HAVANA, SABATO APRE LA CATTEDRALE DELLA MOVIDA TREVIGIANA

Quarta stagione consecutiva, Treviso torna a ballare in Fonderia. Sarà un anno da record, presto saranno annunciati dj e format di intrattenimento celebri a livello mondiale. Apre il ristorante Sunset, carne dai cinque continenti tutta la settimana

 

C’era una volta l’Havana. Tra gli anni Novanta e l’inizio dei Duemila era la mecca della movida trevigiana, la cattedrale per gli amanti del djset e della spensieratezza della notte. Poi arrivò l’era del buio, per un decennio nessuno ha più ballato i ritmi di tendenza in Fonderia. Locale chiuso, storia finita. Fino a quattro anni fa, quando una cordata di imprenditori veneti ebbe l’intuizione di rilanciare il locale, di riaprire le porte, di alzare la musica e far divertire la Treviso della notte.

Inizia sabato 5 ottobre la quarta stagione della nuova vita dell’Havana Treviso. Inizia con un restyling completo dei locali, rinnovati nei colori e nelle scelte di design. Molta è la curiosità per le novità introdotte dallo staff. Ma soprattutto è enorme l’attesa per la veste musicale che la direzione artistica, che si compone di volti e pubbliche relazioni che ruotano attorno a club di fama internazionale come “il Muretto” di Jesolo ed agli appuntamenti esclusivi come l’aperitivo della domenica di Terrazzamare, sempre a Jesolo, ha deciso di dare a questa stagione, che si annuncia da record.

I nomi dei dj e dei format di intrattenimento sono infatti celebri a livello internazionale, alcuni di loro arriveranno nel capoluogo della Marca Trevigiana per la prima volta in assoluto. Si tratta di dj che spopolano nelle classifiche, ospiti delle consolle dei più rinomati club al mondo. Ma all’Havana arriveranno anche i party che hanno fatto ballare Ibiza, format di intrattenimento che uniscono scenografie mozzafiato a ritmi infuocati.

Confermata poi la scelta elegante di iniziare la serata con la cena, con un nuovo modo di viverla tra gusto, convivialità, interazione e divertimento. Grande novità di questa stagione sarà infatti la nuova vita del “Sunset”, storico ristorante della Fonderia che riapre i battenti con una nuova gestione e un innovativo concept. Gestito da noti ristoratori trevigiani, il ristorante sarà aperto sei giorni a settimana sia a pranzo che a cena proponendo una cucina unica nel suo genere con carni provenienti dai cinque continenti.

Di fatto, l’Havana diventerà una seconda piazza per Treviso, sarà sede di cene aziendali, con location anche ad uso esclusivo, ed eventi culturali. “La comunicazione di questi giorni, focalizzata sul Gran Galà di apertura – spiegano i titolari – rispecchia lo stile di un locale raffinato, perfetta cattedrale per la movida dei trevigiani che vi si potranno spostare dopo l’aperitivo in centro storico, magari in riva al Sile che solca la città. Serietà, innovazione nell’intrattenimento, qualità dei prodotti, Havana ritorna così ad essere punto di riferimento della nightlife trevigiana dopo la pausa estiva”.

Appuntamento per vedere il sipario aprirsi a sabato 5 ottobre.

 

A VERONA NASCONO I CARTOON 3D DEL FUTURO, SIDE ACADEMY RIVOLUZIONA LA CGI ITALIANA. VENERDì L’OPEN DAY

Al via il primo corso italiano per gli studenti grafici d’elite, alcuni di loro lavoreranno per le più famose aziende al mondo, da Walt Disney alla Marvel e Dreamworks. La storia della docente key artist per il “Re Leone” record di incassi. Il direttore Stefano Siganakis: “Sveleremo i segreti delle animazioni video il prossimo venerdì 20 settembre nell’open day”

Gli effetti grafici speciali e la grafica 3D del futuro nascono a Verona. Dal prossimo ottobre prende infatti il via il primo corso triennale italiano specializzato nella Cgi, ossia quell’ambito della programmazione grafica destinato a realizzare effetti speciali digitali. Per i non addetti ai lavori: sono i cartoni animati dei colossal statunitensi, dalla Disney alla Marvel.

“La svolta che inizieremo a ottobre è molto coraggiosa”, spiega il direttore Stefano Siganakis. “Apriremo per la prima volta in Italia un corso triennale dedicato a chi vuole imparare a sviluppare le immagini 3D più evolute che esistono sul pianeta. Prima di noi, nessuno aveva avviato un progetto tanto ambizioso. Ed è per questo che i nostri ragazzi vanno a studiare all’estero. Da oggi, l’eccellenza del 3D parla italiano”.

La sede della Side Academy si trova a pochi passi del centro storico di Verona, all’interno di un edificio del Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII, che qui vi fu incoronato. L’innovativa accademia propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame.

Infatti, molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che hanno curato progetti nelle aziende più famose al mondo, di Walt Disney, Marvel fino a Ducati. I docenti sono “top trainer” del settore, come Sarah Arduini, che ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al proprio team l’Oscar per migliori VFX per il film “Jungle Book” della Disney. La docente peraltro è al centro della cronaca cinematografica in questi giorni: ha infatti svolto il ruolo di «key artist» per la Moving Picture Company che è responsabile degli effetti speciali del “Re Leone”, già oggi record di incassi.

Per tutti coloro che vogliono conoscere il magico nel mondo 3D e vedere da dietro le quinte come nascono le animazioni dei cartoon, Side Academy propone una opportunità: l’appuntamento è venerdì 20 settembre  a Verona, all’Open Day organizzato nella sede di Side Academy, in via del Fante.

Nell’occasione, sarà possibile anche vedere uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura e ha curato, progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. “L’obiettivo è quello di emergere tra le principali realtà della CGI in Italia – incalza il direttore – e per questo abbiamo iniziato un nuovo progetto, stiamo lavorando alla realizzazione di Beatrix, un lungometraggio “made in Verona” di animazione 3D”.

Il motivo? Avere uno studio di animazione ed un’Accademia di 3D permette agli studenti dei vari master di avere un’esperienza diretta col mondo del cinema e dei videogame e testare quindi le proprie capacità lavorando sia durante l’anno scolastico che alla fine del percorso di studio ai progetti in corso. Conclude Siganakis: “Il genio creativo italiano, così tanto richiesto e invidiato da tutto il mondo, ha finalmente una palestra per specializzarsi senza dover abbandonare la propria terra”.

RISTORANTI DEL RADICCHIO, CENA DI GALA E TORTA PER MISS ITALIA A JESOLO. SVELATO IL MENU’

Venerdì 6 settembre evento glamour all’Hotel Casa Bianca Mare. Il presidente Egidio Fior: “La rosa castellana ispira bellezza, da sempre siamo vicini alle miss”

 

Vent’anni di matrimonio sono un traguardo eccezionale. E quest’anno li raggiunge una coppia di sposi che unisce bellezza a gusto raffinato. Miss Italia conferma infatti la partnership con il gruppo dei ristoranti del Radicchio. Un rapporto che si concretizza nei giorni della kermesse dedicata alla bellezza italiana e che poi, durante tutta la stagione, si sviluppa con scambi reciproci.

Nel dettaglio, il primo appuntamento è fissato per il prossimo venerdì 6 settembre alle ore 19 all’Hotel “Casa Bianca Mare” di Jesolo. Mentre il set televisivo per la fase finale del concorso di bellezza entrerà nel vivo, i ristoratori trevigiani allestiranno una cena di gala riservata a selezionatissimi ospiti del mondo dello spettacolole miss, i loro manager, gli organizzatori dell’evento, gli sponsor e la stampa nazionale e internazionale accreditata. Ecco quindi il menù speciale pensato dagli chef dei Ristoranti del Radicchio: verranno serviti come antipasti delle fritturine di pesce dell’Adriatico e verdure degli orti jesolani, baccalà mantecato sui “Figulì”, prosciutto crudo San Daniele stagionato 24 mesi “Cattel”, tartara di sorana all’olio dei Colli Asolani e gambero su purea di mela acidula di Monfumo. Come primi piatti, risotto con radicchio di Treviso precoce e Casatella Trevigiana Dop, gnocchi di zucca “mamma Emma” con verdure del Cavallino, conchiglioni croccanti alla parmigiana di melanzane, e infine, cappellacci con branzino e patate con pasta al nero di seppia prodotto a mano dal “Pastificio Artusi”. Seguono i secondi, tartella di funghi e formaggio del Grappa, insalata di coniglio al radicchio Castellano e noci, e trota del Sile affumicata con radicchio marinato. A contorno una selezione di formaggi del Monte Grappa e delle Prealpi Venete con miele e confettura di radicchio. Si conclude in dolcezza con i gelati artigianali di “Adriagel”, la tavolozza di frutta fresca e le selezioni di dolci “Dolcefreddo Moralberti”. Ogni pietanza è abbinata ad un vino, il Prosecco Doc Treviso Extra Dry Millesimato 2018 dei Viticoltori Ponte e il Prosecco Docg “Ca’ Bertaldo” Bonaventura Maschio,  Chardonnay Italia 2018 e il Merlot Veneto Igt 2018. Per gli amanti del luppolo, invece la 150° Bionda Premium Lager Birra Menabrea, ed infine Prime Uve acquavite d’uva Ron Botran, Ron Cubaney Distilleria Bonaventura Maschio – Gaiarine (TV).

La location è prestigiosa e sarà allestita con cura dei dettagli. A seguire, la trasmissione andrà in diretta televisiva e alla fine, a premiazioni avvenute, sarà celebrato anche il taglio della torta alla presenza di tutto il gruppo dei ristoratori e della miss vincente, oltre allo staff della Rai che cura la trasmissione.Lo sposalizio tra Miss Italia e ristoranti del Radicchio a quel punto potrà decollare con una raffica di appuntamenti in vista della stagione autunnale. Le miss infatti sono sempre presenti alle cene di gala dei ristoratori, a partire dal Radicchio d’Oro per arrivare agli eventi di solidarietà in sostegno dell’attività del Centro Atlantis. “Il senso della partnership è duplice”, spiega Egidio Fior, presidente dei Ristoratori del Radicchio. “Da un lato, è uno scambio di visibilità reciproco. Dall’altro, crediamo fermamente che la vera bellezza italiana sia la migliore ambasciatrice della bellezza della cucina trevigiana, quella che noi proponiamo nel mondo con uno dei prodotti di punta, il radicchio”.

La storia del gruppo è lunga. Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Alfredo el Toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto da Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò e Dolcefreddo Moralberti.

I partner dell’evento che promuovono la cultura gastronomica e valorizzano il Made in Italy: Ponte, Bonavenutra Maschio, Veneto – organizzazione produttori ortofrutticoli Veneto, Italì, Casatella D.o.p Trevigiana, Caseus Veneti, Associazione Regionale Produttori Latte del Veneto (A.Pro.La.V.), Cooperativa agricola produttori “Castellana”, Ron Botran, Ron Cubaney, Ca’ Bertaldo, Menabrea, Master gnocchi di patate “mamma Emma”, Figulì, Ortofrutta Ricky, i Bibanesi, Artusi, Adriagel, Cattel, Carine, Acqua Rocchetta.

Il rilancio del Lido di Venezia: il sogno dell’armatore Pierfilippo Vidali

Possibile collegamento diretto tra la terraferma e l’isola, per renderla più accessibile.Trattativa in stato avanzato con l’amministrazione comunale

 

Pierfilippo, giovane armatore veneziano già molto noto grazie all’azienda Vidali Group, con i suoi motoscafi blu trasporta migliaia di passeggeri alla scoperta delle isole della laguna di Venezia. «Il mio obiettivo è far innamorare giovani e meno giovani della nostra laguna, delle nostre tradizioni come la lavorazione del vetro soffiato e dei merletti, della nostra cultura popolare. Ma è
solo il primo degli obiettivi che mi sono proposto di raggiungere, ovviamente sostenuto da un team di seri collaboratori che lavorano con me tutti i giorni e senza il quale non sarebbe possibile raggiungere gli stessi risultati», spiega.
Il secondo obiettivo del giovane è rilanciare il turismo del Lido di Venezia.
«Sono cresciuto al Lido – racconta –, sono stato un bambino e poi un ragazzo sportivo. Correvo sull’arenile tutte le sere, giocavo a golf e a tennis. Il Lido offre molteplici possibilità di fare sport: si pratica calcio, basket, canottaggio e voga, hockey, pattinaggio, nuoto e tanto altro. Ora, da uomo, posso affermare che il Lido è il paradiso dello sport. Ma il Lido è anche spiaggia, fatta di dune naturali, di sabbia fine e dorata, dall’acqua pulita resa tale dalla protezione delle due dighe di San Nicolò e Alberoni; per non parlare poi dei murazzi e degli
stabilimenti balneari caratterizzati dalle tipiche “capanne” e dalle conchiglie sull’arenile.
Il Lido – continua Pierfilippo – è stato anche teatro di numerosi film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ne cito solo due: “Morte a Venezia” di Luchino Visconti e “C’era una volta in America” di Sergio Leone. La prima settimana di settembre l’isola fa da scenario a uno dei festival più conosciuti e rinomati al mondo, la Mostra Internazionale Cinematografica, che, dopo l’Oscar, è la manifestazione cinematografica più antica in assoluto, curata dalla Biennale di Venezia. Il mio sogno è rendere più semplice il collegamento al Lido, per far conoscere a tutto il mondo questa meravigliosa lingua di terra che si allunga per 12 km tra il Mar Adriatico e la laguna di Venezia».

CAORLE DIVENTA LA CAPITALE D’ITALIA DELLO STREET FOOD: ATTESE 100 MILA PERSONE PER GLI CHEF SUPERSTAR, STEVE AOKI E ALTRI 95 ARTISTI

Dal 13 al 18 agosto terza edizione dell’evento che unisce il miglior cibo alla grande musica. Tre palchi vicino al mare, tra gli headliner anche il capitano Gigi D’Agostino e la Dark Polo Gang. L’attesa per gli chef superstar di strada di Italia Uno. La novità del glamping, l’area dedicata ai bambini e quella per gli skater. Gli organizzatori: “L’Italia che ama lo street food guarda a Caorle, è l’evento più atteso dell’estate”

 

Decolla il più importante evento italiano che unisce grandi live a una selezione di piatti stellati, un boutique festival che si celebra vicino al mare nella settimana più calda dell’anno per i vacanzieri, quella di Ferragosto. Dal 13 al 18 agosto esplode la terza edizione dello Street Food Festival di Caorle su un’area di 45.000 metri quadri che riqualifica la zona di Piazzale Olimpia. Una location stupenda, che sarà allestita per creare un’esperienza culinaria e musicale senza precedenti.

“Il nostro obiettivo è far amare la nostra città in riva al mare e far divertire tutti, dai giovani alle famiglie, in un contesto quasi fiabesco”, spiega l’organizzatore, Simone Tomasello, capace di far rinascere l’evento nel 2017 dopo alcuni anni di stop, portandolo dalle 36.000 presenze del 2017 alle 106.000 del 2018. “Questo è il primo anno in cui mettiamo un piccolo biglietto di ingresso, vogliamo garantire servizi e qualità sia musicale che enogastronomica. Caorle per una settimana diventa la capitale d’Italia dello street food, gli addetti ai lavori guardano alla città marittima con attenzione per l’innovativo modello di intrattenimento che sta proponendo”.

L’anima del festival sarà quella degli chef di strada. Quest’anno è record di presenza di punti food: saranno oltre ottanta. Tra questi, anche alcune eccellenze a livello nazionale: Picanhas Cube (vincitore della Street Food Battle di Italia Uno lo scorso anno), Ciccio Smoke & BBQ (finalista nella stessa competizione e segnalato dal Gambero Rosso), Pizza&Mortazza (famoso in tutto il mondo e presente anche al Jova Beach Tour) e le divinità dei panini, il truck dei Rock Burger.

Per l’edizione 2019, poi, l’organizzazione ha deciso anche di alzare l’asticella artistica, ampliando il main stage. Dal punto di vista dei live, sono circa cento gli artisti che si esibiranno tra il palco principale, quello secondario (il “La Calle”) dove si scateneranno i ritmi latini e il van dove sarà installata la consolle del dj per chi vorrà ballare fino a notte fonda.

Tra le superstar musicali attese, martedì 13 agosto programmato lo spettacolo del “Deejay Time Live” con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso; mercoledì 14 sul palco Salvatore Ganacci; a Ferragosto l’attesissima star mondiale Steve Aoki farà impazzire i suoi fan. Nel week end, venerdì molto atteso il live della Dark Polo Gang, Beba & MamboLosco, ma anche lo show di One Two One Two con Wad & Val S. Sabato 18 agosto il format numero uno per il reggaeton, Mamacita e gran chiusura la domenica col capitano Gigi D’Agostino.

L’intrattenimento non mancherà: citiamo tra le altre l’area dedicata agli skateboard e agli amanti dei pattini grazie alla collaborazione con Jesoloskateboardacademy; ma anche lo spazio giochi per i bambini e il luna park con le giostre adrenaliniche per i più coraggiosi. Novità di quest’anno anche l’area glamping, allestita con le tende più cool del momento, ispirate agli standard internazionali: il comfort della camera d’albergo nella praticità della tenda in una location bucolica.

 

LINE UP

Martedì 13 Agosto

Deejay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso

Mercoledì 14 Agosto

Salvatore Ganacci – Edmmaro

Giovedì 15 Agosto

Steve Aoki

Venerdì 16 Agosto

Dark Polo Gang – Beba – Mambolosco

One Two One Two w/ Wad & Val S.

Sabato 17 Agosto

Mamacita / DJs Max Brigante e Andrea Pelizzari, MCs Tormento e Didy

Domenica 18 Agosto

Gigi D’Agostino – Botteghi – Thorn

PREZZI

INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp

ABBONAMENTO 33€ (5,5€ al giorno) +1€ ddp

FAMILY PACK (mamma + papà + bimbi sotto 1,5 mt di altezza = 1 solo ticket)

INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp

ABBONAMENTO 30€ +1€ ddp

TICKETING

EVENTO https://www.ticketsms.it/?code=CAORLE

FAMILY: https://www.ticketsms.it/?code=family

CAMPING: https://ticketsms.it/index.php?code=EhjJ6y4w

SIDE ACADEMY, A VERONA IL PRIMO MASTER TRIENNALE PER ARTISTI 3D IN ITALIA

Al via il primo corso italiano per diventare i futuri artisti 3D delle più famose aziende al mondo, da Walt Disney alla Marvel e Dreamworks. Venerdì 26 luglio porte aperte alla Side Academy, è l’Open day

 

Per tutti coloro che sognano una carriera nel mondo 3D l’appuntamento imperdibile è venerdì 26 luglio a Verona, all’Open Day organizzato dalla Side Academy, la prima accademia italiana con un master triennale CGI. Ma cos’è questa “CGI” di cui si sente così tanto parlare, soprattutto dall’America, patria di questo innovativo settore? La computer-generated imagery più nota con la sigla CGI, è un’applicazione nel campo della computer grafica, o più specificatamente, nel campo della computer grafica 3D per la resa degli effetti speciali digitali nei film, in televisione, negli spot commerciali, nei videogiochi di simulazione e in tutte le applicazioni di grafica visiva. I colossi che primeggiano al mondo sono sempre stati oltreoceano, grazie a scuole e corsi di primissimo livello che sfornano miriadi di talenti, ma ora finalmente anche l’Italia porterà il suo contributo, formando i futuri 3d artist “made in Italy” grazie al primo master triennale in CGI.

La Side Academy si trova a pochi passi del centro storico, in una delle zone artistiche e storiche di Verona, all’interno di un edificio costruito nel Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII. L’innovativa accademia propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame. Molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che lavorano nelle aziende più famose al mondo, dalla Walt Disney alla Marvel fino a Ducati, per citarne solo alcune. I docenti sono “top trainer” del settore, come Sarah Arduini, un autentico genio creativo. Sarah ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al team di MPC, l’Oscar per migliori VFX per il film Jungle Book della Disney e dopo aver dato il suo contributo al film “Legend of Tarzan” continua nella scia “Disneyana” lavorando al film The Beauty & Beast. Conquista il campo Marvel con “Guardians of the Galaxy 2” per poi raggiungere la famosa società Industrial Light & Magic. con “The Last Jedi”, “Star wars” e i dinosauri in Jurassic World.

Oltre all’accademia formativa, nello stabile c’è anche uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. L’obiettivo è quello di emergere tra le principali realtà della CGI in Italia, lavorando alla realizzazione di Beatrix, un proprio lungometraggio di animazione 3D. Avere uno studio di animazione ed un’Accademia di 3D permette agli studenti dei vari master di avere un’esperienza diretta col mondo del cinema e dei videogame e testare quindi le proprie capacità lavorando sia durante l’anno scolastico che alla fine del percorso di studio ai progetti in corso. Il genio creativo italiano, così tanto richiesto e invidiato da tutto il mondo, che spesso è obbligato a emigrare all’estero per ottenere una formazione professionale in questo ambito, ha finalmente una palestra per specializzarsi senza dover abbandonare la propria terra.

 

Ufficio stampa: press@velvetmedia.it

 

SYLVIE, E’ TREVIGIANA LA PRIMA DISEGNATRICE IN ITALIA DI ESPERIENZE TURISTICHE PER GLI HOTEL (O PER LE AZIENDE)

Sylvie Scala, originaria di Volpago del Montello, innova il mercato delle vacanze. “Ogni luogo ha una storia emozionante, io la scopro e i residenti lo raccontano alle persone che arrivano dall’estero”. Non solo Prosecco, spuntano nuovi trend: l’avventura tra streghe e marinai a Jesolo e il viaggio con le imprenditrici a Treviso

 

Il turismo negli ultimi anni ha avuto una crescita media globale del 5%, mentre il mercato specifico “esperienziale” è aumentato molto di più: vale ormai circa il 40% delle motivazioni di acquisto dei viaggiatori, che desiderano entrare nell’anima del territorio sentendosi “locali con i locali”. Questo tipo di domanda incontra una buona offerta turistica in Francia, Stati Uniti e Spagna. In Italia, nonostante le potenzialità, invece, questo racconto del territorio è ancora sconosciuto.

Ma ci sono degli innovatori che stanno importando dall’estero queste tendenze, e la trevigiana Sylvie Scala è uno di questi. Originaria di Volpago del Montello, dopo il diploma turistico, ha lavorato nel settore delle agenzie di viaggi e tour operator del 2003. Poi, con due collaboratrici ha dato vita al progetto “Visitmontello”, guidando un team di strutture ricettive, ristoratori e produttori locali. Sono seguiti altri anni di specializzazione nel turismo esperienziale e, dopo un master regionale, è entrata a far parte della squadra di Artes Incoming Tour Operator, pionieri in Italia di questo trend, come progettista, consulente e operatore di turismo esperienziale. Un gruppo, questo, che ha formato oltre trecento professionisti e progettato altrettante “storie di viaggio”, tutte novità assolute.

Adesso, Sylvie è la prima in Italia a proporre dei pacchetti turistici esperienziali pensati ad hoc per strutture ricettive ed aziende a caccia di proposte di intrattenimento per i propri clienti. “Per creare un prodotto turistico di questo tipo serve seguire delle regole”, spiega la disegnatrice di esperienze. “La prima è legare l’attività a qualcosa avvenuto solo in un determinato luogo, quello della struttura ricettiva, intrecciandola agli interessi dei propri ospiti. La seconda è la formula innovativa dello “storyliving”: il turista diventa protagonista di una storia che vive assieme ai residenti del posto, che condividono eventi, personaggi ed emozioni che permeano un territorio”.

Da quando Sylvie ha iniziato a disegnare questi viaggi, ce ne sono già tre che stanno attirando l’attenzione degli addetti ai lavori. Nel Jesolano, “Le streghe e i Marinai di Cortellazzo”. Si tratta di un percorso che permetterà ai turisti di scoprire la storia locale attraverso delle attività guidate che si svolgeranno nei campi di Cortellazzo, dove imparano a raccogliere e distinguere fiori ed erbe spontanee e interpretano i personaggi della leggenda legata alla piena del Piave del 1683. Non solo: sarà attivato un contest fotografico, che verrà condiviso sui social, per dimostrare che Jesolo non è solo mare, ma anche storia leggende e tradizioni contadine. L’attività è stata creata ad hoc per gli ospiti di un albergo quattro stelle di Jesolo.

A Treviso, invece, sta attecchendo un prodotto dedicato alle donne imprenditrici e legato alla città delle acque, simbolo del femminile e della fertilità. L’attività sarà legata al futuro lancio di un film in collaborazione con Officine Veneto, che racconterà Treviso attraverso la storia di una leggendaria rabdomante, e sarà messo in pista a novembre in concomitanza della Borsa internazionale del turismo esperienziale di Venezia.

Nelle colline del Prosecco, infine, sta progettando un tour sensoriale tra cantine dedicato alla storia del nostro vino e alla tradizione locale, pensato in esclusiva per una società di noleggio con conducente e tour operator che verrà commercializzato all’estero presso i suoi clienti stranieri.

MALTA IL MODELLO POSSIBILE DELLA CULTURA MEDITERRANEA DA SCOPRIRE

“MALTA IL MODELLO POSSIBILE DELLA CULTURA MEDITERRANEA DA SCOPRIRE” è il workshop che si terrà a Matera il 13 Giugno 2019 presso la storica sede della Camera di Commercio di Matera a partire dalle ore 9.30.

L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio Italo Maltese su richiesta di Malta Enterprise, Agenzia governativa per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, in collaborazione con la Camera di Commercio della Basilicata e con l’Associazione per il Commercio Malta Italia.

L’evento ha come obiettivo quello di creare delle sinergie operative nel settore della cultura e verificare spazi di investimenti ulteriori tra Matera e la Basilicata con Malta.

Perché parliamo di Malta a Matera? Perché la prima è stata la Capitale europea della Cultura 2018 e la seconda lo è oggi. Perché entrambe vivono un momento di crescita di presenze turistiche uniche nel panorama Italiano e mediterraneo. Basti pensare che Malta ha raggiunto il record di oltre 2.6 milioni di turisti nel 2018. Frutto di un lavoro di marketing territoriale in giro per il mondo e valorizzazione estrema dei beni archeologici.

L’occasione sarà anche l’inizio di una più ampia collaborazione di mobilità d’area.

“Malta e l’Italia non sono vicine solo geograficamente – ha dichiarato Mario Galea, CEO Malta Enterprise – Il legame tra i due paesi ha radici profonde e numerose diramazioni che abbracciano la società, l’economia e i cittadini. Dopo Valletta capitale europea della cultura, lo scorso anno, vogliamo cogliere l’occasione del passaggio del testimone a Matera per discutere le opportunità che l’industria culturale offre ai nostri due paesi”

Malta e Matera e la Basilicata nel suo complesso hanno tanto in comune. Un patrimonio artistico culturale inestimabile basti pensare ai Sassi alla città d’Orazio e alla storia dei Cavalieri di Malta. Un mix di culture romana, greca, fenicia che vede oggi una nuova vita attraverso politiche governative orientate ad una visione di business della Cultura.

Il Governo maltese è riuscito a rilanciare le sue bellezze riuscendo in una politica di promozione, riqualificazione ed accessibilità del territorio che hanno generato una fiorente economia, modello che rappresenta una buona prassi replicabile e allo stesso tempo ancora ricettiva di contributi per il miglioramento sempre possibile nell’unione di competenze e strategie tra pubblico e privato. La concretizzazione di un modello che ha reso la cultura non più un velleitario patrimonio ma un concreto e tangibile asset di sviluppo.

Durante la giornata saranno esposte le politiche di incentivi, che hanno permesso a Malta una crescita così esponenziale, e del perché il sistema “industria della cultura” nel suo complesso rappresenta una sfida possibile e sostenibile per i territori: come per le major company cinematografiche americane che scelgono l’isola dei Cavalieri come meta per i loro capolavori.

Ci saranno due panel in cui si entrerà nel dettaglio delle tematiche prima citate: “Performing arts, arti visive e Industrie culturali” e “Patrimonio storico-artistico, Industrie creative” in cui professionisti ed istituzioni italiane e maltesi si confronteranno cercando di capire quali sono i canali vincenti e non per una Cultura come visione di crescita del territorio.

“Le Camere di Commercio Italiane – Stanislao Filice, Vice Presidente della Camera di Commercio Italo Maltese – rappresentano il player ideale per creare la collaborazione tra privati e pubblico nelle azioni di integrazione e sviluppo grazie ad un network operativo mondiale che riesce a modularsi anche sui contesti regionali apportando un beneficio al sistema Italia e dei paesi dove si è presenti: l’industria della cultura è sicuramente arrivata ad avere una configurazione di “sistema” trasversale come pochi altri settori per uno sviluppo reciproco”.

La platea prevede gli interventi di numerose autorità governative ed aziende operanti nel settore Cultura tra cui:

  • H.E Vanessa Frazier Ambasciatrice Repubblica di Malta in Italia
  • Gen. Vito Bardi Presidente Regione Basilicata
  • Mario Galea CEO Malta Enterprise
  • Gian Domenico Auricchio Presidente ASSOCAMERESTERO
  • Michele Somma Presidente Camera di Commercio della Basilicata
  • Raffaello Giulio De Ruggieri Sindaco Comune di Matera
  • Massimo Sarti direttore dell’Istituto di Cultura Italiano a Malta
  • Albert Marshall CEO del Malta Arts Council
  • Noel Zammit CEO di Heritage Malta
  • Roberto Celli CEO della Beni Culturali
  • Francesco Franco Presidente FondItalia
  • Gianpaolo Basile Presidente Associazione per il Commercio Malta Italia
  • Germano Arnò CEO di EM@NEY PLC
  • Rosanna Mani Codirettrice di “Tv Sorrisi e Canzoni”
  • Alberto Tarallo Ref. Italia Industria della cultura Camera di Commercio Italiana a Malta
  • Cristian Contini Galleria d’Arte Contini
  • Edoardo Caliano CODIS
  • Enghelbert Grech Ref. Malta industria della cultura Camera di Commercio Italiana a Malta
  • Antonino Reina FederTerziario Italia Malta
  • Dante Antilli Moderna Industrie Grafiche
  • Bassel Bakdounes Velvet Media

Interverrà a chiusura dell’evento Manuela Arcuri in rappresentanza del mondo dello  spettacolo italiano.

NUOVA SEDE PER VELVET MEDIA A MALTA, L’ANNUNCIO A MATERA

Dopo Stati Uniti, Thailandia ed Emirati Arabi, l’agenzia veneta leader nel marketing digitale si espande ancora. Il CEO Bassel Bakdounes presente il 13 giugno a Matera per il workshop “Malta il modello possibile della cultura mediterranea da scoprire”, dove ci sarà anche l’Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia H.E. Vanessa Frazier

Velvet Media, agenzia di Castelfranco Veneto leader nel marketing digitale recentemente premiata come una delle aziende col più alto tasso di crescita in Europa dal Financial Times, continua a espandersi. Dopo le aperture delle sedi “sorelle” a Denver negli Stati Uniti, a Bangkok in Thailandia e a Dubai negli Emirati Arabi, inaugura una nuova sede a Malta. Velvet Media, che ha raggiunto i 150 dipendenti in pochi anni grazie alla gestione della comunicazione aziendale a tutto tondo, ha tra le proprie mission l’agevolazione dell’internazionalizzazione delle PMI. Il CEO Bassel Bakdounes: “È molto importante per noi essere presenti sulla bellissima isola di Malta per portare il nostro bagaglio di esperienze e competenze con l’obiettivo di agevolare le aziende del territorio e favorire i rapporti commerciali tra Italia e Malta, proponendo così nuove opportunità di business”.

L’occasione per presentare la nuova espansione di Velvet Media è data dal workshop “Malta il modello possibile della cultura mediterranea da scoprire” che si terrà a Matera il 13 giugno presso la storica sede della Camera di Commercio a partire dalle ore 9.30 e che vede, tra le numerose autorità governative ed aziende operanti nel settore cultura, anche Bassel Bakdounes.

Durante la giornata saranno esposte le politiche di incentivi che hanno permesso a Malta una crescita così esponenziale, e si discuterà sul perché il sistema “industria della cultura” rappresenti una sfida possibile e sostenibile per i territori: come per le major company cinematografiche americane che scelgono l’isola dei Cavalieri come meta per i loro capolavori. Interverrà a chiusura dell’evento Manuela Arcuri in rappresentanza del mondo dello spettacolo italiano.

Due panel attraverso i quali si entrerà nel dettaglio delle tematiche: “Performing arts, arti visive e Industrie culturali” e “Patrimonio storico-artistico, Industrie creative” in cui professionisti ed istituzioni italiane e maltesi si confronteranno. “Le Camere di Commercio Italiane – afferma Stanislao Filice, vice presidente della Camera di Commercio Italo Maltese – rappresentano il player ideale per creare la collaborazione tra privati e pubblico nelle azioni di integrazione e sviluppo grazie ad un network operativo mondiale che riesce a modularsi anche sui contesti regionali apportando un beneficio al sistema Italia e dei paesi dove si è presenti: l’industria della cultura è sicuramente arrivata ad avere una configurazione di “sistema” trasversale come pochi altri settori per uno sviluppo reciproco“.

L’evento, il cui obiettivo è quello di creare delle sinergie operative nel settore della cultura e verificare spazi di investimenti ulteriori tra Matera e la Basilicata con Malta, è organizzato dalla Camera di Commercio Italo Maltese su richiesta di Malta Enterprise, Agenzia governativa per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, in collaborazione con la Camera di Commercio della Basilicata e con l’Associazione per il Commercio Malta Italia.

 

VELVET MEDIA Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione: per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. In tutto, si stima che negli ultimi due anni l’agenzia abbia generato un indotto di oltre cento milioni di euro di investimenti in marketing. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello Sport (Velvet Sport) e nell’hotellerie (Velvet Planet). Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok, negli Emirati Arabi a Dubai e a Malta, Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle PMI. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

 

 

SCRINIUM E I SEGRETI DEL TESTAMENTO DI MARCO POLO IN MOSTRA A TORINO

Conferenza di presentazione: venerdì 14 giugno 2019, ore 11

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica. Gran Salone dei ricevimenti

 

Scrinium e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei presentano “Ego Marcus Paulo volo et ordino”, l’opera che contiene una fedele riproduzione della pergamena originale, realizzata dall’organizzazione veneziana Scrinium. La replica scientificamente conforme del testamento di Marco Polo sarà presentata a Torino il 14 giugno a Palazzo Madama ed esposta fino al 14 settembre al MAO Museo d’Arte Orientale.  Scritto su una pergamena di pecora nel 1324, il testamento racchiude l’anima del viaggiatore veneziano. La prima edizione diplomatica completa e corretta del testo ne rivela i segreti.

Aveva denaro e beni di ogni natura, comprese alcune merci esotiche, portate dai suoi viaggi nelle lontane terre d’Oriente. E in punto di morte, reso fragile dalla malattia, Marco Polo ha voluto continuare a stupire anche con le proprie disposizioni testamentarie. Donazioni alla chiesa per salvarsi l’anima, la liberazione dello schiavo, l’eredità per la moglie e alle figlie in un momento storico nel quale si lasciava tutto al ramo maschile. Un elenco fatto di proprietà ma anche di oggetti favolosi: bottoni di ambra, stoffe traforate in oro, drappi di seta, redini di foggia singolare, persino il pelo di yak e una “zoia” in oro con pietre e perle del valore di “14 lire di danari grossi”.

Sono questi i segreti del Testamento di Marco Polo, documento che, forse meglio di ogni altro, racconta l’umanità di Marco Polo, epico viaggiatore veneziano che ora svela anche la sua parte più intima, quella che emerge dall’uomo che si appresta a morire. A pubblicare la preziosa reliquia storica, dopo un lunghissimo lavoro, è Scrinium, organizzazione veneziana che ha fatto della conservazione del patrimonio culturale mondiale una missione.

La ricerca del documento è iniziata alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dove si conserva fin dalla prima metà dell’Ottocento la pergamena su cui Marco Polo (1254–1324), dal suo letto di morte, dettò le sue volontà. Il testamento fu redatto dal prete-notaio Giovanni Giustinian il 9 gennaio 1323, secondo il calendario romano all’epoca ancora vigente nella Repubblica Serenissima che faceva coincidere l’inizio dell’anno con il primo di marzo, e quindi corrispondente al 1324. La pergamena è stata ritrovata all’interno del codice marciano Lat. V, 58-59, che raccoglie anche i testamenti del padre Niccolò e dello zio Matteo, compagni di Marco nel lungo viaggio alla corte di Kublai Khan del 1271. Un documento, questo, che il mondo accademico si è conteso per anni: studiarlo era un onore. Ma i rischi di danni per l’usura erano gravi. Così nel 2016, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Biblioteca Nazionale Marciana e Scrinium hanno avviato un progetto congiunto per realizzare un clone perfettamente corrispondente all’originale.

“La prima fase è stata quelle delle indagini bio-chimico-fisiche sulla pergamena nel laboratorio di conservazione e restauro della biblioteca veneziana”, spiega Ferdinando Santoro, presidente di Scrinium. “Sono state realizzate le analisi delle caratteristiche chimico-fisiche da parte di un’équipe di specialisti in microbiologia, un approfondito studio paleografico e rilievi ad alto contenuto tecnologico. Contestualmente, il professor Attilio Bartoli Langeli, paleografo di fama internazionale, ha realizzato la prima edizione diplomatica corretta e completa del testo. Il testamento è stato quindi consegnato per il restauro all’Icrcpal, l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma. Quindi è intervenuta Scrinium per le fasi di rilievo e le successive riprese ad altissima definizione sui documenti”.

Alla fine, viene realizzata per la Biblioteca Nazionale Marciana la prima replica conforme del documento, di impressionante perfezione, che sarà presentata ufficialmente il 14 giugno a Palazzo Madama, a Torino. Lo stesso giorno sarà inaugurata l’esposizione temporanea, che proseguirà fino al 15 settembre al MAO Museo d’Arte Orientale, sempre a Torino. L’inedita edizione del testamento contiene un’accuratissima riproduzione del documento, certificato con firma autografa del direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, insieme alle preziose edizioni diplomatica e interpretativa, curate dal professor Bartoli Langeli, e ad un volume di approfondimento storico-scientifico a cura di Tiziana Plebani con contributi di illustri storici e specialisti della materia.