiusura diventa ancora più affascinate, personale e unico”.

 

UFFICIO STAMPA VELVET MEDIA press@velvetmedia.it

 

BORDIGNON GROUP, IL FATTURATO VOLA A +14% COL PRIMO BILANCIO CONSOLIDATO

Dopo l’acquisizione di Zincheria B&B la holding vicentina specializzata nella zincatura raggiunge il tetto dei 39 milioni di ricavi, Ebitda al 21,6%. Il titolare, Walter Bordignon: “Primo semestre dell’anno in crescita, valutiamo di ampliare ancora il perimetro aziendale”. Il ruolo della vasca di zincatura più grande d’Europa nelle maxi opere

L’anno prossimo Bordignon Group festeggerà il mezzo secolo di storia, sono in corso i preparativi per suggellare il momento. Nell’attesa, viene presentato il primo bilancio consolidato del gruppo, recentemente cresciuto grazie all’acquisizione della Zincheria B&B di Montereale Valcellina (Pordenone). Un gruppo noto per le maxi-opere a cui ha partecipato nel corso degli anni zincando componenti strutturali: tra le ultime vanno citate quella relativa al nuovo ponte di Genova e l’imponente costruzione della facciata continua della torre UnipolSai di Milano in collaborazione con Maeg Costruzioni SPA. 

La Bordignon Giuseppe Spa, holding di famiglia, ora detiene cinque società: oltre alla B&B, ci sono Zincheria Valbrenta (Rosà, Vicenza), Zincheria Se.Ca (Ala, Trento), Zincheria SA (Bucarest, Romania) e l’azienda di trasporti DMW Logistic Srl (Rosà, Vicenza). 

“I dipendenti in tutto sono 247, ma si superano ampiamente i trecento posti di lavoro includendo i lavoratori in somministrazione”, dichiara il Cfo del gruppo, Lorenzo Campeotto, commentando il primo bilancio consolidato. “I ricavi complessivi nel 2020 sono stati di 38,84 milioni con un Ebitda pari a 8,42 milioni (21,6%). L’utile netto è a 3,1 milioni di euro. Grazie alla nuova acquisizione il gruppo è cresciuto in maniera importante con un aumento complessivo del fatturato del 14%”.

“Sono numeri che ci confermano la bontà delle nostre scelte strategiche”, dichiara Walter Bordignon, Ceo del gruppo. “Dopo un anno in cui si è registrato un aumento medio del valore delle materie prime attorno al 20%, siamo orgogliosi di recitare la nostra parte nel settore della zincatura a caldo, che oggi in Italia movimenta circa 900 mila tonnellate annue, in calo del 15% a causa della pandemia. Noi invece cresciamo e sulla scorta degli ottimi risultati dell’ultima acquisizione stiamo valutando l’estensione del nostro perimetro aziendale”.

Sarà una nuova pagina in una storia iniziata nel 1972 a Rosà, nel Vicentino. Allora venne fondata la Zincheria Valbrenta, che oggi è una delle cinque sorelle del Bordignon Group, e si estende su un’area di 50 mila metri quadri, con una superficie coperta di 12.000. Nel 1993 il gruppo acquisisce la Zincheria SECA di Ala in provincia di Trento (azienda attiva dal 1980). Nel 2005 viene fondata DMW Logistic Srl, società di trasporti funzionale alle attività aziendali che oggi si basa sulla logistica. Nel 2012 è il turno della Zincheria SA a Bucarest, in Romania: il nuovo stabilimento occupa un’area di 25 mila metri quadrati, di cui 5.200 dedicati alla linea di produzione. Infine, nel 2020 è stata acquisita la Zincheria B&B, un’azienda nata nel 1983 a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, che si sviluppa in un’area di 150.000 metri quadri, di cui 7.000 completamenti coperti. 

Grazie all’ultima acquisizione, Bordignon Group ha una capacità produttiva, nei quattro impianti, di 20 mila tonnellate al mese di acciaio zincato a caldo. Oggi il gruppo vanta una rete commerciale che copre tutta l’Europa centro-orientale. Ma è noto soprattutto per avere a disposizione l’impianto di zincatura più grande d’Europa, l’unico che si possa usare per le maxi opere per le quali si utilizzano singoli elementi giganteschi e con una portata di 30 tonnellate di peso. La vasca dei record, che si trova a Rosà, nel Vicentino, è mantenuta 365 giorni all’anno a 450 gradi di temperatura grazie ad un forno tecnologicamente avanzato: misura 16,5 metri in lunghezza, 2,8 in larghezza e 3,4 in profondità e può contenere fino a 1.119 tonnellate di zinco fuso. Per intenderci, il peso di quattro Boeing 747.

 

Cifre da record per il MasterZ in Blockchain: boom di richieste ad un mese dal lancio (oltre 5000 per 500 posti) e borse di studio per 1mln di euro. Obiettivo: 10mila candidature tra Italia e Europa

MasterZ Blockchain è il percorso formativo online, dove la Generazione Z incontra l’hard skill più richiesta dal mercato secondo l’ultimo Report Linkedin, dove le aziende del settore presentano le proprie soluzioni a un pubblico attento e curioso e dove le corporate assumono talenti Blockchain. Ad Ottobre il lancio dell’App per Android e iOS.

MasterZ è un percorso formatico gratuito e online da settembre 2021 promosso da AIO Blockchain Lab SRL, prima “software boutique” dedicata alla tecnologia Blockchain in Italia. Ad oggi le iscrizioni al master hanno superato nettamente ogni tipo di aspettativa registrando 5000 candidature ad un mese dal lancio per 1milione di euro di borse di studio e 500 posti disponibili (già selezionati 250 talenti)MasterZ si prepara ad affrontare la sfida principale: rendere la tecnologia Blockchain democratica e accessibile alla Generazione Z italiana e europea, la più digitale di sempre.

Quattro anni fa quando abbiamo iniziato a operare in questo settore c’ era tanto scetticismo. Oggi siamo molto felici di aver attratto più di 5000 talenti, questo ”nuovo mondo” è un cambio di paradigma, il presente e il futuro di una nuova crescita occupazionale e di PIL  – afferma Alecos Colombo, Founder di MasterZ e CEO di AIO Blockchain Lab – Tante le novità in MasterZ, dalle nuove new entry nel Team, come Maria Magenes professionista del settore Blockchain e della DEFI, al lancio dell’ App MasterZ che sarà disponibile a Ottobre 2021 in tutti gli App Store”.

MasterZ si è posto numerosi obiettivi: dalla democratizzazione del know-how Blockchain, l’abbattimento del techgendergap, alla possibilità per le aziende e partner di lanciare dei project work e challenge Blockchain-based, alla sfida legata al “rientro dei cervelli” con l’obiettivo di riportare in Italia i talenti provenienti da Università tra le più prestigiose d’Europa e, ancora, un focus sul coinvolgimento delle corporate e delle aziende di settori tradizionaliMasterZ è un percorso formativo business oriented, dal valore complessivo di 1.000.000 euro e prevede 500 borse di studio equamente assegnate tra ragazze e ragazzi under 28, con qualsiasi background formativo, promosso da diversi sponsors e contributors italiani e internazionali, il sito per candidarsi è www.masterzblockchain.com

Gli obiettivi sono: strutturare le basi di un’attività imprenditoriale, guidare il processo di Blockchain adoption e digitalizzazione, gestire progetti basati su cryptocurrency, token e tecnologia Blockchain. MasterZ è rivolto alla generazione Z, il presente del nostro futuro, una generazione che nasconde talenti e skills esponenziali, alla quale appartengono i principali users e game changers di questa tecnologia.

Al momento il 35% dei candidati ha un background informatico, il 30% economico e il 20% proviene dalle discipline STEM. Un’ ottima percentuale di candidature anche da Founder di startup e giovani professionisti della consulenza e investment banking. Stiamo vivendo oggi la terza ondata delle rivoluzioni digitali, dopo Internet (1990-2005) e l’Industrial Internet (2000-2015) è oggi tempo della Blockchain, un’era iniziata nel 2015 che si prevede in costante crescita fino al 2050. La Blockchain (letteralmente “catenadiblocchi”) sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi. E’ inclusa nella famiglia delle Tecnologie Distributed Ledger (LDT) ovvero sistemi che si basano su un registro aperto e distribuito, in cui tutti i nodi di una rete possiedono la medesima copia di un database, che può essere consultato in modo indipendente dai singoli nodi.

Oltre agli algoritmi di consenso, per garantire sicurezza e immutabilità del registro, la Tecnologia Distributed Ledger, così come la Blockchain, fa anche utilizzo della crittografia. Si parla infatti di Internet of Value: una rete digitale di nodi che si trasferiscono valore attraverso un sistema di algoritmi e regole crittografiche che permettono di effettuare modifiche a un registro distribuito, previo consenso, che tiene traccia dei trasferimenti di asset digitali univoci.

La tecnologia Blockchain viene sempre accostata alle criptovalute e al mondo del Bitcoin, ma inizia a essere applicata a svariati ambiti e ha quindi molte potenzialità ancora inespresse anche fuori dal mondo economico finanziario.   I settori che si stanno aprendo all’impiego di questa tecnologia sono quelli collegati alla necessità di una tracciabilità delle merci, ai security token, alla tutela del marchio e della proprietà intellettuale, fino ad arrivare alla DEFI ( Decentralized Finance) e alla rappresentazione di opere digitali uniche: NFT ovvero not fungible token, quindi dotate delle caratteristiche di unicità e insostituibilità.

Linkedin definisce le skills nel campo Blockchain come le più complesse da sviluppare e da trovare, ma certamente quelle che offrono il potenziale più alto. L’analisi Time for trust” condotta nel 2020 da PWC calcola che da qui al 2030 saranno 41.000.000 i nuovi posti di lavoro creati da questa tecnologia, 233.000 solo in Italia. Un master in Blockchain è ad oggi fondamentale perché questa tecnologia, un’arma strategica da utilizzare in modo consapevole e adeguato, necessita di essere compresa a fondo per essere applicata e utilizzata correttamente.

MasterZ è il master del futuro per la generazione Z, gratis e online da settembre 2021, è promosso da AIO Blockchain Lab SRL, la prima software boutique verticale su tecnologia Blockchain in Italia, la startup è accelerata da ‘’Le Village’’ by Crédit Agricole ed ha un modello unico al mondo con tre divisioni sinergiche: Software developmentAcademy e Community.

 

Una piattaforma e learning unica per la formazione, al via progetto pilota ideato da Fòrema

Al via un piano formativo per i lavoratori del gruppo Serenissima Ristorazione. Fòrema ha creato una piattaforma unica nazionale per formare i lavoratori del gruppo in 18 regioni italiane.

 

PADOVA/VICENZA. Un progetto formativo massiccio vede protagonisti i lavoratori Azienda Serenissima RIstorazione, leader nazionale nei servizi di ristorazione aziendale e per strutture sanitarie, scolastiche, assistenziali. Già 3.592 lavoratori del gruppo hanno potuto seguire le lezioni sul portale e learning realizzato appositamente per il gruppo Serenissima da Fòrema, ente di formazione di Assindustria Venetocentro di Padova, diretto da Matteo Sinigaglia. Un unico portale per formare i lavoratori presenti in 18 regioni italiane (tutte tranne Calabria e Molise).

I tecnici di Fòrema stanno infatti formando attraverso questo portale i dipendenti di Serenissima in materia di igiene alimentare, sicurezza sul lavoro ed “onboarding training”. 

Il progetto è nato ad inizio della pandemia, nel 2020, quando il gruppo Serenissima presente su tutto il territorio nazionale, ha dovuto fare i conti con il distanziamento e la necessità di ripensare le modalità di formazione interna per i propri lavoratori. Per questo motivo si è deciso di pensare ad una piattaforma e learning interna, uguale per tutti i lavoratori presenti in 18 regioni italiane. La piattaforma consente di seguire i corsi di formazione in maniera flessibile, adattando gli orari alle esigenze dei lavoratori e distribuendo la formazione in manira modulare.

L’igiene alimentare e la corretta gestione del rischio Covid-19 nel settore ristorazione è uno dei temi trattati in questo progetto, strutturato complessivamente in 25 corsi di formazione differenti rivolte ai lavoratori del gruppo. Gli eventi formativi trattano la normativa europea ed italiana in materia di sicurezza ed igiene alimentare, il sistema Haccp, il tema della contaminazione diretta o incrociata, l’alterazione degli alimenti, le malattie a trasmissione alimentare, la conservazione (la cosiddetta catena del freddo), la preparazione, la somministrazione, l’igiene personale e dei locali, la manutenzione e la pulizia delle attrezzature, il tema delle intolleranze ed allergie. Ad integrare questo piano formativo, sono stati inseriti i corsi di formazione obbligatoria in materia di Sicurezza sul Lavoro (formazione generale e specifica a basso rischio) e i relativi aggiornamenti. Previste anche alcune ore di formazione in tema di “Onboarding Training” ovvero sulle migliori tecniche per allineare nel modo più veloce ed efficace possibile i neo assunti a tutto ciò che riguarda il contesto aziendale di cui entrerà a far parte. Insomma sul come integrare perfettamente le nuove risorse all’interno dell’azienda dal punto di vista operativo. Il progetto è si concluderà a fine 2021.

“Abbiamo dato risposta ad una richiesta importante arrivata da un’azienda leader nel settore ristorazione – spiega Matteo Sinigaglia, direttore di Fòrema – attraverso un progetto pilota in cui abbiamo conciliato l’esigenza di fornire la formazione obbligatoria con elementi aggiornati di igiene alimentare, riferiti in particolar modo alla gestione del rischio Covid-19. Il tutto attraverso una nuova piattaforma e learning interna, da noi realizzata. Siamo dunque in prima linea in questa nuova sfida. Fornire alle imprese gli strumenti necessari ad affrontare la fase di ripartenza produttiva e lavorativa, dopo un anno e mezzo di pandemia”.

“Nell’ultimo anno abbiamo investito molto nella formazione, in particolare nella formazione learning – spiega il Dott. Tommaso Putin, Responsabile Finanza e Controllo di Gestione del Gruppo Serenissima Ristorazione –Riteniamo che la piattaforma creata sia è un ottimo strumento per raggiungere tutti i nostri collaboratori presenti sul territorio nazionale. Il progetto sta dando ottimi risultati e si inserisce perfettamente nella nostra policy di formazione e aggiornamento costante dei nostri lavoratori, grazie al quale riusciamo a garantire un servizio sempre più sicuro e di alto livello qualitativo”.

 

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

 

FÒREMA Nata a Padova nel 1983 in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production. Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Veneto centro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia: tra il 2017 e il 2019 ha mobilitato oltre 16 milioni di euro per la formazione delle imprese tra Fondimpresa, Fondirigenti, FSE e altri fondi. Solo nel 2019 ha formato 23.000 persone, tra occupati (dagli apprendisti ai manager), soggetti in cerca di lavoro o di ricollocamento (neet, giovani under 30, disoccupati e over 50), personale della pubblica amministrazione e delle scuole. Nel mentre, ha erogato 58.400 ore di formazione a 1.548 aziende, oltre a 50.000 ore di e-learning.

GRUPPO SERENISSIMA RISTORAZIONE E’ oggi una delle realtà italiane più importanti nel campo della Ristorazione commerciale e collettiva, con una produzione di 50 milioni di pasti annui, 14 società collegate, 9.500 dipendenti fra Italia e estero e un fatturato consolidato di oltre 400 milioni di euro.  Il Gruppo offre un servizio a 360° che non riguarda soltanto la produzione e la distribuzione dei pasti, ma comprende anche tutte le attività relative alla fornitura diretta di prodotti food e non, prodotti ortofrutticoli freschi, gestione di bar, self-service, distributori automatici, vending, progettazione di layout per ristoranti aziendali e luoghi di ristoro fino ai servizi di pulizia e sanificazione dei locali. 25 milioni di euro sono investiti ogni anno per l’acquisto di attrezzature all’avanguardia e per la realizzazione di nuovi centri di produzione. Il gruppo ha la sede legale a Vicenza, ma è presente ed opera su tutto il territorio nazionale. Con oltre trent’anni di esperienza nel campo della ristorazione collettiva, 50 milioni di pasti preparati ogni anno,120 ospedali e 250 strutture socio assistenziali servite, Serenissima Ristorazione è oggi un punto di riferimento per scuole, ospedali, aziende o case di riposo che necessitino di servizi di mensa e di pulizia dei locali. Tra i clienti principali che usufruiscono dei servizi di ristorazione vi sono Valentino, Nivea (Beiersdorf), Zambon, Recordati, Calligaris, Gruppo Piaggio &C., Vimar, Bitron, A2A e tante altre realtà altrettanto importanti.

DAL FASHION ALLO SPAZIO, SI PRESENTANO LE FUTURE STARTUP DI NEXT HEROES

Taglio del nastro per il primo benefit innovation hub in Veneto alla presenza di cento imprenditori e esponenti nel mondo finanziario. I nuovi business saranno ospitati in uno spazio di oltre duemila metri quadri (con palestra aziendale e sala games). Il founder, Bassel Bakdounes: “Grazie al marketing creeremo le aziende del futuro”

 

Il 24 giugno a Castelfranco Veneto (Treviso) è stato inaugurato Next Heroes, tra i primi Benefit Innovation Hub in Italia. Un evento seguito da migliaia di persone in streaming sul sito www.nextheroes.it e in sede da un centinaio di ospiti selezionati tra imprenditori e professionisti del mondo della finanza, oltre ad esponenti del mondo politico, istituzionale, giornalistico e accademico. 

Le società benefit, oltre ad esercitare attività economiche, perseguono una o più finalità di beneficio comune. Ed è questa la struttura giuridica scelta per Next Heroes. Una decisione strategica, concepita all’interno dell’ecosistema di Velvet Media, agenzia di marketing e vendita online che ha come mission aziendale l’uso del marketing a fin di bene. Da qui, la decisione di creare Next Heroes come “società benefit”, di avviarla sin dal primo anno sul percorso per diventare B-Corp e di prestare attenzione nel processo di selezione delle startup anche al loro impatto positivo in senso lato sulla comunità. 

“Essere Società Benefit significa perseguire finalità distintive ed essere caratterizzati da trasparenza e accountability”, spiega il team che lavora a Next Heroes, un gruppo di una quindicina di professionisti che operano dal mondo della comunicazione a quello della finanza e del project management. “Significa aver inserito nello statuto principi che determinano l’impegno dell’innovation hub a considerare l’impatto verso tutti gli stakeholder e non solo gli azionisti. E il B-Corp è il movimento globale che unisce tutte le aziende che mirano ad usare il business come forza positiva per contribuire alla costruzione di una società più equa e sostenibile per tutti”.

 

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Treviso e sindaco di Castelfranco Veneto, Stefano Marcon, è iniziato il dibattito di presentazione di Next Heroes, moderato da Francesco M. Renne, faculty member CUOA Business School, sono intervenuti Renato Loiero, consigliere parlamentare del Senato della Repubblica e capo ufficio presso il Servizio bilancio dello Stato, Marco Bentivogli, esperto di lavoro e innovazione industriale, Sonia Lorenzet, financial Advisor e Candi Chen, manager, imprenditrice e startupper. Subito dopo si è discusso di come le innovazioni digitali stiano rivoluzionando il comparto moda con Massimo Torti, segretario generale presso Federazione Moda Italia, Paolo Mantovani, presidente Consorzio Camera Buyer Italia, Alessandra Chiara Guffanti, titolare Guffanti Concept e past president dei Giovani imprenditori  Sistema Moda Italia. A chiusura del dibattito anche l’intervento di Sebastiano Zanolli, manager, advisor, autore e speaker.

Next Heroes nasce da un’esigenza specifica. Oggi tre start up su quattro falliscono entro il primo anno. I motivi non sono quasi mai collegati ad un’errata intuizione di business quanto nel 56% dei casi a una scorretta gestione del marketing e nel 18% a una mancanza di competenze a livello di team.  

Sulla scorta di queste analisi Bassel Bakdounes, CEO di Velvet Media, ha avviato il progetto Next Heroes. “Per noi si tratta di un imperativo morale, prima ancora che volontà di far business”, dice Bakdounes. “Vogliamo risollevare il sistema economico, partendo proprio dalle startup che per anni hanno vissuto con le ali tarpate senza trovare la giusta ricetta per creare modelli di business solidi e sostenibili. L’ingrediente che manca è proprio il marketing. Non è un caso che il primo Benefit Innovation Hub nasca proprio in seno alla nostra agenzia, Velvet, che ne diventa l’asset principale. L’obiettivo di Next Heroes è proprio quello di aumentare il tasso di successo delle startup, restituendo loro il giusto posizionamento nel mercato e generando così benessere per l’intera comunità”.

 

I progetti di business sui quali Next Heroes si concentrerà nei prossimi mesi sono una dozzina e nel corso della presentazione l’attenzione è stata posta su tre in particolare. 

L’“Algoritmo di Attribuzione” promette di rivoluzionare il settore del retail con focus in particolare sul settore della moda, ponendo una fine alla “guerra fredda” tra canali di vendita online e offline. L’algoritmo, infatti, permette di stimare il peso specifico della visibilità offline (nel negozio e in vetrina) nell’influenzare l’acquisto di un bene, anche se la vendita viene finalizzata online e non nello store fisico, un valore stabilito dall’intelligenza artificiale che si basa sulle più innovative tecnologie di proximity marketing e geolocalizzazione. Serve a restituire il giusto valore ai negozianti nella creazione del valore di un brand, i quali attualmente spesso inducono acquisti su Amazon, Zalando o altre piattaforme senza che nulla venga riconosciuto loro.

“Project Gemini”, invece, si pone l’obiettivo di creare un ecosistema di competenze e innovazioni collegate al turismo spaziale. Attraverso un approccio phygital, si dà spazio a tutte le opportunità collegate al cielo e alle stelle, andando a creare un ecosistema di spiegazioni scientifiche e opportunità di business, dalle esperienze a gravità zero ai prodotti coltivati nello spazio. Si tratta, in altre parole, di rinnovare approccio all’industria dell’aerospazio e del turismo che avvicinerà l’infinito anche a chi non può permettersi di costruirsi un razzo come ha fatto Elon Musk.

“Denimazing”, infine, è un progetto collegato al mondo degli ecommerce verticali: sarà il primo portale Made in Italy dedicato verticalmente al sistema del Denim con le più innovative componenti tecnologiche per la scelta del jeans perfetto. La piattaforma, il cui lancio è previsto entro la fine del 2021, consente il più veloce e preciso riconoscimento delle taglie grazie ad un software che combina realtà aumentata e soluzioni telemetriche avanzate.