Paola Pesavento è la nuova Vicepresidente del Consiglio di Quartiere di San Vito a Bassano del Grappa

I primi di febbraio durante l’Assemblea di quartiere di San Vito, a Bassano del Grappa, Paola Pesavento è stata designata Vicepresidente con approvazione da parte di tutti i consiglieri presenti.
Una conquista per l’artista bassanese che rappresenta la prima donna che veste il ruolo di Vicepresidente nel Consiglio di quartiere. Paola Pesavento è una pittrice e poetessa bassanese da una lunga carriera artistica e molteplici sono i riconoscimenti che hanno premiato la sua ricerca. Ha esposto in Italia e all’estero e sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
Come prima proposta concreta per il quartiere di San Vito, Pesavento organizzerà un corso di arte gratuito per i bambini dove insegnerà ai piccoli artisti in erba le diverse tecniche pittoriche.
Buon lavoro!

A VENEZIA GLI ENFANT PRODIGE DEL FLAUTO, CONCORSO NAZIONALE DELL’ACCADEMIA VERDI

Il 7 e l’8 marzo “A tutto flauto”, il concorso nazionale unico nel suo genere ideato dall’Accademia musicale veneziana coi migliori flautisti d’Italia. In giuria i più importanti maestri: Giovanni Mugnolo, Giorgio Blasco, Charina Quintana e la direttrice dell’Accademia Francesca Seri. In palio spartiti musicali e una borsa di studio. “L’obiettivo è valorizzare la scuola flautistica italiana, ricca di giovani talenti”

 

Il 7 e l’8 marzo l’Accademia musicale Giuseppe Verdi di Venezia organizza, per il quarto anno consecutivo, il concorso nazionale “A Tutto Flauto”, in collaborazione con la nota casa editrice Shott e Universal Edition, e “le città in Festa” del Comune di Venezia, con l’obbiettivo di valorizzare la scuola flautistica Italiana.

Il concorso è unico nel suo genere e raduna i migliori flautisti della nazione. “In Italia sono più rari i concorsi dedicati ad un solo strumento e sono molto apprezzati dagli specialisti del settore – afferma la direttrice dell’Accademia Verdi, nonché pronipote del famoso compositore Giuseppe Verdi, Francesca Seri – la nostra scuola è ricca di giovani talenti”.

“A tutto flauto” è aperto anche ai giovanissimi, il concorso propone infatti un’escalation di performance che vanno dalle piccole note della categoria A, attraverso gli studenti più promettenti per arrivare alle esibizioni dei giovani professionisti. Il concorso è aperto anche alle orchestre e ai gruppi di musica da camera. “L’anno passato – continua Seri – abbiamo assistito a più di 100 performance nelle diverse categorie”.

Le sedi del concorso sono tutte nel centro storico veneziano e il concerto finale, dove si esibiranno i vincitori delle diverse categorie, si terrà domenica 8 marzo presso la prestigiosa aula magna dell’Ateneo Veneto, in Campo San Fantin. La giuria vanta nomi importanti del panorama flautistico italiano ed europeo: il direttore artistico è il maestro Giovanni Mugnolo, docente del Conservatorio di Castelfranco Veneto e il presidente di giuria è il maestro Giorgio Blasco, che per molti anni ha insegnato presso il conservatorio di Trieste, oggi Presidente della “Trieste Flute Association”, da lui fondata nel 2008. Oltre alla presidentessa dell’Accademia organizzatrice del concorso, Francesca Seri, in giuria c’è anche Charina Quintana, docente del Conservatorio Superior de Música de Las Palmas de Gran Canaria.

Ai vincitori del primo premio assoluto delle categorie dei solisti verranno regalati alcuni spartiti offerti da “Schott Music” e “Universal Edition” e la possibilità di esibirsi al concerto finale del concorso. Tra tutti gli iscritti verrà estratta, inoltre, una borsa di studio (se verranno superate le 50 iscrizioni le borse di studio diventano 2), da 150€ per la Masterclass estiva di flauto traverso che si terrà dal 15 al 19 luglio nella prestigiosa location del Centro Studi Isola di San Servolo a Venezia.

L’Accademia G. Verdi vanta una lunga tradizione didattica per lo studio del flauto traverso, la fondatrice veneziana Francesca Seri, nota concertista e didatta, ha formato nei 25 anni di attività centinaia di allievi, molti dei quali sono oggi concertisti o a loro volta docenti. La docente Seri supervisiona attualmente una classe di circa 70 allievi e dirige un ensemble di flauti che si esibisce in prestigiosi concerti nel triveneto. Oltre al concorso e alla masterclass estiva, l’Accademia propone ai propri allievi il completamento degli studi sullo strumento con certificazioni Trinity college London che attestano il livello di preparazione degli studenti con parametri europei.

 

Ufficio Stampa Velvet Media

 

ACCADEMIA G. VERDI L’ Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio.

FESTA DELLA TOSCANA, EURO&PROMOS PROMUOVE MOSTRA FOTOGRAFICA E CICLO DI INCONTRI NEL COMUNE DI MONTESPERTOLI

Una mostra fotografica e degli incontri di approfondimento in occasione della Festa della Toscana nel Comune di Montespertoli (Firenze), dove la Biblioteca comunale è gestita dagli operatori della società multiservice Euro&Promos Facility Management. “Dal Rinascimento ad oggi – I valori e le storie del Granducato di Toscana e di Montespertoli attraverso fonti e fotografie” è il titolo dato all’iniziativa, che prende il via con l’inaugurazione della mostra al Loft19, in via Sonnino 21, sabato 1 febbraio (ore 17), e prosegue con gli incontri in cui si parlerà del comune toscano focalizzando l’attenzione su varie epoche, andando dal periodo preunitario a quelli delle due guerre mondiali.

La mostra è stata curata dall’Ufficio Cultura del Comune di Montespertoli, in collaborazione con Euro&Promos Facility Management, che, oltre a Montespertoli, in Toscana è attiva con i propri addetti per il servizio di accoglienza e prestiti anche nelle biblioteche dei comuni di Firenze e Calenzano.

La Festa della Toscana, quest’anno dedicata dal tema “Dal Rinascimento al Graducato, al cinquantennale della costituzione della Regione Toscana”, è sostenuta dal Consiglio Regionale e promuove eventi, spettacoli, manifestazioni e convegni, tutti collegati con le specificità culturali, storiche e sociali del territorio. Le iniziative puntano a valorizzare la ricorrenza dell’abolizione della pena di morte nel 1786 da parte del Granduca Leopoldo di Toscana, ma anche a far riflettere sui diritti dell’uomo, sulla pace e sull’identità dei territori toscani.

Gli incontri, sempre al Loft19, saranno l’1, l’8 ed il 15 febbraio (tutti alle 17,30). I primi due appuntamenti avranno come relatore Paolo Gennai, sono stati intitolati “Montespertoli e il suo archivio storico preunitario” e “Montespertoli nel primo cinquantennio unitario”. L’ultimo, invece, “Montespertoli e le due Guerre”, vedrà in veste di relatori Andrea Pestelli e Giulio Cesare Bucci. La mostra fotografica sarà visitabile l’1, l’8 ed il 15 febbraio, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Ingresso gratuito, per informazioni 0571.600250.

 

MUSEO CADEM DI MESTRE, RAI RADIO LIVE DEDICA UNA PUNTATA AI CAPOLAVORI DI SCRINIUM

Il Cadem è un museo che toglie il fiato. Una raccolta di opere che riassumono il genio millenario dell’umanità, cloni di opere d’arte che hanno segnato la storia dei tempi. E sarà proprio il Cadem, che ha sede a Mestre lungo il Terraglio, la via storica dei nobili veneziani, in una villa antica, ad essere protagonista di una puntata di “Mattino Live”, la trasmissione di Rai Radio Live nella quale le voci di Giovanna Savignano e Daniela Miniucchi disegneranno una mappa aggiornata degli eventi culturali, musicali e sociali che si svolgono nel nostro Paese. La puntata dedicata al museo veneziano andrà in onda il 28 gennaio dalle 9 alle 10 su Rai Radio Live. È possibile scaricare il podcast sul sito.

Sarà l’occasione per raccontare grazie alla lunga intervista di Miniucchi al direttore scientifico, il testamento di Marco Polo, recentemente riportato alla ribalta dal clone realizzato da Scrinium e dal relativo studio scientifico attorno all’opera. Ma anche di parlare della bolla “Antiquorum habet fida” per l’indizione del primo giubileo della storia con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), ma persino gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco.

Opere che sono difese nel Cadem di Scrinium, organizzazione culturale che nasce nel 2000 e che attraverso le più avanzate tecnologiche nel campo del rilievo documentario e della registrazione ad altissima risoluzione delle immagini, realizza cloni di documenti e opere letterarie dei secoli andati, garantendo la conservazione e la tutela di scritti che hanno segnato la storia dell’umanità. Un lavoro che inizia col restauro conservativo e con la raccolta di informazioni inedite sulla storia del documento attraverso una minuziosa ricerca paleografica sulla struttura bio-chimico-fisica del reperto storico.

 

BASTA GRIFFE, ORA IL TURISMO DI SUPERLUSSO VUOLE I MANOSCRITTI ANTICHI

Il patrimonio culturale italiano è la nuova tendenza del turismo esperienziale internazionale. Il primo dicembre al Baglioni Relais Santa Croce di Firenze esposta “Novatio et Ingenium”, l’opera che svela l’ultimo segreto di Leonardo Da Vinci. A Venezia in esposizione la Supplica dei Pari d’Inghilterra a papa Clemente VII.

I tour operator cinesi organizzano viaggi esclusivi alla scoperta della storia e dei suoi tesori. Protagonista del trend è Scrinium, organizzazione veneziana, il cui museo è meta ambita di turisti da oltreoceano

Arrivano richieste sin dall’Australia per poter visitare il Cadem, il “Codices and Ancient documents Exhibit Museum”, lo spazio espositivo di Scrinium, l’organizzazione culturale di Mestre, nel Veneziano, titolare di un mandato fiduciario esclusivo, conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, per la realizzazione, la diffusione e la promozione internazionale dei documenti custoditi all’interno dell’Archivio Segreto Vaticano.

Visitare il Cadem è come intraprendere un viaggio lungo secoli, ritmato da suggestive tappe che hanno segnato la storia dell’intera umanità. Qui infatti sono esposti fedeli cloni di documenti fondamentali, custoditi per anni in archivi segreti e caveau inaccessibili al pubblico, ma che oggi grazie alla volontà di Ferdinando Santoro, presidente di Scrinium e del suo team di studiosi, possono finalmente mostrarsi al mondo e svelare tranche di vita avvincenti.

Tra le perle che i turisti chiedono di ammirare c’è la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo della storia con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco e il testamento segreto di Marco Polo.

Uno “scrigno” veneziano che è diventato meta ambita di turisti di fascia “luxury”, il cui desiderio è vivere esperienze uniche immergendosi nella cultura del mondo, vedere coi propri occhi quei documenti che hanno cambiato il corso della storia, conoscere segreti finalmente svelati, ammirare opere d’arte immortali. “Ci contattano importanti tour operator cinesi – racconta Santoro – per organizzare visite al nostro museo. E’ in atto un nuovo trend che investe il settore del turismo di lusso, il turista facoltoso non ricerca griffe o accessori esclusivi all’estero, ma esperienze culturali che ricorderanno tutta la vita”.

A conferma di ciò, in questo periodo Scrinium grazie alla collaborazione con Baglioni Hotels, suo partner attivo nella valorizzazione del grande patrimonio artistico e storico italiano, espone al Salone Marco Polo del Baglioni Hotel Luna di Venezia la Supplica dei Pari d’Inghilterra a papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Re Enrico VIII con Caterina d’Aragona, un maestoso documento largo un metro da cui pendono 81 sigilli di cera. E contemporaneamente, al Baglioni Relais Santa Croce di Firenze, si possono ammirare le affascinanti pergamene degli atti integrali del Processo ai Cavalieri Templari. Non solo, il primo dicembre ospiterà anche un’anteprima riservata. “Presenteremo “Novatio et Ingenium” – spiega Santoro – un’opera rivelatrice che mette in dialogo l’artista senese Francesco di Giorgio Martini e Leonardo da Vinci. Un tesoro storico-intellettuale che evidenzia come Leonardo avesse colto dal Martini, e non da Vitruvio, i rapporti fra le varie parti del corpo umano”.

I MERCATINI DI NATALE ARRIVANO IN SPIAGGIA: AL VIA “CAORLE WONDERLAND”

Dal 6 dicembre la località balneare veneziana si trasforma in un autentico villaggio natalizio, è la seconda edizione di “Caorle Wonderland”, manifestazione organizzata dal Comune di Caorle e l’associazione culturale Gabbiano. La casa di Babbo Natale, spettacoli di magia, bolle giganti, la fabbrica di cioccolato e la ruota panoramica: è l’evento natalizio più importante per l’Italia delle spiagge. Ampio spazio all’eccellenza enogastronomica con truck food internazionali. Gli organizzatori: “Porteremo anche il vero Babbo Natale dalla Lapponia”

 

Imponenti sculture di ghiaccio, bolle giganti che fluttuano nell’aria, una ruota panoramica da togliere il fiato, e poi affascinanti magie di maghi e illusionisti, show di artisti e burattini, laboratori didattici, giostre e il miglior cibo di strada da tutto il mondo. Per vivere la magia e lo stupore del Natale non serve andare al Winter Wonderland di Hyde Park, perché in Veneto c’è Caorle, la località veneziana che per un mese intero si trasforma nel villaggio da fiaba di Babbo Natale.

Si chiama “Caorle Wonderland” ed è la manifestazione natalizia che dal 6 dicembre al 6 gennaio fa sognare grandi e piccini. Nata dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione culturale Gabbiano, la manifestazione lo scorso anno ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e gli organizzatori – gli stessi che hanno realizzato lo Street Food Festival, rassegna che quest’estate ha contato oltre 100 mila partecipanti – per questa seconda edizione hanno pensato ancora più in grande, progettando uno scenario “da favola”.  Il centro, le piazze e le vie della città si immergeranno nell’atmosfera natalizia, tra profumi di candidi e cioccolata, colori, musica e divertimento, un’esperienza multisensoriale intrisa di tutta la magia del Natale. Ecco quindi la panoramica di questo favoloso mondo invernale.

“Caorle Wonderland” apre ufficialmente il 6 dicembre con l’inaugurazione e l’accensione del maestoso albero di Natale assieme a tutti i bambini delle scuole del comprensorio della città, e via che il viaggio fantastico abbia inizio. Mago Merlino & i suoi fratelli a stupire piccoli e grandi con straordinarie magie e illusioni, tra cui il celebre Nicola Previti, spettacoli sulla pista di ghiaccio, “Bubble Bubble on ice” l’etereo show delle bolle giganti, ma anche i divertenti teatrini dei burattini tra le piazze decorate a tema natalizio e il classico mercatino con le meravigliose casette in legno per l’artigianato locale e nazionale. Emozionante sarà salire sulla tradizionale giostra carosello dei cavalli, un cult per tutte le età, per poi coccolarsi con le delizie di Willy Wonka, la Fabbrica di cioccolato dove i bambini potranno anche realizzare i cioccolatini, gustare cioccolata calda assieme ai maestri cioccolatieri, pronti a insegnare loro come fare l’irresistibile “cibo degli dei”. Ma non solo dolci, nella via principale della città, in via Roma, sosteranno infatti selezionati truck food con specialità enogastronomiche da tutto il mondo per un viaggio tra i sapori nazionali e internazionali.

Quest’anno non manca proprio nulla nel paese delle meraviglie veneziano. Per i genitori che vorranno prendersi una pausa tutta per loro, eccoli accontentati con il “Baby Sitter village”, un’area all’interno di una struttura del Comune riscaldata dove ci saranno qualificate babysitter che si prenderanno cura dei loro bimbi tra giochi, animazioni e altre chicche. Per gli amanti invece della musica dance c’è “Igloo dance”, un’area dedicata all’aperitivo e al dj set, mentre per i “pet lovers” arriva “Il Castello dei cani”, ovvero una location pensata per gli amici a quattrozampe con acqua, dolcetti e dessert realizzati apposta per loro. Immancabile la Casetta di Babbo Natale con tanto di apparizione del “padrone di casa” direttamente dalla Lapponia, grazie ad una autentica magia. Ma non basta, c’è pure un’esclusiva veneta, il 14 dicembre grande scompiglio tra le vie di Caorle, arrivano i temuti Skaupaz Toifl, i tradizionali krampus di Tarvisio che con le loro fruste di ramoscelli surriscaldano l’atmosfera. Ed infine, per ricordare questo viaggio fantastico, vi suggeriamo di non perdervi un giro sull’enorme ruota panoramica che troneggia sul centro storico dove potrete scattare foto mozzafiato.

STYLODESIGN, NASCE LA “SWATCH ITALIANA” DELLE STILOGRAFICHE

La rivoluzione della penna tra artigianalità made in Italy e stampa 3D di ultima generazione. L’idea di due designer decolla da Bassano del Grappa, nel Vicentino. “Oggetti unici, pensati per i manager e gli amanti del lusso creativo”. Boom di acquisti online per la penna top di gamma, costa 550 euro

 

La penna stilografica ha una storia centenaria, il suo fascino è intramontabile come la sua eleganza. Attorno a questo oggetto artigianale c’è un fitto popolo di collezionisti pronto a spendere cifre da capogiro per possedere certi modelli ad edizione limitata. E’ un autentico status symbol, spesso associato a una fascia d’età e di prezzo alte. Ed ecco l’idea nata a Bassano del Grappa, nel Vicentino, che rivoluziona e rinnova il concetto di penna stilografica, legata alla tradizione e alla classicità: unire la maestria artigianale italiana con la tecnologia della stampa 3D di ultima generazione per creare delle penne uniche nel loro genere, per materiale e design.

Si chiama “Stylodesign” ed è la startup nata da due creativi di Bassano del Grappa, nel Vicentino, Mirko Zen e Andrea Costi che grazie alla loro pluriennale esperienza professionale in progettazione e grafica 3D hanno realizzato una serie di penne stilografiche e biro, la cui particolarità ed unicità è l’utilizzo della resina modellata al laser con le più avanzate tecniche di stampa 3D abbinata al metallo nickel free.

Ma quali sono i vantaggi rispetto alla tradizionale penna? “Innanzitutto, la grande libertà creativa grazie agli innovativi software di progettazione, gli stessi che usa la Disney nei suoi colossal al cinema”, spiega Zen. “Abbiamo creato forme articolate ed uniche grazie alla nostra decennale esperienza nella computer grafica. Non solo, ogni elemento, dal tappo all’impugnatura, è interscambiabile e compatibile con gli altri modelli della serie e ciò dona la possibilità ai nostri clienti di mischiare la nostra creatività. Le nostre penne donano poi una esperienza tattile, evolvendo il concetto dell’impugnatura liscia voluta dalla scuola classica”.

Ad oggi hanno già prodotto 500 penne numerate in 20 modelli diversi che si ispirano alle città italiane, da Milano a Firenze fino a Caserta, abbracciando un potenziale target che va dal ventenne al cinquantenne. “Puntiamo la nuova generazione dei manager amanti del lusso e i visionari dell’arte, che vogliono avere oggetti unici sulla propria scrivania. Abbiamo già registrato un picco di vendite sulle penne nostre top di gamma”. Si chiamano Venezia e Perugia e costano 550 euro, ma ormai sono un must negli ambienti imprenditoriali alla ricerca delle nuove frontiere del lusso.

La startup dei due designer è nata nel 2018 dopo un fatto curioso. Entrambi erano lavoratori dipendenti nel ramo della progettazione, una vita passata tra designer e rapporti con architetti, una sera durante una festa di laurea a cui partecipavano, un invitato regalò al festeggiato una classica penna stilografica, ma la sua reazione fu indifferente, nessun entusiasmo, ma solo un grazie annoiato.  Ed ecco che in quell’attimo una lampadina si illuminò a Mirko e ad Andrea che si chiesero come poter rendere più attraente e attuale anche per fasce di età più giovani un oggetto così simbolico e carico di storia. La risposta fu avviare la startup Stylodesign. E così è nata l’evoluzione pop delle penne, una rivoluzione copernicana come quella degli orologi negli anni Ottanta. “Tra gli addetti ai lavori c’è chi ci ha ribattezzato la Swatch delle penne”, chiudono i due. “Paragone che ci rende orgogliosi, la sfida è aperta”.

Giovedì 31 ottobre l’Havana Club in zona Fonderia festeggia la notte delle streghe e delle zucche con un party scottante. Scenografie spettacolari e show mozzafiato a cura di Cristiano&The Jack’s Gang Bang. Alla consolle le guest star della dancefloor  The Cube Guys. Cena su prenotazione

 

Un’atmosfera da “Eyes wide shut” per un Halloween a tinte rosse, è l’evento proposto da Havana Club di Treviso, in zona Fonderia. Si chiama “Jack is Back” ed è una serata bizzarra all’insegna della trasgressione e del divertimento dionisiaco che si prende gioco dei taboo, tra scenografie spettacolari e show d’intrattenimento sexy.

Non ci saranno streghe spaventose o fantasmi agghiaccianti ad accogliere il pubblico, ma un affiatato team di performer seducenti e animatori provocanti da tutta Europa per una serata emozionante, firmata da Cristiano & The Jack’s Gang Bang. Per l’unicità dell’evento sono stati chiamati special guest star della consolle, direttamente da Ibiza a scatenare il popolo della notte ci pensano infatti The Cube Guys. The Cube Guys è un progetto discografico nato nel 2005 dalla collaborazione dei dj produttori Roberto Intrallazzi e Luca Provera, il cui sound è definito progressive-house con incursioni tribal, tech e vocal, in continua evoluzione. Ad enfatizzare l’atmosfera si aggiunge la musica di AndyJ e il ritmo vocale di Cristiano. La serata-evento è anticipata dalla cena su prenotazione (per info: 392.0618593).

L’Havana grazie alle tante novità e originali proposte si propone di diventare la cattedrale della movida dei trevigiani, un punto di riferimento della nightlife del Nordest. Ed oltre ai molteplici format d’intrattenimento internazionali, il locale è ideale anche come sede di cene aziendali, con location ad uso esclusivo, ed eventi culturali.

 

IL LOCALE L’Havana è in Via Fonderia, 111 a Treviso. Sul web: www.havanatreviso.it. Sui social: www.facebook.com/HavanaTV e www.instagram.com/havanatreviso. Telefono: 0422 421217

HAVANA, SABATO APRE LA CATTEDRALE DELLA MOVIDA TREVIGIANA

Quarta stagione consecutiva, Treviso torna a ballare in Fonderia. Sarà un anno da record, presto saranno annunciati dj e format di intrattenimento celebri a livello mondiale. Apre il ristorante Sunset, carne dai cinque continenti tutta la settimana

 

C’era una volta l’Havana. Tra gli anni Novanta e l’inizio dei Duemila era la mecca della movida trevigiana, la cattedrale per gli amanti del djset e della spensieratezza della notte. Poi arrivò l’era del buio, per un decennio nessuno ha più ballato i ritmi di tendenza in Fonderia. Locale chiuso, storia finita. Fino a quattro anni fa, quando una cordata di imprenditori veneti ebbe l’intuizione di rilanciare il locale, di riaprire le porte, di alzare la musica e far divertire la Treviso della notte.

Inizia sabato 5 ottobre la quarta stagione della nuova vita dell’Havana Treviso. Inizia con un restyling completo dei locali, rinnovati nei colori e nelle scelte di design. Molta è la curiosità per le novità introdotte dallo staff. Ma soprattutto è enorme l’attesa per la veste musicale che la direzione artistica, che si compone di volti e pubbliche relazioni che ruotano attorno a club di fama internazionale come “il Muretto” di Jesolo ed agli appuntamenti esclusivi come l’aperitivo della domenica di Terrazzamare, sempre a Jesolo, ha deciso di dare a questa stagione, che si annuncia da record.

I nomi dei dj e dei format di intrattenimento sono infatti celebri a livello internazionale, alcuni di loro arriveranno nel capoluogo della Marca Trevigiana per la prima volta in assoluto. Si tratta di dj che spopolano nelle classifiche, ospiti delle consolle dei più rinomati club al mondo. Ma all’Havana arriveranno anche i party che hanno fatto ballare Ibiza, format di intrattenimento che uniscono scenografie mozzafiato a ritmi infuocati.

Confermata poi la scelta elegante di iniziare la serata con la cena, con un nuovo modo di viverla tra gusto, convivialità, interazione e divertimento. Grande novità di questa stagione sarà infatti la nuova vita del “Sunset”, storico ristorante della Fonderia che riapre i battenti con una nuova gestione e un innovativo concept. Gestito da noti ristoratori trevigiani, il ristorante sarà aperto sei giorni a settimana sia a pranzo che a cena proponendo una cucina unica nel suo genere con carni provenienti dai cinque continenti.

Di fatto, l’Havana diventerà una seconda piazza per Treviso, sarà sede di cene aziendali, con location anche ad uso esclusivo, ed eventi culturali. “La comunicazione di questi giorni, focalizzata sul Gran Galà di apertura – spiegano i titolari – rispecchia lo stile di un locale raffinato, perfetta cattedrale per la movida dei trevigiani che vi si potranno spostare dopo l’aperitivo in centro storico, magari in riva al Sile che solca la città. Serietà, innovazione nell’intrattenimento, qualità dei prodotti, Havana ritorna così ad essere punto di riferimento della nightlife trevigiana dopo la pausa estiva”.

Appuntamento per vedere il sipario aprirsi a sabato 5 ottobre.

 

A VERONA NASCONO I CARTOON 3D DEL FUTURO, SIDE ACADEMY RIVOLUZIONA LA CGI ITALIANA. VENERDì L’OPEN DAY

Al via il primo corso italiano per gli studenti grafici d’elite, alcuni di loro lavoreranno per le più famose aziende al mondo, da Walt Disney alla Marvel e Dreamworks. La storia della docente key artist per il “Re Leone” record di incassi. Il direttore Stefano Siganakis: “Sveleremo i segreti delle animazioni video il prossimo venerdì 20 settembre nell’open day”

Gli effetti grafici speciali e la grafica 3D del futuro nascono a Verona. Dal prossimo ottobre prende infatti il via il primo corso triennale italiano specializzato nella Cgi, ossia quell’ambito della programmazione grafica destinato a realizzare effetti speciali digitali. Per i non addetti ai lavori: sono i cartoni animati dei colossal statunitensi, dalla Disney alla Marvel.

“La svolta che inizieremo a ottobre è molto coraggiosa”, spiega il direttore Stefano Siganakis. “Apriremo per la prima volta in Italia un corso triennale dedicato a chi vuole imparare a sviluppare le immagini 3D più evolute che esistono sul pianeta. Prima di noi, nessuno aveva avviato un progetto tanto ambizioso. Ed è per questo che i nostri ragazzi vanno a studiare all’estero. Da oggi, l’eccellenza del 3D parla italiano”.

La sede della Side Academy si trova a pochi passi del centro storico di Verona, all’interno di un edificio del Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII, che qui vi fu incoronato. L’innovativa accademia propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame.

Infatti, molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che hanno curato progetti nelle aziende più famose al mondo, di Walt Disney, Marvel fino a Ducati. I docenti sono “top trainer” del settore, come Sarah Arduini, che ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al proprio team l’Oscar per migliori VFX per il film “Jungle Book” della Disney. La docente peraltro è al centro della cronaca cinematografica in questi giorni: ha infatti svolto il ruolo di «key artist» per la Moving Picture Company che è responsabile degli effetti speciali del “Re Leone”, già oggi record di incassi.

Per tutti coloro che vogliono conoscere il magico nel mondo 3D e vedere da dietro le quinte come nascono le animazioni dei cartoon, Side Academy propone una opportunità: l’appuntamento è venerdì 20 settembre  a Verona, all’Open Day organizzato nella sede di Side Academy, in via del Fante.

Nell’occasione, sarà possibile anche vedere uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura e ha curato, progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. “L’obiettivo è quello di emergere tra le principali realtà della CGI in Italia – incalza il direttore – e per questo abbiamo iniziato un nuovo progetto, stiamo lavorando alla realizzazione di Beatrix, un lungometraggio “made in Verona” di animazione 3D”.

Il motivo? Avere uno studio di animazione ed un’Accademia di 3D permette agli studenti dei vari master di avere un’esperienza diretta col mondo del cinema e dei videogame e testare quindi le proprie capacità lavorando sia durante l’anno scolastico che alla fine del percorso di studio ai progetti in corso. Conclude Siganakis: “Il genio creativo italiano, così tanto richiesto e invidiato da tutto il mondo, ha finalmente una palestra per specializzarsi senza dover abbandonare la propria terra”.