Da Mediolanum a Komatsu, gli imprenditori in cattedra al Filippin: al via otto incontri per orientare i giovani al lavoro

L’Istituto di Pieve del Grappa avvia un percorso formativo rivolto agli studenti del Triennio dei Licei per l’anno scolastico 2026-2027, è il “Bridge Program” del Salle International Campus. Programmati gli incontri: in cattedra dirigenti, titolari e responsabili delle risorse umane di diciotto aziende e fondazioni per sviluppare competenze trasversali e delineare le aspirazioni universitarie e lavorative. Il dirigente scolastico, Sileno Rampado: “Un ponte concreto tra il mondo della scuola, le università e il tessuto imprenditoriale”. Il primo incontro l’8 ottobre con Fondazione Nord Est

Un’alleanza strategica e concreta tra le aule scolastiche e le grandi sfide del mercato globale. L’Istituto Filippin di Pieve del Grappa, nel Trevigiano, lancia ufficialmente il La Salle Bridge Program per l’anno scolastico 2026-2027, un percorso ideato per accompagnare gli studenti del Triennio nella propria crescita personale, nell’orientamento universitario e nella preparazione consapevole al futuro professionale. 

La parola chiave dell’intera iniziativa è «Bridge», un ponte ideale e operativo capace di stabilire un collegamento diretto tra il cammino scolastico dei ragazzi e le molteplici opportunità del mondo del lavoro contemporaneo. Sotto la guida del dirigente scolastico, il professor Sileno Rampado, e della vice-coordinatrice dei Licei, la professoressa Chiara Mondin, l’istituto ha strutturato un calendario distribuito lungo l’intero anno scolastico su otto appuntamenti.

Il percorso prende avvio nel mese di ottobre e propone una combinazione integrata di testimonianze dirette, confronti aperti e attività esperienziali finalizzate a far maturare le competenze trasversali maggiormente richieste dalle aziende. A questi momenti curricolari si affiancano gli incontri pomeridiani dedicati al “Diario dell’Orientamento”, uno strumento propedeutico e complementare ideato per guidare i giovani nella rielaborazione individuale delle testimonianze ricevute e nella costruzione del proprio progetto di vita. L’attività sarà condotta e seguita dal professor Angelo Boccato, psicologo del lavoro e dell’orientamento, che accompagnerà gli studenti lungo l’intero percorso, favorendo la riflessione sulle proprie attitudini, interessi, competenze e prospettive future.

Gli appuntamenti si sviluppano lungo l’anno accademico e sono inseriti nella programmazione didattica. Si comincia giovedì 8 ottobre con la lezione inaugurale tenuta da Gianluca Toschi, ricercatore senior della Fondazione Nord Est. Il secondo appuntamento è programmato per venerdì 6 novembre con l’intervento di Andrea Chiorboli, direttore generale e relatore per Acque del Chiampo. Il ciclo prosegue mercoledì 9 dicembre con un seminario di approfondimento sulle dinamiche territoriali. 

Con la ripresa delle attività nel nuovo anno, lunedì 18 gennaio 2027, la cattedra sarà affidata a Franco Tagliaferri, direttore risorse umane di Class Editori, e alcuni dirigenti di Stevanato Group:A concludere il secondo modulo sarà giovedì 11 febbraio 2027 l’incontro coordinato da due family banker e risk manager di Mediolanum, insieme ad Antonella Candiotto, titolare di Galdi.

Con l’arrivo della primavera, mercoledì 3 marzo 2027 gli studenti parteciperanno a una sessione focalizzata su innovazione e strategia aziendale. Successivamente, giovedì 15 aprile 2027, interverranno Enzo Ferro, co-fondatore di Cognitex, e Massimiliano Podini, titolare di Maxi Zuccheri. Il grande evento finale di chiusura è fissato per venerdì 21 maggio 2027 e vedrà la partecipazione di Katia Menin, responsabile risorse umane di Komatsu, e di Marco Monis, titolare di Thema.

“La rilevanza del La Salle Bridge Program risiede nell’ampia e qualificata rete di partner d’eccellenza coinvolti”, spiega Sileno Rampado, dirigente scolastico al Filippin. “Attraverso questo straordinario parterre di ospiti, i nostri studenti liceali avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con le trasformazioni tecnologiche, la sostenibilità, la finanza e il management moderno. L’iniziativa rappresenta un modello di integrazione tra istruzione e realtà produttiva, capace di offrire ai giovani strumenti conoscitivi concreti, relazioni umane elevate e una chiara prospettiva per orientare con successo le proprie successive scelte universitarie e i futuri percorsi di carriera”.

Accanto ai relatori già confermati nelle date a calendario, il progetto vede il contributo attivo di numerosi altri protagonisti del mondo produttivo e scientifico. Tra i referenti aziendali spiccano Sabrina Carraro, titolare di Dotto Train, e Renzo Sartori, presidente di Number 1. Il panorama industriale include inoltre Damiano Zilio, titolare di Zilio Group, e Domenico Santoro, HSE director di Air Liquide. L’orientamento professionale beneficia dell’apporto di Luigi Lion, referente orientamento per Randstad, e della sensibilità progettuale di Michele Sbrissa, titolare di 593 Studio. Completano il quadro dei relatori Claudia Merigo, HR support, e Marta Piccini, HR di BMI Group.

Gli Istituti Filippin: storia, didattica e strutture

Gli Istituti Filippin di Pieve del Grappa affondano le radici nel 1924, quando monsignor Erminio Filippin fondò l’Istituto, poi affidato nel 1958 alla guida della Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Oggi, sotto la direzione scolastica del professor Sileno Rampado, rappresentano uno dei poli educativi più prestigiosi d’Italia, con circa 500 studenti, dalla scuola dell’infanzia ai licei scientifico, scientifico scienze applicate ed economico sociale, e 140 collaboratori tra docenti e personale di servizio.

L’offerta formativa è fortemente orientata all’internazionalizzazione, con certificazioni linguistiche e informatiche, percorsi di doppio diploma italo-statunitense e italo-britannico, Year Abroad, global lessons e stage linguistici. Il campus ospita anche il CIMBA, centro di alta formazione manageriale e di leadership riconosciuto a livello internazionale.

La struttura, oggi denominata La Salle Campus, si estende su 30.600 metri quadri immersi in un parco di 35 ettari. Dispone di 40 aule didattiche, 450 posti letto in camere moderne e attrezzate, e spazi polifunzionali per eventi e conferenze, tra cui un teatro da 300 posti.

Il Centro Sportivo, uno dei più completi a livello regionale, conta oltre 20 impianti tra cui un palazzetto con 400 posti a sedere, due palestre con sala pesi, una sauna, una piscina a quattro corsie, una piscina specialistica per rieducazione motoria, due campi da calcio regolamentari, due campi da calcio per allenamenti, una pista di atletica a quattro corsie con pedane per il lancio del peso, del disco e del giavellotto, quattro campi da tennis, due campi da basket all’aperto, un campo da rugby, campi di calcetto su cemento e su erba, e campi di pallavolo.

Gli Istituti Filippin, collegati a una rete internazionale di 928 scuole lasalliane nel mondo, continuano a formare generazioni di studenti con una proposta educativa che unisce eccellenza accademica, valori cristiani e apertura globale.

AL TEATRO TONIOLO DI MESTRE LE STORIE DI FALLIMENTI CHE INSEGNANO A RIPARTIRE

Il format internazionale FuckUp Nights approda al Teatro Toniolo di Mestre per la sua quarta edizione veneziana, la prima coproduzione con la Fondazione don Franco de Pieri. Sabato 26 settembre la serata trasformerà gli errori in lezioni di vita, superando i tradizionali modelli di successo. Sul palco si alterneranno testimonianze dirette e senza filtri, tra cui l’ex cestista Riccardo Pittis, autore del libro “Lasciatemi perdere”, lo chef ed ex vincitore di Masterchef Stefano Callegaro e la recordwoman di altitudine Donatella Ricci. Il CEO di WowHaus, Andrea Pilotto: “Ogni caduta può diventare la premessa di una rinascita”

Sbagliare, cadere e trovare la forza di parlarne in pubblico per trasformare un errore in una leva di riscatto. È questo il cuore delle FuckUp Nights, il format nato in Messico nel 2012 e diffuso ormai in oltre 300 città nel mondo, che sabato 26 settembre alle ore 18.30 farà il suo esordio sul prestigioso palcoscenico del Teatro Toniolo di Mestre.

Giunta alla sua quarta edizione nel territorio veneziano, l’iniziativa si presenta quest’anno con una novità fondamentale: la coproduzione di WowHaus con la Fondazione don Franco de Pieri. Un’istituzione del territorio nota per l’impegno nell’inclusione sociale e per la prevenzione e cura delle dipendenze, dal gioco d’azzardo all’alcolismo, che sposa perfettamente la filosofia della serata: abbattere lo stigma della fragilità per costruire percorsi di reale consapevolezza.

A differenza delle conferenze tradizionali o dei format orientati alla celebrazione del successo, le FuckUp Nights mettono al centro le sconfitte. Sul palco del Toniolo si alterneranno ospiti di primo piano pronti a condividere i momenti più complessi delle proprie traiettorie umane e professionali. 

Tra i protagonisti attesi figura Riccardo Pittis, icona del basket italiano e oggi mental coach, che del valore educativo della sconfitta ha fatto un manifesto nel suo libro “Lasciatemi perdere”. Dopo una carriera da vincente, Pittis scopre che oltre il campo da gioco c’è un mondo dove la meritocrazia non sempre ha la meglio e la sua devozione alla dea vittoria non basta, perché sconfitta e fallimento sono componenti inevitabili dell’esistenza

Insieme a lui ci sarà Stefano Callegaro, vincitore di MasterChef Italia 4, fu al centro di un acceso caso mediatico sollevato da Striscia la Notizia. Il programma lo accusò di aver violato il regolamento riservato agli amatoriali, sostenendo fosse già uno chef professionista, illazione legata alle sue consulenze aziendali poi smentite dalle sedi legali. Ad anni di distanza, ora Callegaro ha una florida attività, da poco ha aperto la fucina del gusto “Vitto” a Mestre. 

A chiudere gli speech, l’atteso intervento di Donatella Ricci. Astrofisica laureata alla Sapienza con un dottorato sui buchi neri perfezionato alla NASA, Donatella Ricci è Program Manager in Leonardo Elicotteri a Venezia. Pilota e istruttrice di volo per aerei, elicotteri e autogiri presso il club “Papere Vagabonde”, nel 2015 ha conquistato il record mondiale di altitudine con l’autogiro. E nessuno come lei può raccontare gli alti e bassi di una carriera protesa verso il cielo, con le inevitabili cadute.

“Portare per la prima volta le FuckUp Nights sul prestigioso palcoscenico del Teatro Toniolo rappresenta un traguardo fondamentale per noi di WowHaus e per il territorio”, commenta Andrea Pilotto, CEO di Wow Haus. “Insieme alla Fondazione don Franco de Pieri vogliamo promuovere un cambio culturale necessario: smettere di demonizzare lo sbaglio e iniziare a percepirlo come tappa inevitabile di ogni percorso di crescita. La cultura del successo a ogni costo crea isolamento, mentre la condivisione delle proprie cadute genera empatia e apprendimento collettivo. Vedere professionisti di altissimo livello mettersi a nudo sul palco dimostra che il fallimento non definisce chi siamo, ma costituisce il motore per ripartire”.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni all’evento: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-fuckup-nights-venezia-1999303262879.

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – WOW SOLUTION

Fondata nel 2017, Wow Solution ha sede a Spinea, nel Veneziano. Ad oggi, l’azienda che nel frattempo è confluita nel gruppo Wow Haus, ha circa una settantina di progetti di comunicazione aperti, grazie al lavoro di 29 dipendenti coordinati dal ceo, Andrea Pilotto. Fino ad oggi, Wow Solution ha sviluppato la propria attività in 5 nazioni, con una crescita costante del fatturato nell’ultimo triennio (+90%). Wow Solution opera a livello di gruppo, composto da più società. La divisione Progetti Speciali dell’agenzia si dedica all’incubazione e all’accelerazione di iniziative di digital business proprietarie, utilizzando le competenze interne per creare nuove esperienze verticali e anticipare le tendenze del mercato. L’offerta complessiva comprende branding, visual design, web e user experience design, gestione dei social media e performance marketing. L’approccio strategico è centrale: dalla consulenza direzionale per la redazione di piani marketing alla definizione di strategie digitali. La produzione di contenuti multimediali è uno dei punti di forza di Wow Solution, che tratta video, fotografie, rendering 3D, illustrazioni e grafiche. L’attenzione alla distribuzione permette di integrare con fluidità canali online e offline, passando da siti web sviluppati su misura ai social media, dalle edizioni cartacee di pregio a progetti esperienziali in store. 

CIANI LIVE AID 2026: AL VIA QUATTRO SERATE DI MUSICA, BENEFICENZA E MEMORIA A ZELARINO

Dal 3 al 6 settembre il campo comunale di Zelarino ospita la sesta edizione del Ciani Live Aid, l’evento nato in memoria del batterista Gianluca Pistolato. Con oltre 250 volontari e 50 sponsor, il festival gratuito sostiene realtà come AVAPO Mestre e ADVAR Treviso. Tra le novità figurano il “Green Stage” per gli emergenti, DJ set e l’iniziativa “Vieni in Bicicletta” con meccanici sul posto. Sul palco principale si alterneranno tribute band di spicco tra cui Pooh, Pink Floyd, Coldplay e Zucchero, affiancate da stand gastronomici a impatto zero

C’è una memoria che non smette di fare rumore, e lo fa nel modo più bello possibile: attraverso la musica, l’amicizia e la solidarietà. Dal 3 al 6 settembre, il campo comunale degli impianti sportivi di Zelarino, nel Veneziano, si trasformerà nuovamente nel cuore pulsante del rock veneziano con la sesta edizione del Ciani Live Aid. La prima novità è l’area: il festival si allarga, grazie anche al supporto di oltre cinquanta sponsor che sostengono l’iniziativa.

L’evento, nato per celebrare Gianluca “Ciani” Pistolato – il batterista scomparso nel 2019 a soli 44 anni per una neoplasia polmonare – si presenta quest’anno forte di un traguardo straordinario: i 20.000 euro in macchinari medici recentemente donati alla sanità locale grazie alla campagna invernale “Ciani 4Christmas”. 

Dietro a questa imponente macchina organizzativa ci sono oltre 250 volontari pronti a donare più di 5.000 ore di lavoro per garantire quattro serate a ingresso rigorosamente gratuito. A presentare questa edizione sul palco ci saranno Andrea Pilotto e Chiara Perale. E nei giorni della manifestazione saranno presenti anche giocatori e dirigenti della Reyer, che sostengono l’iniziativa. 

Per tutti l’obiettivo è solo uno: raccogliere fondi di beneficenza, e per questo saranno venduti i nuovi gadget della manifestazione. Dalle Paperelle del Ciani al Telo Mare, passando per il kit cucina, le t-shirt e i peluche: i gadget benefici non mancheranno.

Il programma artistico del festival è definito. Per la prima volta sarà aperto il green stage, palco che dalle ore 17 metterà in scena gli artisti emergenti. L’atmosfera del festival si scalderà poi alle ore 19:00 con l’aperitivo firmato “Vinilica per Ciani”, un dj set di benvenuto curato da DJ Channel TV incentrato sulle sonorità della disco funky music.

Il piatto forte, come da tradizione, sarà il programma di tribute band sul palco principale. Si parte giovedì 3 settembre con il pop/rock anni ’80 dei The Beginners, seguiti dai VIVA, tributo ufficiale ai Pooh. Venerdì 4 sarà il turno del viaggio romantico ed energico con i One Voice Project (tributo a Spandau Ballet & Tony Hadley) e l’attesissimo show dei Liveplay, pronti a ricreare le atmosfere dei Coldplay. Il weekend entrerà nel vivo sabato 5 settembre con l’omaggio ai Supertramp dei Solotramp Project e il rock psichedelico dei Gambler con il loro tributo ai Pink Floyd. La grandiosa chiusura di domenica 6 sarà invece affidata alle leggendarie ballate di The Eagles Story e all’energia travolgente degli OI&B, tribute band di Zucchero.

Il festival non sarà solo un paradiso per le orecchie, ma anche per il palato, grazie a un ricco stand gastronomico che proporrà, tra le varie specialità, la celebre “Pizza del Ciani” cotta con i forni del partner Marana Forni, che per l’occasione allestirà un’area ampliata con due nuovi forni. Tutto questo prestando la massima attenzione all’ambiente grazie all’iniziativa “Impatto Zero”, che prevede l’uso di stoviglie completamente biodegradabili.

I fondi raccolti andranno a sostenere l’assistenza domiciliare ai pazienti oncologici tramite l’associazione AVAPO Mestre, con l’obiettivo di comprare un nuovo mezzo. Focus particolare sull’iniziativa dell’Advar Treviso  “Giovani e Lutto: sostenere la fragilità per trasformare la perdita in Forza”. Il Progetto Giovani nasce per sostenere gli adolescenti, un’età generativa ma fragile, segnata da perdite, cambiamenti e, negli ultimi anni, dall’impatto del Covid-19. L’obiettivo è offrire ai ragazzi spazi sicuri di ascolto, strumenti per comprendere ciò che vivono e adulti capaci di accompagnarli nei momenti difficili. Il progetto interviene in tre direzioni: prevenzione delle perdite fisiologiche, accompagnamento quando una malattia grave entra in famiglia o in classe, sostegno al lutto dopo la morte di una persona cara, anche in situazioni improvvise o traumatiche. Tutti i servizi sono gratuiti. Il traguardo 2026: trasformare una ferita in crescita per 200 giovani, grazie a 1.500 ore di lavoro dedicate da ADVAR – Rimanere Insieme.

Commenta Roberto Pistolato: “Quest’anno con Advar abbiamo voluto appoggiare una importante realtà del trevigiano, un’altra eccellenza del nostro territorio che, come Avapo Mestre, entra nelle famiglie in punta di piedi, portando cura, accudimento e attenzioni al paziente oncologico, ma anche ai famigliari che spesso si ritrovano nel dolore del gestire il proprio caro, con un grande bisogno di sostegno anche nelle piccole cose”.

Interessante anche l’iniziativa “Vieni in Bicicletta”. Grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Venezia, che sarà presente nei giorni della manifestazione, sarà allestito un grande parcheggio per biciclette presidiato da un gruppo di meccanici volontari che potranno aggiustarle in caso di danni. Il tutto è finalizzato alla mobilità sostenibile lungo la fitta rete di piste ciclabili del territorio.

Ma quest’anno c’è una grande novità che animerà il prato di Zelarino: il Green Stage. A partire dalle ore 17:00, questo nuovo spazio darà voce e visibilità ai giovani musicisti e ai nuovi talenti emergenti, offrendo ai vincitori una grande sorpresa finale. Eccoli: Attack the Sun, il duo veronese che unisce rock e rap torna col nuovo capitolo Neon Rebirth; Jaywolf, cantautore folk forlivese che fonde radici americane e storia personale in un viaggio di rinascita e libertà; Dena, cantautore indie pop milanese che racconta la crescita tra romanticismo, ironia e brani suonati 100% dal vivo: Off-Kilter, band alternative, pop e punk veneziana che trasforma il cambiamento in pura energia; Fiaska, band ska-punk con oltre vent’anni di storia che travolge il pubblico con brani in dialetto, energia punk e ritmi reggae; Dario Camparini, cantautore pop-funk padovano che unisce satira, romanticismo e Groove travolgenti; The Brave Katuka Boys, canzoni vere, sporche e sincere: lo spirito vintage e carica imprevedibile; Vittoria Donda, il progetto rock che trasforma sogni, paure e gioventù in un’esperienza di pura connessione.

Ancora, per rendere il messaggio ancora più capillare, è stata presentata la partnership con la cooperativa Radiotaxi: un mezzo brandizzato con la livrea ufficiale dell’evento da tempo sta circolando e proseguirà nei prossimi mesi per le strade della città, promuovendo la manifestazione e la missione solidale dell’associazione, che, ricordiamolo, nelle ultime cinque edizioni ha raccolto e donato oltre 200.000 euro tra strumenti medicali, attrezzature, automezzi, arredi per le strutture di accoglienza.

Ferrara si innamora del brunch: Brunch Republic apre il 15° locale e fa sold out in meno di 24 ore

A pochi giorni dal successo dell’apertura di Torino, Brunch Republic conquista anche Ferrara con un debutto straordinario: l’inaugurazione del nuovo locale in Piazza del Municipio 18/20 ha registrato un sold out in meno di 24 ore, con oltre 350 coperti prenotati nelle prime quattro ore dell’evento. Un risultato che conferma il ritmo serrato dell’espansione del brand, con due nuove aperture nell’arco di appena 14 giorni. Il nuovo punto vendita porta anche a Ferrara l’esperienza che ha reso celebre il marchio: cucina aperta dalle 8 alle 23, menu internazionale e un’atmosfera moderna e inclusiva. Un format che rispecchia le nuove abitudini dei consumatori, grazie a una proposta capace di unire i piatti iconici del brunch con hamburger e piatti salati, disponibili in qualsiasi momento della giornata. Brunch Republic nasce nel 2016 da un’intuizione di Marco Pani, che ha portato in Italia il brunch in stile anglosassone fruibile tutto il giorno. La crescita del brand si deve alla visione imprenditoriale di Matteo Hu, che ha trasformato quell’idea in un modello scalabile, riconoscibile e replicabile su scala nazionale. «Brunch Republic nasce per portare un’idea semplice: mangiare deve essere un piacere libero, colorato e accessibile a tutti. La risposta di Ferrara è stata straordinaria e rappresenta perfettamente ciò che vogliamo costruire città dopo città», spiega Marco Pani, fondatore del brand. Dopo Mestre, Treviso e il primo franchising aperto a Firenze nel 2023, il marchio continua a espandersi rapidamente. A inizio dicembre è prevista l’inaugurazione del secondo punto vendita fiorentino, mentre nuove aperture sono già in valutazione per i prossimi mesi. La forza di Brunch Republic risiede nella sua capacità di offrire una vera libertà di consumo: pancake, toast, hamburger e piatti salati, un approccio semplice e contemporaneo, che interpreta perfettamente il modo in cui oggi le persone desiderano mangiare fuori. Con l’apertura del quindicesimo locale, Brunch Republic consolida la propria presenza sul territorio nazionale e continua un percorso di crescita solido e dinamico. Ferrara lo ha confermato con entusiasmo: la Repubblica del brunch è in piena espansione.

A LEGNARO NASCE CASA DI GIO’, LA PRIMA COMUNITÀ EDUCATIVA DIURNA PER MINORI ED ADOLESCENTI DELL’ATS VEN_24

Germoglio inaugura il 15 novembre nel Padovano la prima Comunità Diurna per minori e adolescenti della Saccisica, un progetto condiviso con Fondazione F.Focherini e le amministrazioni comunali dell’ATS Ven_24, è la prima dell’area. Un “cantiere aperto” di relazioni, educazione e partecipazione, aperto alle donazioni e alle collaborazioni del territorio. Marta Martin, presidente di Germoglio: «Un segno concreto di un welfare generativo»

Sabato 15 novembre alle ore 10.30, in via 2 Giugno 94 a Legnaro (Padova), la cooperativa sociale Germoglio inaugurerà ufficialmente Casa di Gio’, la prima Comunità Diurna per minori e adolescenti del territorio. Un luogo educativo, accogliente e inclusivo, che nasce all’interno della storica struttura della Casa del Buon Samaritano, grazie al comodato d’uso gratuito della Fondazione Focherini e alla collaborazione con le amministrazioni comunali dell’ATS  Ven 24  “Pratiarcati – Saccisica”.

Casa di Gio’ rappresenta un doppio traguardo per Germoglio: l’avvio di un servizio accreditato rivolto a minori in situazioni di fragilità familiare, inviati dai Servizi Sociali dei Comuni, e contemporaneamente l’apertura di un “cantiere aperto” – un percorso di progettazione condivisa, pensato per evolversi nel tempo insieme alle istituzioni, alle scuole, agli enti del terzo settore, alle fondazioni, al mondo del profit e alla comunità locale.

La Comunità Diurna è accreditata per dieci posti, ma accoglierà nel corso dell’anno un numero maggiore di bambini e bambine ed adolescenti, offrendo supporto educativo, relazionale e sociale in un contesto sereno, sicuro e stimolante.

«Non inauguriamo una struttura finita – sottolinea Federica Calzavara, coordinatrice dell’area – ma un progetto in divenire. Casa di Gio’ è un laboratorio di idee, un luogo dove costruire insieme, giorno dopo giorno, nuove opportunità di crescita per i nostri giovani. È un invito alla corresponsabilità, alla co-progettazione e alla partecipazione».

«Per noi Casa di Gio’ è molto più di un servizio – spiega Marta Martin, presidente di Germoglio –. È un segno concreto di un welfare generativo, capace di nascere  e di crescere insieme alle persone, alle istituzioni e ai territori. Abbiamo voluto dare vita a un luogo vivo, dove educazione, prevenzione,  accoglienza e partecipazione si incontrano per rispondere ai bisogni reali delle nuove generazioni».

Contestualmente all’apertura, Germoglio avvierà una raccolta fondi per la realizzazione del giardino sensoriale esterno, primo stralcio del più ampio intervento di rinnovo e allestimento degli spazi interni. L’obiettivo è costruire, passo dopo passo, un luogo più bello, funzionale e accogliente, aperto alle partnership e alle donazioni di chi crede nel valore della comunità educante.

Con l’inaugurazione di Casa di Gio’, Germoglio compie un passo pionieristico: è infatti la prima esperienza di Comunità Educativa Diurna per minori ed adolescenti nel territorio dell’Ats Ven_24, dove l’attenzione alle fragilità dei giovani incontra una rete solidale di istituzioni e cittadini. 

Va detto che nel nome Casa di Gio’ si nasconde un intreccio di memoria e futuro, un gesto di gratitudine che diventa progetto. Il nome è infatti una dedica a Giovanni Zambon, presidente della cooperativa Germoglio dal 2015 al 2020, che con il suo impegno, la sua attenzione e la sua visione ha contribuito a far crescere una comunità capace di prendersi cura dei più piccoli. Ma “Gio’” è anche “giovani”, è il diminutivo affettuoso che racchiude le nuove generazioni — i ragazzi e le ragazze che animeranno questo luogo. Una casa aperta, accogliente, nata per loro e con loro, dove crescere, imparare e condividere. Un luogo che guarda avanti, ma con radici profonde in una storia fatta di persone e di cura.

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – LA COOPERATIVA GERMOGLIO

La cooperativa sociale Germoglio, nata ad Arzergrande nel 1989, è oggi una delle realtà più solide e innovative della provincia di Padova. Fondata per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità della Saccisica, Germoglio è cresciuta fino a diventare una cooperativa sociale plurima (A+B), attiva su più fronti: dai servizi socio-educativi e abitativi per minori e adulti con disabilità, ai progetti di inserimento lavorativo per persone svantaggiate. Oggi conta 62 soci e 71 dipendenti, di cui dieci appartenenti a categorie protette, e nel corso del 2024 ha coinvolto 33 persone con svantaggio, tra assunzioni e tirocini formativi.

Germoglio è oggi una realtà radicata in più sedi del territorio. Ad Arzergrande, in via Bassa, si trovano la sede storica e il Centro Diurno per persone adulte con disabilità, il Centro Lavoro Guidato e il Centro Cottura Senape, dove ogni giorno si concretizza l’inclusione attraverso il lavoro. A Piove di Sacco, in via Castello, è attiva la bottega solidale “Tam Tam – La Bottega del Germoglio”, dedicata al commercio equo e alla produzione artigianale di bomboniere e articoli di cartotecnica. A Codevigo, il progetto “Vivo Fuori” offre un appartamento per percorsi di autonomia abitativa. A Legnaro, la Casa del Buon Samaritano, concessa in comodato gratuito dalla Fondazione Focherini, ospita Casa di Gio’ e l’unità abitativa “Primo Piano” per persone con disabilità.

Germoglio si distingue per il  progetto “Senape – Sapori di inclusione”, una linea di ristorazione che ogni giorno prepara oltre 3.000 pasti per scuole, aziende, strutture sanitarie e persone fragili. Un modello di impresa sociale che unisce qualità, efficienza e inclusione, offrendo posti di lavoro a persone con disabilità o fragilità. Attraverso l’Articolo 14 del decreto legislativo 276/2003, Germoglio consente alle aziende partner di assolvere agli obblighi della Legge 68/1999 sull’inserimento lavorativo delle persone disabili, affidando commesse alla cooperativa e trasformando così l’obbligo normativo in opportunità di collaborazione sociale.

Nel tempo Germoglio ha esteso il proprio raggio d’azione oltre la disabilità, diventando un punto di riferimento per i minori e le famiglie. Dal 2012 gestisce l’area educativa Zerodiciotto, che comprende doposcuola, percorsi personalizzati e interventi per adolescenti. Il 2025 segna l’avvio di un nuovo capitolo con l’apertura a Legnaro della Comunità Diurna Casa di Gio’, primo servizio del genere nella Saccisica, realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Focherini e alle amministrazioni dell’ATS 24. Parallelamente, Germoglio continua a investire nei progetti abitativi per l’autonomia delle persone con disabilità, come “C.R.E.O.”, “Vivo Fuori” e “Vita Indipendente”, avviati grazie ai bandi regionali “Dopo di Noi” e ai fondi PNRR.

Accanto ai servizi socio-educativi, la cooperativa gestisce un’importante area produttiva di tipo B, attiva nel montaggio, assemblaggio e confezionamento per aziende del territorio. Da oltre vent’anni offre servizi di outsourcing industriale che coniugano efficienza e valore sociale, dimostrando che l’impresa cooperativa può essere competitiva anche nei settori più tecnici. Nel tempo ha sviluppato anche una linea di prodotti solidali: le ceste natalizie e i dolci artigianali “La Pasqualotta” e “L’Essenziale”, che uniscono qualità e sostegno concreto ai progetti di inserimento lavorativo.

FUCKUP NIGHTS VENEZIA, SUL PALCO I FALLIMENTI CHE ISPIRANO

Il format proposto in 300 città a livello mondiale arriva il prossimo 25 settembre al Candiani di Mestre. Davide Cassani (ciclismo), Stella Manna (food blogger e tennista) e Alessandro Tommasi (Future Proof Society) racconteranno i loro fallimenti. Il Ceo di Wow Solution, Andrea Pilotto: «Quando impariamo dai nostri fallimenti diventiamo più forti»

Giovedì 25 settembre 2025, dalle 18:00 alle 20:00, l’Auditorium del Centro Culturale Candiani ospiterà la terza edizione veneziana della FuckUp Nights, il movimento internazionale nato in Messico e oggi presente in oltre 300 città del mondo. Dopo il grande entusiasmo delle prime due edizioni, l’appuntamento torna a Mestre con una nuova serata fatta di racconti veri e coraggiosi, dove le cadute professionali e personali diventano materia viva di riflessione collettiva.

Sul palco si alterneranno tre speaker di spicco del mondo dello sport, della comunicazione e dell’imprenditoria, pronti a raccontare senza filtri i momenti in cui tutto è andato storto. 

Tra loro l’ex ciclista professionista e già commissario tecnico della Nazionale italiana Davide Cassani: la sua storia sportiva dimostra che la resilienza può valere più di una vittoria. Ci sarà poi anche la food blogger e conduttrice televisiva Stella Menna, ex tennista capace di reinventarsi dopo le difficoltà: la conduttrice televisiva di “Una stella in Cucina”, racconterà come una crisi possa diventare una ripartenza. Infine, Alessandro Tommasi, manager e imprenditore, fondatore di Will Media e di The Future Proof Society, che parlerà del coraggio necessario per rimettere in discussione percorsi già tracciati.

«FuckUp Nights non è un evento motivazionale patinato, ma una conversazione vera su ciò che di solito nascondiamo: gli errori», sottolinea Andrea Pilotto, CEO di Wow Solution, agenzia di marketing e comunicazione che organizza l’evento. «È proprio quando raccontiamo i nostri fallimenti che diventiamo più forti come individui e come comunità. A Venezia vogliamo ribadire che dietro ogni successo c’è sempre una serie di cadute e ripartenze».

La partnership con il Centro Culturale Candiani conferma il legame tra il movimento e la vita culturale della città. «Abbiamo bisogno di luoghi e momenti in cui smettere di fingere che tutto vada sempre bene», aggiunge Pilotto. «Il pubblico scoprirà che ridere dei propri errori, riflettere su ciò che non ha funzionato e condividere queste esperienze è il primo passo per costruire nuove possibilità».

Ricordiamo che le FuckUp Nights nascono in Messico nel 2012 con l’obiettivo di trasformare il fallimento in strumento di apprendimento. La formula è semplice: professionisti e imprenditori condividono i propri errori davanti a un pubblico, mostrando come rialzarsi dai momenti difficili possa portare a nuove opportunità. A differenza degli eventi TEDx, qui al centro non ci sono i successi, ma le sconfitte interpretate in modo costruttivo: l’iniziativa ha l’obiettivo di cambiare la percezione del fallimento, trasformandolo in un’occasione di crescita individuale e organizzativa. 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – WOW SOLUTION

Fondata nel 2017, Wow Solution ha sede a Spinea, nel Veneziano. Ad oggi, l’azienda ha circa una settantina di progetti di comunicazione aperti, grazie al lavoro di 14 dipendenti coordinati dal ceo, Andrea Pilotto. Fino ad oggi, Wow Solution ha sviluppato la propria attività in 5 nazioni, con una crescita del fatturato nell’ultimo triennio del 433%. Wow Solution opera a livello di gruppo, composto da più società. La divisione Progetti Speciali dell’agenzia si dedica all’incubazione e all’accelerazione di iniziative di digital business proprietarie, utilizzando le competenze interne per creare nuove esperienze verticali e anticipare le tendenze del mercato. L’offerta complessiva comprende branding, visual design, web e user experience design, gestione dei social media e performance marketing. L’approccio strategico è centrale: dalla consulenza direzionale per la redazione di piani marketing alla definizione di strategie digitali. La produzione di contenuti multimediali è uno dei punti di forza di Wow Solution, che tratta video, fotografie, rendering 3D, illustrazioni e grafiche. L’attenzione alla distribuzione permette di integrare con fluidità canali online e offline, passando da siti web sviluppati su misura ai social media, dalle edizioni cartacee di pregio a progetti esperienziali in store. 

ENDURO TIROL A KRONPLATZ: IL 13 E 14 SETTEMBRE LA SFIDA PIÙ ATTESA DELL’ESTATE!

Adrenalina, tecnica e paesaggi mozzafiato: Plan de Corones è pronta a ospitare una delle tappe più emozionanti dell’Enduro.Tirol Tour, in programma il 13 e 14 settembre 2025.

Lanciato nel 2022, il Tour enduro.tirol (ET) è rapidamente diventato un punto di riferimento per gli amanti dell’enduro e delle gare all-mountain. Con tappe selezionate nelle migliori location per la mountain bike del Tirolo e dell’Alto Adige, il circuito propone un’esperienza di gara completa: salite impegnative, discese tecniche, salti, passaggi su roccia e trail panoramici che mettono alla prova abilità, resistenza e sangue freddo.

Plan de Corones, con il suo Bike Park riconosciuto a livello internazionale, è la cornice ideale per ospitare biker ambiziosi da tutta Europa. Trail progettati con cura millimetrica, infrastrutture moderne e una vista a 360° sulle Dolomiti garantiscono un’esperienza unica, tanto per gli atleti professionisti quanto per gli appassionati più esperti.

Durante il weekend di gara, i partecipanti affronteranno prove speciali ad alta intensità, con segmenti cronometrati su tratti tecnici e spettacolari, immersi in uno degli scenari più iconici delle Dolomiti. L’ambiente stimolante e la qualità dei percorsi rendono questa tappa imperdibile per chi ama l’enduro nella sua forma più pura.

https://www.kronplatzevents.com/it/events/enduro-tirol-tour

COLUMBIA LANCIA HERITAGE, LA COLLEZIONE CHE RIEVOCA IL PASSATO

Per l’autunno/inverno 2025, Columbia presenta la nuova collezione Heritage, una linea che celebra le radici del brand nell’Oregon, fondendo estetica rétro, spirito outdoor e funzionalità urbana. Ogni capo rievoca l’autenticità dei modelli iconici del passato, ma viene rivisitato con materiali moderni, dettagli tecnici e un design contemporaneo pensato per la vita dinamica di oggi. Heritage è una collezione che racconta una storia di esplorazione e stile, ideale per chi cerca comfort, protezione e identità.
 
GIACCA HIGH CASCADES™ INTERCHANGE

La giacca High Cascades™ Interchange di Columbia è il capo iconico della collezione Heritage. Ispirata ai modelli d’archivio e progettata per adattarsi alle esigenze urbane, questa giacca 3 in 1 unisce funzionalità e versatilità. Il guscio esterno è leggero, dotato di cappuccio regolabile, cerniera bidirezionale e orlo con cordoncino per un fit personalizzato. L’interno reversibile, imbottito e dallo stile bomber, offre calore e stile. Il sistema Interchange consente di combinare gli strati in base al meteo, mentre la possibilità di ripiegare lo shell nella tasca posteriore ne esalta la praticità. Tasche multiple, inclusa una interna e una posteriore, rendono questo capo un alleato ideale per affrontare la città.

GIACCA HIGH CASCADES™ SHIRT

La High Cascades™ Shirt di Columbia è una giacca-camicia che fonde estetica heritage e funzionalità moderna. Con un design ispirato al passato, è perfetta come strato intermedio nelle giornate più fresche. Realizzata con una silhouette comoda, è dotata di tasche sul petto e scaldamani con chiusura a pressione, ideali per riporre gli oggetti essenziali. La chiusura centrale con bottoni a pressione aggiunge praticità, mentre la lunghezza a metà fianco consente una vestibilità ideale per l’uso quotidiano. Un capo pratico, essenziale e senza tempo.

FELPA HIGH CASCADES™ CROP FRENCH TERRY

Pensata per il comfort quotidiano, la felpa High Cascades™ Crop French Terry di Columbia unisce un taglio moderno allo stile rilassato degli anni ’90. Il tessuto in spugna leggera assicura morbidezza per tutto il giorno, mentre l’orlo regolabile con coulisse permette di personalizzare la vestibilità. Una piccola tasca sulla manica aggiunge un tocco di praticità, e i dettagli a coste conferiscono struttura al capo.

PANTALONI HIGH CASCADES™ WIDE LEG SOFTSHELL

Con il loro taglio a gamba larga e lo stile disinvolto, i pantaloni High Cascades™ Wide Leg Softshell rivisitano in chiave urbana un classico degli anni ’80. Realizzati con tecnologia idrorepellente Omni-Shield™, offrono protezione da pioggia leggera e macchie. L’elastico in vita con cintura integrata e l’orlo regolabile con coulisse assicurano una vestibilità dinamica. Le tasche scaldamani con chiusura a pressione e l’anello a D aggiungono praticità e funzionalità. Ideali per chi cerca uno stile casual ma attento ai dettagli tecnici.
 
T-SHIRT CSC™ HERITAGE GRAPHIC

Con la sua grafica tradizionale, questa t-shirt firmata Columbia è un capo essenziale per ogni guardaroba. Il logo classico e i dettagli grafici richiamano l’estetica outdoor rétro, mentre la vestibilità confortevole la rende perfetta per l’uso quotidiano. Realizzata in morbido cotone, unisce lo stile heritage al comfort contemporaneo.

BERRETTO PROVISIONS™ CUFFED BEANIE

Il Provisions™ Cuffed Beanie è un classico berretto a coste con risvolto, pensato per offrire calore e stile in ogni occasione. Il design essenziale ma curato, impreziosito dal logo Columbia, si abbina perfettamente ai look della collezione Heritage. Comodo, pratico e ideale per la vita urbana quotidiana.

SCARPONCINI NEWTON ALPINE PT

Perfetti per la città o i sentieri, gli scarponcini Newton Alpine™ PT di Columbia combinano estetica outdoor e prestazioni moderne. La costruzione impermeabile e traspirante Omni-Tech™ mantiene i piedi asciutti, mentre la tomaia in pelle scamosciata offre protezione e durabilità. L’intersuola TECHLITE™, con tecnologia Omni-Max™, garantisce stabilità e comfort prolungato. La suola Omni-Grip™ assicura un’aderenza ottimale su ogni superficie. Ideali per chi cerca uno stile deciso e prestazioni affidabili ogni giorno.
 
Informazioni su Columbia
Columbia, marchio di punta della Columbia Sportswear Company di Portland, Oregon, crea abbigliamento, calzature, accessori e attrezzature innovative per gli appassionati di outdoor dal 1938. Columbia è diventato un marchio leader a livello mondiale incanalando la passione per la vita all’aria aperta e lo spirito innovativo in tecnologie e prodotti performanti che mantengono le persone calde, asciutte, fresche e protette tutto l’anno.
Per saperne di più, visitare il sito web dell’azienda all’indirizzo: www.columbiasportswear.it

COLORI E MUSICA A MONTEGROTTO, ARRIVA L’HOLI

Domenica 31 agosto il Parco Mostar di Montegrotto Terme si trasforma in un arcobaleno di musica, polveri colorate ed energia: torna l’Holi, il Festival dei Colori con DJ set, performance live, countdown collettivi e un’anima solidale, per un evento gratuito che unisce divertimento e beneficenza. 

Domenica 31 agosto il tour estivo dell’Holi, Il Festival dei Colori, intitolato “Be The Color!”, farà tappa per la terza volta a Montegrotto Terme, perla dei Colli Euganei e tra i più rinomati centri termali d’Europa. L’appuntamento è al Parco Mostar, all’interno del Montegrotto Summer Festival, rassegna musicale ideata con entusiasmo e passione dai giovani dell’Associazione FIOI.

Da oltre undici anni l’Holi fa ballare e divertire centinaia di migliaia di persone in tutta Italia, trasformandosi in un vero fenomeno. Con oltre 900.000 partecipanti, sold out a ripetizione e perfino un’apparizione al cinema nel film “Forever Young” di Fausto Brizzi, questo format ideato dall’event manager trevigiano Fabio Lazzari è ormai un’icona pop capace di portare gioia, spensieratezza e solodarietà.

Ed ecco che domenica 31 agosto la magia colorata si ripeterà a Montegrotto: dalle 18 alle 22, ogni ora, i celebri lanci collettivi di colore scanditi dal countdown dal palco trasformeranno il parco in un arcobaleno vivente. A rendere l’atmosfera ancora più travolgente ci saranno DJ set, performance live, area food & beverage e l’energia del media partner Radio Piterpan. Ingresso gratuito. Info su www.holitour.it. 

Fabio Lazzari, ideatore del festival commenta: «Holi non è solo una festa di colori, ma un ponte che unisce persone e culture. Portarlo a Montegrotto Terme per la terza volta è per noi un onore: qui la magia dell’arte e della musica incontra la tradizione di una città termale internazionale. L’Holi è gioia, libertà e solidarietà: il nostro obiettivo è far vivere a tutti un’esperienza indimenticabile e, allo stesso tempo, sostenere chi ne ha più bisogno».

Oltre a essere un concentrato di musica e divertimento, infatti il format porta con sé un forte valore solidale. Fin dalla prima edizione, parte dei proventi viene destinata alla Fondazione Fratelli Dimenticati per sostenere la Ferrando School in India, offrendo istruzione e accoglienza ai bambini audiolesi. Tra loro c’è anche Jagat, oggi studente brillante e pieno di sogni, che grazie al progetto ha potuto imparare a comunicare, coltivare amicizie e scoprire i propri talenti.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

HOLI IN TOUR, VERSO UN MILIONE DI PRESENZE

Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalla mente dell’event manager trevigiano Fabio Lazzari, il primo a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in dieci edizioni ha totalizzato oltre 900 mila partecipanti di tutte le età e culture. Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. Informazioni e contatti: www.holitour.it

LA STORIA DELL’HOLI IN INDIA 

Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. È la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

FESTIVAL ORME 2025: L’OTTAVA EDIZIONE A SETTEMBRE CELEBRA IL SENTIERO COME METAFORA DELLA VITA

Dal 5 al 14 settembre a Fai della Paganella, dieci giorni di cammino, cultura, natura e incontri tra le montagne del Trentino

Torna a Fai della Paganella Orme – Festival dei Sentieri, l’appuntamento che ogni anno invita a vivere la montagna in modo nuovo, trasformandola in uno spazio di ascolto, scoperta e connessione autentica con sé stessi, con gli altri e con la natura. Dal 5 al 14 settembre 2025, per dieci giorni, il festival proporrà un viaggio collettivo tra i sentieri e i boschi del territorio, invitando a riscoprire il valore del camminare come gesto simbolico e trasformativo, con attività pensate per coinvolgere persone di tutte le età.
Il tema di questa ottava edizione – “Il sentiero come metafora della vita” – sarà chiave di lettura e filo conduttore dell’intero programma, evocando le molteplici sfumature dell’esperienza umana attraverso il rapporto con la natura.
Le giornate si articoleranno in esperienze all’aria aperta, camminate, riflessioni, laboratori e incontri, in un intreccio costante tra paesaggio, emozioni e pensiero. Un invito a rallentare, a ritrovare un ritmo diverso, a lasciarsi sorprendere. Un programma fitto e ricco che prevederà anche momenti evocativi come il Sound Sunrise, un trekking musicale all’alba, e camminate al tramonto dove parole e suoni si fondono con la bellezza del paesaggio.
La chiusura, come da tradizione, sarà poi affidata alla Desmontegada, la suggestiva sfilata del bestiame di ritorno dall’alpeggio, un momento carico di significati che celebra la relazione tra uomo, montagna e natura chiudendo simbolicamente il cerchio di un’esperienza immersiva e intensa.
Orme non è solo un festival, ma un invito a rallentare, respirare, riscoprire il senso del cammino da vivere con zaino in spalla, scarponi ai piedi e cuore aperto. A Fai della Paganella, dal 5 al 14 settembre, è tempo di camminare insieme.