DAL NEUROMANAGEMENT ALLE STELLE: A TREVISO IL SUMMIT DELL’IMPRENDITORIA GUIDATA DALLE EMOZIONI

Giovedì 29 ottobre il Centro Porsche Treviso si trasforma nel palcoscenico di “Let’s Experience”, il format B2B ideato dal team al femminile di Giova Experience, l’agenzia di Montebelluna guidata da Elisa Giacon. L’appuntamento riunirà oltre duecento imprenditori per gli speech di grandi protagonisti del mercato: da Paolo Nespoli a Vincenzo Russo, da Federico Zoppas fino a Silvia Moretto (D.B. Group) e Giovanni Denaro (Coca Cola). A completare il percorso tra visione aziendale, space economy e resilienza sportiva ci saranno gli interventi di Aldo Serena, Nicola Amoruso e Nadia Battocletti, abbinati alla cucina d’autore dello chef doppiostellato Michelin Lionello Cera

Per secoli il mondo degli affari ha preteso di isolare i numeri dalle passioni, affidando la leadership esclusivamente al rigore della logica. Oggi quella barriera cade definitivamente sotto la spinta delle storie d’impresa più virtuose. Sarà questo il cuore pulsante di “Let’s Experience”, il format B2B in programma giovedì 29 ottobre, dalle 16.30 a mezzanotte, negli spazi del Centro Porsche Treviso.

L’iniziativa porta la firma dell’agenzia di event management di Montebelluna “Giova Experience” di Elisa Giacon, event manager che guida una squadra tutta al femminile che ha fatto dell’ingegneria delle esperienze e dell’alto valore relazionale la propria cifra stilistica. Un appuntamento concepito per stimolare una nuova visione strategica attraverso il confronto tra grande industria, scienza, sport e alta cucina.

«Per troppo tempo ci hanno insegnato a separare la ragione dal cuore, ma la scienza e la storia d’impresa dimostrano esattamente il contrario», spiega Elisa Giacon. «Non siamo macchine pensanti che si emozionano, ma macchine emotive che pensano. Il 95% delle nostre decisioni nasce a livello non consapevole, guidato da intuizioni, empatia e sfide che accendono il coraggio. L’emozione è la vera leva strategica dietro ogni scelta che conta; l’azione è ciò che trasforma quell’energia in fatturato, innovazione e cultura aziendale».

Per l’occasione, la sede Porsche si trasformerà in uno spazio espositivo, dove faranno da cornice modelli rari ed esclusivi della casa di Stoccarda, simbolo per eccellenza di ingegneria, design e passione. A condurre il fittissimo programma di speech, suddiviso in due atti tematici e intervallato da momenti d’autore, sarà la voce di Sky Sport F1 Matteo Bobbi, che sarà affiancato sul palco da Elisa Giacon. L’apertura dei lavori, dopo il welcome drink delle 17:00, vedrà salire sul palco i grandi protagonisti della “Visione & Leadership”. Tra gli interventi, da citare quello del professor Vincenzo Russo (IULM) sul neuromanagement applicato alla Gen Z, Silvia Moretto (CEO D.B. Group) con un focus sull’empatia come barriera competitiva, e Alberto Zanatta (presidente Tecnica Group) che racconterà la strategia d’iconicità dietro il fenomeno Moon Boot. 

Spazio poi al coraggio nelle scelte finanziarie con Alessandro Zambotti (CEO Azimut Holding) e alle sfide della Space Economy con Federico Zoppas (GM Zoppas Industries IR). Momento clou della prima sessione sarà la testimonianza dell’astronauta ESA Paolo Nespoli, pronto a guidare la platea alla scoperta dell’Overview Effect e della gestione del rischio estremo guardando la Terra da una prospettiva letteralmente fuori dall’ordinario.

Il dialogo proseguirà nel corso della serata esplorando l’eccellenza dell’alto artigianato con Matteo Marzotto (presidente Minerva Hub), la brand experience globale con Giovanni Denaro (Coca-Cola Italia) e l’ingegneria delle esperienze d’élite curata da Michele Galetto (VP Kiton) e Francesco Marchi (CEO D-SYDE), mentre ad accogliere la platea nell’arena sarà Massimo Ceccato (AD Ceccato Group). 

Di straordinaria intensità si preannuncia “The Champions Talk”, la tavola rotonda dedicata all’incrocio tra sport e performance dove l’ex calciatore azzurro Aldo Serena, il campione Nicola Amoruso  e la campionessa di atletica Nadia Battocletti analizzeranno i concetti di resilienza, biomeccanica e ingegnerizzazione della vittoria quando la pressione si fa estrema.

L’esperienza sensoriale trova il suo completamento nella proposta enogastronomica curata dallo chef Lionello Cera, due stelle Michelin del celebre ristorante “Antica Osteria Cera”, che firmerà sia l’aperitivo di networking sia la standing dinner di gala, accompagnata da momenti di intrattenimento artistico. Tra le opportunità per i presenti, quella di scoprire in anteprima il nuovo e rivoluzionario progetto sul trasporto privato ad alta quota e di prenotare, a titolo gratuito, nei mesi successivi, un volo dimostrativo, grazie alla collaborazione con Gialair e un test drive privato di due giorni con la nuova Porsche Taycan 100% elettrica.

L’evento vede la partecipazione di un parterre di partner guidato da Azimut in veste di “Powered by”. A sostenere l’iniziativa figurano brand nazionali e internazionali come Replay, Centro Porsche Treviso, D.B. Group, Emirates, Gialair, Linta Hotel Wellness & Spa e Movida Viaggi. Il mondo dei servizi, dell’immobile e della consulenza è rappresentato da Fenice Immobiliare, Gruppo Ran, Minds, Z.F. Assicurazioni, EDG, M.C.D. Legal, H-Syde e Ville Venete. L’eccellenza enogastronomica e il lifestyle vedono protagonisti Pasticceria Fraccaro Spumadoro, Ferrowine, Col Vetoraz, Dersut Caffè, San Benedetto, Birra Viola, Thai – Si, G-lab Luxury, Colos, E.M. Elisa Marai e Campo Marzio 70. 

Informazioni e contatti su www.giovaexperience.it.

Da Mediolanum a Komatsu, gli imprenditori in cattedra al Filippin: al via otto incontri per orientare i giovani al lavoro

L’Istituto di Pieve del Grappa avvia un percorso formativo rivolto agli studenti del Triennio dei Licei per l’anno scolastico 2026-2027, è il “Bridge Program” del Salle International Campus. Programmati gli incontri: in cattedra dirigenti, titolari e responsabili delle risorse umane di diciotto aziende e fondazioni per sviluppare competenze trasversali e delineare le aspirazioni universitarie e lavorative. Il dirigente scolastico, Sileno Rampado: “Un ponte concreto tra il mondo della scuola, le università e il tessuto imprenditoriale”. Il primo incontro l’8 ottobre con Fondazione Nord Est

Un’alleanza strategica e concreta tra le aule scolastiche e le grandi sfide del mercato globale. L’Istituto Filippin di Pieve del Grappa, nel Trevigiano, lancia ufficialmente il La Salle Bridge Program per l’anno scolastico 2026-2027, un percorso ideato per accompagnare gli studenti del Triennio nella propria crescita personale, nell’orientamento universitario e nella preparazione consapevole al futuro professionale. 

La parola chiave dell’intera iniziativa è «Bridge», un ponte ideale e operativo capace di stabilire un collegamento diretto tra il cammino scolastico dei ragazzi e le molteplici opportunità del mondo del lavoro contemporaneo. Sotto la guida del dirigente scolastico, il professor Sileno Rampado, e della vice-coordinatrice dei Licei, la professoressa Chiara Mondin, l’istituto ha strutturato un calendario distribuito lungo l’intero anno scolastico su otto appuntamenti.

Il percorso prende avvio nel mese di ottobre e propone una combinazione integrata di testimonianze dirette, confronti aperti e attività esperienziali finalizzate a far maturare le competenze trasversali maggiormente richieste dalle aziende. A questi momenti curricolari si affiancano gli incontri pomeridiani dedicati al “Diario dell’Orientamento”, uno strumento propedeutico e complementare ideato per guidare i giovani nella rielaborazione individuale delle testimonianze ricevute e nella costruzione del proprio progetto di vita. L’attività sarà condotta e seguita dal professor Angelo Boccato, psicologo del lavoro e dell’orientamento, che accompagnerà gli studenti lungo l’intero percorso, favorendo la riflessione sulle proprie attitudini, interessi, competenze e prospettive future.

Gli appuntamenti si sviluppano lungo l’anno accademico e sono inseriti nella programmazione didattica. Si comincia giovedì 8 ottobre con la lezione inaugurale tenuta da Gianluca Toschi, ricercatore senior della Fondazione Nord Est. Il secondo appuntamento è programmato per venerdì 6 novembre con l’intervento di Andrea Chiorboli, direttore generale e relatore per Acque del Chiampo. Il ciclo prosegue mercoledì 9 dicembre con un seminario di approfondimento sulle dinamiche territoriali. 

Con la ripresa delle attività nel nuovo anno, lunedì 18 gennaio 2027, la cattedra sarà affidata a Franco Tagliaferri, direttore risorse umane di Class Editori, e alcuni dirigenti di Stevanato Group:A concludere il secondo modulo sarà giovedì 11 febbraio 2027 l’incontro coordinato da due family banker e risk manager di Mediolanum, insieme ad Antonella Candiotto, titolare di Galdi.

Con l’arrivo della primavera, mercoledì 3 marzo 2027 gli studenti parteciperanno a una sessione focalizzata su innovazione e strategia aziendale. Successivamente, giovedì 15 aprile 2027, interverranno Enzo Ferro, co-fondatore di Cognitex, e Massimiliano Podini, titolare di Maxi Zuccheri. Il grande evento finale di chiusura è fissato per venerdì 21 maggio 2027 e vedrà la partecipazione di Katia Menin, responsabile risorse umane di Komatsu, e di Marco Monis, titolare di Thema.

“La rilevanza del La Salle Bridge Program risiede nell’ampia e qualificata rete di partner d’eccellenza coinvolti”, spiega Sileno Rampado, dirigente scolastico al Filippin. “Attraverso questo straordinario parterre di ospiti, i nostri studenti liceali avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con le trasformazioni tecnologiche, la sostenibilità, la finanza e il management moderno. L’iniziativa rappresenta un modello di integrazione tra istruzione e realtà produttiva, capace di offrire ai giovani strumenti conoscitivi concreti, relazioni umane elevate e una chiara prospettiva per orientare con successo le proprie successive scelte universitarie e i futuri percorsi di carriera”.

Accanto ai relatori già confermati nelle date a calendario, il progetto vede il contributo attivo di numerosi altri protagonisti del mondo produttivo e scientifico. Tra i referenti aziendali spiccano Sabrina Carraro, titolare di Dotto Train, e Renzo Sartori, presidente di Number 1. Il panorama industriale include inoltre Damiano Zilio, titolare di Zilio Group, e Domenico Santoro, HSE director di Air Liquide. L’orientamento professionale beneficia dell’apporto di Luigi Lion, referente orientamento per Randstad, e della sensibilità progettuale di Michele Sbrissa, titolare di 593 Studio. Completano il quadro dei relatori Claudia Merigo, HR support, e Marta Piccini, HR di BMI Group.

Gli Istituti Filippin: storia, didattica e strutture

Gli Istituti Filippin di Pieve del Grappa affondano le radici nel 1924, quando monsignor Erminio Filippin fondò l’Istituto, poi affidato nel 1958 alla guida della Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Oggi, sotto la direzione scolastica del professor Sileno Rampado, rappresentano uno dei poli educativi più prestigiosi d’Italia, con circa 500 studenti, dalla scuola dell’infanzia ai licei scientifico, scientifico scienze applicate ed economico sociale, e 140 collaboratori tra docenti e personale di servizio.

L’offerta formativa è fortemente orientata all’internazionalizzazione, con certificazioni linguistiche e informatiche, percorsi di doppio diploma italo-statunitense e italo-britannico, Year Abroad, global lessons e stage linguistici. Il campus ospita anche il CIMBA, centro di alta formazione manageriale e di leadership riconosciuto a livello internazionale.

La struttura, oggi denominata La Salle Campus, si estende su 30.600 metri quadri immersi in un parco di 35 ettari. Dispone di 40 aule didattiche, 450 posti letto in camere moderne e attrezzate, e spazi polifunzionali per eventi e conferenze, tra cui un teatro da 300 posti.

Il Centro Sportivo, uno dei più completi a livello regionale, conta oltre 20 impianti tra cui un palazzetto con 400 posti a sedere, due palestre con sala pesi, una sauna, una piscina a quattro corsie, una piscina specialistica per rieducazione motoria, due campi da calcio regolamentari, due campi da calcio per allenamenti, una pista di atletica a quattro corsie con pedane per il lancio del peso, del disco e del giavellotto, quattro campi da tennis, due campi da basket all’aperto, un campo da rugby, campi di calcetto su cemento e su erba, e campi di pallavolo.

Gli Istituti Filippin, collegati a una rete internazionale di 928 scuole lasalliane nel mondo, continuano a formare generazioni di studenti con una proposta educativa che unisce eccellenza accademica, valori cristiani e apertura globale.