LA CISCO ACADEMY DI NAPOLI OSPITA LA TREVISO CREATIVITY WEEK

Martedì 9 aprile quarta tappa del Roadshow di  presentazione della Treviso Creativity Week 2019 alla Cisco Networking Academy di Napoli. Pezzato: “La nostra mission è coinvolgere la realtà di Napoli, ricca di innovatori e startupper e spingere i giovani a mettersi in gioco e favorire l’avvio di processi di innovazione, stimolando lo sviluppo di nuovi modelli di business

 

La Treviso Creativity Week è la settimana della creatività, incontri e workshop che si svolge a Treviso dal 20 al 27 ottobre, ideata da Gianpaolo Pezzato e Innovation Future School per creare una rete attiva che coinvolga  studenti delle scuole secondarie superiori e universitari, imprese, professionisti e startupper al fine di poter concretizzare le idee più innovative d’Italia. Questa è la seconda edizione della TCW, ma per farsi un’idea chiara della sua portata è necessario dare delle cifre: l’anno scorso hanno partecipato 1.500 persone, coinvolto 60 relatori, si sono realizzati 13 eventi tra la Marca Trevigiana e il Veneziano, si sono candidate 60 startup al “Premio Creativity Startup” e 50 donne al “Premio Donna dell’anno”, oltre ai migliaia di follower che hanno seguito e commentato quotidianamente l’edizione. Un debutto di successo che ha interessato anche molte realtà imprenditoriali, culturali e di settore, dall’hi-tech&digital al fashion fino al food e forniture, che entusiaste della grande partecipazione si sono proposte per offrire benefit e preziose opportunità. Tra i partner a credere e a sostenere il progetto ci sono Electrolux, Marketing & Co, Ascotrade e Cisco Italia.

Dopo la tappa al Ces di Las Vegas, all’incubatore TechItalia Lab di Londra e a Firenze presso lo spazio di coworking TSH Collab Florence, in collaborazione con Centered di Mauro Fontanari,  la delegazione della TCW19 capitanata da Gianpaolo Pezzato il 9 aprile  giunge a Napoli.  Ad accoglierla sarà la Cisco Networking Academy di Napolinegli spazi di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico (l’evento è gratuito e richiede la registrazione su: https://bit.ly/2VTRHHp). Pezzato: “La partnership con Cisco e la volontà di portare una tappa nell’Academy di Napoli si motiva con la condivisione degli obiettivi di fondo delle due progettualità: come Cisco anche la Treviso Creativity Week infatti intende spingere i giovani a mettersi in gioco e favorire l’avvio di processi di innovazione, stimolando lo sviluppo di nuovi modelli di business”.

L’incontro vuole essere un’occasione per coinvolgere la realtà di Napoli, ricca di innovatori e startupper che stanno contribuendo a tenere vivo un territorio ancora ricco di risorse e opportunità, presentare nel dettaglio i due premi promossi dalla Treviso Creativity Week, ovvero: Premio Creativity Startup, aperto a tutte le startup italiane e il Premio PensoFUTURO, concorso di idee per giovani delle scuole superiori. “E non solo – continua Pezzato –  questa è un’occasione per conoscere le storie vere di successo di startup e di progetti innovativi locali e stimolare così un confronto con il pubblico, oltre a rafforzare il network dell’innovazione nazionale”.

L’incontro è dalle ore 16 fino alle 18 in corso Nicolangelo Protopisani, 70 ed è rivolto agli studenti di università e scuole superiori e a tutti gli innovatori e appassionati di futuro ed impresa. Conducono i relatori: Gianpaolo Pezzato (Innovation Future School), Luca Fario (Consorzio Clara), Anna Testa (Cisco) con la testimonianza di “Apptripper” .

Ogni tappa di questa speciale “Strada verso la creatività” con meta finale a Treviso, è l’occasione per svelare le avvincenti novità, come stringere nuove e importanti partnership grazie alle quali la Treviso Creativity Week cresce e si sviluppa, offrendo così ai giovani sempre più opportunità e cospicui benefit.  Ricordiamo che a Londra la crew di TCW19 aveva annunciato il bando per il Premio Creativity Startup, aperto a tutte le startup italiane,  il cui set di benefit tra denaro e servizi di supporto per i vincitori ammonta a 20 mila euro grazie alla collaborazione internazionale con il partner TechItalia Lab (regolamento su www.trevisocreativityweek.it/bando/).

 

TREVISO CREATIVITY WEEK La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing & Co, Ascotrade, Electrolux e Cisco Italia, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Oltre al Premio Creativity Startup e il premio Donna dell’anno, ecco due novità: PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia e la scelta di proporre in apertura della settimana, il 20 ottobre, la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia, con “Il Palio di Leonardo”, che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.

LEGGE SULLA CRISI DI IMPRESA, LEADER WATCH RIESCE AD ANTICIPARLA

Il 16 marzo entra in vigore il decreto sulla crisi e sull’insolvenza in azienda, si è registrata una impennata di richieste per l’orologio dell’imprenditore inventato dalla software house padovana “Modi Nuovi” e premiato alla borsa di Milano. Il titolare trevigiano Roberto Comarin: “Il nostro è il modo più efficace per mettersi a norma, rendiamo noti i dati finanziari in anticipo”

 

Molti imprenditori ancora non lo sanno. Ma il 16 marzo entra in vigore in via definitiva il nuovo decreto sulla crisi d’impresa e dell’insolvenza, che introduce un profondo cambiamento nella gestione fallimentare delle aziende. Il decreto, che è lo strumento attuativo della Legge 155 del 19 ottobre 2017, ha l’obiettivo di intercettare un eventuale stato di crisi di un’azienda al suo insorgere, quando ancora può essere gestibile e risolvibile. A tal fine, rende obbligatoria la nomina di un sindaco o revisore contabile anche per le piccole aziende srl che abbiano per due esercizi, almeno dieci dipendenti o almeno due milioni di euro di ricavi o di attivo dello stato patrimoniale. In ogni caso, per tutte le aziende il decreto rende di fatto obbligatoria l’adozione di un sistema di monitoraggio che possa rilevare, anticipandole, situazioni di squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario.

Una vera rivoluzione insomma, che non coglie però impreparata la software house padovana Modi Nuovi, già salita alla ribalta per l’ideazione di Leader Watch, l’innovativo orologio dell’imprenditore che mette al polso performance e analisi predittive dell’azienda, controllando dipendenti e flussi finanziari. L’azienda in questi giorni è letteralmente subissata di richieste. Il fondatore e direttore generale è il trevigiano Roberto Comarin: “Non mi sorprende che si sia arrivati a normare l’adozione di sistemi di predizione di situazioni di crisi”, dice. “E’ da molti anni che sosteniamo che le aziende, se vogliono crescere e prosperare, non possono più prescindere da un’analisi sistematica dei trend, definendo le strategie con il supporto di strumenti idonei. La tecnologia ci permette ormai di fare cose impensabili anche in questo campo, il nostro è il modo più economico per mettersi a norma”.

Il team  dell’azienda padovana aveva pensato già in fase di programmazione a strumenti “full compliance” con le nuove disposizioni normative, va tuttavia detto che vi sono una serie di indici che sono in via di definizione da parte degli organi competenti. Di certo è che Modi Nuovi sarà la prima a mettere a disposizione gratuitamente l’aggiornamento dei propri software, integrando gli “indicatori di crisi” che saranno definiti. “Probabilmente nasceranno svariati applicativi sulla scia di questa nuova legge –  afferma Comarin – la realtà però è che, come per un figlio si cerca il meglio per il suo benessere, così faranno gli imprenditori per le loro aziende, rivolgendosi a chi è realmente garanzia di qualità e competenza. Con la salute dell’azienda non si può e non si deve scherzare”.

Modi Nuovi si conferma così un’azienda visionaria. E’ stata la prima al mondo a ideare uno strumento completamente automatico di analisi predittive delle performance aziendaliche, lo scorso novembre, le è anche valso un prestigioso riconoscimento a livello nazionale presso la Borsa di Milano come eccellenza dell’anno in Innovazione per i software di gestione aziendale.

 

MODI NUOVI IN PILLOLE – Il team Modi Nuovi, attivo in Italia sul panorama dei software per il controllo direzionale da più di 30 anni, ha acquisito un importante know out specifico nel settore delle Pmi. Punta di diamante è Wondel, il software gestionale per le aziende. Oggi è una moderna struttura che opera su circa 1.200 metri quadri, conta più di mille clienti e ha oltre sessanta rivenditori; si basa sul lavoro di più di cinquanta collaboratori coordinati dal management. Offre molteplici servizi, dall’assistenza telefonica e teleassistenza diretta, all’assistenza hardware e alla fornitura di banche dati con archivi articoli costantemente aggiornati. In Modi Nuovi, inoltre, esiste la divisione consulting dedicata alla consulenza per l’organizzazione e la gestione aziendale e corsi di formazione del personale.

LEADER WATCH – L’orologio dell’imprenditore si basa su un software unico nel suo genere a livello mondiale, progettato direttamente dall’azienda veneta attraverso specifici algoritmi e reso user friendly da una interfaccia grafica innovativa. Di fatto, l’imprenditore non deve fare nulla, deve solo guardare i numeri scorrere. I dettagli delle singole funzioni e di cosa è possibile leggere nell’orologio è disponibile sul sito www.myleader.it. L’invenzione ha ricevuto alla Borsa di Milano  il prestigioso premio internazionale “Eccellenza dell’anno, innovazione e leadership”.

MOLINO COSMA LANCIA L’ACADEMY PER CHI AMA LA FARINA (E SFIDA I NAPOLETANI SULLA PIZZA )

Padova, quattro generazioni dedicate alla farina e ora la svolta. “Corsi per il pubblico, eventi a scuola e porte aperte: vogliamo spiegare al grande pubblico i segreti della farina”. Il 13 marzo incontro sulle focacce

 

La farina è la base della vita stessa. Molino Cosma a San Martino di Lupari, nel Padovano, ne ha fatto una ragione esistenziale. Da quattro generazioni infatti la famiglia Cosma macina farine sia per la grande distribuzione che per panifici e privati. Un impegno che i quattro titolari portano avanti con dedizione: ogni giorno per i loro macchinari passano 180 tonnellate di grano, selezionati tra i migliori granai. Un processo produttivo che è ispirato all’eco-sostenibilità: i pannelli solari installati in azienda riducono i consumi energetici e il grano arriva quasi tutto su rotaia, con riduzioni ingenti dello smog.

La conoscenza è appunto fondamentale per l’azienda, che ha deciso di lanciare una Academy rivolta al pubblico.  Una dimensione, quella del mostrare i segreti delle farine, che si articola in varie iniziative. Il prossimo 13 marzo sarà Mauro Pasini parlare di focacce e pizze ed infine l’8 maggio Eugenio Tebaldi, esperto di marketing e docente del Cuoa, spiegherà come soddisfare i clienti. L’11 maggio ci sarà poi l’apertura al pubblico dell’azienda nell’ambito dell’iniziativa “Molini porte aperte”. Ma in cantiere c’è anche una idea destinata a far parlare di sé. La spiega Piero Cosma, che gestisce l’azienda coi fratelli Paola, Marta e Rosanna. “Vogliamo organizzare una sfida tra pizzaioli campani e veneti, per capire chi realizza la pizza migliore. Regolamento e giuria saranno resi noti a breve, sarà davvero interessante”.

L’azienda peraltro ha un rapporto di lunga durata coi pizzaioli napoletani. Molino Cosma è infatti entrata a far parte dello speciale albo promosso dall’Avpn, l’Associazione verace pizza napoletana. Un ente, questo, nato nel 1984: i vecchi maestri pizzaioli napoletani, visto il dilagare di grandi catene di fast food, decisero di costituire un’associazione, con tanto di disciplinare e regolamento attuativo, per la difesa e la valorizzazione della pizza, prodotta e lavorata secondo le antiche tradizioni ed usanze napoletane.

“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento”, spiega Marta Cosma. “L’arte di macinare il grano è un vecchio mestiere ancora tutto impregnato di empirismo. Ecco perché l’adeguamento alle più moderne tecniche di produzione e di controllo qualità deve essere sempre accompagnato dal saper trattare un prodotto vivo come il grano. Crediamo molto nel biologico, siamo sicuri che sarà il futuro anche nel mondo delle farine».

LA STORIA Il bisnonno degli attuali titolari a metà Ottocento sposa una delle figlie del mugnaio di Camposampiero, nel Padovano. Arriva poi nonno Giovanni, che costruisce a San Martino di Lupari il molino, quello di oggi: è il primo completamente elettrico in Veneto. Segue poi l’attività il figlio, Umberto, che dopo aver investito in tecnologia lascia il timone dell’azienda ai quattro figli nel 1990. E’ la svolta: Paola, Piero, Marta e Rosanna installano nuovi silos grano e farina, ingigantiscono l’impianto di macinazione, comprano  l’area adiacente al molino originale per costruire il primo magazzino e i nuovi uffici. Infine, siamo ai nostri giorni: ecco la nascita del secondo magazzino, della torre di miscelazione, delle tre linee di confezionamento e del laboratorio di panificazione. I quattro fratelli adesso hanno dieci figli, la quinta generazione di Molino Cosma.

L’AZIENDA L’offerta spazia dalle farine e semilavorati per l’industria alimentare da forno e surgelata, ai preparati dedicati ai professionisti del pane, della pizza e della pasticceria, alle farine tipiche, tradizionali e biologiche per uso domestico e amatoriale. Gli impianti sono tutti automatizzati e permettono a Molino Cosma di immettere sul mercato sia prodotti a marchio proprio che realizzare etichette personalizzate. In azienda oggi lavorano i quattro titolari: Piero si occupa di approvvigionamento, qualità e impiantistica, Rosanna di logistica e amministrazione, Paola di finanza e Marta di commerciale e direzione. Accanto a loro, una ventina di dipendenti: gli stabilimenti di San Martino di Lupari coprono una superficie di 35 mila metri quadri nei quali si producono oltre sessanta mila tonnellate di prodotti annui. Infine, da segnalare che l’azienda aderisce all’iniziativa “Molini porte aperte” pensata da Italmopa, l’Associazione industriale mugnai d’Italia.

CLASSIFICA FINANCIAL TIMES, TREVIGIANA UNA DELLE AZIENDE A PIU’ ALTA CRESCITA IN EUROPA Close

Dopo il riconoscimento del Sole 24 Ore, nuova “medaglia” per l’azienda di marketing e comunicazione veneta. Il titolare, Bassel Bakdounes: “Con il distretto dell’e-commerce pronti a far decollare le pmi del Nord Italia”

 

Che i dati di crescita fossero ottimi era noto. Ma che Velvet Media fosse addirittura ai vertici europei nello sviluppo del business è stata una sorpresa persino per i manager dell’azienda di comunicazione e web marketing trevigiana. La notizia è giunta direttamente dagli autori di “FT 1000: europe’s fastest-growing companies”, che sarà pubblicato il prossimo 25 marzo dal Financial Times in uno straordinario report, realizzato in collaborazione con Statista, i cui risultati sono on line dal primo marzo su Ft.com, sito del quotidiano economico più autorevole al mondo, letto da oltre due milioni di professionisti e stakeholder. Velvet Media è in 368ma posizione su mille aziende, un ottimo risultato figlio di una crescita del 436% dall’inizio della storia aziendale.

“Abbiamo dedicato mesi alla ricerca di aziende eccezionali tra le milioni di quelle esistenti”, si legge nella missiva inviata a Velvet Media. “Il nostro metodo ha incluso un’intensa ricerca su molteplici database e contatti diretti con decine di migliaia di aziende. Essere parte del FT1000 è un riconoscimento pubblico di straordinaria importanza”. “Oltre alla classifica, il report analizzerà l´importanza delle aziende come motore economico dell´Europa”, hanno spiegato ai manager di Velvet Media Robert Grange, global head of special reports del Financial Times e Thomas Clark, director corporate development di Statista. “Verranno presentati tutti i trend dell’innovazione e quali politiche di governo portano ad una crescita costante e duratura”.

Velvet Media, che ha raggiunto i 150 dipendenti in poco più di tre anni grazie alla gestione della comunicazione aziendale a tutto tondo, dai social network agli e-commerce, si pone con questo premio ai vertici europei del settore. La notizia arriva peraltro in un momento di notorietà in crescita per l’azienda, che è stata raccontata anche in un libro, appena pubblicato, “Marketing Heroes”, un caso editoriale nel quale si spiega che la filosofia dei manga giapponesi e una sana passione per il rock and roll sono i segreti del successo.

Il riconoscimento del Financial Times peraltro giunge a poche settimane da una analoga “medaglia”, che in quel caso portava la firma del Sole 24 Ore. Velvet Media era stata nominata “Leader della crescita 2019”, la lista delle 350 aziende italiane che hanno registrato i record di fatturato tra il 2014 e il 2017, un’indagine realizzata anche in questo caso in collaborazione con Statista. Velvet Media era all’87mo posto, grazie ad un tasso di crescita del 75,01% derivato da un fatturato che nel 2014 era di 328.000 euro e nel 2017 si è assestato a un milione e 759 mila euro. Dati che peraltro continuano a registrare crescite a doppia cifra, nel 2018 sono stati superati i tre milioni di euro.

Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes, accoglie con soddisfazione i risultati e rilancia. “La stampa di settore conferma che stiamo facendo un ottimo lavoro”, dice. “Ma la crescita di Velvet non si ferma qui. Stiamo proponendo, in collaborazione a Storeden, un nuovo servizio di e-commerce pensato per le pmi che vogliono entrare nel mercato digitale, siti integrati coi social e di facile gestione che daranno a tutti la possibilità di confrontarsi coi giganti della vendita on line e di trarne profitto. Il futuro è on line e con la capacità di Velvet di fornire un servizio completo e in outsourcing alle aziende che si affacciano al business on line è la chiave del nostro successo”.

 

VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, il racconto di come ispirandosi ai manga e al rock and roll si possa creare un’azienda di successo. Informazioni: www.velvetmedia.it.

LA TREVISO CREATIVITY WEEK SBARCA A LONDRA

Dopo il successo oltreoceano al Ces di Las Vegas, il 27 febbraio scatta la seconda tappa della “Road to Treviso Creativity” a Londra, in collaborazione con l’incubatore TechItalia Lab. Il founder Gianpaolo Pezzato, assieme alla delegazione della TCW: “Sveleremo la nuova edizione della competition Creativity Startup”

 

La nuova edizione della Treviso Creativity Week si prennuncia ricca di novità e opportunità, già il debutto oltreoceano, al CES di Las Vegas, è stato un avvenimento che ha portato il progetto trevigiano su un livello internazionale che ha attirato l’attenzione di autorevoli personalità ed esperti del settore. L’ideatore Gianpaolo Pezzato: “La prima tappa della TCW è stata un successo di partecipazione. Abbiamo riscontrato un alto interesse per il progetto, la creatività made in Italy è molto ricercata ed è la nostra forza, ma non basta. E’ necessario promuoverla e creare rete”. E Pezzato, assieme a una delegazione di partner, sostenitori della TCW, ha pianificato un road show che fino a luglio toccherà diverse città italiane ed estere per presentare e promuovere l’edizione 2019 del progetto.

Dopo l’ouverture americana, a breve il team è pronto ad approdare a Londra, seconda tappa di questo intenso “tour”. Il 27 febbraio infatti, TWC sarà presente all’evento organizzato con TechitaliaLab London per presentarsi alla comunità di startupper italiani che lavorano a Londra. “In quell’occasione – spiega Pezzato – sarà svelata la nuova edizione della competition Creativity Startup, aperta a tutte le startup italiane e non, di cui TechitaliaLab sarà uno dei partner”. E dal fronte premi, svelata un’altra importante novità: oltre ai 2.500 euro in denaro riservati dal main partner Marketing&Co, quest’anno i vincitori potranno contare anche sulla possibilità di essere ospitati per una settimana presso lo spazio di coworking eOffice a due passi dal British Museum, con un pitch time finale di fronte ai partner TechItaliaLAb. Il bando completo del Premio Creativity Startup sarà disponibile dal 27 febbraio sul sito trevisocreativityweek.it.

Dopo la tappa londinese, la delegazione di TCW farà tappa a Firenze nel mese di marzo, ad aprile a Ferrara per proseguire poi a Napoli e Rovigo. Ogni tappa sarà l’occasione per svelare un pezzo del programma e la lista degli ospiti. La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing & Co e Ascotrade, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Confermati il Premio Creativity Startup e il premio Donna dell’anno, svelate invece due novità: PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato agli under 18 e la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia (20 ottobre) che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.

Info e dettagli su www.trevisocreativityweek.it e sulla pagina FB @TVCreativityWeek.

NASCE IL DISTRETTO VENETO DELL’E-COMMERCE, LE PMI SFIDANO I GIGANTI DELLA VENDITA ON LINE

Partnership nel Trevigiano tra Velvet Media, agenzia di marketing di Castelfranco Veneto, e Storeden, sviluppatori di marketplace di Villorba, per realizzare i più avanzati siti di e-commerce in cloud. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “La rivoluzione digitale delle vendite parte dal Veneto”

 

Nel 2018 l’e-commerce in Italia ha superato i 27,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2017). La crescita del mercato in valore assoluto, pari a 3,8 miliardi di euro, è la più alta di sempre. Il mercato legato ai prodotti cresce del 25% e raggiunge il 56% dell’e-commerce totale, raggiungendo i 15 miliardi, grazie principalmente ai risultati di informatica ed elettronica (4,6 miliardi, +18%), abbigliamento (2,9 miliardi, +20%), arredamento (1,4 miliardi, +53%) e cibo (1,1 miliardi +34%). Sono questi i dati recentemente presentati dall’osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico.

In questo clima economico di esponenziale crescita delle vendite on line uno dei problemi chiave che affrontano le piccole e medie imprese è quello che i negozi virtuali sono spesso inaccessibili. Il motivo? Costruirsi il proprio e-shop è complicato e costoso; non solo: necessita di continui perfezionamenti anche nelle versioni per gli smartphone. Si tratta di una spesa iniziale che quasi sempre supera i diecimila euro, cui si sommano i vari aggiornamenti. Il risultato è che le pmi sono vittime del mondo on line: perdono clienti per i giganti del web e non sono competitive in quel mercato.

La soluzione arriva a Treviso, dove due realtà note a livello nazionale hanno deciso di fondere i propri know how per rivoluzionare il mondo dei negozi on line. A guidare l’iniziativa Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione web che come missione ha quella di aumentare le vendite delle pmi tramite un utilizzo professionale dei social network. “Da tempo cercavamo il modo attaccare i giganti delle vendite on line, e finalmente lo abbiamo trovato”, spiega Bassel Bakdounes, titolare dell’azienda. “Forniamo un software semplice con un minimo abbonamento mensile”.

La piattaforma per costruire e-commerce è progettata da Storeden, azienda di Villorba, nel Trevigiano, guidata da Francesco D’Avella. Una realtà operativa sul mercato da tempo, ma che ha avuto un’impennata di vendite negli ultimi mesi: ad oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. “Siamo il Veneto che fa tremare la Silicon Valley – dice D’Avella – Velvet e Storeden si sono unite per rilanciare il paese nel digitale”.

“E’ uno dei casi in cui ci sentiamo davvero degli eroi del marketing”, conclude Bakdounes, che da poco ha pubblicato il libro nel quale racconta la crescita esponenziale della propria agenzia di comunicazione grazie ad uno stile rock and roll e ispirandosi alle lezioni dei manga. “Perché con questo servizio permetteremo a tutti i negozianti di avere il loro shop on line, a prezzi ridotti. Poi la differenza sul mercato la farà il posizionamento dei loro prodotti nei marketplace, ma questa è un’altra storia”.

 

VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, il racconto di come ispirandosi ai manga e al rock and roll si possa creare un’azienda di successo.

TREVISO CREATIVITY WEEK 2019, ANTEPRIMA A LAS VEGAS

Dopo il successo della prima edizione, la delegazione di TCW vola oltreoceano al Ces, la fiera mondiale dell’elettronica e dell’innovazione dall’8 all’11 gennaio per presentare il nuovo programma.  Gianpaolo Pezzato: “Un’importante occasione per far conoscere il nostro progetto agli addetti ai lavori internazionali e creare rete”. Parte così la “road to Treviso Creativity”

 

Treviso Creativity Week è il progetto ideato da Gianpaolo Pezzato e Innovation Future School che unisce creatività, giovani e imprese, finalizzato a concretizzare le idee più innovative nelle categorie Hi-tech&digital, Fashion, food e Forniture (le tre F del made in Italy) e Innovazione sociale e cultura. La prima edizione che si è svolta nel 2018 è stato un successo di partecipazione, che tradotto in numeri significa: 1.500 partecipanti, 60 relatori, 13 eventi tra la Marca Trevigiana e il Veneziano, 80 startup candidate al premio creativity startup e 50 candidature al premio Donna dell’anno. A questi si devono aggiungere le migliaia di persone che hanno seguito la TCW2018 da tutta Italia tramite i social.

Anno nuovo, edizione nuova. Treviso Creativity Week riparte con un programma ancora più strutturato e importante, con un calendario ricco di eventi. La prima novità è l’esordio oltreoceano, infatti la delegazione di TCW debutta al Ces (Consumer Electronics Show), la fiera mondiale dell’elettronica e dell’innovazione che si svolge dall’8 all’11 gennaio a Las Vegas. Con oltre 4.500 espositori, 180 mila addetti ai lavori provenienti da 155 nazioni è una delle più importanti e autorevoli fiere del settore, trampolino di lancio per le start up: qui ogni anno vengono presentati ventimila nuovi prodotti raccontati da 6.500 giornalisti accreditati.

Ed è in questo scenario, precisamente al Padiglione Italia dell’area Europark che sarà presente il progetto TCW con workshop, presentazioni e un diario di bordo che racconta day by day l’esperienza americana. Gianpaolo Pezzato: “Assieme a Nicola Santin, Paolo Ganis e Fabrizio Rovatti presenteremo la nuova edizione della Treviso Creativity Week, il premio dedicato alle start up, la road to, ossia le tappe di avvicinamento alla settimana della creatività e altre novità, tra cui “Penso Futuro” il concorso per le scuole superiori. Essere ospiti di questa fiera internazionale è una grande opportunità per far conoscere il progetto “made in Italy” agli addetti ai lavori e creare rete in un contesto così autorevole e di fama mondiale”.

L’esordio a Las Vegas rappresenta la prima tappa della “Road to Treviso Creativity”, il ciclo di incontri e visit studio che da gennaio a luglio coinvolgerà aziende, scuole e start up del territorio in Italia e all’estero con l’obiettivo di diffondere il verbo della Creativity Week. Anticipiamo che anche la seconda tappa è stata già fissata, e sarà a Londra il 27 febbraio presso l’incubatore partner TechnItalia Lab. Sarà poi il turno di Firenze il 29 marzo e di Ferrara il 12 aprile.

Punta di diamante dell’iniziativa è il Premio Creativity Start up 2019 che premia i progetti più innovativi (iscrizione entro il 15 settembre), tra tutti i progetti presentati ne saranno selezionatri 10 che accederanno alla finalissima del 25 ottobre). E poi, la new entry “Penso Futuro”, il concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia, in palio una Summer Week per perfezionare la loro idea e prepararsi allo speech finale (www.pensofuturo.it).

 

“MARKETING HEROES” TRA I BEST SELLER DI AMAZON

“Fare impresa tra manga e rock and roll”, sabato sera in centinaia alla presentazione del libro di Bassel Bakdounes che racconta la storia di Velvet Media, agenzia di marketing veneta. C’erano anche decine di giovani per il contest creativo dedicato al nuovo progetto di formazione

 

L’attesa era forte per la presentazione del libro dedicato alla crescita verticale di Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, capace di assumere oltre centoquaranta persone in poco più di tre anni. E la location scelta, i “Castelli in Aria” di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, non è bastata a contenere tutti quanti.

Centinaia di persone si sono accalcate sabato sera per assistere alla presentazione di  “Marketing Heroes, in molti non sono neppure riusciti ad entrare tanta era la calca. Fare impresa tra manga e rock’n’roll. La storia di Velvet Media”. Protagonista della serata Bassel Bakdounes, Ceo di Velvet Media, che è stato accompagnato con domande e analisi dal socio fondatore di Velvet Media, Eddy Bizzotto, ma anche da Sebastiano Zanolli, consulente di direzione del gruppo Otb e Diesel. Alla presentazione c’era anche lo scrittore di romanzi dedicati alle imprese, Alessandro Zaltron. Ha moderato il dibattito Mauro Pigozzo, giornalista; da segnalare anche l’intervento di Gianfranco Giovine, vicesindaco di Castelfranco Veneto.

Una presentazione, quella di sabato, che ha confermato la potenza della comunicazione mediatica di Velvet Media. Mentre i relatori parlavano, infatti, le vendite sono decollate molto velocemente: il libro di Bakdounes in poche ore è finito al sesto posto tra i best seller di Amazon, in fianco ai testi che raccontano di Steve Jobs o di Elon Musk.

L’amministrazione comunale aveva peraltro patrocinato l’iniziativa perché contestualmente alla presentazione del libro è stato presentato il progetto della Velvet Academy. Si tratta di un team di lavoro che ha come fine organizzare percorsi di formazione rivolti sia ai clienti di Velvet Media sia ai dipendenti dell’azienda.

“Non ci aspettavamo un successo di questo genere”, ha commentato Bakdounes a margine della presentazione del suo libro, che si muove tra due livelli. Da un lato la biografia imprenditoriale e i passaggi chiave che hanno portato l’agenzia al successo. Dall’altro il racconto viene ritmato da una decina di racconti manga, dai quali l’autore ha tratto ispirazione per il business e per la gestione dell’impresa. Un libro che ha pure una edizione limitata in cofanetto e che è valorizzato da scelte grafiche e di impaginazione eleganti e in stile rock and roll.

“Ci tenevo a far conoscere che cosa ho imparato in questi anni nella speranza sia di utilità”, chiude Bakdounes. “Farà sorridere il parallelo tra impresa e cartoni animati, forse. Ma i manga fanno parte della mia e nostra identità, sono stati una molla nel creare la visione d’insieme di Velvet. Vanno presi per quel che sono, un po’ come erano i poeti e i cantastorie dell’antichità: servono per darci spunti, esempi di vita, suggerimenti appunto su come sarebbe saggio e giusto comportarsi. Ma noi siamo dei marketers. E penso sia naturale ambire a essere dei Marketing Heroes”.

Ufficio stampa Velvet Media / press@velvetmedia.it

 

VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 140 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia.

 

 

IMPEGNO, UMILITÀ E SACRIFICIO: LE TRE REGOLE PER FARE IMPRESA A NORDEST DI VIDALI

Ritratto dell’imprenditore Pierfilippo Vidali che attraverso i suoi richiestissimi “lagoon tour” fa innamorare i turisti di Venezia e delle sue preziose isole

Pierfilippo Vidali è un giovane imprenditore veneto che ha deciso di mettersi in gioco e fare impresa credendo nel proprio territorio.  Comincia a lavorare da giovanissimo subentrando nella gestione del cantiere motonautico del padre a venezia scomparso prematuramente all’epoca. Intuisce subito le potenzialità del settore dei carburanti in laguna e converte l’impianto interno del cantiere di famiglia in un vero e proprio impianto di carburante aperto al pubblico gestito con ottica industriale.  Pochi anni dopo fonda la Lido Energia srl che ben presto diventa la società leader nella laguna di venezia come vendita di litri per carburanti.

Dopo l’esperienza sui prodotti petroliferi Pierfilippo decide di intraprendere una nuova avventura e investire sul mondo del turismo a venezia sua città natale e suo grande amore.  “Venezia è la città più bella del mondo – dice il giovane imprenditore – Tutti hanno diritto di vederla e conoscerla ma rispettandola, ecco l’arrivo del Consorzio Vidali Group, tour operator e consorzio di aziende veneziane che opera nei servizi di navigazione e di incoming nella città lagunare”. E qui il suo entusiasmo e la sua voglia di creare qualcosa che dia un contributo a venezia ha avuto successo.

Qual è la tua “mission”?

”Il mio compito è quello di far innamorare il turista di Venezia, trasmettendo la conoscenza della città che solo un veneziano come me può avere. Murano e la sua arte del vetro, Burano e il suo fascino pittoresco e Torcello con la sua storia e i suoi segreti, ecco alcune delle isole che le nostre escursioni propongono tutti i giorni, ma non solo anche gite enogastromiche o culturali. E le richieste sono in continuo aumento.

Cosa pensi delle critiche? 

Uno stimolo a fare meglio.

Qual è il tuo segreto? 

Nessun segreto, solo voglia di lavorare e di migliorarmi, non senza il grande amore per la mia città.

Che programmi hai in futuro? 

Sicuramente la famiglia, fondamentale per la crescita di ogni uomo.

Che consiglio potresti dare ai ragazzi più giovani di te? 

Non sono di molte parole come persona ma sicuramente potrei riassumere con queste tre parole: studio, impegno e sacrificio.

Svago o hobbies al di fuori del lavoro?

Beh io amo sciare quindi appena posso scappo in montagna nelle nostre Dolomiti a farmi una sciata con gli amici. Lo sport è il mio maestro di vita da cui ho imparato molto, tant’è che se un giorno diventerò genitore sicuramente lo proporrò ai miei figli.

Infine, un motto in azienda che potrebbe calzarti? 

“Prima di ordinarlo impara a farlo”.

 

IL CONSORZIO Il Consorzio Vidali Group nasce nel 2016 unendo società che si occupano di trasporti marittimi con barche, motoscafi e shuttle. Il Consorzio, grazie alla licenza di tour operator, offre pacchetti turistici per conto dei suoi soci, che hanno invece solo la possibilità di noleggiare le barche. La costante crescita del Consorzio, anche grazie alla collaborazione con molte agenzie, permette ai suoi soci di avere sempre più lavoro e personale (attualmente le persone impiegate sono circa una sessantina). Il presidente del Consorzio, il giovane imprenditore veneziano Pierfilippo Vidali, iscritto a Confindustria Venezia, fa parte anche del consiglio di amministrazione di Venice by Boat, società alla quale Actv si appoggia per le tratte minori come quelle notturne o le linee balneari. Sua è la “Lido Energia”, società delle pompe bianche e low cost che vende la maggioranza della benzina che le barche veneziane usano. Dal 2015 ha fatto nascere i Lagoon Tour, visite alle isole veneziane che stanno attirando l’attenzione internazionale, persino dai motori di ricerca cinesi.

 

DAL PROSECCO A TRUCKPOOLING, COSI’ LOGISTIC NET SFIDA I GIGANTI DELL’E-COMMERCE

el Vicentino uno dei poli logistici più importanti del Triveneto. Le specializzazioni: dal fashion alla cosmesi, dall’editoria alla ricambistica. L’amministratore delegato, Matteo Vaccari: “Le sinergie con Bracchi Group ci stanno offrendo opportunità di business incredibili”. Le eccellenze green e i magazzini 4.0 che funzionano via wi fi

 

Settantacinquemila metri quadri di magazzino. Tre sedi diverse tra il Vicentino e il Padovano. La capacità di spedire oltre un milione di colli all’anno in tutta Europa, dal Prosecco alle griffe dell’alta moda, passando per ricambista, libri e cosmetici. È questo il ritratto di Logistic Net, azienda con sede a Bassano del Grappa che si sta imponendo all’attenzione nazionale come uno dei poli logistici più innovativi e in crescita, anche in forza della recente acquisizione da parte del gruppo Bracchi. L’amministratore delegato dell’azienda è Matteo Vaccari. “L’azienda è nata quasi per scommessa da tre amici”, dice. “Da allora sono passati 12 anni e siamo cresciuti in maniera esponenziale diventando una realtà a cui molti guardano anche per le specializzazioni che siamo riusciti a perfezionare. Tutto grazie a standard di servizio elevati e a magazzini 4.0”.

 

IL PROSECCO L’eccellenza di Logistic Net è testimoniata dalla leadership nel mercato del Prosecco Docg. Appena finito l’imbottigliamento, Logistic Net gestisce lo stock a magazzino a temperatura controllata, eseguendo tutte le lavorazioni necessarie (cerallaccatura, sigillatura, etichettatura, creazione espositori e quanto altro possa servire) e infine si occupa della parte distributiva, ovunque nel mondo, grazie anche alla qualifica di “deposito fiscale” con certificazione AEOF. Ad oggi viene gestita la movimentazione di oltre venti milioni di bottiglie di vino e circa dieci milioni di bottiglie di birra. Tuttavia le difficoltà delle aziende sono collegate spesso più all’e-commerce che non alla movimentazione dei pallet interi. Ormai i clienti sono abituati ad ordinare online magari sei bottiglie differenti, e come su Amazon, per esempio, a ricevere in casa propria tutto in poche ore: un target difficilissimo da soddisfare. Logistic Net evade il 98% degli ordini ricevuti entro le ore 14 già nello stesso giorno.

TRUCKPOOLING Per rispondere alle esigenze di consegnare ai privati è nato Truckpooling.it, sito comparatore e creatore di spedizioni che permette di scegliere il miglior corriere per convenienza o servizio, sia in Italia che all’estero. La piattaforma è stata sviluppata in versione “mobile” per un veloce uso anche su smartphone o tablet. Sono stati poi inseriti una serie di servizi accessori: l’assicurazione della merce trasportata o il pagamento in contrassegno anche all’estero, utile per chi, ad esempio, compra online e vorrebbe pagare al momento del ricevimento. Senza dimenticare la novità assoluta dei punti di ritiro o raccolta: chi non può attendere il corriere a casa può consegnare o ritirare il proprio pacco in uno dei tanti esercizi convenzionati, dal tabacchino al bar. La forza di Truckpooling è l’offrire un costante servizio di assistenza, spesso carente o addirittura nullo nelle varie proposte low cost.

IL MAGAZZINO AUTOMATIZZATO Logistic Net riesce a mantenere alti standard anche grazie ad un moderno magazzino automatizzato di tipo shuttle, per una capacità di circa quattromila posti pallet, il più grande nel Veneto. Si tratta di una struttura dove i pallet vengono posizionati e prelevati grazie a “navicelle” controllate via wi-fi da tablet. Si tratta di un sistema di stoccaggio intensivo nel quale una navetta con motore elettrico si sposta su binari all’interno dei canali di stoccaggio, sostituendo le tradizionali scaffalature portapallet ed i carrelli elevatori, riducendo notevolmente i tempi di manovra e consentendo il raggruppamento delle referenze per tunnel. Un solo operatore può in questo modo movimentare contemporaneamente fino a quattro navette, che hanno una autonomia di dieci ore l’una, si muovono ad una velocità di novanta metri al minuto e possono gestire tipologie di pallet di diverse larghezze e dimensioni. Le navette collocano il carico in modo intelligente mediante sensori di rilevamento, eliminando gli spazi vuoti nei tunnel di stoccaggio.

FASHION, LA STIRERIA E LE CONSEGNE IMPOSSIBILI Logistic Net ha anche un servizio di stireria a Tombolo, nel Padovano: qui l’azienda sviluppa servizi di logistica integrata con le attività di stiro, controllo qualità e ricondizionamento capi. La location si sviluppa su una superficie di diecimila metri quadrati e gli impianti di produzione sono capaci di imbustare 3.900 capi all’ora e lavorare 25.000 capi al giorno. Il tutto in un distretto strategico, quello del Padovano, collegato alla Riviera del Brenta con la propria storia di produzione di capi e di calzature di alta gamma che consentono di mantenere alto il valore del “made in Italy” in tutto il mondo. Nello specifico la gestione inizia dopo lo scarico dai camion: i capi vengono divisi per modello, taglia e colore prima di essere estratti dalle loro buste, stesi sugli appendini e controllati. Quindi è il momento della stiratura, che avviene in un tunnel a quattro camere: un sistema di trasporto automatico conduce i capi nel tunnel dove, attraverso getti di vapore e l’azione di pressione di alcuni rulli, vengono stirati e ricondizionati con un trattamento igienizzante e deodorante, poi lasciati ad evaporare e ad arieggiare. Infine, si procede con la fase di imbustatura, re-packaging e messa a stock per la consegna finale al negozio o al privato in caso di ordini e-commerce.

AZIENDA GREEN Logistic Net è una delle prime aziende italiane ad utilizzare veicoli “pure electric”. Grazie all’accordo con Etropolis, società specializzata in mobilità green, per le movimentazioni interne e tra i vari magazzini: l’azienda sta utilizzando gli scooter elettrici “Retrò Lithium” e le e-bike modello “Urban”. L’utilizzo di questi veicoli permette ai dipendenti dell’azienda bassanese di muoversi all’interno dei magazzini con velocità, sicurezza ed efficacia, a costo zero e soprattutto senza alcuna emissione inquinante. Ma il magazzino di Logistic Net è “green”, oltre che per la mobilità, anche per quanto riguarda i carrelli elevatori e i transpallet che sono dotati di una nuova tecnologia di batterie con ricarica degassing, e quindi atossici. Senza dimenticare che l’utilizzo degli shuttle per la gestione dei pallet garantisce una riduzione molto significativa delle immissioni.

LIBRI E COSMETICA A SCHIO A settembre di quest’anno Logistic Net ha deciso di ampliarsi e di creare un nuovo polo logistico. Questa a volta a Schio (nel Vicentino). Un magazzino di 15.000 metri quadrati, già preso a modello per la gestione della spedizione di prodotti per la cosmesi, dagli shampoo alle tinte per capelli, passando per creme e altri prodotti di bellezza. Ma non solo: l’altro segmento di azione è legato all’editoria dei libri illustrati di alta qualità che hanno bisogno di precisione, cura nel packaging e velocità di distribuzione. Dal nuovo magazzino si consegnano libri e cosmetici in tutta Europa, con ritmi di oltre tremila colli al giorno, ossia 35 milioni di pezzi movimentati in un anno.

 

LA STORIA DI LOGISTIC NET Logistic Net nasce nel 2006 a Mussolente, nel Vicentino. Nel corso degli anni sono stati effettuati vari traslochi per arrivare a gennaio 2015 nell’headquarter di Bassano del Grappa e complessivamente a otto magazzini: da meno di mille metri quadri di area coperta l’azienda è passata ad oltre settantamila. Dieci anni fa vi lavoravano solo i tre imprenditori fondatori, oggi sono operative più di cento persone tra collaboratori e dipendenti. L’azienda, specializzata nella logistica in outsourcing, gestisce circa 2.500 ordini al giorno, movimentando un milione di colli e venti milioni di bottiglie all’anno. Le specializzazioni sono il segmento fashion e le strategie di logistica in outsourcing, con gestione per il cliente dalla fase di acquisto on line alla consegna a domicilio.

GRUPPO BRACCHI La storia del polo logistico di Bassano del Grappa e di Logistic Net passa anche attraverso una serie di acquisizioni. Nel 2011 Logistic Net viene partecipata da Bas Group entrando a far parte di un gruppo di cinque aziende: Bassanosped, Il Corriere, Ribosped e Bas Express. Queste aziende coprono coi loro servizi l’intera supply chain logistica, dal magazzinaggio al trasporto. In tutto, vi lavorano circa 250 persone per un fatturato di circa 35 milioni di euro. Da metà maggio del 2018 Bas Group è stata a sua volta acquisita da Bracchi, società con sede in provincia di Bergamo, leader nella logistica tecnica nel settore degli ascensori, scale mobili, macchine agricole e movimento terra, componentistica elettromeccanica, nella farmaceutica e nella cosmesi; gruppo che nel 2017 ha registrato un fatturato di oltre 90 milioni di euro ed occupato circa 220 dipendenti nelle quattro sedi in Italia, Polonia, Slovacchia e Germania.