DAL 22 AL 26 LUGLIO A VICENZA AL VIA IL FESTIVAL GASTRONOMICO CON 40 METRI DI GRIGLIE PER LA SFIDA ARROSTICINI CONTRO BOMBETTE ABRUZZESI

Da mercoledì 22 fino a domenica 26 luglio al Park Farini di Vicenza apre la 23°edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival” a cura di Italia on The Road e Catch a Fire events con oltre 40 metri di griglie roventi, molteplici tipologie di carne, birre artigianali, vini del territorio e musica.  Ingresso gratuito

 

Mercoledì 22 luglio fino a domenica 26 al Park Farini di Vicenza apre la 23esima edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival”, il format enogastronomico itinerante a cura di Italia on the Road e Catch a Fire Events, ad ingresso gratuito.  Negli ultimi due anni questa vincente formula che unisce buon cibo e divertimento ha conquistato piazze, parchi e location di tutta Italia.

Un’autentica maratona di cinque giorni votata al gusto e al relax, con oltre 40 metri lineari di griglie roventi, tante diverse tipologie di carne, con focus sugli arrosticini abruzzesi e le deliziose bombette pugliesi, i veri protagonisti del festival, prelibate specialità di cucina tradizionale, anche vegetariana e vegana, accompagnati da varietà di birre artigianali e una selezione dei vini del territorio.  A disposizione poi diverse aree per rilassarsi per grandi e piccini con tanto di selezione musicale, e molto altro ancora. Infine, ci sarà la possibilità di usufruire del servizio bar e della ristorazione o in alternativa del servizio d’asporto. Media partner del festival sono Radio Piterpan, Vibra e Radio Bella e Monella.

Gli arrosticini, tipici dell’Abruzzo, sono noti anche come rustelle o arrustelle e sono spiedini di carne ovina cotti alla brace, serviti al naturale oppure aromatizzati con rosmarino o peperoncino. Le bombette, invece, sono uno dei più noti street food della Puglia: si tratta di involtini di vitello ripieni di capocollo e caciocavallo, tipiche delle macellerie e bracerie (dal tradizionale metodo di cottura) di Bari, Brindisi e Taranto, città nelle quali è facile poterle consumare appena arrostite, o acquistarle per poi cuocerle a casa. Che la sfida abbia inizio!

 

 

SCHEDA FESTIVAL

Arrosticini VS Bombette Festival

ORARI DELL’EVENTO: Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato dalle 18.30 (per aperitivo serale e cena) / Domenica dalle 11.00 del mattino (orario continuato a pranzo e cena)

DOVE: Park Farini, Via Farini – Vicenza

Media partner: Radio Piterpan, Vibra, Radio Bella e Monella

 

MAHOMAN, IL BARBIERE DOMENICANO CHE PORTO’ IL REGGAETON IN ITALIA

Vive a Treviso da 15 anni, ha creato un format che impazza nelle discoteche. È la storia di Cesar Andres Gomez Lopez, la voce dello stile “urbano”. La sua ultima hit: Los Dominicanos

 

Ci sono artisti capaci di creare un movimento musicale. Geni illuminati che con il loro esempio diventano capofila di un fenomeno. A volte accade quasi per destino. Come nel caso di Cesar Andres Gomez Lopez, musicista di Santo Domingo con il reggaeton nel sangue fin dalla nascita. Nel quartiere dove è nato, Buenos Aires Herrera, non si balla altro fin dall’alba dei tempi. E lì lui ha iniziato la sua carriera col gruppo “Censurados”. Fino al 2005, aveva trent’anni quando ha deciso di tentare la fortuna in Italia per seguire la moglie e la suocera, che poco prima si erano trasferite a Treviso.

Inizia allora la diffusione del reggaeton in Veneto. All’inizio, era un fenomeno di nicchia, poco conosciuto. Cesar inizia in duo con un amico, Blade. Poi inizia il progetto da solista, nel 2010. A quel punto qualcosa iniziò a muoversi, il movimento “urbano” iniziava ad attecchire anche nel Nord Italia. Canzone su canzone, infine il successo è arrivato nell’ultimo anno. Prima con un format di eventi, il “Saoco Urbano” che lo ha portato sui palchi di mezza Italia, a guidare una ventina di altri artisti, tutti discepoli della sua scuola. Poi col collettivo “Generacion Latina”, che si è esibito ovunque ci fosse un party dal sapore latinoamericano. Infine, adesso, col successo che arriva dal suo canale YouTube, dove una dozzina di hit continuano a macinare ascolti. L’ultima è Los Dominicanos, un inno ai suoi connazionali che risuona da tutte le consolle.

“Adoro la musica reggaeton e sono felice di averla importata in tutto il Nord Italia, ma in particolare in Veneto, dove, anche forse per la mia età, sono il veterano del genere”, dice Cesar che mantiene sempre la sua umiltà: sa che di sola consolle non si può vivere. Per questo, ha deciso anche di proseguire con l’altra sua passione, il lavoro del barbiere. A Treviso ha aperto uno studio, il Cesar Barber Shop in via Gasparinetti, che ormai è diventato punto di riferimento per chi ama la musica sudamericana e la tipologia di tagli di capelli e di barbe che prevedono sfumature millimetriche, disegni artistici. La musica? Sempre presente, sparata a tutto volume e proiettata nei maxischermi.

Ora Cesar, come tutti i suoi colleghi musicisti, è fermo per via del Coronavirus. In questo periodo doveva girare un video alle Tenerife, ma il progetto è rimandato. “Il mio stile piace molto in Spagna, per questo adesso ho un agente a Madrid che sta organizzando un tour in terra iberica”, conclude Cesar. “Il format che vogliamo proporre sarà composto da un paio di ballerine, da un dj e da una seconda voce. Faremo uno show senza precedenti e per noi sarà molto emozionate portare il reggaeton in Spagna”.

 

A VENEZIA GLI ENFANT PRODIGE DEL FLAUTO, CONCORSO NAZIONALE DELL’ACCADEMIA VERDI

Il 7 e l’8 marzo “A tutto flauto”, il concorso nazionale unico nel suo genere ideato dall’Accademia musicale veneziana coi migliori flautisti d’Italia. In giuria i più importanti maestri: Giovanni Mugnolo, Giorgio Blasco, Charina Quintana e la direttrice dell’Accademia Francesca Seri. In palio spartiti musicali e una borsa di studio. “L’obiettivo è valorizzare la scuola flautistica italiana, ricca di giovani talenti”

 

Il 7 e l’8 marzo l’Accademia musicale Giuseppe Verdi di Venezia organizza, per il quarto anno consecutivo, il concorso nazionale “A Tutto Flauto”, in collaborazione con la nota casa editrice Shott e Universal Edition, e “le città in Festa” del Comune di Venezia, con l’obbiettivo di valorizzare la scuola flautistica Italiana.

Il concorso è unico nel suo genere e raduna i migliori flautisti della nazione. “In Italia sono più rari i concorsi dedicati ad un solo strumento e sono molto apprezzati dagli specialisti del settore – afferma la direttrice dell’Accademia Verdi, nonché pronipote del famoso compositore Giuseppe Verdi, Francesca Seri – la nostra scuola è ricca di giovani talenti”.

“A tutto flauto” è aperto anche ai giovanissimi, il concorso propone infatti un’escalation di performance che vanno dalle piccole note della categoria A, attraverso gli studenti più promettenti per arrivare alle esibizioni dei giovani professionisti. Il concorso è aperto anche alle orchestre e ai gruppi di musica da camera. “L’anno passato – continua Seri – abbiamo assistito a più di 100 performance nelle diverse categorie”.

Le sedi del concorso sono tutte nel centro storico veneziano e il concerto finale, dove si esibiranno i vincitori delle diverse categorie, si terrà domenica 8 marzo presso la prestigiosa aula magna dell’Ateneo Veneto, in Campo San Fantin. La giuria vanta nomi importanti del panorama flautistico italiano ed europeo: il direttore artistico è il maestro Giovanni Mugnolo, docente del Conservatorio di Castelfranco Veneto e il presidente di giuria è il maestro Giorgio Blasco, che per molti anni ha insegnato presso il conservatorio di Trieste, oggi Presidente della “Trieste Flute Association”, da lui fondata nel 2008. Oltre alla presidentessa dell’Accademia organizzatrice del concorso, Francesca Seri, in giuria c’è anche Charina Quintana, docente del Conservatorio Superior de Música de Las Palmas de Gran Canaria.

Ai vincitori del primo premio assoluto delle categorie dei solisti verranno regalati alcuni spartiti offerti da “Schott Music” e “Universal Edition” e la possibilità di esibirsi al concerto finale del concorso. Tra tutti gli iscritti verrà estratta, inoltre, una borsa di studio (se verranno superate le 50 iscrizioni le borse di studio diventano 2), da 150€ per la Masterclass estiva di flauto traverso che si terrà dal 15 al 19 luglio nella prestigiosa location del Centro Studi Isola di San Servolo a Venezia.

L’Accademia G. Verdi vanta una lunga tradizione didattica per lo studio del flauto traverso, la fondatrice veneziana Francesca Seri, nota concertista e didatta, ha formato nei 25 anni di attività centinaia di allievi, molti dei quali sono oggi concertisti o a loro volta docenti. La docente Seri supervisiona attualmente una classe di circa 70 allievi e dirige un ensemble di flauti che si esibisce in prestigiosi concerti nel triveneto. Oltre al concorso e alla masterclass estiva, l’Accademia propone ai propri allievi il completamento degli studi sullo strumento con certificazioni Trinity college London che attestano il livello di preparazione degli studenti con parametri europei.

 

Ufficio Stampa Velvet Media

 

ACCADEMIA G. VERDI L’ Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio.

“POMERIGGI MUSICALI” IN PIAZZA SAN MARCO, AL VIA I CONCERTI DELL’ACCADEMIA VERDI

L’Accademia musicale Giuseppe Verdi per la sesta edizione de “Le città in festa” organizza tre concerti a Venezia ad ingresso libero: 30 gennaio, 19 marzo e 16 aprile.  La direttrice Francesca Seri: “Animeremo la città con i capolavori dei più grandi musicisti”

 

Giovedì 30 gennaio alle ore 17.30 al via il primo evento di “Pomeriggi musicali”, la rassegna dell’Accademia musicale Giuseppe Verdi che fino ad aprile organizza al Circolo Artistico al Palazzo delle Prigioni di Venezia tre concerti ad ingresso gratuito dedicati alla grande musica. “Pomeriggi musicali” si inserisce tra le iniziative della sesta edizione de “Le città in festa”, il ricco calendario di eventi promosso dall’Amministrazione comunale e le varie associazioni del territorio per rendere viva la città lagunare.

“La data di gennaio – spiega la direttrice Francesca Seri, pronipote del celebre maestro Giuseppe Verdi – è dedicata ad un repertorio misto, con brani di compositori classici quali Chopin, Shytte, Mozart, Alexander, Bach Kramer e Debussy. Attraverso questa iniziativa animeremo Venezia con i capolavori dei più grandi musicisti”.

Il secondo concerto, il 19 marzo è dedicato invece al repertorio dei Lieder tedeschi, composizioni per voci soliste a cui è abbinato un workshop di approfondimento sulla musica da camera che si terrà presso le sedi dell’Accademia Verdi. Il concerto avrà come interpreti la Soprano Susan Anne Proctor e il Tenore Enrico Zagni, accompagnati al pianoforte dal maestro Davide Sibilla. Gli stessi terranno poi i laboratori musicali del 18 e 19 aprile. L’ultimo concerto, il 16 di aprile, è organizzato per onorare i 250 anni dalla nascita del compositore Beethoven, un repertorio vario ed articolato per ripercorrere storicamente i momenti salienti della sua vita artistica.

Il Circolo Artistico al Palazzo delle Prigioni, adiacente a Palazzo Ducale, è una location di prestigio che ospita iniziative culturali benefiche e sociali sin dai primi anni del Novecento, in collaborazione con i principali enti cittadini tra cui la Biennale di Venezia e il conservatorio B. Marcello con cui l’Accademia Verdi è convenzionata. “Di rilievo è uno storico pianoforte gran coda Bechstein – racconta Seri – molto apprezzato da Arturo Benedetti Michelangeli che vi si esibì in concerto e dopo di lui molti altri artisti. Anche i musicisti coinvolti nei pomeriggi avranno l’onore di esibirsi su questo pianoforte”.

 

ACCADEMIA G. VERDI L’Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio 2020.

 

I MERCATINI DI NATALE ARRIVANO IN SPIAGGIA: AL VIA “CAORLE WONDERLAND”

Dal 6 dicembre la località balneare veneziana si trasforma in un autentico villaggio natalizio, è la seconda edizione di “Caorle Wonderland”, manifestazione organizzata dal Comune di Caorle e l’associazione culturale Gabbiano. La casa di Babbo Natale, spettacoli di magia, bolle giganti, la fabbrica di cioccolato e la ruota panoramica: è l’evento natalizio più importante per l’Italia delle spiagge. Ampio spazio all’eccellenza enogastronomica con truck food internazionali. Gli organizzatori: “Porteremo anche il vero Babbo Natale dalla Lapponia”

 

Imponenti sculture di ghiaccio, bolle giganti che fluttuano nell’aria, una ruota panoramica da togliere il fiato, e poi affascinanti magie di maghi e illusionisti, show di artisti e burattini, laboratori didattici, giostre e il miglior cibo di strada da tutto il mondo. Per vivere la magia e lo stupore del Natale non serve andare al Winter Wonderland di Hyde Park, perché in Veneto c’è Caorle, la località veneziana che per un mese intero si trasforma nel villaggio da fiaba di Babbo Natale.

Si chiama “Caorle Wonderland” ed è la manifestazione natalizia che dal 6 dicembre al 6 gennaio fa sognare grandi e piccini. Nata dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione culturale Gabbiano, la manifestazione lo scorso anno ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e gli organizzatori – gli stessi che hanno realizzato lo Street Food Festival, rassegna che quest’estate ha contato oltre 100 mila partecipanti – per questa seconda edizione hanno pensato ancora più in grande, progettando uno scenario “da favola”.  Il centro, le piazze e le vie della città si immergeranno nell’atmosfera natalizia, tra profumi di candidi e cioccolata, colori, musica e divertimento, un’esperienza multisensoriale intrisa di tutta la magia del Natale. Ecco quindi la panoramica di questo favoloso mondo invernale.

“Caorle Wonderland” apre ufficialmente il 6 dicembre con l’inaugurazione e l’accensione del maestoso albero di Natale assieme a tutti i bambini delle scuole del comprensorio della città, e via che il viaggio fantastico abbia inizio. Mago Merlino & i suoi fratelli a stupire piccoli e grandi con straordinarie magie e illusioni, tra cui il celebre Nicola Previti, spettacoli sulla pista di ghiaccio, “Bubble Bubble on ice” l’etereo show delle bolle giganti, ma anche i divertenti teatrini dei burattini tra le piazze decorate a tema natalizio e il classico mercatino con le meravigliose casette in legno per l’artigianato locale e nazionale. Emozionante sarà salire sulla tradizionale giostra carosello dei cavalli, un cult per tutte le età, per poi coccolarsi con le delizie di Willy Wonka, la Fabbrica di cioccolato dove i bambini potranno anche realizzare i cioccolatini, gustare cioccolata calda assieme ai maestri cioccolatieri, pronti a insegnare loro come fare l’irresistibile “cibo degli dei”. Ma non solo dolci, nella via principale della città, in via Roma, sosteranno infatti selezionati truck food con specialità enogastronomiche da tutto il mondo per un viaggio tra i sapori nazionali e internazionali.

Quest’anno non manca proprio nulla nel paese delle meraviglie veneziano. Per i genitori che vorranno prendersi una pausa tutta per loro, eccoli accontentati con il “Baby Sitter village”, un’area all’interno di una struttura del Comune riscaldata dove ci saranno qualificate babysitter che si prenderanno cura dei loro bimbi tra giochi, animazioni e altre chicche. Per gli amanti invece della musica dance c’è “Igloo dance”, un’area dedicata all’aperitivo e al dj set, mentre per i “pet lovers” arriva “Il Castello dei cani”, ovvero una location pensata per gli amici a quattrozampe con acqua, dolcetti e dessert realizzati apposta per loro. Immancabile la Casetta di Babbo Natale con tanto di apparizione del “padrone di casa” direttamente dalla Lapponia, grazie ad una autentica magia. Ma non basta, c’è pure un’esclusiva veneta, il 14 dicembre grande scompiglio tra le vie di Caorle, arrivano i temuti Skaupaz Toifl, i tradizionali krampus di Tarvisio che con le loro fruste di ramoscelli surriscaldano l’atmosfera. Ed infine, per ricordare questo viaggio fantastico, vi suggeriamo di non perdervi un giro sull’enorme ruota panoramica che troneggia sul centro storico dove potrete scattare foto mozzafiato.

Giovedì 31 ottobre l’Havana Club in zona Fonderia festeggia la notte delle streghe e delle zucche con un party scottante. Scenografie spettacolari e show mozzafiato a cura di Cristiano&The Jack’s Gang Bang. Alla consolle le guest star della dancefloor  The Cube Guys. Cena su prenotazione

 

Un’atmosfera da “Eyes wide shut” per un Halloween a tinte rosse, è l’evento proposto da Havana Club di Treviso, in zona Fonderia. Si chiama “Jack is Back” ed è una serata bizzarra all’insegna della trasgressione e del divertimento dionisiaco che si prende gioco dei taboo, tra scenografie spettacolari e show d’intrattenimento sexy.

Non ci saranno streghe spaventose o fantasmi agghiaccianti ad accogliere il pubblico, ma un affiatato team di performer seducenti e animatori provocanti da tutta Europa per una serata emozionante, firmata da Cristiano & The Jack’s Gang Bang. Per l’unicità dell’evento sono stati chiamati special guest star della consolle, direttamente da Ibiza a scatenare il popolo della notte ci pensano infatti The Cube Guys. The Cube Guys è un progetto discografico nato nel 2005 dalla collaborazione dei dj produttori Roberto Intrallazzi e Luca Provera, il cui sound è definito progressive-house con incursioni tribal, tech e vocal, in continua evoluzione. Ad enfatizzare l’atmosfera si aggiunge la musica di AndyJ e il ritmo vocale di Cristiano. La serata-evento è anticipata dalla cena su prenotazione (per info: 392.0618593).

L’Havana grazie alle tante novità e originali proposte si propone di diventare la cattedrale della movida dei trevigiani, un punto di riferimento della nightlife del Nordest. Ed oltre ai molteplici format d’intrattenimento internazionali, il locale è ideale anche come sede di cene aziendali, con location ad uso esclusivo, ed eventi culturali.

 

IL LOCALE L’Havana è in Via Fonderia, 111 a Treviso. Sul web: www.havanatreviso.it. Sui social: www.facebook.com/HavanaTV e www.instagram.com/havanatreviso. Telefono: 0422 421217

HAVANA, SABATO APRE LA CATTEDRALE DELLA MOVIDA TREVIGIANA

Quarta stagione consecutiva, Treviso torna a ballare in Fonderia. Sarà un anno da record, presto saranno annunciati dj e format di intrattenimento celebri a livello mondiale. Apre il ristorante Sunset, carne dai cinque continenti tutta la settimana

 

C’era una volta l’Havana. Tra gli anni Novanta e l’inizio dei Duemila era la mecca della movida trevigiana, la cattedrale per gli amanti del djset e della spensieratezza della notte. Poi arrivò l’era del buio, per un decennio nessuno ha più ballato i ritmi di tendenza in Fonderia. Locale chiuso, storia finita. Fino a quattro anni fa, quando una cordata di imprenditori veneti ebbe l’intuizione di rilanciare il locale, di riaprire le porte, di alzare la musica e far divertire la Treviso della notte.

Inizia sabato 5 ottobre la quarta stagione della nuova vita dell’Havana Treviso. Inizia con un restyling completo dei locali, rinnovati nei colori e nelle scelte di design. Molta è la curiosità per le novità introdotte dallo staff. Ma soprattutto è enorme l’attesa per la veste musicale che la direzione artistica, che si compone di volti e pubbliche relazioni che ruotano attorno a club di fama internazionale come “il Muretto” di Jesolo ed agli appuntamenti esclusivi come l’aperitivo della domenica di Terrazzamare, sempre a Jesolo, ha deciso di dare a questa stagione, che si annuncia da record.

I nomi dei dj e dei format di intrattenimento sono infatti celebri a livello internazionale, alcuni di loro arriveranno nel capoluogo della Marca Trevigiana per la prima volta in assoluto. Si tratta di dj che spopolano nelle classifiche, ospiti delle consolle dei più rinomati club al mondo. Ma all’Havana arriveranno anche i party che hanno fatto ballare Ibiza, format di intrattenimento che uniscono scenografie mozzafiato a ritmi infuocati.

Confermata poi la scelta elegante di iniziare la serata con la cena, con un nuovo modo di viverla tra gusto, convivialità, interazione e divertimento. Grande novità di questa stagione sarà infatti la nuova vita del “Sunset”, storico ristorante della Fonderia che riapre i battenti con una nuova gestione e un innovativo concept. Gestito da noti ristoratori trevigiani, il ristorante sarà aperto sei giorni a settimana sia a pranzo che a cena proponendo una cucina unica nel suo genere con carni provenienti dai cinque continenti.

Di fatto, l’Havana diventerà una seconda piazza per Treviso, sarà sede di cene aziendali, con location anche ad uso esclusivo, ed eventi culturali. “La comunicazione di questi giorni, focalizzata sul Gran Galà di apertura – spiegano i titolari – rispecchia lo stile di un locale raffinato, perfetta cattedrale per la movida dei trevigiani che vi si potranno spostare dopo l’aperitivo in centro storico, magari in riva al Sile che solca la città. Serietà, innovazione nell’intrattenimento, qualità dei prodotti, Havana ritorna così ad essere punto di riferimento della nightlife trevigiana dopo la pausa estiva”.

Appuntamento per vedere il sipario aprirsi a sabato 5 ottobre.

 

CAORLE DIVENTA LA CAPITALE D’ITALIA DELLO STREET FOOD: ATTESE 100 MILA PERSONE PER GLI CHEF SUPERSTAR, STEVE AOKI E ALTRI 95 ARTISTI

Dal 13 al 18 agosto terza edizione dell’evento che unisce il miglior cibo alla grande musica. Tre palchi vicino al mare, tra gli headliner anche il capitano Gigi D’Agostino e la Dark Polo Gang. L’attesa per gli chef superstar di strada di Italia Uno. La novità del glamping, l’area dedicata ai bambini e quella per gli skater. Gli organizzatori: “L’Italia che ama lo street food guarda a Caorle, è l’evento più atteso dell’estate”

 

Decolla il più importante evento italiano che unisce grandi live a una selezione di piatti stellati, un boutique festival che si celebra vicino al mare nella settimana più calda dell’anno per i vacanzieri, quella di Ferragosto. Dal 13 al 18 agosto esplode la terza edizione dello Street Food Festival di Caorle su un’area di 45.000 metri quadri che riqualifica la zona di Piazzale Olimpia. Una location stupenda, che sarà allestita per creare un’esperienza culinaria e musicale senza precedenti.

“Il nostro obiettivo è far amare la nostra città in riva al mare e far divertire tutti, dai giovani alle famiglie, in un contesto quasi fiabesco”, spiega l’organizzatore, Simone Tomasello, capace di far rinascere l’evento nel 2017 dopo alcuni anni di stop, portandolo dalle 36.000 presenze del 2017 alle 106.000 del 2018. “Questo è il primo anno in cui mettiamo un piccolo biglietto di ingresso, vogliamo garantire servizi e qualità sia musicale che enogastronomica. Caorle per una settimana diventa la capitale d’Italia dello street food, gli addetti ai lavori guardano alla città marittima con attenzione per l’innovativo modello di intrattenimento che sta proponendo”.

L’anima del festival sarà quella degli chef di strada. Quest’anno è record di presenza di punti food: saranno oltre ottanta. Tra questi, anche alcune eccellenze a livello nazionale: Picanhas Cube (vincitore della Street Food Battle di Italia Uno lo scorso anno), Ciccio Smoke & BBQ (finalista nella stessa competizione e segnalato dal Gambero Rosso), Pizza&Mortazza (famoso in tutto il mondo e presente anche al Jova Beach Tour) e le divinità dei panini, il truck dei Rock Burger.

Per l’edizione 2019, poi, l’organizzazione ha deciso anche di alzare l’asticella artistica, ampliando il main stage. Dal punto di vista dei live, sono circa cento gli artisti che si esibiranno tra il palco principale, quello secondario (il “La Calle”) dove si scateneranno i ritmi latini e il van dove sarà installata la consolle del dj per chi vorrà ballare fino a notte fonda.

Tra le superstar musicali attese, martedì 13 agosto programmato lo spettacolo del “Deejay Time Live” con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso; mercoledì 14 sul palco Salvatore Ganacci; a Ferragosto l’attesissima star mondiale Steve Aoki farà impazzire i suoi fan. Nel week end, venerdì molto atteso il live della Dark Polo Gang, Beba & MamboLosco, ma anche lo show di One Two One Two con Wad & Val S. Sabato 18 agosto il format numero uno per il reggaeton, Mamacita e gran chiusura la domenica col capitano Gigi D’Agostino.

L’intrattenimento non mancherà: citiamo tra le altre l’area dedicata agli skateboard e agli amanti dei pattini grazie alla collaborazione con Jesoloskateboardacademy; ma anche lo spazio giochi per i bambini e il luna park con le giostre adrenaliniche per i più coraggiosi. Novità di quest’anno anche l’area glamping, allestita con le tende più cool del momento, ispirate agli standard internazionali: il comfort della camera d’albergo nella praticità della tenda in una location bucolica.

 

LINE UP

Martedì 13 Agosto

Deejay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso

Mercoledì 14 Agosto

Salvatore Ganacci – Edmmaro

Giovedì 15 Agosto

Steve Aoki

Venerdì 16 Agosto

Dark Polo Gang – Beba – Mambolosco

One Two One Two w/ Wad & Val S.

Sabato 17 Agosto

Mamacita / DJs Max Brigante e Andrea Pelizzari, MCs Tormento e Didy

Domenica 18 Agosto

Gigi D’Agostino – Botteghi – Thorn

PREZZI

INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp

ABBONAMENTO 33€ (5,5€ al giorno) +1€ ddp

FAMILY PACK (mamma + papà + bimbi sotto 1,5 mt di altezza = 1 solo ticket)

INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp

ABBONAMENTO 30€ +1€ ddp

TICKETING

EVENTO https://www.ticketsms.it/?code=CAORLE

FAMILY: https://www.ticketsms.it/?code=family

CAMPING: https://ticketsms.it/index.php?code=EhjJ6y4w

Accademia Verdi, doppio Premio Internazionale: Miglior Musical e Award a Londra

La scuola veneziana per i musicisti premiata in pochi giorni tra Roma e la Gran Bretagna per le esibizioni dei propri studenti. La fondatrice Francesca Seri, pronipote del maestro Giuseppe Verdi: “Orgogliosi di far conoscere il Veneto delle eccellenze musicali in tutto il mondo”. Le storie di Massimo e Chiara

 

Seicentocinquanta studenti, trentacinque insegnanti, centoventi iniziative musicali organizzate negli ultimi tre anni, una storia iniziata il 5 novembre del 1994 e un solo obiettivo: diffondere la cultura della musica insegnando alle nuove generazioni la bellezza del saper usare uno strumento. L’Accademia Musicale Giuseppe Verdi di Venezia festeggia il proprio primo quarto di secolo di vita con un doppio riconoscimento prestigioso, che pone la scuola veneta ai vertici mondiali nell’insegnamento degli strumenti musicali.

Il riconoscimento più importante è quello ottenuto dal musical “Cinema Future Show” che, in fase di preparazione, ha coinvolto cento coristi e cinquanta interpreti solisti. L’opera si è classificata in seconda posizione a “Primo”, il premio italiano dedicato ai musical originali. Il riconoscimento, ideato da Franco Travaglio, ha premiato il team veneto composto da Anna Zago, Anna Patanè e Francesca Seri per il libretto e le liriche, Giorgio Susana e Andrea D’Alpaos per le musiche, con il supporto di Ester Mannato per le coreografie. “Cinema Future Show” abbina film famosi (citiamo La Famiglia Addams, Maleficent, Harry Potter, Peter Pan, Pirati dei Carabi e Guerre Stellari) a musiche coinvolgenti, scene mozzafiato e lo straordinario spettacolo della multivisione curata da Francesco Lopergolo. Spiegano gli autori: “La peculiarità sta soprattutto nell’aver creato un interscambio armonioso tra la storia, il cantato e le videoproiezioni che avvolgono la scena ed i protagonisti”.

Il secondo riconoscimento arriva da Londra, direttamente dal Trinity College, ente che vanta una storia di 130 anni ed è diffuso in sessanta nazioni a livello mondiale. Ebbene, quest’anno in Italia due giovanissimi candidati, Massimo Caggiula e Chiara Delaini (le loro biografie sono in scheda, qui sotto), hanno ottenuto l’ambitissimo premio “Exibition Awards”, premio riservato ai ragazzi dell’elite musicale che si distinguono per la qualità delle esecuzioni durante gli esami dei “grades” più alti. Tra tutti gli allievi che sostengono l’esame vengono segnalati quelli che sono ai massimi livelli secondo gli standard londinesi. Per Caggiula, enfant prodige del pianoforte a soli 15 anni, è il primo riconoscimento internazionale dopo anni di premi in Italia. Inoltre, da poco un’altra studentessa, Veronica Palmarin, è diventata testimonial sull’importanza delle certificazioni per i ragazzi italiani: va infatti precisato che l’Accademia veneziana, nel suo ruolo di centro accreditato per il Trinity College, ha rilasciato nel corso degli anni circa 220 certificazioni e cinque diplomi.

La presidente e fondatrice Francesca Seri è orgogliosa dei riconoscimenti ottenuti dai propri allievi. “E’ la conferma che il duro e meticoloso lavoro di insegnamento alla fine paga, nel musical ad esempio siamo di fronte ad una operazione durata più di un anno, dalla progettazione alla realizzazione”, spiega la pronipote del grande Maestro Giuseppe Verdi. “Ma siamo anche felici per il fatto che, competendo con migliaia di coetanei in tutto il mondo, due nostri allievi abbiano ottenuto questo prestigioso riconoscimento a Londra. Il London Exhibition Award è infatti un premio molto ambito e di grande valore che spronerà tutti noi a lavorare con sempre maggiore impegno e passione. Crediamo fortemente nel progetto didattico e di formazione umana e artistica che con la musica sta creando le nuove generazioni di giovani veneziani”.

 

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MASSIMO CAGGIULA Massimo Caggiula, figlio della flautista e direttrice di coro Francesca Seri e del violista Vincenzo Caggiula, ha iniziato a studiare pianoforte da quando aveva 5 anni presso l’Accademia Giuseppe Verdi con Carla Talamini come insegnante. Sta seguendo anche dei master di perfezionamento col pianista Olaf Laneri (vincitore del Premio Busoni). Massimo si è classificato primo al Concorso musicale Città di Palmanova del 2015, primo al Concorso Città di Venezia, giovani pianisti, del 2016, primo al Concorso internazionale Diapason d’oro di Pordenone del 2018 e ancora primo nella sezione musica da camera del Concorso “A tutto flauto” del 2018. Ha conseguito le certificazioni del Trinity College London per i grades 4, 5 e 6 con alte votazioni che gli hanno permesso di risultare promosso con “distinction”. Nel 2019 è stato insignito del premio London Exhibition Award per la migliore esecuzione durante un esame Trinity del 2018.

CHIARA DELAINI Chiara Delaini inizia a suonare il flauto traverso all’età di undici anni nelle scuole medie Paolo Caliari di Verona sotto la guida di Stefano Maffizzoni, successivamente entra al Liceo Musicale Carlo Montanari di Verona dove si forma con Marcello Barberi. Diplomata, si sposta a Venezia dove studia all’Accademia di Musica Giuseppe Verdi con l’insegnante Francesca Seri, la quale la prepara agli esami di ammissione al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e alle Certificazioni Trinity. Nel 2016 viene ammessa agli studi del Conservatorio Benedetto Marcello sotto la guida della professoressa Monica Finco e continua i suoi studi attualmente con l’insegnante Federica Lotti.

L’ACCADEMIA MUSICALE GIUSEPPE VERDI ha sede a Venezia. Fondata il 5 novembre 1994, l’Associazione ha l’obiettivo di diffondere la cultura musicale e porsi come punto di riferimento nel panorama della didattica musicale rivolta in special modo ai giovanissimi, in particolare a livello propedeutico e divulgativo.  Negli anni l’Accademia è riuscita a proporre corsi individuali e collettivi e proponendo percorsi di qualità ed iniziative di alto livello.  Molteplici le attività poi rivolte alle scuole, dall’infanzia sino alla secondaria di primo grado, inclusi i progetti Asl (Alternanza scuola lavoro). Nel triennio 2016-2019 ha organizzato più di 120 iniziative musicali tra concerti e saggi musicali, 3 edizioni del concorso nazionale “ A tutto Flauto”, 8 workshop e masterclass estive, 9 spettacoli e saggi presso il teatro Goldoni, e partecipato con i propri soci ad una ventina di iniziative organizzate da altre realtà nel Veneto. L’Accademia è inoltre centro autorizzato per rilasciare le certificazioni musicali del Trinity College of London.

I PREMI VINTI Tra i prestigiosi riconoscimenti annovera il terzo posto al concorso cultura indetto dal comitato olimpico di Sochi nel 2014 con “Il Gatto Zorba e la Gabbianella fortunata”, nel 2016 il primo premio al concorso internazionale di composizione M. Ravel per la composizione “Dulcinea” con “Tra fantasia e realtà. Le avventure di Don Chisciotte” e il recente 2° premio al concorso “PRIMO” per il musical inedito in lingua originale “Cinema Future Show” nel 2018.  Non solo, due allievi dell’Accademia italiani hanno ottenuto l’ambito “Premio per l’Exibition Awards 2018”, riconoscimento che nessun italiano aveva finora ottenuto.

SEXTO ‘NPLUGGED, IL FAVOLOSO BORGO CON BILLY CORGAN, SHARON VAN ETTEN MICHAEL KIWANUKA – IN ESCLUSIVA NAZIONALE – E EX:RE

La rassegna musicale di Sesto al Reghena (PN) che si svolge nel borgo più bello e rock d’Italia festeggia 14 anni di successi con un cast artistico d’eccezione: martedì 2 luglio l’acclamato leader degli Smashing Pumpkins,  lunedì 8 la famosa cantautrice e attrice statunitense, martedì 9 il talento del soul in esclusiva italiana e il 22 Ex:Re, il debutto solista di Elena Tonra. Gli organizzatori: “Celebriamo la quattordicesima edizione del festival proponendo al nostro pubblico un cast artistico d’eccellenza”

La promozione: se dormi in hotel convenzionato, il biglietto è gratis

 

Sexto’Nplugged, il festival musicale di Sesto al Reghena, nel Pordenonese, noto per la qualità e la ricercatezza delle sue proposte artistiche, presenta la prestigiosa line up della sua quattordicesima edizione che si svolge quest’anno nel mese di luglio. Una rosa di quattro grandi headliner di caratura internazionale: martedì 2 luglio è niente di meno che il grandioso Billy Corgan ad aprire le danze, leader degli Smashing Pumpkins, lunedì 8 un’altra perla musicale è la cantautrice statunitense Sharon Van Etten, mentre il giono dopo, martedì 9 – IN ESCLUSIVA NAZIONALE – Michael Kiwanuka, il talento britannico del soul. Infine, lunedì 22 luglio arriva Ex:Re, debutto solista di Elena Tonra dei Daughter a completare il cartellone artistico.

Sexto ‘Nplugged è una realtà unica nel suo genere, sia per il carnet musicale, selettivo e di taglio sperimentale – tra gli artisti che hanno calcato il suo palco ci sono Air, Antony and the Johnsons, St. Vincent, The War on Drugs, Belle And Sebastian – per citarne solo alcuni, sia per la particolare location che lo ospita. Parliamo di uno storico complesso abbaziale dell’ottavo secolo, già di per sè fiabesco, e se poi ci aggiungiamo anche una simpatica mascotte vivente che lo anima, ovvero uno splendido pavone che fa capolino all’improvviso tra le vie del borgo, la magia è fatta. Ed è proprio quest’atmosfera, familiare e al contempo internazionale, a dettarne il successo, edizione dopo edizione. Per inciso, il famoso pavone è stato scelto dall’artista Uolli, responsabile dell’immagine di Sexto ‘Nplugged, per rappresentare la nuova edizione.

Non solo. La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. I concerti sono inseriti quindi nella promozione “Dormi da noi – Biglietto Free” realizzata dal Consorzio Pordenone Turismo che permette di ricevere il biglietto omaggio a chi soggiorna in una struttura convenzionata della provincia di Pordenone (per informazioni info@pordenoneturismo.it – tel. 0434 549427)

Vediamo allora da vicino i protagonisti del borgo più bello (e rock) d’Italia.

William Patrick Corgan, meglio noto come Billy Corgan, cantante, chitarrista e autore di Chicago, classe 1967, fondatore e leader della band alternative rock The Smashing Pumpkins (celebrissima la hit “Disarm”) che ha dominato la scena  musicale degli Anni Novanta, nel 2005 ha intrapreso anche la carriera solista. A suo nome ha pubblicato ad oggi due album, TheFutureEmbrace del 2005, che è entrato nella top 10 dei dischi più venduti in Svezia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Nuova Zelanda, Australia, Francia, Stati Uniti, Giappone e Paesi Bassi, e nel 2017 Ogilala, prodotto da  Rick Rubin e registrato ai Shangri La Studios di Malibu, per l’etichetta BMG/Believe.  Vincitore di due Grammy Awards (oltre ad aver ricevuto numerose nomination nel corso degli anni), Billy Corgan insieme a The Smashing Pumpkins, lo scorso 16 novembre ha pubblicato il nuovo disco Shiny And Oh So Bright, Vol. 1 / Lp: No Past. No Future. No Sun: il primo album della band da 18 anni a questa parte che include tutti i membri fondatori. Formati a Chicago nel 1988, The Smashing Pumkins hanno rilasciato il loro album di debutto Gish nel 1991 e ottenuto il successo planetario nel 1993 con l’album quattro volte multi-platino Siamese Dream e nel ’95 con l’album dieci volte multi-platino Mellon Collie and the Infinite Sadness. Con oltre nove album in studio e oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo, la band rimane una delle più influenti della storia della musica con GRAMMY®, MTV VMA e American Music Award vinti durante la loro carriera.

A distanza di cinque anni dall’acclamato Are We There, l’album che ha consacrato Sharon Van Etten alla fama internazionale, la potente attrice e cantante polistrumentista del New Jersey torna in scena con il quinto nuovo album in studio Remind Me Tomorrow, rilasciato a gennaio di quest’anno per Jagjaguwar. Definito da lei stessa “l’album del perseguimento delle passioni”, Remind Me Tomorrow è stato composto nei ritagli di tempo tra le migliaia di attività della sua intensa vita. E’ stato scritto infatti mentre era incinta, frequentava il corso di psicologia al college e faceva le audizioni per la serie Netflix “The OA”. Non solo. Sharon è apparsa anche nella nuova stagione di Twin Peaks di David Lynch, ha scritto la sua prima colonna sonora per il film Strange Weather e la canzone di chiusura per lo show Tig di Tig Notaro. Esperienze, emozioni, affetti che hanno conferito a questa perla discografica una nota audace che sfiora la sfera degli impulsi più sensibili. Registrato a Los Angeles, Remind Me Tomorrow è stato prodotto e arrangiato da John Congleton, produttore di Lana Del Rey e St. Vincent, il quale ha trasmesso una sferzata pop allo stile indie folk malinconico che da sempre caratterizza questa straordinaria artista che ammireremo sul palco di Sexto lunedì 8 luglio.

Michael Kiwanuka, il giovane cantante di origini ugandesi, classe 1987, è considerato una delle voci più talentuose del panorama soul. La sua carriera nel mondo della musica inizia come chitarrista di Chipmunk e Bashy, facendosi notare dalla Communion Records che decide di pubblicare i suoi primi due EP tra cui quello di debutto, “Tell Me A Tale” uscito nel 2011; nello stesso anno supporta anche la star mondiale Adele nel suo grande live tour. È a inizio 2012 però, che Michael Kiwanuka pubblica con la Polydor il suo primo album studio “Home Again”, disco d’oro in UK. Un esordio brillante che stupisce gli ascoltatori per la ricercatezza dei suoni, il mélange di psichedelia e jazz, firmati dalla sua inconfondibile voce soul. Nel luglio 2016 rilascia il suo secondo album “Love & Hate”, registrato tra Los Angeles e Londra e prodotto da Brian Joseph Burton AKA Danger Mouse e dal produttore britannico Inflo. L’album è stato anticipato dal singolo “Black Man In A White World” diretto dal visionario regista giapponese Hiro Murai (Flying Lotus/Earl Sweatshirt) e da “Love & Hate”. Tra le tracce della nuova opera discografica, si segnala che “Cold little heart” è stata scelta come sigla di testa della famosa serie televisiva “Big Little Lies” di HBO. Quest’anno Michael Kiwanuka sarà quindi impegnato in un intenso tour promozionale con esibizioni in tutta Europa, ma l’unica occasione – imperdibile – per vederlo in Italia è il 9 luglio alle ore 21 a Sexto ‘Nplugged.

Completa la line up dell’edizione 2019 Ex:Re, il raffinato progetto solista di Elena Tonra dei Daughter, la  sua voce etera e delicata ammalierà tutto il popolo del borgo friulano lunedì 22 luglio. Il titolo dell’album racchiude il significato dell’intima e profonda ricerca di Tonra, Ex:Re infatti cela un gioco di parole, ovvero “Regarding Ex” (“a proposito del mio ex”), in riferimento ad un amore finito, ma anche “X-Ray”, un viaggio introspettivo nel suo io più profondo. La fase di scrittura è durata un anno, mentre le registrazioni qualche mese, sotto la supervisione di Fabian Prynn (ingegnere del suono e produttore della 4AD) e con la partecipazione di Josephine Stephenson al violoncello. L’opera discografica contiene dieci tracce scritte con tutto il suo cuore e la sua l’anima, un dialogo tra sè e sè sincero, di forte valenza catartica, che così commenta l’artista: “E’ un lavoro profondamente personale che nasce dal bisogno di catarsi e da un senso di urgenza. Nonostante questo album sia stato scritto per qualcuno, spesso tratta dello spazio senza quella persona. In ogni situazione, c’è il ricordo di una persona o l’assenza evidente di quella persona nel momento presente. Credo che sia un album sulla fine di una relazione, però non parlo affatto della relazione e lui difficilmente è presente. È solo una presenza spettrale”.  Gli organizzatori di Sexto ‘Nplugged: “Quest’anno il festival compie 14 anni  – affermano orgogliosi – e il miglior modo per festeggiare questo traguardo è proporre al nostro pubblico un cast artistico d’eccellenza”.

SEXTO ‘NPLUGGED: Sexto ‘Nplugged è la rassegna musicale che si svolge in estate a Sesto al Reghena, nel Pordenonese, in uno dei borghi più belli d’Italia. Fondata nel 2006 dall’Associazione Culturale Sexto, si è affermata negli anni per lo spessore delle proposte artistiche e per la volontà degli organizzatori di percorrere strade alternative che entrano in simbiosi col luogo dove si svolge la manifestazione, un suggestivo complesso abbaziale dell’ottavo secolo. Numerosi gli artisti nazionali e internazionali che hanno calcato il palco di Sexto ‘Nplugged tra i quali Air, Antony and the Johnsons, St. Vincent, The War on Drugs, Belle And Sebastian, Einstürzende Neubauten, Goldfrapp, Apparat, Mogwai, Interpol e Rhye, e decine di migliaia le persone che hanno avuto modo di conoscere il festival, fulcro di attrazione turistica del territorio.

Info Sexto’Nplugged: ASSOCIAZIONE CULTURALE SEXTO – Piazza Castello, 4, Sesto Al Reghena (PN) – Tel. 0434.699134 www.sextonplugged.itwww.facebook.com/SextonpluggedFestival/ – Instagram: sextonplugged