Partnership tra E-ssence, Gardasolar e Eboats&go. barche green a noleggio via app, nasce l’airbnb della nautica elettrica

Le tre aziende uniscono le loro competenze nell’ambito della blue economy, si presenta un ecosistema per il mercato delle barche elettriche noleggiabili in tutta Italia via App. Al Boat Show 2024 sul Lago Maggiore (17-19 maggio) presentato il modello di pedal-e brandizzato E-ssence. Michele Lauriola, chief of sustainable office: “La decarbonizzazione della nautica da diporto nasce da qui, è il futuro anche per i parchi naturali”

Gardasolar, Eboats&Go Ed E-ssence si uniscono per promuovere la navigazione elettrica come un’esperienza sostenibile e accessibile a tutti. Guidati dalla visione comune di un futuro più ecologico e orientato al cliente, gli amministratori delegati delle tre aziende (Alberto Pozzo di GardaSolar, Luigi Nani di Eboats&Go e Leonardo Caiazza di E-ssence), hanno siglato una partnership con lo scopo di realizzare un ecosistema di prodotti e servizi compatibili per il mondo del turismo green che si affaccia sull’acqua.

Il business attorno al noleggio di barche elettriche, peraltro, è in crescita. Stando alle ricerche più recenti (Fonte: report Mordor Intelligence), il mercato a livello mondiale dovrebbe salire del 5% da qui al 2027, arrivando a 20 miliardi, quello europeo a 6,5 miliardi nello stesso periodo. In Italia al momento sono “solo” 60 milioni di euro, attesa una forte crescita nel 2024.

L’occasione per presentare la partnership è il Boat Show 2024 di Marina di Verbella, sul Lago Maggiore, in provincia di Varese: dal 17 al 19 maggio è in programma l’evento per gli amanti del diporto nel cuore dell’oasi naturale protetta del parco naturale del Ticino. 

Si tratta di un modello di business basato su barche elettriche e altri mezzi acquatici elettrificati, collegati in una fitta rete di aree dove possono essere noleggiati, il tutto integrato in una mobile application di noleggio. I primi modelli personalizzati saranno esposti e testabili durante l’evento. Da segnalare “Ecowatt” e “Pedal-e” (primo pedalò a pedalata assistita), realizzati da GardaSolar. In particolare, sarà la prima uscita pubblica per il modello “Pedal-e” brandizzato E-ssence e dotato del sistema tech integrato con la relativa App. Il progetto pilota parte con cinque modelli, attivi da giugno nelle coste del Centro e Nord Italia.

Sin dal 2010, GardaSolar ha sviluppato barche elettriche e motori per la navigazione turistica, con focus sui prodotti sostenibili. La collaborazione tra GardaSolar e Eboats&Go, azienda specializzata nella realizzazione di scafi, ha preso forma nel 2014, quando Eboats&Go ha lanciato la sua prima imbarcazione. Da allora, la sinergia tra queste aziende ha portato a una crescita significativa, con Eboats&Go che conta ora nove basi di noleggio in Italia e altre in franchising. Il rapporto con E-ssence è iniziato nel 2022 e si è perfezionato con la firma di una lettera di intenti che ha integrato nel business l’applicazione web e mobile dell’azienda tech, con la quale è possibile prenotare facilmente una barca elettrica per gite in mare, al lago o su fiumi, con servizi aggiuntivi come lo skipper virtuale.

“Siamo all’inizio di una nuova stagione turistica e la collaborazione tra queste aziende riflette una filosofia condivisa di collaborazione anziché competizione”, dichiara Michele Lauriola, Chief of Sustainable Office di E-ssence. “Le barche elettriche offrono un’esperienza silenziosa e sostenibile, adatta a una vasta gamma di attività, dal birdwatching alla pesca, dalla navigazione familiare alla visita delle aree marine protette e l’idea alla base della sinergia tra queste aziende non è solo promuove l’adozione della navigazione elettrica, ma anche un approccio centrato sull’ambiente e sull’esperienza del cliente. Con questo accordo noi di E-ssence valorizziamo le barche di Gardasolar e aumentiamo visibilità e produttività dell’attività degli associati di Eboats&Go, sfruttando un modello avvicinabile a Airbnb”.

SCHEDA E-SSENCE

I founders della start up E-ssence sono Michele Lauriola, originario di Manfredonia e ora residente a Montebelluna, nel Trevigiano e Leonardo Caiazza, classe 1989, originario di Parma, dove tutt’ora risiede e con un’importante esperienza lavorativa internazionale. Sono due giovani imprenditori che hanno elaborato la loro idea all’interno della Bologna Business School dove, nel 2023, hanno conseguito un MBA in Green Energy e Sustainable Businesses prima di lanciare il progetto in Liguria e Lombardia. La loro iniziativa è stata oggetto di due programmi di incubazione: il BigBo di Pixel e Banca Sella e il Nowtilus curato da Wylab, il sea innovation hub ligure. Sono state quindi siglate importanti partnership con aziende produttrici di imbarcazioni o che gestiscono noleggi.

Il loro modello di business è quello del noleggio a breve termine di barche elettriche, come nelle città avviene per biciclette o monopattini. Basta il cellulare. Si cerca nella mappa dell’app la barca più vicina. Ci si avvicina, si sblocca il timone con un click. E poi si naviga, liberamente, senza patente nautica. La prenotazione può essere fatta anche a distanza di giorni per programmare la vacanza in tempo. Si progetta anche di offrire in sharing l’attrezzatura per fare snorkelling, pacchetti con l’indicazione di itinerari e punti di attrazione subacquea. In più è offerto un servizio meteo e SOS bottom in caso di emergenza. Attraverso l’app il cliente può geolocalizzare le imbarcazioni, prenotare e sbloccare i natanti. È prevista anche l’estensione all’intermodalità, coordinata con aziende che affittano biciclette e auto elettriche. I mezzi che E-ssence mette a disposizione sono navigabili con e senza patente nautica. 

Molte richieste stanno arrivando dalle 22 aree marine protette italiane, ecosistemi fragili da salvaguardare dove muoversi con barche a scoppio danneggia gli equilibri naturali. Un modello che ben funziona in Austria, in particolare in Carinzia, che è del tutto innovativo in Italia. A livello europeo, ad Amsterdam ci sono dei sistemi simili che uniscono alta tecnologia e una scelta di trasporto totalmente green. E-ssence punta ad essere il riferimento del noleggio elettrico su acqua per questo lavora nella direzione di differenziare la flotta per rispondere alle diverse domande del mercato.


ATON LANCIA LA BOTTEGA DIGITALE PER ASSUMERE ASSISTENTI IT MULTILINGUA, AL VIA ATONACADEMY

Aperta la ricerca di user support internazionali per i mercati del fashion e del luxury. Dopo la prima edizione, conclusa con tre assunzioni, Aton investe ancora nella formazione gratuita, aperta la ricerca di appassionati di lingue straniere e tecnologia. Il ceo, Giorgio De Nardi: “Sviluppiamo le competenze, siamo i maestri d’arte del digital e della sostenibilità”

A distanza di quattro mesi dalla conclusione della prima .atonAcademy che ha visto l’assunzione di 3 nuovi collaboratori, Aton SpA Società Benefit, azienda B-Corp nel settore digitale-informatico con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, lancia il suo secondo percorso formativo online, aperto a tutti e completamente gratuito per acquisire le competenze più richieste dal mondo del lavoro nell’ambito della trasformazione digitale sostenibile.

A partire da martedì 7 maggio prende il via la nuova edizione dell’ “.atonAcademy”, che si è data l’obiettivo  di formare i nuovi “User Support internazionali dell’azienda”, ossia le figure che si interfacciano con i clienti in tutto il mondo per fornire informazioni e assistenza tecnica informatica a brand mondiali del fashion & luxury, segmento in forte crescita per l’azienda. 

Unico requisito essenziale per partecipare è la conoscenza di una o più lingue tra francese, spagnolo, tedesco oltre ad italiano ed inglese. Superati i test e la formazione pratica in Bottega i candidati hanno l’opportunità di ricevere un’offerta di lavoro in Aton.

Il progetto .atonAcademy, realizzato in collaborazione con Guilds42, associazione no profit che disegna percorsi di formazione digitale, si ispira al modello rinascimentale delle botteghe dei maestri d’arte e offre una combinazione unica di formazione, certificazioni, affiancamento ed esperienza in azienda.

“L’umanesimo guida da sempre la nostra visione positiva del futuro: valorizzare le persone mettendo le tecnologie al loro servizio e non viceversa”, afferma Giorgio De Nardi, founder e Ceo di Aton. “Se uniamo la crescita umana e lo sviluppo delle competenze professionali, come facevano i maestri d’arte Verrocchio e Leonardo nelle loro botteghe, alla diffusione di una cultura d’impresa fondata sui valori, possiamo davvero fare la differenza nel mondo del lavoro e raggiungere un’innovazione sempre più sostenibile”.

Nel corso della prima edizione di .atonAcademy sono state rilasciate oltre 750 certificazioni a circa 270 partecipanti. Tra di loro, ne è stata selezionata una decina per il corso avanzato di specializzazione che ha portato all’assunzione di 3 nuovi professionisti digitali con contratto in full remote, permettendo loro di operare dalla propria città.

“Grazie ad .atonAcademy ottieni le certificazioni, fai pratica su progetti aziendali reali e hai la concreta opportunità di ricevere un’offerta di lavoro”, continua Stefano Negroni, People & Culture Manager dell’azienda. “Ne sono una testimonianza i nostri Egle, Marco e Olivia che ora sono parte della squadra Aton. Marco lavora dalla sua Cefalù, Egle da Ravenna e Olivia da Viareggio e, quando i progetti lo richiedono, raggiungono il team a Treviso”.

La nuova edizione di .atonAcademy, rivolta agli appassionati di lingue straniere e tecnologia, conferma la propensione internazionale del gruppo, che oggi occupa persone di 18 nazionalità diverse ( c’è chi lavora anche in smart working da Barcellona e in Sudafrica). Sono già 17 le new entry del primo trimestre che portano a quota 240 il numero di complessivo dei collaboratori, gli “atonpeople”.

Informazioni più dettagliate sulla .atonAcademy e sul percorso “Bottega User Support Internazionale”, sono disponibili sul sito https://aton.com/atonacademy .

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – Aton SpA Società Benefit 

Aton è un’azienda innovativa con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, operativa nel settore digitale-informatico, con circa 240 persone impegnate nello sviluppo di soluzioni e servizi per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Tra i clienti, top player nel settore del fashion e del retail, dell’industria, della grande distribuzione organizzata e del settore gas & oil. 

Fondata da Giorgio De Nardi, fin dalla nascita, nel 1988, la sua missione è crescere insieme all’ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, realizzando profitti crescenti, etici e sostenibili. Per questo nel 2021 è diventata società benefit e ha integrato nel proprio statuto obiettivi sociali (people), ambientali (planet) oltre che economici (prosperity). Nel 2023 è entrata a far parte della community delle aziende B Corp che si impegnano in un percorso di miglioramento continuo per trasformare il sistema economico globale.  Il fatturato del 2023 è stato di 22,8 milioni di euro. 

Il business si articola in vendita di servizi, consulenza e prodotti IT. Le app di Aton fanno parte di un’unica piattaforma digitale che abbraccia tutte le aree della supply chain. Nell’area vendite omnichannel l’azienda propone software e servizi di gestione dei processi legati alle vendite, con particolare attenzione ai canali di distribuzione: dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per la gestione e la relazione con il cliente. Sul fronte della supply chain Aton mette a disposizione software e servizi per il monitoraggio e la gestione di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita, garantendone la tracciabilità. Aton realizza progetti sartoriali per i clienti tramite analisi e proof of concept, consulenza e disegno soluzioni software e hardware, integrazione dati, project e service management, governo da remoto del parco hardware con piattaforme di Enterprise Mobility Management, affiancamento sul campo e formazione, supporto multilingua a utenti e sistemi software e hardware a livello internazionale. 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – .atonAcademy: la Bottega “User Support Internazionale”

Il nuovo percorso formativo di .atonAcademy per diventare User Support Internazionale si svolge in modalità online da remoto e ha una durata complessiva di 9 settimane.
Queste le fasi principali:

Certificazioni di Eccellenza
Sono previsti 10 moduli formativi dedicati alle competenze tecniche di settore e al potenziamento delle abilità relazionali, comunicative e organizzative da concludere entro il 26/05. Al termine del percorso a ciascun partecipante verranno rilasciate certificazioni riconosciute a livello internazionale e un attestato Aton per arricchire il proprio CV.

Esperienza in Bottega
I candidati che supereranno con successo la prima fase di formazione e il test di selezione potranno accedere alla “Bottega virtuale”: 6 settimane di formazione pratica da remoto e in maniera flessibile su un progetto reale, affiancati dai maestri d’arte Aton per mettere in pratica le conoscenze acquisite, affinare le proprie abilità e conoscere il mondo del lavoro.

Visita ed evento aziendale
Al termine dell’esperienza in Bottega i candidati saranno invitati a presentare il progetto di persona presso la sede Aton. Un’occasione per visitare l’azienda, incontrare i maestri d’arte e i compagni di questo percorso e per respirare il clima aziendale all’evento estivo .onSummer.

Inserimento in Azienda
Il percorso “Bottega User Support Internazionale” offre ai candidati l’opportunità di entrare a far parte del team di Business Continuity di Aton che opera nella sede di Treviso e che fornisce assistenza IT a grandi brand internazionali. 


COLUMBIA SPORTSWEAR PRESENTA LA COLLEZIONE READY TO ROAM

La nuova linea Ready To Roam di Columbia è la soluzione ideale per vivere al meglio le avventure di questa primavera 2024, ormai alle porte, dove le esigenze urban si uniscono alle funzionalità outdoor

Caratterizzata da un taglio maschile, la collezione Ready To Roam è stata ideata e studiata basandosi su tre principi fondamentali: resistenza, flessibilità e funzionalità. I materiali che vengono utilizzati, come il nylon anti- strappo e i tessuti elasticizzati repellenti alle macchie e alla pioggia, insieme ai dettagli pratici, come le tasche multiple e la protezione solare integrata, la rendono versatile e adatta a qualsiasi occasione.
La giacca Landroamer™ , emblema della collezione Ready To Roam, è caratterizzata dalla tecnologia impermeabile e traspirante Omni-Tech ™ di Columbia, che mantiene il corpo asciutto grazie alla protezione multistrato e garantisce traspirabilità rilasciando il calore e l’umidità in eccesso. Inoltre, le tasche non solo aggiungono un tocco pratico, ma offrono soluzioni intelligenti per gli effetti personali. Infine, i dettagli regolabili conferiscono una vestibilità personalizzata, garantendo comfort e calore ad ogni avventura.
Prezzo: 150 euro
Il gilet Rad Padded™ fonde l’estetica urbana con la funzionalità outdoor. Si distingue per il suo isolamento in poliestere riciclato all’85% e le tasche multifunzionali. Il suo design classico trapuntato è realizzato al 97% in cotone, offrendo la giusta dose di elasticità, per garantire comfort e flessibilità.
Prezzo: 120 euro
Landroamer™ Woven è una camicia a maniche lunghe che fonde stile e funzionalità, per un comfort senza pari durante le avventure all’aperto. Questa camicia, realizzata al 97% in cotone, è caratterizzata da un tessuto leggero e traspirante che offre freschezza in ogni situazione. Il design moderno si presta per diverse occasioni, dalla natura alla città.
Le tasche aggiungono praticità senza compromettere lo stile. Prezzo: 75,00 euro
I pantaloni Landroamer ™ Ripstop incarnano un equilibrio perfetto tra moda, comodità e tecnicismo. Infatti, sono   caratterizzati   dalla tecnologia Omni-Shade™, per una protezione solare a spettro ampio contro i raggi UV (UPF50) e dalla tecnologia Omni-Shield™ per respingere pioggia e macchie. Infine, sono progettati con dettagli tecnici e utili come le ginocchia articolate, le tasche multiple e la cintura D-ring.
Prezzo: 90,00 euro
Le calzature Landroamer, come lo scarponcino Landroamer™ Explorer WP Boot in pelle certificata RDS, offrono la tecnologia impermeabile e traspirante Omni-Tech™, la suola Techlite Live per prestazioni elevate e la tecnologia Omni-Grip per una migliore trazione. Tutte queste caratteristiche rendono le calzature di questa collezione le compagne perfette per vivere le avventure outdoor.
Prezzo: 130,00 euro
Infine, la collezione comprende accessori come il cappello protettivo Ratchet Strap™ Snap Back , dal design vintage a cinque pannelli, ideale per ogni occasione.
Prezzo: 30,00 euro
Informazioni su Columbia
Columbia, marchio di punta della Columbia Sportswear Company di Portland, Oregon, crea abbigliamento, calzature, accessori e attrezzature innovative per gli appassionati di outdoor dal 1938. Columbia è diventato un marchio leader a livello mondiale incanalando la passione per la vita all’aria aperta e lo spirito innovativo in tecnologie e prodotti performanti che mantengono le persone calde, asciutte, fresche e protette tutto l’anno.
Per saperne di più, visitare il sito web dell’azienda all’indirizzo: www.columbiasportswear.it

FESTA DELLA MAMMA CON GONUTS

Per festeggiare tutte le mamme, GoNuts ha preparato una selezione di prodotti outdoor perfetti per le mamme amanti dell’avventura. Idee regalo uniche e speciali “perché la mamma è sempre la mamma!”

2117 OF SWEDEN – TORSVI

La giacca Torsvi di 2117 of Sweden è l’alleato ideale per le tue attività sportive durante la primavera e l’estate, a contatto con la natura e in zone di montagna più fresche. Le due tasche laterali offrono comfort ideale e la membrana Tritech 10K/10K garantisce riparo dal vento, impermeabilità e idrorepellenza, grazie anche al trattamento DWR (DURABLE WATER REPELLENCY TREATMENT) applicato nello strato più esterno, che non utilizza PFC dannosi per la natura e per l’uomo, assicurando la massima sostenibilità. La costruzione del tessuto, Softshell 20D/20D, presenta una composizione al 100% in poliestere ed è estremamente elasticizzato e traspirante.

Colori: black, grey, dark plum, soft pink

Prezzo: 119, 95 euro

2117 OF SWEDEN è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

BARTS – JONDI BAG

Per la stagione SS24 Barts presenta la Jondi Bag, una borsa stilosa e capiente realizzata in puro cotone che presenta una chiusura magnetica per facilitare l’apertura. Le comode tasche interne ed esterne permettono inoltre di riporre tutti gli oggetti necessari, potendoli dividere a seconda dell’uso.

Un accessorio dal look estivo e vacanziero, ma perfetta anche per un weekend fuori porta.

Dimensioni: 46x34x34 cm

Prezzo: 79,90 euro

BARTS è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

ALTRA – MONT BLANC BOA®

La scarpa Altra Mont Blanc BOA® è la rivoluzionaria scarpa da trail running sviluppata per le lunghe distanze. La parte superiore della tomaia è caratterizzata dal PerformFit™ Wrap powered by BOA® Fit System che permette micro-aggiustamenti necessari ad avere un fit preciso per avvolgere il collo del piede, ottenere una maggiore connessione e una maggiore stabilità e dinamicità con il terreno. Inoltre, le scarpe sono state progettate con due rotelle BOA. Questo permette di adattare il fit al piede in base alle esigenze personali, scegliendo in ogni momento la vestibilità giusta. Concentrandosi sulla relazione tra vestibilità del piede e performance, BOA si è avvalsa di dati scientifici dettagliati per creare un fit estremamente preciso e avvolgente che ne migliora decisamente le performance della corsa e riduce l’impatto col terreno. La parte del sottopiede è stata sviluppata con il sistema “Altra EGO™ MAX midsole foam” e il “FootShape™ Fit Standard”. Per ridurre il peso complessivo della scarpa, sono stati strategicamente aggiunti materiali e rimossi, invece, dove non sono necessari.

Prezzo: 230,00 euro

Link: https://www.boafit.com/it-it/products/altra-mont-blanc-boa/2131.html

BURLINGTON – SEASHELL

Il calzino Seashell è caratterizzato da motivi a conchiglia. L’atmosfera marina si fonde perfettamente con il classico motivo a rombi di Burlington. Realizzati in cotone pregiato, questa calzini, offrono il classico comfort impeccabile e la morbidezza firmata Burlington, mentre la maglia lavorata a losanga esalta la cura per i dettagli.

Prezzo: 15,90 euro

BURLINGTON è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

COLUMBIA – BOUNDLESS TREK™ LEGGINGS

I Boundless Trek™ Leggings di Columbia della collezione Boundless Explorer sono ideali per tutte le mamme dinamiche che amano la comodità e affrontano le giornate con grinta e passione. Andare al parco, fare yoga, allenarsi o più in generale per qualsiasi escursione outdoor. Caratterizzati da una fascia in vita e una pratica tasca laterale per il telefono, questi leggings sono realizzati con la tecnologia Omni-Wick™, che assicura una rapida traspirabilità per mantenere il corpo asciutto e confortevole. Disponibili in versione a tinta unita e stampata, questi leggings sono pronti per ogni avventura.

Prezzo: 55,00 euro

Link: : https://www.columbiasportswear.it/IT/p/leggings-boundless-trek-da-donna-2033514.html?dwvar_2033514_color=467&dwvar_2033514_size=S&dwvar_2033514_dimension=R&gclsrc=aw.ds&&mid=paidsearch&eid=Google+Adwords+IT&nid=ECO_202302_LAB_IT-IT_PLA_MANUAL-SHOPPING_LOW_CON__ALL-PRODUCTS&oid=&did=&gad_source=1&gclid=Cj0KCQjwiYOxBhC5ARIsAIvdH536cLj5EL6IzY_dxANHPCqZTh4Mid4AlzaVKXyIpaQZrOF8eXHLOS0aAhewEALw_wcB

FALKE – GRANNY SQUARE

Ispirata alla combinazione di motivi con riquadri, questa calza alla moda interpreta in chiave moderna lo stile artigianale con una delicata lavorazione a jour. Il suo punto di forza è la leggerezza che, abbinata ai colori armoniosi, è un accessorio irrinunciabile per la primavera-estate. Il tessuto viscoso, oltre a essere sostenibile, si distingue per la sua delicatezza sulla pelle e la sua estrema morbidezza al tatto, garantendo ai colori una meravigliosa brillantezza. Questa combinazione assicura un comfort ideale, mentre la vestibilità impeccabile di FALKE e la leggera arricciatura del bordino completano lo stile in modo impeccabile.

Prezzo: 17,90 euro

FALKE è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

FALKE ESS – TK2 EXPLORE CREST

La TK2 Explore Crest è la scelta perfetta per gli amanti del trekking che desiderano un elevato comfort durante le escursioni in montagna. La calza è progettata per adattarsi alle specifiche esigenze del piede destro e sinistro, grazie al design True Left/Right, assicurando un fit perfetto, grazie anche all’imbottitura di medio spessore che protegge la zona più sollecitata. Il tessuto misto a 3 strati, con polipropilene e lana merino termoregolante con effetto anti odore, contribuisce a mantenere una temperatura ideale durante l’utilizzo, garantendo un buon isolamento termico in tutte le condizioni atmosferiche. Completano le caratteristiche della TK2 il design accattivante con il profilo di una montagna in varie tonalità di colore, incorporato nella parte alta della

calza.

Prezzo: 28,90 euro

FALKE ESS è distribuito in Italia da Oberalp SpA,

con sede a Bolzano. Link: www.oberalp.com

ECCO – ULT – TRN con suola MICHELIN

Riconnettiti con la natura con ECCO ULT-TRN, l’ultima evoluzione della scarpa da trekking in pelle. Realizzata in pelle di nabuk ingrassata, questa scarpa è il mix perfetto tra qualità e perfomance, con un occhio di riguardo alla produzione sostenibile, grazie alla realizzazione PFC-free. Immergersi nella natura sarà un’esperienza ancora più emozionante grazie a questa scarpa da escursionismo resa sicura e resistente dalla suola Michelin. Il compound scelto per questa suola è il traction, composto in alta percentuale da gomma naturale, che dona morbidezza e comodità nella falcata. Il design dei tasselli fornisce una presa multidirezionale e aderenza mentre le ampie scanalature offrono supporto e la giusta evacuazione di acqua su ogni superficie. Il design dei tasselli fornisce una presa multidirezionale e aderenza mentre le ampie scanalature offrono supporto e la giusta evacuazione di acqua su ogni superficie.

Link: https://it.ecco.com/it-it/men/product-types/shoes/+ult-trn+m-824254-51866

ONE WAY – TR VARIO BLACKBERRY

Il TR Vario è un bastoncino altamente versatile, progettato per utilizzo su tutti i terreni della montagna. La regolazione telescopica della lunghezza consente di ottimizzare i benefici del bastoncino, a seconda della ripidezza della salita. L’impugnatura ergonomica Tour consente una presa sicura e si stacca istantaneamente per aiutare a prevenire lesioni in caso di caduta; inoltre, la superficie estesa in EVA, consente di afferrare il bastoncino più in basso quando necessario. I cestelli facilmente intercambiabili completano il pacchetto.

One Way è distribuito da Oberalp SpA, con sede a Bolzano

https://www.oberalp.com/it

ORTOVOX – 120 TEC FAST MOUNTAIN

Leggera, elastica e al tempo stesso robusta: grazie al resistente filato in lana Merino, la 120 TEC FAST MOUNTAIN da donna è pronta per cime impervie e pareti ripide.Grazie al taglio atletico e aderente al corpo e al mix di materiali elastici composto per l’85% da lana Merino e per il 15% da poliammide, la 120 TEC FAST MOUNTAIN T-SHIRT offre la massima libertà di movimento, qualunque sia la sfida da affrontare. Questo versatile modello si distingue anche per le imbattibili proprietà dei suoi materiali, quindi perfetta per accompagnarti in tutte le avventure alpine. La necessaria resistenza sulla roccia e nelle escursioni è garantita dalla collaudata struttura del filato: l’innovativa CORESPUN TECHNOLOGY BY © SÜDWOLLE GROUP rende il tessuto particolarmente leggero, sottile ed elastico, ma stabile e quindi particolarmente durevole.

Prezzo: 85,00 euro

Link: https://www.ortovox.com/it-it/shop/donna/p656592-t-shirts-120-tec-fast-mountain-ts-w

OSPREY – RENN

Il modello Renn di Osprey, progettato appositamente per le donne, offre un’esperienza di backpacking senza pari, grazie al suo design intuitivo e alle caratteristiche pratiche. La sospensione AirSpeed e l’imbracatura garantiscono una ventilazione eccezionale e una regolazione precisa della vestibilità. La copertura antipioggia integrata assicura protezione in caso di maltempo, mentre il telaio LightWire trasferisce i carichi sulla cintura in vita per un trasporto stabile e confortevole. Con materiali certificati bluesign® e un trattamento DWR senza PFAS, questo zaino è anche una scelta sostenibile. Perfetto per chi è appassionato di backpacking, il Renn offre un equilibrio ottimale tra prestazioni e comfort.

Prezzo: 200,00 euro (Renn 65) – 190,00 euro (Renn 50

SMITH – TRIAD

Il casco Smith Triad è l’ideale per chi vive la bici a 360° dal puro divertimento all’allenamento mirato. La sicurezza è messa al primo posto grazie alla combinazione di due sistemi all’avanguardia come il Koroyd® azona e il MIPS® (Multi-directional Impact Protection System) che riparano al meglio da ogni impatto. Questo modello è disponibile anche con il Sistema Aleck che rileva l’entità dell’urto e, se necessario, invia un messaggio di emergenza con la posizione GPS. Il sistema VaporFit™ consente di regolare il casco al volo con una semplice rotella, mentre ben diciannove prese d’aria integrate con canali interni massimizzano il flusso d’aria per mantenere la freschezza e per non appannare gli occhiali in ogni tipologia di sforzo. Piccoli dettagli come l’alloggiamento integrato per gli occhiali da sole, infine, fanno la differenza in termini di praticità e comfort in bici.

Prezzo: a partire da 190,00 euro

Smith Optics è distribuito in Italia da Oberalp SpA, con sede a Bolzano.

www.oberalp.com

UNA MASTERCLASS PER I PIONIERI DELLA TRASFORMAZIONE INDUSTRIALE 5.0

Fòrema propone un ciclo di sei incontri dedicato ad imprenditori e manager che sposano la digitalizzazione dei processi produttivi con l’efficienza energetica. I docenti provengono da aziende, università, enti di ricerca e competence center italiani ed europei. Gli incontri dal 7 maggio all’11 luglio, tra i partner Confindustria Veneto Est, Smact Competence Center e lo Swiss Institute for Disruptive Innovation. Il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia: “Ci rivolgiamo all’elite imprenditoriale veneta, la sfida è quella della gestione avanzata del cambiamento”

Si parla spesso di industria 4.0, quella che va oltre l’automazione e l’ottimizzazione della produzione tramite sistemi cyber-fisici. Ma la rivoluzione è quella dell’industria 5.0, che punta a creare un ambiente di lavoro sostenibile. In questo nuovo ecosistema economico e innovativo, Fòrema, ente di formazione e consulenza  del sistema confindustriale veneto, propone un progetto pilota, rivolto all’elite dell’imprenditoria veneta, quella che vuole conoscere le ultime innovazioni tecnologiche e digitali, funzionali non solo all’efficientamento produttivo ma anche all’efficientamento energetico, toccandole con mano. 

“Il nostro obiettivo è formare una nuova classe dirigente tra gli imprenditori, capace di sviluppare le fabbriche e cambiarne i processi produttivi grazie alle migliori tecnologie digitali applicate in ottica di sostenibilità energetica”, dichiara Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema. “Proponiamo agli imprenditori illuminati di integrare le tecnologie più avanzate nella loro arena competitiva. Devono diventare gli architetti della trasformazione nella loro organizzazione, assicurando una transizione fluida ed efficace verso modelli di business innovativi e sostenibili. Il tutto con l’impatto energetico e tecnologico sotto la lente: serve una comprensione profonda delle dinamiche tecnologiche ed energetiche e la loro influenza sul panorama produttivo”.

È nato così un ciclo di sei incontri, al quale parteciperanno una trentina di selezionati manager e imprenditori; il progetto è stato finanziato con i fondi del Pnrr. L’intento di Fòrema è rendere stabile questo percorso di formazione per i “top gun” dell’imprenditoria veneta. Si inizia il 7 maggio con simulazioni e sistemi di intelligenza artificiale, si prosegue il 15 maggio coi metodi per creare valore aziendale con l’Ai (entrambi gli eventi si terranno presso lo Smact Center). Il 21 maggio trasferta a Torreglia, nella sede di Luxardo per raccontare l’utilizzo intelligente dei dati per l’ottimizzazione energetica , il 5 giugno si torna in Smact per la chatbot aziendale, il 12 giugno seconda trasferta in azienda, alla Komatsu di Noventa Vicentina. Si torna in classe l’11 luglio per l’evento di chiusura, nella sede di Fòrema a Padova, per spiegare i primi passi, reali, da fare per introdurre l’Ai in azienda.

“I partner del progetto sono Confidustria Veneto Est, Smact Competence Center e lo Swiss Institute for Disruptive Innovation, l’azienda che sviluppa la parte di Ai per Tesla in Europa”, conclude la coordinatrice del progetto per Fòrema, Francesca Rossetto. “I docenti sono imprenditori e direttori manufacturing, per questo abbiamo anche previsto due visite in azienda, per conoscere i “segreti” di Komatsu e Luxardo; ma ci sono anche professori universitari, grazie ai partenariati con le università di Padova, Venezia, Udine e Trieste. In concreto, si alterneranno lezioni esplorative a studi concreti nelle aziende che propongono le migliori case history ad oggi esistenti sul tema dell’industria 5.0”.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO: GLI INCONTRI

DALL’INDUSTRY 4.0 ALLA 5.0 : TECNOLOGIE DI SIMULAZIONE E SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Primo Incontro: 7 maggio 2024 | 9:00-13:00 presso SMACT 

Stato dell’arte: evoluzioni tecnologiche

Digital Twin: digitalizzazione industriale e simulazioni

Definizione e importanza del concetto di Digital Twin nel contesto manifatturiero.

Intelligenza artificiale – Machine Learning all’interno del Digital Twin 

Caso studio sull’applicazione del machine learning per migliorare l’efficienza e la qualità dei processi produttivi.

Implementazione di algoritmi di machine learning

Virtual Sensing/ Ricalibrazione Operativa/ Training degli operatori / Monitoraggio e manutenzione guidata/ Manutenzione Predittiva

Applicazioni e best practices

Relatori: Pierpaolo Conte (SMACT Competence Center), Diego Bertarello (Vimar), Nicola Demo (SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) e Marco Franzon (Dualistic)

CREARE VALORE AZIENDALE CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: METODI E TECNICHE

Secondo incontro: 15 maggio 2024 | 9:00 – 13:00, presso SMACT (Fiera di Padova)

Introduzione all’Intelligenza Artificiale

Overview delle tecnologie disponibili: potenzialità e limiti

Automazione dei processi: come l’IA può migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi attraverso l’automazione di compiti ripetitivi.

Analisi dei dati avanzata: utilizzo di algoritmi di machine learning per estrarre insight significativi dai dati e prendere decisioni informate.

Personalizzazione e raccomandazioni: come l’IA può migliorare l’esperienza dell’utente attraverso la personalizzazione dei servizi e la fornitura di raccomandazioni su misura

Creare valore con AI: metodi e tecniche applicabili: esempio Live Demo Smact ed esempi aziende manifatturiere

Relatori: Eris Chinellato (Middlesex University – ITS Mario Volpato), Pierpaolo Conte (SMACT Competence Center) 

UTILIZZO INTELLIGENTE DI DATI INFORMATICI, ENERGETICI E DI PRODUZIONE

Terzo incontro: 21 maggio 2024 | 9:00 – 13:00, presso Luxardo SPA

L’efficienza energetica e il risparmio 

L’Energy Performance Management

L’efficienza energetica e il risparmio – ing. Filippo Busato esperto EGE di Fòrema 

Caso studio Luxardo: risultati raggiunti e obiettivi futuri nel sistema di EPM

Il supporto che l’informatizzazione può offrire alla riduzione degli impatti: LCA di prodotto

Visiting tour Luxardo

Relatori: Francesca Rossetto (Responsabile area Innovazione e Sviluppo di Fòrema), Filippo Busato (EGE di Fòrema), Susanna Caprotti (Sustainability Expert) e Giorgio Luxardo (AD di Luxardo)

DA AI GENERATIVA AI CHATBOT AZIENDALE

Quarto incontro: 5 giugno 2024 | 14:00 – 18:00, presso SMACT (Fiera di Padova)

AI generativa

Prompt engineering: attività interattiva

La creazione di un chatbot aziendale

Casi studio reali e loro applicazioni nelle PMI

Relatori: Giuseppe Serra (AILAB – Università di Udine), Chiara Masiero (Statwolf)

DIGITAL TWIN APPLICATO IN CONTESTI COMPLESSI: IL CASO KOMATSU

Quinto incontro: 12 giugno 2024 | 9:00-13:00, presso Komatsu (Via Atheste, 4, 35042 Este PD)

Lo sviluppo e l’applicazione del digital twin in un contesto complesso: attività e dati

Dall’analisi dei bisogni all’applicazione del digital twin per la simulazione dei flussi aziendali e il re-layout del plant

Simulazioni comparative fra sistemi virtuali di progettazione

L’intelligenza Artificiale applicata alla lettura di dati e previsioni

Visiting tour Komatsu

Relatori: Patrizia Bucci (SymTec), Massimo Trevisan (Komatsu Manufactoring) e  Marco Zerauschek (SIDI – Swiss Institute for Disruptive Innovation)

LA ROADMAP PER L’INTRODUZIONE DELL’AI IN AZIENDA

Sesto incontro: 11 luglio 2024 | 9:00-13:00, presso Fòrema (Via E.P. Masini, 2 Padova)

Valutazione delle esigenze e delle risorse

Roadmap per l’introduzione dell’AI in azienda: esempi e casi di successo

Workshop per la generazione di idee e la definizione della roadmap

Relatori: Andrea Albarelli (Università Cà Foscari – Strategy Innovation)

Conduce: Francesca Rossetto di Fòrema ed Anna Garofolin di SMACT

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – LA STORIA DI FOREMA

Dopo la fondazione nel 1983 e le prime esperienze di servizi destinati al mondo degli industriali, la storia di Fòrema ha avuto un’accelerata negli anni Duemila con la presidenza di Giovanni Griggio. Era l’epoca dei fondi sociali europei. Allora, Griggio dovette affrontare una delle prime e importanti crisi del sistema formativo confindustriale: il passaggio al mondo del privato dopo anni di puro sostentamento pubblico, era il 2007 e gli imprenditori chiedevano ancora manager specializzati in delocalizzazione nell’est Europa e verso la Cina. A causa di un ritardo nel rifinanziamento dei fondi sociali europei, l’ente per la prima volta dovette affrontare un buco di bilancio, la rivoluzione fu entrare, tra i primi a livello nazionale, nel settore privato. Furono assunti dei commerciali, fu anche il periodo in cui nacque Fondimpresa. 

Subito dopo, al timone di Fòrema fu nominato Marino Malvestio, imprenditore nel settore degli arredamenti per strutture ospedaliere. Sei anni di presidenza, dal 2010 al 2016, ricordati per la scelta di nominare un direttore generale, Cristina Ghiringhello, capace di traghettare l’azienda verso i primi bilanci in utile, a vantaggio di Confindustria Padova. Ma anche l’avventura di Niuko e la nascita de IlCuboRosso. Per la prima volta Fòrema è riuscita in quegli anni a produrre un utile, di qualche centinaio di migliaio di euro. Tra le attività che hanno avuto più eco, va citata l’esperienza de IlCuboRosso, “spazio fisico” di 600 metri quadri per simulare, sperimentare, rielaborare nuovo know how tecnico e manageriale da trasferire al sistema delle Pmi. Due anni dopo, l’altra scelta strategica, quella di far nascere il «super-polo» confindustriale per la formazione d’impresa, primo in Italia per dimensioni, dall’unione tra Padova e Vicenza.

Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia. 

Nel corso del 2022 sono state 26.368 (+9% sul 2021) le persone che hanno seguito corsi di formazione (nel 2021 furono 24.314; +14% sul 2020). In tutto, sono state erogate 41.641 ore in corsi di vario genere, con una crescita del 7,5% sul 2021. Grazie a questi numeri, per Fòrema il 2022 si era chiuso con un fatturato a 7,7 milioni di euro, con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno precedente (quando si era già registrato un +12% sui 6,3 milioni del 2020).  Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, occupa una sessantina persone e collabora con decine di professionisti. Il consiglio direttivo è guidato dal direttore generale Matteo Sinigaglia, ed è composto da Roberto Baldo, responsabile attività finanziate, Anna Cracco, responsabile commerciale e Andrea Sanguin, responsabile amministrazione, finanza e controllo. Presidente è Enrico Del Sole.


LA SFIDA “OSPREY PACK LEGEND”

Osprey festeggia il suo cinquantesimo anniversario con la sfida “Osprey Pack Legend”, invitando gli appassionati a conquistare il premio per il modello più storico del brand in Europa!

 

Aprile ’24 – Questa primavera, Osprey celebra i prodotti che hanno segnato la storia del brand con la sfida “Osprey Pack Legend”, per festeggiare i suoi 50 anni.

 Osprey Pack Legend è una ricerca e una competizione volta ad individuare gli zaini Osprey più storici e leggendari in Europa. Questi modelli devono aver accompagnato i loro proprietari attraverso indimenticabili avventure, affrontato sentieri, conquistato vette, condiviso viaggi e momenti unici, portando con sé storie, aneddoti e racconti cuciti accuratamente in ogni dettaglio.

 Pensi che il tuo zaino possa aggiudicarsi il titolo di zaino Osprey più storico d’Europa? 

 Se possiedi uno zaino Osprey con un racconto unico e speciale, condividilo con noi e iscriviti per avere la possibilità di essere nominato “Osprey Pack Legend”.

Ci sono due premi in palio: il primo premio è di circa 8.700 euro e il secondo premio di circa 2.900 euro, per vivere un’esperienza all’avventura in collaborazione con Exodus Adventure Travels. Quindi, rivivi i tuoi ricordi, racconta le tue esperienze coinvolgenti e preparati per una nuova avventura senza precedenti!

Informazioni su Exodus Adventure Travels: Exodus Adventure Travels ha guidato viaggi d’avventura in piccoli gruppi per 50 anni. Creando incredibili viaggi gestiti in modo responsabile, Exodus offre oltre 500 itinerari in 90 paesi diversi, coprendo tutti e sette i continenti. Grazie alla conoscenza locale e alla competenza delle loro esperte guide, Exodus conduce i viaggiatori in escursioni verso il Campo Base dell’Everest in Nepal, safari nel cuore del Botswana e molte altre destinazioni in tutto il mondo. Exodus è estremamente orgogliosa di essere recentemente diventata una Certified B Corp.

 

  

 

Riguardo a OSPREY

Fondata nel 1974 e con sede a Cortez, Colorado, ai piedi delle montagne di San Juan, Osprey realizza le soluzioni di trasporto più resistenti e dalle prestazioni più elevate sul mercato, compresi zaini tecnici per l’outdoor, i viaggi e le avventure di tutti i giorni. Oltre a creare zaini di altissima qualità, Osprey mira a diventare il marchio di beni resistenti più innovatore, trasparente e sostenibile al mondo. Con un approccio propriamente olistico, Osprey sta considerando tutti gli aspetti delle proprie attività aziendali per assicurarsi di lasciare meno tracce possibili: dalle materie prime agli standard di riferimento chimici, dagli accordi per codici di condotta aziendali all’avanguardia ai programmi che estendono la vita utile dei prodotti. La dedizione di Osprey nel creare attrezzatura innovativa, altamente performante e sostenibile riflette l’amore del marchio per l’avventura, la sua devozione per l’outdoor e la sua ferma decisione di lasciare il mondo in condizioni migliori di quelle in cui lo ha trovato.

 

Informazioni su Helen of Troy

Helen of Troy Limited (NASDAQ: HELE) è un’azienda di prodotti di consumo leader a livello mondiale che offre ai clienti soluzioni e prodotti creativi attraverso un portfolio di marchi molto noti e affidabili, tra cui OXO, Hydro Flask, Osprey, Vicks, Braun, Honeywell, PUR, Hot Tools e Drybar. L’azienda a volte si riferisce a questi marchi definendoli i suoi “Leadership Brand”.  Tutti i marchi registrati qui citati appartengono a Helen of Troy Limited (o alle sue società sussidiarie) e/o sono usati sotto licenza dei rispettivi concessori. Per ulteriori informazioni su Helen of Troy, visita Helen of Troy.

PADOVA, AL VIA L’APERYSHOW: ATTESE CENTOMILA PRESENZE PER IL CHARITY EVENT

L’evento di solidarietà più famoso d’Italia torna dal 24 al 28 aprile con un’edizione spettacolare ad Arsego, nel Padovano: oltre 300 artisti nazionali ed internazionali, food truck e un luna park con una ruota alta oltre trenta metri.  L’organizzazione e l’amministrazione comunale: “Il ricavato della manifestazione verrà devoluto alle associazioni di beneficenza del territorio”

 

Dal 24 al 28 aprile, ad Arsego, nel Padovano torna “Aperyshow Charity Event”, la manifestazione di beneficenza che unisce spettacoli dal vivo, musica, band e arte. L’edizione 2024, patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova e dal Comune di San Giorgio delle Pertiche, si preannuncia spettacolare. 

L’evento, che quest’anno ha come tema “Elements of Love”, si celebrerà come lo scorso anno negli spazi dell’Antica Fiera di Arsego, un luogo noto dove ogni anno arrivano decine di migliaia di persone per l’evento fieristico. Lo spazio perfetto per quello che ormai è considerato il “Live Aid” italiano, che lo scorso anno ha fatto registrare il record di presenze di sempre con 107.500 partecipanti nei cinque giorni di evento. 

“Siamo orgogliosi di presentare questa nuova edizione del festival”, dichiara Riccardo Checchin, portavoce degli organizzatori. “L’area di Arsego ci accoglie in modo stupendo grazie al supporto dell’amministrazione comunale e siamo lieti anche di sottolineare l’importante aiuto delle forze dell’ordine, dalla polizia locale alla prefettura e questura, passando per vigili del fuoco e carabinieri. Tutte le istituzioni svolgono un lavoro eccellente e tutelano la sicurezza delle migliaia di persone che si riversano ad Arsego per qualche ora di divertimento e solidarietà”.

“Siamo orgogliosi di ospitare Aperyshow nella nostra piazza”, dichiara Daniele Canella, sindaco di San Giorgio Delle Pertiche. “Per l’amministrazione comunale e i suoi residenti significa impegno e lavoro. Ma il fine benefico della manifestazione e il suo costante successo di pubblico ci gratificano”.

Ad animare tutti i cinque giorni dell’evento ci saranno oltre 300 artisti nazionali ed internazionali, una ventina di food truck e una luna park per divertire grandi e piccini, compresa una spettacolare ruota panoramica alta 33 metri e un intero parco giochi a tema del brand Scivolandia. Oltre all’intrattenimento musicale, ci saranno 20 food truck e uno stand gastronomico gestito dai volontari del territorio per un viaggio nel mondo culinario che accontenta tutti i palati. L’ingresso è ad offerta libera, il ricavato verrà devoluto a una rosa di associazioni del territorio. Lo scorso anno furono raccolti 140 mila euro, donati a 46 associazioni diverse. 

Va precisato che l’obiettivo finale per cui è nato l’Aperyshow è quello di coinvolgere la comunità nel sostegno di cause benefiche e di avere un impatto positivo sulla vita dei più bisognosi. Per questo, ogni anno vengono selezionate alcune associazioni in base ai progetti che propongono e a loro viene donato il ricavato, quelle di quest’anno saranno annunciate pochi giorni prima dell’evento. 

 

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

LA LINE UP ARTISTICA

ARTISTI Albert Marzinotto, Ale Basciano, Alexander Rya, Alice Basso, Andrea Bozzi, Andrea Zelletta, Andy Bollo, Andy J, Angelino, Anna Ciati, Ava, Bello Figo, Bert, Boro Boro, Botteghi, Cassimm, Christian Liguori, Clif Jack, Damante, Danielino, Dimmish, Disco Club Paradiso, Diss Gacha, Dj Matrix, Djs From Mars, Don Pero, Elena Manuele, Fabe, Federico Scavo, Filippo Marchesini, Francesca Brambilla, Giaime, Ginevra Lamborghini, Giulia Salemi, Giuliano Veronese, Greg Willen, Igor S, Il Rosso, Leandro Da Silva, Luca Daffre, Luca Morris, Ludovica Pagani, Marco Cordi, Mario Piú, Martina Smeraldi, Matt Joe, Matteo Robert, Mauro Ferrucci, Merk & Kremont, Miggy, Mike More, Mistericky, N4c, Nabi, Nausica, Nicola Schenetti, Nicola Zucchi, Nko, Olderic, Pekka, Prince Anizoba, Pyrex, Ricky Le Roy, Rivaz, Rudeejay, Samuele Brignoccolo, Sante Sansone, Slings, Stefy De Cicco, The Cube Guys, Thomas Rotunno, Tio, Tommy Vee, Vale Pain, Will e Yo Fellas.

VOICE Chiara Giorgianni, Christian De Sieno, Cire, Cucci, Danny Pee, Francesco Sarzi, Fuxy, Kevin Salvato, Lady Brian, Luca Pechino, Mario Scognamiglio, Salvo Gagliano e Victor.

PERFORMER And So, Andrea Casta, Enrico Di Stefano, Jay Singers, Luca B, Matthew Sax, Roboled Man, Valentina Dalla Libera e Zampino.

FORMAT 80 Voglia, Amarcord, Culture, Cuore Matto, Infinity, Memories, Papeete, Pull Up, Señorita, Tiki Tiki, Vida Loca, Voglio Tornare Negli Anni 90 e Yolo.

 

LA STORIA DI APERYSHOW

L’Aperyshow Charity Event è stato istituito nel 2010 da Riccardo e Luigi Checchin, Thomas e Alex Visentin con l’obiettivo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, soprattutto in aree sensibili come la ricerca sul cancro, la disabilità e l’inclusione sociale. Nel corso degli anni, il gruppo  ha organizzato diversi festival e spettacoli con cantanti e band di fama internazionale. Nella sede di Piazzola sul Brenta, nel 2017 ha registrato ben 100 mila spettatori, grazie a 250 artisti italiani e stranieri che hanno contribuito con i loro spettacoli alla causa, oltre mille volontari e un totale di 135 mila euro raccolti e devoluti in beneficenza. Nel 2018, nonostante la pioggia, l’evento di Piazzola del Brenta a Padova ha visto oltre sessantamila presenze, ed ha conquistato inoltre il prestigioso “premio Dance Music Awards” come Miglior Festival. Sono seguiti tre anni di stop forzato a causa della pandemia, ma nonostante ciò nel 2020 Aperyshow ha promosso una raccolta fondi online riuscendo a devolvere 36.000 euro all’ULSS 2 di Treviso. L’evento ha ripreso vita nel 2023, nella nuova location di Arsego, quando si è raggiunta quota 107.500 presenze (con donazioni per 140 mila euro a 46 associazioni).  

 

APERYSHOW CHARITY EVENT EDIZIONE “ELEMENTS OF LOVE 2023”

I PARTNER: Dolomia, Martini, Nave de Vero, Obiettivo risarcimento, Red Bull, Rizzato calzature, TicketSms 

I MEDIA PARTNER: Opera Advertise, Radio Bellla&Monella, Radio Company, Radio Piterpan, Radio Stereocittà, Radio Wow

ORARI APERTURA

Mercoledì 24 aprile: dalle 17.00 alle 00.30

Giovedì 25 aprile: dalle 12.30 alle 00.30

Venerdì 26 aprile: dalle 17.00 alle 00.30

Sabato 27 aprile: dalle 17.00 alle 00.30

Domenica 28 aprile: dalle 12.30 alle 00.30

 

Programma completo e dettagli alla pagina facebook di Aperyshow Charity Event e su www.aperyshow.it

STAZIONI RADIO BASE BELLE E QUASI INVISIBILI: QUATTRO BREVETTI PER TOWERLEND, L’AZIENDA CHE LOTTA PER UNA TELEFONIA GREEN

Start up di Siena entra nel settore delle antenne per la telefonia mobile e fissa. Svolta verso il 5G e visione al 6G, le scelte per mitigare l’impatto visivo e ambientale. L’amministratore delegato, Alvaro Gjeci: “Presto una struttura tech per le città, dalle telecamere all’illuminazione tutto in un unico meccanismo innovativo per una futura connessione.”

La presenza di antenne per la telefonia mobile è una costante negli skyline delle città. Infastidiscono gli amanti dell’estetica, preoccupano i residenti e spesso sono oggetto di dibattito nei consigli comunali e negli uffici delle sovrintendenze. Polemiche che nei prossimi mesi e anni torneranno alla ribalta con l’arrivo del 6G, che causerà una nuova raffica di riqualificazioni ed incremento delle SRB (stazioni radio base, ndr).  

Sarà questa la prossima sfida che dovrà affrontare Towerlend. Azienda nata nel 2018 in provincia di Siena, si pone come obiettivo quello di costruire antenne e strutture di nicchia customizzate per i giganti della telefonia. Il lavoro dell’azienda è collegato alla produzione di rendering e customizzazioni progettuali. A fondare Towerlend è stato Alvaro Gjeci. Classe 1994, è un giovanissimo imprenditore originario di Montepulciano. Ma invece di pensare ai grandi vini rossi, da sempre è stato affascinato dalle nuove tecnologie, un visionario del tech. La sua sfida è peraltro titanica: lottare contro multinazionali che operano da decenni nella costruzione delle antenne, per cercare di convincere i giganti della telefonia che con investimenti più accurati (e green) il mondo si può cambiare partendo dall’estetica. 

Il business per ora funziona: fatturato in continua crescita (700 mila euro, +17% nell’ultimo anno), una decina tra collaboratori e dipendenti, trecento strutture progettate-fornite-installate nel corso del tempo praticamente in tutte le regioni italiane e un orizzonte di crescita enorme. “Il nostro compito è quello di disegnare e costruire strutture che possano ospitare le richieste dei clienti, che sappiano durare nel tempo, capaci di rispondere a stringenti requisiti tecnici e una costante riduzione che creano sull’ambienta”, dice lui.

Nel corso degli anni, l’azienda ha registrato quattro brevetti, due a livello nazionale e due a livello europeo. “Rispetto ad una struttura standard, le nostre utilizzano un 15% in meno di carpenteria metallica”, spiega Gjeci. “Nell’installare, impieghiamo in media il 18% in meno del tempo che serve ai nostri competitor. Ma la vera rivoluzione è la capacità di accogliere più operatori e configurazioni all’interno di esse, il che garantisce meno impatto visivo per i cittadini e più efficienza per il sistema della telefonia. Senza dimenticare l’importanza dell’adeguamento sismico”. L’altro brevetto è invece relativo alle strutture autoportanti in cemento armato prefabbricato a supporto di torri autoportanti con altezze variabili dai dai 25 ai 40 metri, l’azienda è riuscita a creare un prodotto che si può installare e rendere operativo in soli due giorni ed ospitare l’intera flotta di operatori telefonici italiana. 

Ma non basta. Adesso l’azienda vuole entrare nel processo di crescita delle smart cities con una nuovissima e innovativa antenna, la T-Light, che di fatto è apripista di un nuovo modello a livello europeo. È pensata per le città, un palo elegante che forse potrebbe ricordare dei lampioni. Ma che in realtà custodisce sulla propria cima e nella propria anima tutto il tech che le città chiedono: telecamere per controllare i passaggi, reti di connessione ai massimi livelli, sistemi per rilevare i cambiamenti climatici, domotica che garantisce coi pannelli solari il funzionamento di un impianto di illuminazione, il tutto con dei circuiti capaci di mantenere la continuità elettrica ed evitare disservizi in caso di sovraccarichi. L’azienda presenterà questa innovazione nella primavera 2025, i dettagli progettuali sono molto impegnativi da gestire e serve del tempo per concretizzare il progetto.

“Le sfide che ci porteranno nel futuro delle nostre città sono moltissime”, conclude il founder. “Il nostro compito è quello di ridurre al minimo gli spazi occupati dai chip e dalle tecnologie che usiamo per rendere sempre più intelligenti le strutture. Dovevamo scegliere se vivere nella luce dell’altruismo creativo o nel buio dell’egoismo distruttivo. Abbiamo scelto di lavorare per migliorare l’estetica delle telecomunicazioni”. 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

I SERVIZI DI TOWERLEND Towerlend, fondata nel 2018 da Alvaro Gjeci in provincia di Siena, è un’azienda che si occupa di progettazione, fornitura ed installazione di sistemi nel settore delle Telecomunicazioni. L’esperienza diretta sul campo ha permesso lo studio, l’ingegnerizzazione e lo sviluppo di strutture leggere e flessibili ma allo stesso tempo di garantire solidità e resistenza al fine di ospitare al suo interno ogni operatore telefonico in base alle esigenze del cliente. Towerlend ha ideato e brevettato a livello italiano ed europeo una postazione innovativa, che consente di ospitare il maggior numero di gestori di telecomunicazioni in tempi ristretti, con la possibilità di poter delocalizzare in altra locazione. Towerlend continua costantemente a sviluppare i progetti dei camouflage per risolvere il problema dell’impatto visivo/ambientale che possono provocare al territorio le postazioni denominate Roof Top. L’ingegnerizzazione sta raggiungendo livelli altissimi nel mascherare qualsiasi tipo di struttura. Towerlend ha ideato e brevettato a livello italiano ed europeo differenti tipologie di adeguamenti strutturali. Le costanti richieste da parte dei clienti per l’avvento del 5G e poi del 6G hanno portato il raggiungimento della modernizzazione e affidabilità di tutte le strutture installate nel passato. Towerlend oltre alla progettazione di strutture di carpenteria metallica offre anche servizi di adeguamento tecnico, normativo e strutturale di apparecchi ed impianti tecnologici in genere, prove strutturali e di funzionamento e collaudo e la loro certificazione. Installazione di apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni, di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi, impianti ed apparecchiature elettroniche anche nell’ambito delle nuove tecnologie e transizione ecologica verso la green economy. L’azienda con il proprio personale effettua verifiche e caratterizzazioni in quota, certificando la qualità dei materiali utilizzati o presenti in loco, avvalendosi di laboratori che fanno parte del proprio portafoglio. Towerlend collabora con Università e laboratori privati per la realizzazione di prove strutturali sui materiali utilizzati.

APRE AD ASTI IL PRIMO DISTRIBUTORE PIEMONTESE DI ECODIESEL HVO100

Partnership tra Parco Commerciale Magnone e Costantin Spa, inaugurazione del nuovo impianto il 16 marzo. Luca Cavatton, Responsabile del progetto HVO100 dell’azienda padovana: “Oggi l’HVO100 ha un prezzo inferiore al diesel tradizionale, il futuro è della mobilità green”. Il consigliere regionale Gavazza: “Il Carburante HVO100 è la marcia in più che ci serviva”

 

L’ecodiesel arriva anche in Piemonte, precisamente al Parco Commerciale Magnone, a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti, dove saranno aperte tre pompe erogatrici. Qui sarà inaugurato il prossimo 16 marzo, alle ore 10.30, il primo distributore di HVO100 in Piemonte, uno spazio che segna anche una svolta storica nel settore dei combustibili a basso impatto ambientale: è il secondo fuori dalla rete di Costantin ad erogare il nuovo combustibile green, l’HVO. Ma l’espansione è solo all’inizio: Costantin infatti vanta già una forte presenza sul territorio con altre pompe, alcune delle quali sono interessate all’ecodiesel.

Costantin Spa, azienda del settore carburanti di Borgo Veneto (nel Padovano), ha chiuso il 2022 con 959 milioni di fatturato, servendo direttamente, tra privati e aziende, più di 20.000 clienti, grazie ad una rete di oltre 100 stazioni di servizio a marchio proprio sparse nel nord Italia. La società impiega 98 dipendenti diretti, con un indotto di 500 persone occupate. Nel 2022 sono stati 650 milioni di litri venduti di carburanti liquidi e 100 mila tonnellate vendute di GPL, in notevole crescita rispetto agli anni precedenti. In Piemonte, opera su dieci pompe bianche: oltre che a Torino e hinterland (6 punti), anche a Castellamonte, Ivrea, Saluzzo (Cuneo) e Casale Monferrato (Alessandria).

Tra gli storici partner di Costantin anche il Parco Commerciale Magnone, che non è solo un supermercato: offre anche una stazione di servizio adiacente al centro commerciale. L’impianto dispone di erogatori di carburante multiprodotto, dove adesso ci si potrà servire con l’HVO della catena HVO100: è il primo punto di distribuzione in provincia di Asti. Sempre in ottica green, la stazione inoltre include un’efficiente colonnina di ricarica elettrica.

“Il Carburante HVO100 è la marcia in più che ci serviva per la sostenibilità”, dichiara il consigliere regionale del Piemonte, Gianluca Gavazza. “Aiuta il riciclo, i trasporti e le aziende, ed è un esempio di collaborazione tra vari settori, per un futuro più verde”.

“Il parco commerciale Magnone sposa la filosofia green”, dichiara il titolare, Pierpaolo Schierano. “Un percorso iniziato nel 2011 con la produzione di oltre 500.000 KW/H annui su una superficie di oltre 3000 metri quadri e proseguita negli anni successivi con l’installazione di apparati refrigeranti tecnologicamente avanzati e corpi illuminanti a led che abbattono i costi energetici e riducono l’impatto ambientale. Non basta: l’azienda sta anche lavorando per conseguire nei prossimi mesi il report di sostenibilità”.

“Siamo orgogliosi di questa nuova partnership”, spiega Marco Vetrali, direttore commerciale di Costantin Spa. “Da un punto di vista territoriale, è la prima volta che il nostro HVO100 arriva in Piemonte, ed in particolare ad Asti, da dove vorremmo espandere il suo utilizzo fino al capoluogo regionale Torino. Si conferma inoltre la nostra nuova strategia aziendale per la distribuzione del carburante green: non sarà possibile trovarlo solo nei distributori Costantin, ma anche presso altri distributori. Contiamo così di accelerare la sua diffusione a livello nazionale”.

 

Con questa apertura piemontese, l’HVO100 è sempre più al centro dell’attenzione degli addetti ai lavori. La sigla sta per “Hydrogenated vegetable oil”, combustibile vegetale idrogenato ottenuto 100% da materie prime rinnovabili. Può essere utilizzato dai veicoli a diesel di ultima generazione, in grado di abbattere le emissioni dei mezzi fino al 90%. Dal punto di vista tecnico l’HVO100 è stato testato ed è già largamente utilizzato. Per i manager di Costantin si tratta di una scelta improntata a favorire la transizione ecologica nel settore dei trasporti. Con l’apertura piemontese, aumentano le stazioni di servizio Costantin in cui è presente l’HVO100, compresa quella di Merlara, l’unica in Italia ad aver completamente eliminato il diesel fossile. 

“In un momento in cui l’attenzione internazionale pare essere tutta sull’elettrico, crediamo sia importante dare una seconda vita al settore dei carburanti tradizionali, attraverso un’alternativa realmente ecologica – conclude Luca Cavatton di Costantin Spa, responsabile del progetto HVO100 – e per questo abbiamo deciso di vendere l’HVO100 nei nostri distributori a un prezzo di molto inferiore al diesel tradizionale. Lo abbiamo fatto per mandare un messaggio forte sia al consumatore finale che agli operatori di settore. È necessario sfruttare questa finestra temporale che permette il consumo del diesel ecologico risparmiando, l’educazione dei consumatori e degli stakeholder è fondamentale. HVO100 è compatibile con la maggior parte delle auto e dei mezzi, non sta riscontrando problemi di alcun genere e l’opinione pubblica deve essere consapevole di questa rivoluzione in atto”

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – HVO

Con l’acronimo HVO viene indicato l’Hydrogenated vegetable oil, un combustibile vegetale idrogenato ottenuto 100% da materie prime rinnovabili che può essere usato al posto del diesel tradizionale. Da anni è usato nel Nord Europa. Rispetto ad un gasolio convenzionale consente una riduzione delle emissioni fino al 90%. L’HVO viene distribuito da Costantin in tutta Italia con una serie di partner e fornito direttamente alle grandi aziende della logistica e dei trasporti. Rappresenta un esempio di economia circolare: i prodotti di scarto (oli esausti, grassi di origine naturale, etc..) che dovrebbero essere smaltiti, con aggravio di costi e con un maggior impatto sull’ambiente, vengono invece impiegati per la produzione di biocarburante dall’elevato potere calorifico, maggiore a quello del gasolio di origine fossile e a quello dell’ecodiesel tradizionale. L’impatto economico è pressoché nullo per gli utilizzatori, considerando la vera natura del prodotto: inquina meno, perché è privo di aromatici e poliaromatici, composti impattanti dal punto di vista ambientale. Il processo di produzione di HVO100 avviene in due fasi, il primo viene denominato idrotrattamento, le materie prime vengono saturate con idrogeno, e successivamente viene alterata la struttura chimica per conferire le qualità desiderate al prodotto finale. 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – COSTANTIN

Costantin S.p.a. nasce il 24 gennaio 1967, a Santa Margherita d’Adige nel Padovano. Ampelio Costantin gettava le basi della società che ancora oggi è gestita e controllata della stessa famiglia che l’ha fondata. Costantin S.p.A. fin dal principio pone il suo focus sulla commercializzazione dei prodotti petroliferi liquidi, sia nel settore riscaldamento che in quello produttivo. A fine degli anni ’80 Costantin Spa amplia la propria attività concentrando le proprie energie in un nuovo ramo aziendale, ossia, la commercializzazione del GPL ad uso combustione, destinato a diventare uno dei principali core business della società, nel 2006 apre la prima stazione di servizio a marchio Costantin. Negli anni successivi la storia della Costantin è contrassegnata da numerose acquisizioni di stazioni di servizi e di società operanti nella distribuzione e commercializzazione di Gpl al dettaglio. Visto l’importante know-how acquisito nella realizzazione e gestione della propria carta carburante, la Costantin Spa, nel 2018, avvia il progetto pagoCO, un servizio sartoriale rivolto agli operatori del settore petrolifero per la gestione e fidelizzazione dei propri clienti business. Oggi Costantin Spa, è un’importante realtà del territorio che ha chiuso il 2022 con 959 milioni di fatturato, servendo direttamente, tra privati e aziende, più di 20.000 clienti con la consegna del prodotto a domicilio e avendo una rete di oltre 100 stazioni di servizio a marchio proprio sparse nel nord Italia. La società impiega 98 dipendenti diretti, con un indotto di 500 persone occupate. Nel 2022 sono stati 650 milioni di litri venduti di carburanti liquidi e 100 mila tonnellate vendute di GPL, in notevole crescita rispetto agli anni precedenti. 

 

LA FORMAZIONE DIVENTA UN FANTASY, IL GIOCO DI RUOLO ANTI-BIAS PER I MANAGER

Fòrema, ente del sistema confindustriale, propone all’interno del progetto Pari l’intervento di una game master che creerà situazioni di crisi per insegnare a trattare la diversità. Il direttore generale, Matteo Sinigaglia: “Spesso si usano parole sbagliate, attraverso questa attività emergono i bias nascosti”

 

Ability Score® è un metodo di formazione che utilizza il potere trasformativo dei giochi di ruolo, una forma di gioco narrativo e collaborativo. Tale metodo sarà applicato nel corso di una due giorni di formazione organizzata da Fòrema, ente del sistema confindustriale con sede a Padova, che ha pensato l’iniziativa all’interno del progetto “SIADOM – Social Innovation Alliance for Diversity management and innovation of Organizational Models” nell’ambito dell’inizativa regionale “P.A.R.I.”. Il 27 e il 28 marzo a guidare l’esperienza, riservata a hr manager, responsabili del personale e ad imprenditori, ci saranno due professioniste: la serius game designer e trainer Dora Bugatti e Antonella Brogi, senior trainer ed executive coach Pcc (professional certified coach) per Icf Italia (la federazione nazionale dei coach). 

I partecipanti assumeranno il ruolo di un personaggio di una storia. Usando improvvisazione e creatività, affronteranno insieme sfide legate all’equità e all’empowerment e metteranno in pratica un diversity mindset per raccontare le sorti della propria avventura. Il gioco consiste nell’interazione dialettica tra la game master Bugatti, i partecipanti e la casualità dovuta al tiro dei dadi. Ad accompagnare l’avventura ci saranno mappe, carte e immaginazione.

La storia che è stata scelta ha come tematica quella degli “unconscious bias”, ossia quegli errori cognitivi che si formano senza una consapevolezza reale e razionale e che causano comportamenti errati, e aiuterà i partecipanti a migliorare diverse competenze. Tra queste, la capacità di riconoscere bias e dissonanze cognitive, decostruire pregiudizi, sviluppare il pensiero critico e migliorare l’ascolto attivo, strumenti essenziali per ripensare il modello organizzativo aziendale e renderlo più performante nella gestione delle diversità di genere. Finita la parte di “gioco”, il giorno successivo è previsto un momento di debriefing nel quale saranno fatte emergere in modo maieutico delle riflessioni, rielaborando gli eventi e portando a prese di consapevolezza e impegni a modificare i propri approcci comportamentali.

“Gli obiettivi del progetto sono molteplici”, spiega Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema. “Con questo corso evidenzieremo quanto sia facile, anche per persone di cultura e con ruolo manageriale, incorrere in bias cognitivi che possono indurli al sessismo, anche involontariamente. Ma non ci fermiamo a questo. Lavoreremo anche per migliorare la partecipazione equilibrata al mercato del lavoro, attraverso la realizzazione di azioni per una maggior stabilità tra vita professionale e vita privata. Senza dimenticare l’implementazione di azioni volte a una maggiore autodeterminazione delle donne e all’incremento della partecipazione femminile al mercato del lavoro in tutte le sue forme, compresa l’imprenditorialità”.

L’evento è inserito all’interno del progetto Pari (Progetti e azioni di rete innovativi per la parità e l’equilibrio di genere). La Regione Veneto ha infatti finanziato alcune azioni di sistema per garantire il miglioramento della qualità di vita e di lavoro in azienda. Nel Padovano, Fòrema sta operando all’interno di “Pari” con il progetto “Siadom” (Social Innovation alliance for diversity management and innovation of organizational models, ndr), progetto che si è posto come obiettivo quello di rompere il soffitto di cristallo contro il quale oggi si fermano le aspettative delle donne. 

Per realizzarlo, sono stati coinvolti 44 partner tra organismi pubblici e privati, da citare tra gli altri la collaborazione delle Università di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’iniziativa in collaborazione con Ability Score® fa parte di questo percorso. Concretamente, Fòrema per il progetto “Siadom” ha formato un team di lavoro che sta creando appuntamenti, incontri, network, scambio di informazioni, ma anche materiali didattici e work shop per un anno intero, sempre nell’ottica di favorire il diversity management nelle aziende. L’obiettivo è coinvolgere almeno 150 stakeholder, tra di loro hr, direttori del personale e imprenditori. 

 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: IL PROGRAMMA- EVENTO ABILITY SCORE

Programma

I partecipanti verranno divisi in due gruppi. Ogni gruppo sarà impegnato per un totale di 8 ore. Per informazioni e iscrizioni: www.forema.it

– Mercoledì 27 marzo, dalle 9:00 alle 13:00 > Gruppo 1 parteciperà al gioco

– Mercoledì 27 marzo, dalle 14:00 alle 18:00 > Gruppo 2 parteciperà al gioco

– Giovedì 28 marzo, dalle 9:00 alle 13:00 > Gruppi 1 e 2 insieme per partecipare al debriefing 

 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – LA STORIA DI FOREMA

Dopo la fondazione nel 1983 e le prime esperienze di servizi destinati al mondo degli industriali, la storia di Fòrema ha avuto un’accelerata negli anni Duemila con la presidenza di Giovanni Griggio. Era l’epoca dei fondi sociali europei. Allora, Griggio dovette affrontare una delle prime e importanti crisi del sistema formativo confindustriale: il passaggio al mondo del privato dopo anni di puro sostentamento pubblico, era il 2007 e gli imprenditori chiedevano ancora manager specializzati in delocalizzazione nell’est Europa e verso la Cina. A causa di un ritardo nel rifinanziamento dei fondi sociali europei, l’ente per la prima volta dovette affrontare un buco di bilancio, la rivoluzione fu entrare, tra i primi a livello nazionale, nel settore privato. Furono assunti dei commerciali, fu anche il periodo in cui nacque Fondimpresa. 

Subito dopo, al timone di Fòrema fu nominato Marino Malvestio, imprenditore nel settore degli arredamenti per strutture ospedaliere. Sei anni di presidenza, dal 2010 al 2016, ricordati per la scelta di nominare un direttore generale, Cristina Ghiringhello, capace di traghettare l’azienda verso i primi bilanci in utile, a vantaggio di Confindustria Padova. Ma anche l’avventura di Niuko e la nascita de IlCuboRosso. Per la prima volta Fòrema è riuscita in quegli anni a produrre un utile, di qualche centinaio di migliaio di euro. Tra le attività che hanno avuto più eco, va citata l’esperienza de IlCuboRosso, “spazio fisico” di 600 metri quadri per simulare, sperimentare, rielaborare nuovo know how tecnico e manageriale da trasferire al sistema delle Pmi. Due anni dopo, l’altra scelta strategica, quella di far nascere il «super-polo» confindustriale per la formazione d’impresa, primo in Italia per dimensioni, dall’unione tra Padova e Vicenza.

Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia. 

Nel corso del 2022 sono state 26.368 (+9% sul 2021) le persone che hanno seguito corsi di formazione (nel 2021 furono 24.314; +14% sul 2020). In tutto, sono state erogate 41.641 ore in corsi di vario genere, con una crescita del 7,5% sul 2021. Grazie a questi numeri, per Fòrema il 2022 si era chiuso con un fatturato a 7,7 milioni di euro, con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno precedente (quando si era già registrato un +12% sui 6,3 milioni del 2020).  Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, occupa una sessantina persone e collabora con decine di professionisti. Il consiglio direttivo è guidato dal direttore generale Matteo Sinigaglia, ed è composto da Roberto Baldo, responsabile attività finanziate, Anna Cracco, responsabile commerciale e Andrea Sanguin, responsabile amministrazione, finanza e controllo. Presidente è Enrico Del Sole.