DAI VAGONI AI TRIMARANI, CRESCONO I TRASPORTI ‘IMPOSSIBILI’ DI BRACCHI

Annata record per il Regional Office di Sorbolo (PR), dove il colosso della logistica bergamasco svolge una parte importante del proprio business nei trasporti eccezionali. Il responsabile, Cristian Mavilla: “Siamo tornati a crescere dopo il Covid”. Semafori smontati di notte e trasbordi fino alla Russia, ma anche interi vagoni e trimarani portati su gomma: ecco i segreti dei trasporti straordinari

 

A Sorbolo, in provincia di Parma, ci sono i professionisti dei trasporti eccezionali. Qui ha sede il nuovo Regional Office di Bracchi aperto a seguito dell’acquisizione di Peterlini, azienda con una storia ultradecennale (la fondazione è del 1967), recentemente acquisita dal gruppo Bracchi di Bergamo. La specialità sono i trasporti eccezionali, quelli fino a 80-100 tonnellate: trasporti pesanti e di grandi dimensioni per il settore industriale, elettromeccanico e delle energie fossili. Dai macchinari industriali alle macchine operatrici da cantiere, dalle imbarcazioni agli shelter fuori sagoma: se c’è qualcosa di enorme da trasportare su gomma, gli specialisti a livello nazionale operano nella sede emiliana di Bracchi. A disposizione hanno 1.500 metri quadri di deposito e 11.000 metri quadri di piazzale, in uno spazio recintato, illuminato e custodito da personale e video sorveglianza a circuito chiuso.

Sono una quindicina i lavoratori occupati attualmente nel Regional Office di Sorbolo, il cui fatturato si prevede essere intorno ai quattro milioni nel 2021, in netta crescita dopo il rallentamento dovuto al Covid. “Abbiamo raddoppiato i servizi nel corso dell’anno, i grandi trasporti sono ricominciati”, spiega Cristian Mavilla. “Dopo l’ingresso in Bracchi abbiamo esteso ulteriormente i nostri servizi, offrendo nuove opportunità ai nostri clienti. Quando si tratta di “trasporti impossibili” noi siamo pronti a disegnare un progetto che parte dal cantiere, attraversa chilometri di asfalto e arriva a destinazione spostando ogni ostacolo che possa esserci nel mezzo”. Gli investimenti aziendali sono focalizzati in ottica green, si punta a sostituire tutti i mezzi in Euro 6 e si sta guardando anche all’elettrico. “La logistica, anche quella dei trasporti eccezionali, deve esser sempre più vissuta in ottica ecosostenibile”, spiega Mavilla. 

Peraltro, è facile vedere Bracchi quando si muove. Può capitare di notte, come con un recente trasporto da 6,2 metri di diametro sulla viabilità ordinaria: uno spazio molto maggiore rispetto alle normali carreggiate. È stato necessario smontare paracarri e semafori, cartelli e ogni altro ostacolo che fosse possibile rimuovere come ad esempio i cavi elettrici. “In casi come questi, è fondamentale realizzare prima dei sopralluoghi, studiando nel dettaglio i punti di ancoraggio e sollevamento”, precisa ancora Mavilla. 

Ma è capitato anche di spostare la statua di uno scultore verso il Belgio con estrema attenzione alla preziosità dell’opera d’arte e di come muoverla tra cancelli e strade piccole. Più spettacolare il trasporto di un elicottero da 90 milioni di euro, in molti si sono fermati ad osservarli in strada. Nel curriculum aziendale ci sono mega trasporti davvero particolari. Ad esempio, un recente progetto in Russia di intermodale con tre trasbordi tra traghetti e rotaie. In Finlandia sono stati invece trasportati dei macchinari per sgombrare la neve dagli aeroporti. A Barcellona, in Spagna, un carro di manutenzione per le ferrovie. In Belgio una siviera, ossia quell’enorme “bicchiere” che si usa nelle acciaierie. Anche se il fiore all’occhiello per l’azienda è forse quel trimarano con pezzi lunghi 29 metri trasportato dalla Bergamasca alla costa atlantica della Francia, via strade provinciali: in molti, tra i competitor, hanno rifiutato la sfida. 

 

LA STORIA DI BRACCHI Bracchi s.r.l. viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico e i primi investimenti nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunte le filiali estere di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Logistic Net (Fashion & Lifestyle Supply Chain), Il Corriere (trasporti nazionali), Basped (Parcel to Europe) e BasExpress (Express to Europe), condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all’innovazione. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, chimico e della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce, retail & Gdo. Oggi Bracchi lavora su dodici poli logistici e sette filiali regionali per un totale di 290.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono circa 600 presenti nei diversi stabilimenti. 

 

BRACCHI, REBRANDING PER IL COLOSSO DELLA LOGISTICA

Dai teli dei camion alle divise dei magazzinieri, passando per sito web, social network e scelte strategiche sui brand. La multinazionale di trasporti e logistica con sede nel Bergamasco inizia una nuova era comunicativa dopo novant’anni di storia. Il Sales & Marketing Director di Bracchi Lorenzo Annoni: “Approccio internazionale, puntiamo su innovazione e sostenibilità”

 

Rinnovare l’identità di un’azienda che vanta oltre 90 anni di attività e che opera tra Italia, Germania, Slovacchia e Polonia non è semplice. Definire un progetto che unisca sotto un unico tetto un’azienda per la quale lavorano oltre seicento persone, una organizzazione che con le recenti acquisizioni ha portato il fatturato a oltre 140 milioni e si muove all’unisono tra hub e magazzini dislocati a migliaia di chilometri di distanza è impresa ambiziosa.

Ebbene, Bracchi ne era consapevole e per questo ha lavorato più di un anno per portare a termine il primo, storico rebranding aziendale. Bracchi si è concentrata inizialmente nel ricostruire il nuovo logo, pensato in modo più essenziale e moderno. Logo che adesso sarà visibile ovunque: dai teli dei camion alle divise dei magazzinieri, dai badge aziendali alla carta intestata, arrivando alla cartellonistica dei magazzini e persino alle penne bio-degradabili e alle borracce anti-spreco pensate per clienti e dipendenti. 

La rappresentazione digitale dell’azienda è stata prioritaria. Il sito internet è stato completamente rinnovato e reso fruibile a livello internazionale su piattaforme mobile. Sono poi state definite le linee guida strategiche per la comunicazione sui social network di riferimento, da Facebook a Linkedin. Inoltre, ci si è concentrati sullo sviluppo della versione pro di Truckpooling.it, spin off innovativo di Bracchi che permette a privati e aziende di trovare le migliori tariffe per spedire pacchi e pallet online, confrontando con pochi click le offerte dei principali corrieri espressi. La piattaforma è in crescita verticale, durante i mesi della pandemia ha riscontrato un vero e proprio boom di accessi. 

L’obiettivo era quello di creare una identità comune per la vasta gamma di servizi e soluzioni di business che il gigante di Fara Gera d’Adda (Bergamo) propone al mercato della logistica e dei trasporti, soluzioni che vanno dai trasporti eccezionali fino a 100 tonnellate, alla supply chain del fashion, dai trasporti speciali per il settore ascensoristico e agricolo al mercato delle vendite on line. 

“Il settore della logistica e dei trasporti non sempre spicca dal punto di vista del marketing e della comunicazione, ma ci tenevamo a rappresentare in modo adeguato la qualità e la specializzazione dei servizi offerti dalla nostra azienda”, dichiara Lorenzo Annoni, Sales & Marketing Director in Bracchi. “Abbiamo deciso di dare una svolta alla nostra immagine coordinata per collegare le varie anime della nostra azienda, con uno stile che faccia emergere la nostra dimensione internazionale, innovativa, tecnologica e sostenibile. Il tutto è spiegato in un “brand book”, le linee guida di comunicazione che siamo orgogliosi di aver inserito tra gli asset intangibili della nostra azienda”.

 

UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / press@pkcommunication.it

LA STORIA DI BRACCHI Bracchi s.r.l. viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico e i primi investimenti nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunte le filiali estere di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Logistic Net (Fashion & Lifestyle Supply Chain), Il Corriere (trasporti nazionali), Basped (Parcel to Europe) e BasExpress (Express to Europe), condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all’innovazione. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, chimico e della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce, retail & Gdo. Oggi Bracchi lavora su dodici poli logistici e sette filiali regionali per un totale di 290.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono circa 600 presenti nei diversi stabilimenti. 

BRACCHI CRESCE NELL’ANNO DEL COVID, IL FATTURATO A 140 MILIONI DI EURO

Si conferma la leadership nei settori ascensoristico e agricolo, il gigante della logistica di Bergamo chiude in crescita. Boom dell’e-commerce e del settore elettromeccanico, bene anche l’health care. Il CFO, Gabriele Facchinetti: “Logistica e trasporto in prima linea durante l’emergenza, ci attendiamo un 2021 in crescita”.

L’anno del Covid che non ha fermato la crescita di Bracchi. Il gigante della logistica di Bergamo ha chiuso l’anno in positivo: il fatturato passa dai 137 milioni del 2019 ai 140 del 2020. Un valore davvero interessante, considerato che il 2019 aveva già rappresentato un’enorme crescita per l’azienda. Non solo, è aumentata anche la forza lavoro: oggi per Bracchi nei poli logistici italiani di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e in quelli esteri lavorano oltre 600 persone. Una dimensione sempre più internazionale quella di Bracchi, con una crescita globale del fatturato dei logistic hubs di Germania, Polonia e Slovacchia dell’11% sul 2019.

Il dato di bilancio arriva in un anno storico, quello dell’acquisizione di Peterlini, un’eccellenza italiana del trasporto tecnico eccezionale che si occupa di trasporti fino ad 80-100 tonnellate di carico. La Trasporti Peterlini con sede a Sorbolo (in provincia di Parma) ha garantito l’ampliamento del perimetro di azione ed è la conferma della correttezza delle strategie di crescita dell’azienda.

“La crisi del Covid è stata arginata dalle buone performance dei settori ascensoristico e agricolo”, spiega il CFO Gabriele Facchinetti. “Ma c’è stato un vero e proprio boom nell’e-commerce, come anche i segmenti dedicati alla cosmetica, all’health care e dell’elettromeccanico hanno tenuto nell’anno drammatico della pandemia. Il 2020 è stato impegnativo per tutte le aziende, con lunghi periodi di chiusura per molte attività produttive: alcuni segmenti di business hanno subito una significativa contrazione, ma il tutto è stato bilanciato dalla forte crescita di altri settori e dal commercio elettronico”. 

Entrando nel dettaglio, nel settore ascensoristico ed agricolo, che sono il core business di Bracchi, sono state mantenute le quote del 2019 e per il 2021 si prevede una fase di rilancio e crescita. Così è confermata la leadership a livello europeo dell’azienda, che in questi settori estremamente specializzati è in grado di offrire servizi altamente competitivi e calibrati su misura per ogni cliente. 

Il 2020 ha visto poi una considerevole crescita del settore cosmetica e health care, un segmento che si sta rivelando sempre più strategico per Bracchi. Lato fashion e lifestyle supply chain, il calo nella distribuzione è stato compensato dalle vendite sul web (ma nel 2021 è previsto un forte rialzo). Non solo, sempre più realtà del settore elettromeccanico hanno affidato operazioni di logistica inbound e outbound, trasporti e distribuzione di materiali e prodotti finiti, ma anche trasporti eccezionali completi di scorta e permessi, con possibilità di scarico con gru o autogru di proprietà.

Sul fronte dei dati particolarmente positivi, da registrare un +50% nel segmento dedicato all’e-commerce e di tutto il mondo delle spedizioni, sia B2B che B2C e C2C. Su questo fronte, il 2021 sarà un anno di grandi novità e rilancio, ad iniziare dalla versione “pro” della piattaforma Truckpooling (www.truckpooling.it), l’innovativo gestionale che permette a privati e aziende di confrontare le offerte dei vari vettori ed acquistare in modo veloce ed economico ogni tipo di spedizione e servizio accessorio: Truckpooling ha già registrato il 50% di crescita.

 

 

LA STORIA DI BRACCHI Bracchi s.r.l. viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico e i primi investimenti nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunte le filiali estere di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Logistic Net (Fashion & Lifestyle Supply Chain), Il Corriere (trasporti nazionali), Basped (Parcel to Europe) e BasExpress (Express to Europe), condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all’innovazione. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, chimico e della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce, retail & Gdo. Oggi Bracchi lavora su dodici poli logistici per un totale di 290.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono circa 600 presenti nei diversi stabilimenti. 

LA SVOLTA GREEN DI BASPED, CONSEGNE IN BICI E COL TRENINO ELETTRICO

La divisione di Bracchi Group dedicata all’express delivery lancia la propria rivoluzione ambientalista. Ottocentomila spedizioni all’anno, le sfide delle consegne con le bici in Nord Europa e col treno elettrico sulle Alpi, ma anche attività di waste recovery in Germania e Francia. Lamberto Facchinelli, sales manager: “La fase di lockdown ha spinto Bracchi Group a fare nuovi passi avanti su digitalizzazione e innovazione tecnologica”

La crisi del Covid ha accelerato le innovazioni nel settore della logistica e dei trasporti. I trend sono chiari: trasporti sempre più green e veloci grazie alla digitalizzazione dei processi. Ma anche una nuova sensibilità per raggiungere con mezzi alternativi le città o i luoghi più isolati. Basped, la divisione di Bracchi Group dedicata all’express delivery, durante il lockdown ha sviluppato dei nuovi servizi, destinati a cambiare il modello con cui gli artigiani del made in Italy (ma non solo) spediranno i propri prodotti. Qualche esempio? Le consegne in bicicletta nelle boutique delle capitali scandinave o i trasporti con treni elettrici nelle località alpine, che arrivano dopo le consegne invernali di oggetti di valore negli chalet con il gatto delle nevi e le motoslitte.

Basped ha sposato sempre più la filosofia green, anche grazie a nuove sfide, come quella proposta da un importante brand internazionale, che aveva bisogno di consegne in centri storici interdetti al traffico. Sposando la dottrina ambientalista ben radicata in paesi come Svezia, Danimarca e Norvegia, Basped ha deciso di avvalersi di un network di biker per distribuire capillarmente nei centri cittadini di Oslo, Stoccolma e Copenaghen.  “La componente tecnologica e digitale, l’elevata flessibilità operativa nel soddisfare i clienti, la qualità delle persone – commenta Cristiano Pellizzari, customer service and network manager – rappresentano elementi indispensabili per essere competitivi e vincenti sul mercato”

Peraltro, va detto che tra gli oltre 800.000 pacchi movimentati ogni anno da Basped non mancano consegne che sono vere e proprie sfide. Ad esempio, per rifornire i negozi di Zermatt, nelle Alpi svizzere, i colli viaggiano su mezzi elettrici, a partire da un futuristico trenino. Ma le iniziative green non si limitano all’utilizzo di bici e mezzi elettrici per il trasporto urbano o al privilegiare il trasporto su rotaia quando possibile. Si va dalla flotta di mezzi di proprietà ad alta classificazione Euro 5 o 6 per i trasporti su strada, all’utilizzo di software e tecnologie che ottimizzano tutta la catena di supply chain e riducono gli sprechi. E ancora, razionalizzazione del packaging e riduzione dell’impatto ambientale dei magazzini. Molto importanti anche le iniziative di waste recovery, ovvero il recupero dei materiali di imballo, un servizio effettuato in modo efficace anche in Germania e nell’area metropolitana di Parigi.

Bracchi Group inoltre lavora in ottica green anche dal punto di vista energetico: i magazzini di Fara Gera d’Adda, nel Bergamasco, sono dotati di impianti fotovoltaici e le luci dei magazzini sono tutte al led con un risparmio medio del 65%: nel 2019 il consumo è passato da quasi settantamila Kw mensili a poco più di ventimila Kw. Poi ci sono carrelli elevatori e transpallet dotati di una nuova tecnologia di batterie che usano le ricariche a gas (quindi atossici), scelta adottata ad esempio nella struttura di Bassano del Grappa, nel Vicentino.

“Le parole chiave per la ripartenza sono due: green e digitale”, spiega Lamberto Facchinelli, sales manager di Basped: “La fase di lockdown ha spinto Bracchi Group a fare nuovi passi avanti in termini di digitalizzazione e innovazione tecnologica. Da sempre investiamo molto nell’ambito IT e questo garantisce al nostro customer service visibilità, tracciabilità, tempestività e disponibilità di informazione per i nostri clienti”.

Infatti, proprio in ambito digital la gestione dei servizi per l’ecommerce ha registrato durante l’emergenza una impennata. Basped ha quindi ampliato e diversificato il proprio pacchetto di servizi offerti per l’ecommerce. Questo grazie anche a una sempre maggiore sinergia con Truckpooling, lo strumento di Bracchi Group pensato per supportare le aziende nella creazione, tracciamento e gestione delle spedizioni scegliendo la migliore soluzione in termini di costo-servizio.

LA STORIA DI BRACCHI GROUP Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Dopo esser stata acquisita nel 1968 da Tranquillo Annoni, l’azienda ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi nei Paesi dell’Est Europa. Alla fine degli anni Ottanta Bracchi inizia ad investire nella sua flotta mezzi per imporsi nel settore dei macchinari agricoli. Negli anni Novanta sono stati avviati i primi progetti di logistica integrata e di outsourcing per clienti strategici. Nel 1994 Bracchi stabilisce i suoi headquarters a Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo). In seguito, l’azienda investirà nella costruzione di nuovi magazzini in tutta Europa per espandere il proprio network e nel trasporto internazionale, introducendo servizi di trasporto marittimo e aereo. Nel 1997 viene fondata a Lublin, in Polonia, la prima filiale estera di Bracchi, B.P. Transports, destinata a seguire il traffico da e per l’Est Europa. Nel 2009 la struttura logistica della sede di Fara Gera d’Adda viene potenziata con un nuovo magazzino di 20.000 metri quadri e un nuovo allestimento dedicati ad un cliente che ha scelto Bracchi come partner logistico da oltre 30 anni. Nel 2010 e nel 2012 vengono inaugurati i due poli logistici di Levice e Dunajska Streda in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa. Nel 2015 nasce ad Ettenheim Bracchi Deutschland, la filiale tedesca di Bracchi: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Nel 2017 parte il progetto per un nuovo polo logistico hi-tech nel parco industriale di Kostolné Kračany, ancora in Slovacchia. Grazie ad una superficie di 65.000 metri quadri, offre servizi di logistica standard e integrata a diversi clienti. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa (nel Vicentino) formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Logistic Net, Il Corriere, Basped e Bas Express condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all’innovazione. Grazie a questa acquisizione il Gruppo Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e a nuove aree geografiche.

BRACCHI GROUP, MAGAZZINI PIENI E BOOM DI SPEDIZIONI ONLINE: COSì IL CORONAVIRUS HA CAMBIATO LA LOGISTICA

Merci che si muovono al rallentatore, estensione degli spazi di stoccaggio del 20% per la holding di Bergamo. Raddoppiano i flussi sul portale Truckpooling che propone le migliori tariffe web sulle spedizioni tra privati e aziende: ritmi superiori a Natale. Il general manager Mauro Crippa: “La logistica avrà un ruolo ancor più strategico dopo l’emergenza”. Ecco come inizia la Fase 2 nel cuore della zona rossa

Il lockdown ha rallentato le spedizioni di merci, bloccandole nei magazzini. Ma contemporaneamente ha accelerato il “fai da te” nelle spedizioni online perché, non potendosi spostare, in molti per la prima volta hanno dovuto affidarsi ad un corriere. Due tendenze opposte, due sfide (una legata allo stoccaggio, l’altra alla velocità nelle spedizioni) che hanno visto in prima linea Bracchi Group, multinazionale della logistica con sede a Bergamo, nel cuore della pandemia italiana, in una provincia che più di ogni altra ha dovuto patire il Coronavirus.

A livello logistico, Bracchi ha registrato un aumento di circa il 20% della merce in transito per i propri magazzini. “Siamo passati da una saturazione media degli spazi consolidati dell’80% al 100%”, spiega Matteo Perazzoli, responsabile della divisione logistica. “I magazzini del Gruppo hanno ospitato le merci che i propri clienti non avevano modo di distribuire a causa del lockdown. In alcuni casi Bracchi ha anche ricavato degli spazi aggiuntivi per garantire lo stoccaggio dei materiali, mantenendo tariffe competitive e incrementando l’offerta di spazi di un ulteriore 20% per soddisfare nuove richieste. Va precisato che con la Fase 2 questa tendenza potrebbe calare leggermente, a seconda dei canali di vendita e dei settori interessati, ma di sicuro continuerà ancora nei prossimi mesi: i magazzini si svuoteranno molto più lentamente di quanto si siano riempiti”.

Contestualmente, c’è stata una accelerazione delle richieste “on demand” di spedizioni di oggetti piccoli, magari tra parenti o da parte di aziende che prima trasportavano tutto personalmente. Significativo il caso di Truckpooling, il progetto digital di Bracchi Group pensato appositamente per il mondo e-commerce. Il sito truckpooling.it permette a privati e aziende di acquistare in modo rapido ed economico spedizioni online, confrontando i principali corrieri espressi. In linea con tutto il comparto e-commerce italiano che in questo periodo ha vissuto un momento di crescita esponenziale, il sito di Truckpooling ha riscontrato un vero proprio boom: ad aprile, ad esempio, si è registrato un +90% di ordini rispetto al 2019. “Una esplosione spinta principalmente dal mercato italiano”, spiega Lorenzo Annoni, amministratore delegato di Bracchi Group.

Il resto è il racconto di come gli eroi della logistica abbiano affrontato questa emergenza, dotando i camionisti di mascherine e speciali assicurazioni sanitarie per permettere loro di garantire i flussi di merce necessarie. “Un’attenzione al cliente che è valsa il riconoscimento da parte di tanti player internazionali che da decenni ormai si affidano a noi”, spiega Mauro Crippa, general manager del Gruppo. “La logistica avrà un ruolo sempre più determinante dopo il Covid19: il nostro ruolo è quello di continuare a far fluire le merci anche in casi di emergenza totale. Anche quando tutti sono bloccati in casa, noi dobbiamo trovare le soluzioni per supportare le aziende ed evitare la paralisi”. Il Gruppo si impegnerà quindi ad investire per sostenere la crescita dell’azienda nonostante le difficoltà del periodo. Lorenzo Annoni è convinto infatti che “per ripartire sia indispensabile il sostegno di tutti: management, clienti, fornitori, dipendenti e investitori”.

Tra le misure adottate per i propri dipendenti, il Gruppo Bracchi ha predisposto il controllo degli accessi e lo screening del personale esterno presente nei propri siti, regolamentando l’uso degli spazi comuni, provvedendo all’igienizzazione giornaliera dei propri siti e implementando le pulizie straordinarie per le aree più a rischio. Il rientro negli uffici dei dipendenti in regime di smartworking, programmato per le prossime settimane, avverrà con un sistema di turnazione e flessibilità oraria per consentire un corretto distanziamento sociale nelle sedi aziendali. Inoltre, proseguiranno i controlli sul corretto uso di guanti e mascherine usa e getta, la verifica della temperatura corporea per dipendenti e fornitori all’ingresso dei siti aziendali e continuerà il programma di pulizia e sanificazione giornaliera secondo il protocollo dell’istituto superiore della sanità di tutti gli uffici, aree comuni e di riposo.

LA STORIA DI BRACCHI GROUP Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Dopo esser stata acquisita nel 1968 da Tranquillo Annoni, l’azienda ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi nei Paesi dell’Est Europa. Alla fine degli anni Ottanta Bracchi inizia ad investire nella sua flotta mezzi per imporsi nel settore dei macchinari agricoli. Negli anni Novanta sono stati avviati i primi progetti di logistica integrata e di outsourcing per clienti strategici. Nel 1994 Bracchi stabilisce i suoi headquarters a Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo). In seguito, l’azienda investirà nella costruzione di nuovi magazzini in tutta Europa per espandere il proprio network e nel trasporto internazionale, introducendo servizi di trasporto marittimo e aereo. Nel 1997 viene fondata a Lublin, in Polonia, la prima filiale estera di Bracchi, B.P. Transports, destinata a seguire il traffico da e per l’Est Europa. Nel 2009 la struttura logistica della sede di Fara Gera d’Adda viene potenziata con un nuovo magazzino di 20.000 metri quadri e un nuovo allestimento dedicati ad un cliente che ha scelto Bracchi come partner logistico da oltre 30 anni. Nel 2010 e nel 2012 vengono inaugurati i due poli logistici di Levice e Dunajska Streda in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa. Nel 2015 nasce ad Ettenheim Bracchi Deutschland, la filiale tedesca di Bracchi: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Nel 2017 parte il progetto per un nuovo polo logistico hi-tech nel parco industriale di Kostolné Kračany, ancora in Slovacchia. Grazie ad una superficie di 65.000 metri quadri, offre servizi di logistica standard e integrata a diversi clienti. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa (nel Vicentino) formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Logistic Net, Il Corriere, Bas Sped e Bas Express condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all’innovazione. Grazie a questa acquisizione il Gruppo Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e a nuove aree geografiche.