UN VINILE SOLIDALE, LE SEI COVER ROCK AND ROLL DI VELVET MEDIA PER PROTECTION 4 KIDS

Iniziativa natalizia per l’agenzia di marketing e vendita on line. I dipendenti cantano assieme le hit, dai Beatles ai Green Day. Ne esce “Rock and Roll Heroes”, un disco ad edizione limitata e la possibilità di comprare la musica (a fine benefici) on line. Il ceo, Bassel Bakdounes: “È il nostro modo di far qualcosa di utile per chi non avrà la nostra fortuna a Natale”

 

Un vinile, sei hit storiche e un fine benefico. Sta dentro questi elementi l’iniziativa natalizia di Velvet Media, agenzia di marketing e vendita on line veneta da 150 dipendenti, da quattro anni premiata dal Sole 24 Ore per i suoi ritmi di crescita. Un’agenzia che da sempre si è ispirata ai manga e al rock and roll per definire i propri valori e che adesso ha deciso di salire davvero sul palco, incidendo un vinile ad edizione limitata. Sono state infatti stampate solo 69 copie in vinile per una edizione raffinata e dal forte impatto grafico. 

A cantare, sia da solisti che nei cori, tutte le voci dell’agenzia, giovani amanti della musica e tra di loro anche alcuni con esperienza in gruppi emergenti. La scelta delle sei canzoni non è stata facile, ne è uscita una lista di sei hit che rappresentano i valori dell’agenzia, il mood nell’affrontare le sfide e il background culturale da cui è nata Velvet Media. Sono stati scelti i Ramones con “Rock N’Roll High School”, i Weezer con la loro cover degli Eurythmics “Sweet Dreams”, i Beatles con “Let it be”, i Green Day con “Good Riddance”, David Bowie con “Heroes” e i My Chemical Romance con “I’m Not Okay”.

La versione digitale dell’album “Rock and Roll Heroes” è ascoltabile su Spotify, Apple Music, Youtube Music e iTunes e accessibile tramite la  landing page https://marketing.velvetmedia.it/vinile, dove peraltro è scaricabile anche un poster che unisce tutti i protagonisti del progetto e un video che racconta il back stage del progetto. 

L’iniziativa ha un fine benefico. L’album si può infatti scaricare a 5,99 euro (0,99 euro la singola canzone) da itunes Store e da Amazon Music, il ricavato andrà integralmente in beneficenza per il progetto di Protection 4 Kids, un gruppo di volontarie che opera nella lotta contro la pedopornografia on line e per aiutare l’accoglienza dei profughi, recentemente si sono impegnate in una missione in Grecia. 

Tra le voci registrate sul vinile c’è anche quella del titolare dell’agenzia, Bassel Bakdounes, che prima della carriera imprenditoriale aveva suonato in una band. “Siamo orgogliosi di presentare questo progetto di charity natalizio”, dichiara. “Tutti i nostri cantanti sono stati bravissimi e spero che questo sia uno dei ricordi più belli che porteremo con noi dell’esperienza vissuta in Velvet Media. Abbiamo scelto “democraticamente” alcune canzoni… vuoi perché “we don’t care about marketing”, vuoi perché siamo “heroes just for one day”, vuoi perché tendiamo a vivere di “sweet dreams”. È stata un’esperienza indelebile, speriamo possa far del bene ai progetti portati avanti da Protection for Kids”

 

VELVET MEDIA Marketing management, vendita online e new media: sono questi gli ambiti nei quali l’agenzia di Castelfranco Veneto (nel Trevigiano) è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi Velvet è una holding che gestisce il marketing in outsourcing per conto di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. Per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times e ha ottenuto lo stesso riconoscimento dal Sole 24 Ore nel triennio 2018/2020. Il core business è il coordinamento della comunicazione aziendale a tutti i livelli e la gestione della vendita online: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce, dalla gestione dei marketplace fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune divisioni parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello sport (Velvet Sport), della moda (Velvet Fashion) e dell’internazionalizzazione con focus in particolare sulla Cina (Velvet International). Recentemente è stata aperta anche una filiale a Milano. Con sedi anche negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet è il partner ideale per qualunque azienda interessata a comunicare e vendere oltre confine. Velvet Media ospita nella propria sede aziendale un innovation hub, Next Heroes, che si occupa di incubare start up e di garantirne la sopravvivenza economica con le leve del marketing e il supporto di fondi di investimento. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll e scelte di welfare innovative come il manager della felicità per i dipendenti. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

ESCE “RATTLESNAKES”, TERZO SINGOLO DEI CEDES CRUSH COMPOSTO IN MODALITÀ ONLINE DURANTE LA PANDEMIA

La band veneziana, complice il cantante rimasto bloccato in Giappone nel marzo 2020, ha creato una sala prova virtuale on line per comporre il nuovo pezzo

 

MESTRE-VENEZIA. E’ marzo 2020 e scoppia la pandemia. Andrea Bettini, cantante del quintetto rock veneziano Cedes Crush, si trova in Giappone per motivi di studio (uno scambio bilaterale tra Università di Padova e Kyoto Institute of Technology). Le frontiere si chiudono, il mondo si ferma e lui rimane bloccato lì, in attesa di poter far rientro in Italia. La band ha già programmato di comporre un nuovo singolo, cosa che a questo punto sembra molto difficile vista la lontananza di un componente. Ed invece i Cedes Crush non si danno per vinti e decidono di mettersi a lavorare al pezzo in modalità online. Grazie al software “Reaper” il tutto diventa possibile. I musicisti creano un file condiviso di base, dove ciascuno può registrare ed aggiungere la propria parte. Una sorta di sale prove virtuale e in differita. Si può interagire e lavorare al pezzo pur trovandosi a migliaia di chilometri di distanza. A partire da un’idea di base, dunque, i Cedes Crush hanno lavorato al pezzo online, da remoto, come fosse uno smart working per musicisti. La cosa si è rivelata davvero proficua, tanto che dopo il rientro di Andrea dal Giappone (avvenuto a fine aprile 2020) il lavoro sul pezzo è proseguito in questa modalità per tutta l’estate, arrivando al termine a fine estate 2020. In seguito è stato girato il videoclip e il pezzo ora è stato lanciato in rete, sulle principali piattaforme di streaming musicale.

 

Il brano si intitola “Rattlesnakes”. E’ nato di fatto durante la pandemia ed è venuto alla luce grazie ad un lavoro svolto online da tutta la band. “Abbiamo sperimentato una nuova modalità di lavorazione del pezzo – spiega Andrea Bettini, cantante del gruppo – abbiamo optato per questa modalità alternativa a causa della lontananza e del distanziamento, insomma a causa del fatto che non potevamo vederci dal vivo, in sala prove. La modalità online si è rivelata molto efficace. E così abbiamo continuato in questa maniera anche dopo il mio rientro dall’estero. Siamo contentissimi del risultato finale. Tuttora studiamo e lavoriamo tutti in città diverse e stiamo proseguendo con questa modalità di lavoro, cercando di non lasciare che la distanza interferisca con la nostra creatività”. 

 

“Rattlesnakes” è un mix di riff esplosivi e suoni elettronici incalzanti, un perfetto boost di adrenalina. La canzone rappresenta il susseguirsi di eventi surreali che il protagonista vive nel mezzo di un delirio ipnotico. Lo sventurato viene condotto verso la pazzia da un oscuro sciamano, che si serve di fotografie delle sue vittime come mezzo di proiezione del suo incantesimo, e utilizza pozioni dagli ingredienti bizzarri (serpenti a sonagli, o Rattlesnakes).

 

Il brano è stato mixato da Alessandro Favero, ingegnere del suono che lavora negli studios londinesi di Tileyard. Il mastering è opera di Giovanni Versari, ingegnere presso lo studio La Maestà, che vanta tra le sue opere l’album Drones dei Muse e Endkadenz dei Verdena. La batteria è stata registrata da Andrea Volpato, membro dei New Candys. Il video è stato diretto e prodotto da Daniele Bagolin (MOBA Digital Studio).

 

“Il pezzo si pone come una reazione energica a questa situazione mondiale – spiega Andrea Bettini, cantante – in copertina, il protagonista del video è visibilmente provato e intrappolato in una fotografia, a rappresentare l’istante in cui l’umanità si è dovuta bloccare, dando l’occasione a molti di osservarla e comprendere i danni che essa stessa si è inflitta”.

 

CEDES CRUSH: BIOGRAFIA

 

Il quintetto veneziano Cedes Crush cavalca un’onda Modern Rock variopinta, sulla scia di gruppi come Radiohead, Royal Blood e Muse. Il nome rispecchia le sfaccettature del loro sound, composto da riff granitici, toni ambient ed elettronica tagliente. Cedes, l’automobile abbandonata davanti alla loro sala prove, è il veicolo del viaggio onirico nel mondo della loro sensibilità musicale. Crush è il rush adrenalinico che divampa quando si vive intensamente il momento, e rappresenta l’obiettivo della loro musica. La band nasce come un quartetto strumentale formato da Nicolò Bertaglia, 23 anni (chitarra), Luca Pasqualetto 23 anni (batteria), Tommaso Carlotti 22 anni (basso) e Lorenzo Strozzi 25 anni (chitarra, synth). Nel 2017 danno il benvenuto al cantante e polistrumentista Andrea Bettini, 27 anni. Le loro tracce di debutto sono proiezioni di emozioni complesse. “Skin” è un’eco primordiale originato dalle onde dell’oceano, “Spiral” raccoglie la massima energia per galvanizzare le sinapsi. La band si è candidata per le selezioni della prossima edizione di X Factor. Per informazioni visitare le pagine social dei Cedes Crush.

 

In tempo di pandemia il concorso musicale per flautisti si sposta on line e fa il pieno di iscritti da tutto il mondo

Oltre 60 partecipanti all’iniziativa dell’Accademia G. Verdi, i flautisti hanno inviato il video della loro esibizione alla giuria che li ha successivamente guardati e giudicati. Iscritti al concorso da Italia, Corea, Giappone, Turchia, Ucraina, Macedonia, Spagna, Svizzera, Francia, Bulgaria, Moldavia

 

VENEZIA. In tempi di pandemia e distanziamento sociale anche il mondo della musica classica ha dovuto ricorrere a nuovi strumenti di lavoro e a nuove modalità di esibizione e di studio, anche a distanza. Lezioni on line, webinar, concerti in streaming. E così nell’anno dell’emergenza sanitaria anche la V edizione del concorso “A TUTTO FLAUTO” è sbarcata on line. L’evento organizzato dall’Accademia Musicale G. Verdi di Venezia non si è svolta come di consueto in presenza, bensì a distanza in modalità on line. Superando al tempo stesso la barriera dei confini nazionali e aprendo la partecipazione a flautisti da tutto il mondo, con grande successo.

Sono stati più di 60 i partecipanti al concorso da diverse nazioni: Italia, Corea, Giappone, Turchia, Ucraina, Macedonia, Spagna, Svizzera, Francia, Bulgaria, Moldavia. Si sono esibiti riprendendosi con il proprio smartphone o tablet o con altri strumenti multimediali. Hanno poi inviato il video alla giuria del concorso. Quest’ultima ha esaminato i video delle esibizioni, visionandoli varie volte, per assegnare i punteggi e giungere infine a stabilire i vincitori. Una nuova formula accolta con entusiasmo da tutti i partecipanti. Nella difficoltà di non poter svolgere il concorso in presenza, infatti, è stata trovata una nuova opportunità: quella di spostare l’evento on line, superando i limiti della presenza ed aprendo le porte a tutto il mondo.

Il concorso è stato ideato da due amici flautisti. Francesca Seri Presidente dell’Accademia G. Verdi di Venezia, e Giovanni Mugnuolo, concertista e docente presso il Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto (direttore artistico del concorso). “L’idea iniziale era creare una sana competizione ed un confronto tra gli studenti delle varie istituzioni musicali nazionali – spiega Francesca Seri – la quinta edizione è diventata internazionale e on line a causa del protrarsi del covid. Nell’emergenza abbiamo trovato un modo per aprirci al mondo intero, dando opportunità agli iscritti di potersi esibire in un modo inusuale davanti alla telecamera e non presenziale come doveva essere in una normale situazione”. 

Il concorso conclusosi da pochi giorni ha visto la partecipazione di più di 60 iscritti nelle quattro categorie (denominate A-B-C-D), sezione solisti e ensemble da camera. Altissimo il livello di preparazione dei giovani talenti che hanno inviato i loro video alla giuria, composta quest’anno dal maestro Peter Lukas Graf (presidente), svizzero e noto concertista, già docente della Musik-Akkademie di Basilea e direttore d’orchestra, dal maestro Giorgio Blasco, già direttore del Conservatorio di Trieste, dal maestro Charina Quintana, concertista e docente di flauto presso il Conservatorio di Las Palmas delle Canarie, dalla maestra Francesca Seri, presidente dell’Accademia Giuseppe Verdi di Venezia, e dal direttore artistico maestro Giovanni Mugnuolo, concertista e già docente di flauto presso il Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto.

La commissione ha proceduto all’ascolto dei video, più di sessanta, nelle diverse categorie. 

Prima della categoria A (i più giovani), la flautista Yuna Guryanova di Mosca, che a soli 8 anni ha saputo conquistare la giuria con il suo suono dolce ed espressivo e la sua musicalità.

Nella categoria dei più grandi, la categoria D, hanno vinto il primo premio assoluto nella sezione musica da camera il quartetto Nymphes composto da Clara Cavalleretti, Sofia Panzeri, Tati Greis e Camilla Wanda Piardi con una magnifica interpretazione del brano “Jour d’etè à la montagne”. Il Quartetto nato nel 2019 è composto da un gruppo di amiche e studentesse del Conservatorio di Piacenza, allieve del maestro Saletti. “Nonostante l’adrenalina e le emozioni non possano essere comparabili a quelle che si provano davanti una giuria- hanno detto le ragazze del quartetto Nymphes – senza scoraggiarci abbiamo affrontato il concorso trasmettendo al meglio le nostre emozioni”.

Primo premio anche al sestetto “La Gazza ladra” composto da Giovanni Moretti, Veronica Palmarin, Alice Morvillo, Alice Difrancescantonio, Andrea Vecchiato e Davide Longega. 

Nella sezione musica da camera della categoria dei piccoli hanno vinto i due fratelli Sofia e Carlo Gambino, veneziani, allievi dell’Accademia G. Verdi. 

Nella sezione B ha conquistato il primo premio assoluto il coreano Yunhoo Lee, 13enne, un vero talento artistico, con una tecnica assolutamente superba ed una musicalità di grande spessore. Primo a pari merito anche il veneziano Francesco D’Este di 12 anni.

Nella sezione musica da camera B ha vinto il primo premio assoluto il duo Anais Jean Baptiste (flauto) e Pablo Bodineau-Acker (pianoforte), provenienti rispettivamente dalla Svizzera e dalla Francia.

Nella categoria C1 i primi premi sono stati ben 4, assegnati a Rukiye Ayben Sever (Turchia), Misra Coskun (Turchia). Primi anche Benedetto Camaci (Italia) e Sofia Pirozhyk (Ucraina). Nella categoria C2 il primo premio è andato ad un artista talentuoso che ha conquistato la giuria, il giovane Vsevolod Lituchyi 16 anni, ucraino, studente presso l’Accademia “Glinka” di Leopoli, già vincitore di molti concorsi internazionali a Kiev e negli Usa. Altri 3 primi premi sono stati dati a Margarita Rudenco (Moldavia), Emma Pilastro (Italia) e Cojocari Ecaterina (Moldavia).

Nella sezione musica da camera della categoria C ha vinto il primo premio assoluto con un punteggio di 100 su 100 il quintetto “Il Barbiere di Siviglia” composto dalle italiane Emma Piaia, Bianca Rosa Salva, Emma Jurriaannse, Sofia Rigopoulos, Marianna Gallo. Hanno convinto la giuria per l’ottima capacità di essere cameristi.

Ben 14 candidati della categoria D solisti che hanno superato la prova eliminatoria con brani obbligatori scelti dalla giuria sono passati alla fase finale. Di questi 14 finalisti solo 6 sono risultati vincitori della V edizione del concorso. Il primo premio è andato all’italiana Clara Cavalleretti di Merate (LC), 20 anni, ancora studentessa, ma già vincitrice di altri concorsi nazionali, ottima interprete del concerto di Jaques Ibert per flauto e orchestra.

La giuria ha voluto inoltre assegnare per il primo anno anche il Premio “Guido Novello”, un omaggio al grande maestro veneziano, già primo flauto del teatro La Fenice di Venezia ed insegnante di 2 giurati, che da anni portano avanti la sua scuola flautistica nel segno del bel suono e dell’interpretazione coinvolgente ed espressiva. Quest’anno il Premio Novello, che per statuto deve andare ai migliori interpreti italiani, è stato vinto a pari merito dal quartetto “Nymphes” e dal quintetto “Barbiere di Siviglia”. 

Per maggiori informazioni visitare il sito dell’Accademia www.scuoladimusicagiuseppeverdi.it o le pagine social dell’Accademia.

 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

L’Accademia musicale Giuseppe Verdi nasce il 5 novembre del 1994 quando un gruppo di musicisti, dopo aver girato il mondo in tourné ha deciso di fondarla a Venezia. L’accademia ha raggiunto l’anno passato un totale di 650 soci, distribuiti nei diversi corsi e nelle diverse sedi che l’Associazione utilizza in Venezia Centro Storico. Durante l’ultimo quarto di secolo oltre duemila studenti sono stati formati da centinaia di docenti. Oggi le sedi sono cinque, in palazzi meravigliosi a Venezia, la sede principale è a San Marco. I fondatori sono rimasti al timone: Francesca Seri, la presidentessa, peraltro pronipote del Maestro Verdi, ma anche Vincenzo Caggiula, membro del consiglio direttivo. L’Accademia negli anni continua a crescere: oggi propone circa una cinquantina di corsi, che vanno dai saggi di classe di strumento individuale o canto, ai concerti degli allievi più dotati e brillanti, fino alle esibizioni dell’orchestra, dei numerosi ensemble, della corale femminile, per finire spettacoli teatrali che vedono coinvolti fino a cento coristi. Attualmente l’Accademia è convenzionata: con il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia, con TRINITY COLLEGE per le certificazioni musicali in linea con EQF europeo, con il Convitto Nazionale Foscarini per corsi di musica all’interno della scuola. L’Accademia si inserisce nel panorama della didattica musicale rivolta in special modo a tutti coloro che intendono avvicinarsi alla musica fin da giovanissimi. L’Associazione prepara i propri allievi i programmi necessari per eseguire gli esami di ammissione al livello propedeutico e all’alta formazione e di livello pre-accademico, richiesti dai conservatori italiani, nonchè esami di ammissione alle medie musicali e al liceo musicale. Inoltre è Centro autorizzato per rilasciare le certificazioni musicali del TRINITY College of London sia per quanto riguarda ma musica classica che per la musica Rock and Pop. Per tutti i soci l’Associazione arricchisce la propria offerta con numerose attività collettive a prezzi ribassati e con l’organizzazione di eventi e concerti completamente gratuiti sia per chi vi partecipa che per chi vi assiste. L’Associazione produce autonomamente operine di teatro musicale per bambini e ragazzi che nel tempo hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. nel 2019 il musical “Cinema Future Show” (soggetto originale) anno 2018 – ha ottenuto il secondo posto al premio nazionale per musical in lingua italiana PRIMO.

STAGIONE CONCERTISTICA 2021 – TANTA MUSICA NEL CENTRO STORICO DEL BORGO MEDIOEVALE DI SUVERETO (LIVORNO)

L’Ente Musicale e Culturale “G. Puccini” di Suvereto, con il sostegno del Ministero della Cultura ed il patrocinio e contributo del Comune di Suvereto torna a proporre gli appuntamenti musicali nel centro storico del piccolo borgo medievale con una Stagione Concertistica ricca di musica da giugno a settembre 2021. La Stagione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Nuovo Teatro dell’Aglio, l’Ente Valorizzazione Suvereto, L’Associazione Commercianti Suvereto. Biglietti già in vendita sul circuito ToketOne. Gradita prenotazione fino ad esaurimento posti.

 

(25-05-2021) A pochi giorni dalla riapertura del Teatri L’Ente Musicale e Culturale presenta un bouquet di quindici concerti programmati nel suggestivo CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO e nella PIAZZA D’ANNUNZIO. La scelta artistica rivolge particolare attenzione alla musica da camera; gruppi e concertisti solisti di eccellenza che propongono repertori originali con attenzione all’esplorazione di nuove sonorità, timbriche e soprattutto programmi musicali dedicati ai sentimenti.  In questa particolare momento storico la proposta musicale e culturale della Stagione Concertistica ha come obiettivo la condivisione, la possibilità di ritrovarsi in spazi di ascolto della musica e di se stessi; momenti preziosi per darci la possibilità di ritrovare le emozioni che contraddistinguono l’animo umano e ritornare a vivere emozioni insieme. “Andiamo e divertiamoci!”.

La Stagione prende il via DOMENICA 6 GIUGNO ore 18.00 CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO (Piazza della Cisterna) a Suvereto alle ore 18.00 con il DUO CLARINETTO E PIANOFORTE Marina Zannerini – ClarinettoeSilvia Gasperini – Pianoforte che presentano un concerto dedicato al ‘900.Il duo clarinetto e pianoforte rappresenta una delle formazioni più in voga dall’epoca del Romanticismo. I maggiori autori di questo periodo li troviamo proprio in questo programma: Poulenc scrive la Sonata nel 1962; Debussy scrive la Premiere Rhapsodie nel 1909, commissionata per la prova d’esame del conservatorio; Saint Saens scrive la Sonata nel 1921; Rabaud scrive il Solo de concours nel 1901 per il concorso del Conservatorio di Parigi ed è un brano diventato molto popolare sin dalla sua composizione.

Scarica il programma completo  su www.entepuccinisuvereto.com

DAL 22 AL 26 LUGLIO A VICENZA AL VIA IL FESTIVAL GASTRONOMICO CON 40 METRI DI GRIGLIE PER LA SFIDA ARROSTICINI CONTRO BOMBETTE ABRUZZESI

Da mercoledì 22 fino a domenica 26 luglio al Park Farini di Vicenza apre la 23°edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival” a cura di Italia on The Road e Catch a Fire events con oltre 40 metri di griglie roventi, molteplici tipologie di carne, birre artigianali, vini del territorio e musica.  Ingresso gratuito

 

Mercoledì 22 luglio fino a domenica 26 al Park Farini di Vicenza apre la 23esima edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival”, il format enogastronomico itinerante a cura di Italia on the Road e Catch a Fire Events, ad ingresso gratuito.  Negli ultimi due anni questa vincente formula che unisce buon cibo e divertimento ha conquistato piazze, parchi e location di tutta Italia.

Un’autentica maratona di cinque giorni votata al gusto e al relax, con oltre 40 metri lineari di griglie roventi, tante diverse tipologie di carne, con focus sugli arrosticini abruzzesi e le deliziose bombette pugliesi, i veri protagonisti del festival, prelibate specialità di cucina tradizionale, anche vegetariana e vegana, accompagnati da varietà di birre artigianali e una selezione dei vini del territorio.  A disposizione poi diverse aree per rilassarsi per grandi e piccini con tanto di selezione musicale, e molto altro ancora. Infine, ci sarà la possibilità di usufruire del servizio bar e della ristorazione o in alternativa del servizio d’asporto. Media partner del festival sono Radio Piterpan, Vibra e Radio Bella e Monella.

Gli arrosticini, tipici dell’Abruzzo, sono noti anche come rustelle o arrustelle e sono spiedini di carne ovina cotti alla brace, serviti al naturale oppure aromatizzati con rosmarino o peperoncino. Le bombette, invece, sono uno dei più noti street food della Puglia: si tratta di involtini di vitello ripieni di capocollo e caciocavallo, tipiche delle macellerie e bracerie (dal tradizionale metodo di cottura) di Bari, Brindisi e Taranto, città nelle quali è facile poterle consumare appena arrostite, o acquistarle per poi cuocerle a casa. Che la sfida abbia inizio!

 

 

SCHEDA FESTIVAL

Arrosticini VS Bombette Festival

ORARI DELL’EVENTO: Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato dalle 18.30 (per aperitivo serale e cena) / Domenica dalle 11.00 del mattino (orario continuato a pranzo e cena)

DOVE: Park Farini, Via Farini – Vicenza

Media partner: Radio Piterpan, Vibra, Radio Bella e Monella

 

MAHOMAN, IL BARBIERE DOMENICANO CHE PORTO’ IL REGGAETON IN ITALIA

Vive a Treviso da 15 anni, ha creato un format che impazza nelle discoteche. È la storia di Cesar Andres Gomez Lopez, la voce dello stile “urbano”. La sua ultima hit: Los Dominicanos

 

Ci sono artisti capaci di creare un movimento musicale. Geni illuminati che con il loro esempio diventano capofila di un fenomeno. A volte accade quasi per destino. Come nel caso di Cesar Andres Gomez Lopez, musicista di Santo Domingo con il reggaeton nel sangue fin dalla nascita. Nel quartiere dove è nato, Buenos Aires Herrera, non si balla altro fin dall’alba dei tempi. E lì lui ha iniziato la sua carriera col gruppo “Censurados”. Fino al 2005, aveva trent’anni quando ha deciso di tentare la fortuna in Italia per seguire la moglie e la suocera, che poco prima si erano trasferite a Treviso.

Inizia allora la diffusione del reggaeton in Veneto. All’inizio, era un fenomeno di nicchia, poco conosciuto. Cesar inizia in duo con un amico, Blade. Poi inizia il progetto da solista, nel 2010. A quel punto qualcosa iniziò a muoversi, il movimento “urbano” iniziava ad attecchire anche nel Nord Italia. Canzone su canzone, infine il successo è arrivato nell’ultimo anno. Prima con un format di eventi, il “Saoco Urbano” che lo ha portato sui palchi di mezza Italia, a guidare una ventina di altri artisti, tutti discepoli della sua scuola. Poi col collettivo “Generacion Latina”, che si è esibito ovunque ci fosse un party dal sapore latinoamericano. Infine, adesso, col successo che arriva dal suo canale YouTube, dove una dozzina di hit continuano a macinare ascolti. L’ultima è Los Dominicanos, un inno ai suoi connazionali che risuona da tutte le consolle.

“Adoro la musica reggaeton e sono felice di averla importata in tutto il Nord Italia, ma in particolare in Veneto, dove, anche forse per la mia età, sono il veterano del genere”, dice Cesar che mantiene sempre la sua umiltà: sa che di sola consolle non si può vivere. Per questo, ha deciso anche di proseguire con l’altra sua passione, il lavoro del barbiere. A Treviso ha aperto uno studio, il Cesar Barber Shop in via Gasparinetti, che ormai è diventato punto di riferimento per chi ama la musica sudamericana e la tipologia di tagli di capelli e di barbe che prevedono sfumature millimetriche, disegni artistici. La musica? Sempre presente, sparata a tutto volume e proiettata nei maxischermi.

Ora Cesar, come tutti i suoi colleghi musicisti, è fermo per via del Coronavirus. In questo periodo doveva girare un video alle Tenerife, ma il progetto è rimandato. “Il mio stile piace molto in Spagna, per questo adesso ho un agente a Madrid che sta organizzando un tour in terra iberica”, conclude Cesar. “Il format che vogliamo proporre sarà composto da un paio di ballerine, da un dj e da una seconda voce. Faremo uno show senza precedenti e per noi sarà molto emozionate portare il reggaeton in Spagna”.

 

A VENEZIA GLI ENFANT PRODIGE DEL FLAUTO, CONCORSO NAZIONALE DELL’ACCADEMIA VERDI

Il 7 e l’8 marzo “A tutto flauto”, il concorso nazionale unico nel suo genere ideato dall’Accademia musicale veneziana coi migliori flautisti d’Italia. In giuria i più importanti maestri: Giovanni Mugnolo, Giorgio Blasco, Charina Quintana e la direttrice dell’Accademia Francesca Seri. In palio spartiti musicali e una borsa di studio. “L’obiettivo è valorizzare la scuola flautistica italiana, ricca di giovani talenti”

 

Il 7 e l’8 marzo l’Accademia musicale Giuseppe Verdi di Venezia organizza, per il quarto anno consecutivo, il concorso nazionale “A Tutto Flauto”, in collaborazione con la nota casa editrice Shott e Universal Edition, e “le città in Festa” del Comune di Venezia, con l’obbiettivo di valorizzare la scuola flautistica Italiana.

Il concorso è unico nel suo genere e raduna i migliori flautisti della nazione. “In Italia sono più rari i concorsi dedicati ad un solo strumento e sono molto apprezzati dagli specialisti del settore – afferma la direttrice dell’Accademia Verdi, nonché pronipote del famoso compositore Giuseppe Verdi, Francesca Seri – la nostra scuola è ricca di giovani talenti”.

“A tutto flauto” è aperto anche ai giovanissimi, il concorso propone infatti un’escalation di performance che vanno dalle piccole note della categoria A, attraverso gli studenti più promettenti per arrivare alle esibizioni dei giovani professionisti. Il concorso è aperto anche alle orchestre e ai gruppi di musica da camera. “L’anno passato – continua Seri – abbiamo assistito a più di 100 performance nelle diverse categorie”.

Le sedi del concorso sono tutte nel centro storico veneziano e il concerto finale, dove si esibiranno i vincitori delle diverse categorie, si terrà domenica 8 marzo presso la prestigiosa aula magna dell’Ateneo Veneto, in Campo San Fantin. La giuria vanta nomi importanti del panorama flautistico italiano ed europeo: il direttore artistico è il maestro Giovanni Mugnolo, docente del Conservatorio di Castelfranco Veneto e il presidente di giuria è il maestro Giorgio Blasco, che per molti anni ha insegnato presso il conservatorio di Trieste, oggi Presidente della “Trieste Flute Association”, da lui fondata nel 2008. Oltre alla presidentessa dell’Accademia organizzatrice del concorso, Francesca Seri, in giuria c’è anche Charina Quintana, docente del Conservatorio Superior de Música de Las Palmas de Gran Canaria.

Ai vincitori del primo premio assoluto delle categorie dei solisti verranno regalati alcuni spartiti offerti da “Schott Music” e “Universal Edition” e la possibilità di esibirsi al concerto finale del concorso. Tra tutti gli iscritti verrà estratta, inoltre, una borsa di studio (se verranno superate le 50 iscrizioni le borse di studio diventano 2), da 150€ per la Masterclass estiva di flauto traverso che si terrà dal 15 al 19 luglio nella prestigiosa location del Centro Studi Isola di San Servolo a Venezia.

L’Accademia G. Verdi vanta una lunga tradizione didattica per lo studio del flauto traverso, la fondatrice veneziana Francesca Seri, nota concertista e didatta, ha formato nei 25 anni di attività centinaia di allievi, molti dei quali sono oggi concertisti o a loro volta docenti. La docente Seri supervisiona attualmente una classe di circa 70 allievi e dirige un ensemble di flauti che si esibisce in prestigiosi concerti nel triveneto. Oltre al concorso e alla masterclass estiva, l’Accademia propone ai propri allievi il completamento degli studi sullo strumento con certificazioni Trinity college London che attestano il livello di preparazione degli studenti con parametri europei.

 

Ufficio Stampa Velvet Media

 

ACCADEMIA G. VERDI L’ Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio.

“POMERIGGI MUSICALI” IN PIAZZA SAN MARCO, AL VIA I CONCERTI DELL’ACCADEMIA VERDI

L’Accademia musicale Giuseppe Verdi per la sesta edizione de “Le città in festa” organizza tre concerti a Venezia ad ingresso libero: 30 gennaio, 19 marzo e 16 aprile.  La direttrice Francesca Seri: “Animeremo la città con i capolavori dei più grandi musicisti”

 

Giovedì 30 gennaio alle ore 17.30 al via il primo evento di “Pomeriggi musicali”, la rassegna dell’Accademia musicale Giuseppe Verdi che fino ad aprile organizza al Circolo Artistico al Palazzo delle Prigioni di Venezia tre concerti ad ingresso gratuito dedicati alla grande musica. “Pomeriggi musicali” si inserisce tra le iniziative della sesta edizione de “Le città in festa”, il ricco calendario di eventi promosso dall’Amministrazione comunale e le varie associazioni del territorio per rendere viva la città lagunare.

“La data di gennaio – spiega la direttrice Francesca Seri, pronipote del celebre maestro Giuseppe Verdi – è dedicata ad un repertorio misto, con brani di compositori classici quali Chopin, Shytte, Mozart, Alexander, Bach Kramer e Debussy. Attraverso questa iniziativa animeremo Venezia con i capolavori dei più grandi musicisti”.

Il secondo concerto, il 19 marzo è dedicato invece al repertorio dei Lieder tedeschi, composizioni per voci soliste a cui è abbinato un workshop di approfondimento sulla musica da camera che si terrà presso le sedi dell’Accademia Verdi. Il concerto avrà come interpreti la Soprano Susan Anne Proctor e il Tenore Enrico Zagni, accompagnati al pianoforte dal maestro Davide Sibilla. Gli stessi terranno poi i laboratori musicali del 18 e 19 aprile. L’ultimo concerto, il 16 di aprile, è organizzato per onorare i 250 anni dalla nascita del compositore Beethoven, un repertorio vario ed articolato per ripercorrere storicamente i momenti salienti della sua vita artistica.

Il Circolo Artistico al Palazzo delle Prigioni, adiacente a Palazzo Ducale, è una location di prestigio che ospita iniziative culturali benefiche e sociali sin dai primi anni del Novecento, in collaborazione con i principali enti cittadini tra cui la Biennale di Venezia e il conservatorio B. Marcello con cui l’Accademia Verdi è convenzionata. “Di rilievo è uno storico pianoforte gran coda Bechstein – racconta Seri – molto apprezzato da Arturo Benedetti Michelangeli che vi si esibì in concerto e dopo di lui molti altri artisti. Anche i musicisti coinvolti nei pomeriggi avranno l’onore di esibirsi su questo pianoforte”.

 

ACCADEMIA G. VERDI L’Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio 2020.

 

I MERCATINI DI NATALE ARRIVANO IN SPIAGGIA: AL VIA “CAORLE WONDERLAND”

Dal 6 dicembre la località balneare veneziana si trasforma in un autentico villaggio natalizio, è la seconda edizione di “Caorle Wonderland”, manifestazione organizzata dal Comune di Caorle e l’associazione culturale Gabbiano. La casa di Babbo Natale, spettacoli di magia, bolle giganti, la fabbrica di cioccolato e la ruota panoramica: è l’evento natalizio più importante per l’Italia delle spiagge. Ampio spazio all’eccellenza enogastronomica con truck food internazionali. Gli organizzatori: “Porteremo anche il vero Babbo Natale dalla Lapponia”

 

Imponenti sculture di ghiaccio, bolle giganti che fluttuano nell’aria, una ruota panoramica da togliere il fiato, e poi affascinanti magie di maghi e illusionisti, show di artisti e burattini, laboratori didattici, giostre e il miglior cibo di strada da tutto il mondo. Per vivere la magia e lo stupore del Natale non serve andare al Winter Wonderland di Hyde Park, perché in Veneto c’è Caorle, la località veneziana che per un mese intero si trasforma nel villaggio da fiaba di Babbo Natale.

Si chiama “Caorle Wonderland” ed è la manifestazione natalizia che dal 6 dicembre al 6 gennaio fa sognare grandi e piccini. Nata dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione culturale Gabbiano, la manifestazione lo scorso anno ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e gli organizzatori – gli stessi che hanno realizzato lo Street Food Festival, rassegna che quest’estate ha contato oltre 100 mila partecipanti – per questa seconda edizione hanno pensato ancora più in grande, progettando uno scenario “da favola”.  Il centro, le piazze e le vie della città si immergeranno nell’atmosfera natalizia, tra profumi di candidi e cioccolata, colori, musica e divertimento, un’esperienza multisensoriale intrisa di tutta la magia del Natale. Ecco quindi la panoramica di questo favoloso mondo invernale.

“Caorle Wonderland” apre ufficialmente il 6 dicembre con l’inaugurazione e l’accensione del maestoso albero di Natale assieme a tutti i bambini delle scuole del comprensorio della città, e via che il viaggio fantastico abbia inizio. Mago Merlino & i suoi fratelli a stupire piccoli e grandi con straordinarie magie e illusioni, tra cui il celebre Nicola Previti, spettacoli sulla pista di ghiaccio, “Bubble Bubble on ice” l’etereo show delle bolle giganti, ma anche i divertenti teatrini dei burattini tra le piazze decorate a tema natalizio e il classico mercatino con le meravigliose casette in legno per l’artigianato locale e nazionale. Emozionante sarà salire sulla tradizionale giostra carosello dei cavalli, un cult per tutte le età, per poi coccolarsi con le delizie di Willy Wonka, la Fabbrica di cioccolato dove i bambini potranno anche realizzare i cioccolatini, gustare cioccolata calda assieme ai maestri cioccolatieri, pronti a insegnare loro come fare l’irresistibile “cibo degli dei”. Ma non solo dolci, nella via principale della città, in via Roma, sosteranno infatti selezionati truck food con specialità enogastronomiche da tutto il mondo per un viaggio tra i sapori nazionali e internazionali.

Quest’anno non manca proprio nulla nel paese delle meraviglie veneziano. Per i genitori che vorranno prendersi una pausa tutta per loro, eccoli accontentati con il “Baby Sitter village”, un’area all’interno di una struttura del Comune riscaldata dove ci saranno qualificate babysitter che si prenderanno cura dei loro bimbi tra giochi, animazioni e altre chicche. Per gli amanti invece della musica dance c’è “Igloo dance”, un’area dedicata all’aperitivo e al dj set, mentre per i “pet lovers” arriva “Il Castello dei cani”, ovvero una location pensata per gli amici a quattrozampe con acqua, dolcetti e dessert realizzati apposta per loro. Immancabile la Casetta di Babbo Natale con tanto di apparizione del “padrone di casa” direttamente dalla Lapponia, grazie ad una autentica magia. Ma non basta, c’è pure un’esclusiva veneta, il 14 dicembre grande scompiglio tra le vie di Caorle, arrivano i temuti Skaupaz Toifl, i tradizionali krampus di Tarvisio che con le loro fruste di ramoscelli surriscaldano l’atmosfera. Ed infine, per ricordare questo viaggio fantastico, vi suggeriamo di non perdervi un giro sull’enorme ruota panoramica che troneggia sul centro storico dove potrete scattare foto mozzafiato.

Giovedì 31 ottobre l’Havana Club in zona Fonderia festeggia la notte delle streghe e delle zucche con un party scottante. Scenografie spettacolari e show mozzafiato a cura di Cristiano&The Jack’s Gang Bang. Alla consolle le guest star della dancefloor  The Cube Guys. Cena su prenotazione

 

Un’atmosfera da “Eyes wide shut” per un Halloween a tinte rosse, è l’evento proposto da Havana Club di Treviso, in zona Fonderia. Si chiama “Jack is Back” ed è una serata bizzarra all’insegna della trasgressione e del divertimento dionisiaco che si prende gioco dei taboo, tra scenografie spettacolari e show d’intrattenimento sexy.

Non ci saranno streghe spaventose o fantasmi agghiaccianti ad accogliere il pubblico, ma un affiatato team di performer seducenti e animatori provocanti da tutta Europa per una serata emozionante, firmata da Cristiano & The Jack’s Gang Bang. Per l’unicità dell’evento sono stati chiamati special guest star della consolle, direttamente da Ibiza a scatenare il popolo della notte ci pensano infatti The Cube Guys. The Cube Guys è un progetto discografico nato nel 2005 dalla collaborazione dei dj produttori Roberto Intrallazzi e Luca Provera, il cui sound è definito progressive-house con incursioni tribal, tech e vocal, in continua evoluzione. Ad enfatizzare l’atmosfera si aggiunge la musica di AndyJ e il ritmo vocale di Cristiano. La serata-evento è anticipata dalla cena su prenotazione (per info: 392.0618593).

L’Havana grazie alle tante novità e originali proposte si propone di diventare la cattedrale della movida dei trevigiani, un punto di riferimento della nightlife del Nordest. Ed oltre ai molteplici format d’intrattenimento internazionali, il locale è ideale anche come sede di cene aziendali, con location ad uso esclusivo, ed eventi culturali.

 

IL LOCALE L’Havana è in Via Fonderia, 111 a Treviso. Sul web: www.havanatreviso.it. Sui social: www.facebook.com/HavanaTV e www.instagram.com/havanatreviso. Telefono: 0422 421217