ATTACCHI HACKER SIMULATI E MICROLEARNING: COSÌ SIRMAX ALLENA I DIPENDENTI ALLA CYBERSICUREZZA GRAZIE A LOGOS TECHNOLOGIES

Email che imitano Microsoft o un cliente reale, attacchi simulati, video brevi e contenuti aggiornati mese dopo mese. È la strategia adottata dall’azienda padovana per trasformare la sicurezza informatica da obbligo formale a pratica quotidiana. Il programma sviluppato dalla veneziana Logos Technologies su una piattaforma con oltre 13.000 contenuti in 35 lingue. Già erogate migliaia di ore di formazione a centinaia di collaboratori. I portavoce delle due aziende: “In un contesto industriale che lavora con formule proprietarie, la cybersicurezza diventa una leva di tutela del know-how ma anche di protezione delle persone e dei processi produttivi”

Cittadella (Pd)-Venezia, febbraio 2026 – Finti attacchi phishing per testare l’attenzione dei collaboratori. Video di formazione a misura di Social Media. La possibilità di cambiare formati e temi in base all’utilizzo, con aggiornamenti mensili in base alle ultime novità. È così che Sirmax, azienda italiana con sede a Cittadella (nel Padovano), primo produttore europeo non integrato e tra i leader mondiali nello sviluppo di miscele in polipropilene e altri materiali con 13 stabilimenti nel mondo, ha deciso di affrontare le sfide della sicurezza informatica affidando la realizzazione del proprio Security Awareness Managed Program, basato su una piattaforma multilingua, a Logos Technologies, azienda it di Mestre, nel Veneziano. 

Il comparto è strategico: Sirmax progetta e produce compound termoplastici in grado di garantire elevate prestazioni meccaniche, indispensabili in molteplici settori, in particolare quello dell’automotive. Sirmax Group opera, infatti, in un mercato altamente competitivo, dove è decisiva l’innovazione, la protezione del know-how e la continuità operativa. L’azienda conta brevetti, formule e processi proprietari ed è tra i primi cinque compounders indipendenti di polipropilene al mondo: non appartenere a un grande gruppo petrolchimico li ha portati, nel tempo, a investire molto su ricerca, sviluppo, tecnologia e digitalizzazione.

La collaborazione con Logos Technologies segna un punto di svolta. Il servizio che educa dipendenti e collaboratori sui rischi informatici è stato costruito pensando ad evoluzioni mensili che mettono a disposizione 13.000 contenuti video in 35 lingue, sempre con la massima attenzione da parte dei fruitori del programma. Un approccio che consente di mantenere alta l’attenzione e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del contesto cyber. La sicurezza ha smesso di essere percepita come qualcosa di distante e imposto dall’IT: le persone sono diventate parte attiva nella risposta ai continui attacchi.

Le piattaforme di e-learning sulla sicurezza informatica esistono da tempo, ma spesso restano inutilizzate con contenuti e programmi che rimangono gli stessi per anni. Qui il cambio di passo è nella cura dei contenuti: selezionati, aggiornati e somministrati in forma agile, come micro sit-com fruibili in mezz’ora o in cinque minuti, con la stessa immediatezza di un reel. Al centro non c’è l’editing video, ma la pertinenza dei messaggi e una continua analisi del comportamento degli utenti, con la stessa perizia di un gruppo di hacker. A questo si affiancano simulazioni di phishing e attacchi mirati, modellati sulle abitudini reali dei gruppi di lavoro, dai servizi di e-commerce ai fornitori digitali più usati. Un esempio? Al dipendente può arrivare un’e-mail che fittiziamente proviene da Microsoft, o da un cliente o da un fornitore abitualmente adottato all’interno dell’organizzazione, e deve capire che si tratta di un attacco. I risultati mensili permettono ai manager di individuare le fasce più vulnerabili e intervenire con suggerimenti operativi che evitano il rischio maggiore: ossia che l’attacco sia portato a termine.

«La novità che portiamo noi è semplice: non proponiamo una piattaforma, quanto piuttosto la governance della stessa», dichiara Livio Pianura, amministratore delegato di Logos. «Alleniamo ogni giorno i dipendenti alle minacce informatiche insieme all’IT dell’azienda, portando una visione esterna da MSSP (Managed Security Service Provider) arricchita dalla consapevolezza di cosa cercano i gruppi di attacco durante le azioni di social engineering. È come andare in palestra: puoi seguire video standard online oppure avere un istruttore che massimizza il risultato correggendo la postura durante l’allenamento. La formazione coinvolge oggi centinaia di dipendenti, con migliaia di ore distribuite durante l’anno. La personalizzazione è il cuore del modello: mentre le piattaforme tradizionali propongono programmi uguali per anni, noi aggiorniamo continuamente i contenuti, alleggerendo il carico degli IT manager e offrendo percorsi sempre freschi, mirati e aderenti ai rischi reali».

«Il vero valore aggiunto lavorando con Logos Technologies – commenta Alessandro Marella, Global IT Director di Sirmax – è stato il servizio di consulenza continuativa. Logos ha lavorato con noi come un’estensione del team interno. Non si tratta solo di formazione, ma di un percorso che rafforza la cultura aziendale e protegge il nostro futuro. Se, come noi, si lavora con brevetti, formule e processi proprietari, la sicurezza non è mai un tema accessorio. È parte integrante del business e della nostra credibilità verso i clienti. Nel tempo abbiamo costruito basi solide, arrivando anche alla certificazione ISO 27001, ma ci siamo resi conto che la tecnologia da sola non basta se le persone non sono davvero coinvolte».

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

LOGOS TECHNOLOGIES

Fondata nel 1998 da un gruppo di appassionati di tecnologia – ancora oggi parte attiva dell’azienda – oggi Logos Technologies ha sede a Mestre e occupa 35 persone, fattura oltre 5 milioni di euro grazie al rapporto costante di consulenza con oltre 150 aziende. Il rapporto di fiducia costruito in oltre venticinque anni con decine di aziende del Triveneto ha trasformato l’azienda in un partner tecnologico stabile, capace di affiancare i reparti IT nella gestione evolutiva delle infrastrutture informative e nella sperimentazione di soluzioni personalizzate. Logos offre oggi servizi che spaziano dal design infrastrutturale alla sicurezza, dalla protezione dei dati agli applicativi per il lavoro, fino alla governance tecnica. Il catalogo comprende telecomunicazioni, networking, progettazioni reti evolute, fonia VoIP, soluzioni di cloud computing e business continuity, data protection, automation con agenti di intelligenza artificiale, end point protection, governance e security di Microsoft 365, business intelligence, oltre alla fornitura hardware e software su misura e allo sviluppo di soluzioni integrate. Accanto all’offerta tecnica, Logos propone consulenza progettuale, project management, gestione della postura di sicurezza informatica, help desk, implementazione di policy secondo la Direttiva Europea NIS2 e lo standard IEC 62443 e formazione in ambito ICT e Governance. 

SCHEDA SIRMAX STORIA

Sirmax Group, multinazionale italiana con sede a Cittadella (nel Padovano), è il primo produttore europeo non integrato e tra i leader mondiali nello sviluppo di compound in polipropilene, tecnopolimeri, elastomeri, materiali circolari e compostabili destinati ai più diversi settori: automotive, elettrodomestico, power tools e casalingo, elettrico ed elettronico, costruzioni, arredamento, agricoltura e packaging. Attiva dagli anni ’60, Sirmax è cresciuta costantemente fino a costruire una presenza industriale internazionale con 13 stabilimenti produttivi: sei in Italia (Cittadella, Tombolo, Isola Vicentina, San Vito al Tagliamento, Salsomaggiore Terme, Mellaredo di Pianiga), due in Polonia (Kutno), uno in Brasile (Jundiaí), due negli Stati Uniti (Anderson) e due in India (Palwal, Valsad), oltre a filiali commerciali in Italia, Francia, Spagna e Germania. Oggi Sirmax è un punto di riferimento per i grandi player globali non solo per la qualità dei suoi materiali, ma per la capacità di affiancare i clienti con know-how specialistico, consulenza tecnica e supporto ingegneristico che diventano parte integrante della sua proposta di valore. Con 850 dipendenti e un fatturato di 420 milioni di euro nel 2024, il Gruppo continua a crescere in Europa, Americhe e Asia.

IL TREVISO FBC SI ACCENDE CON GLIP, OFFICIAL PARTNER DEL CLUB PER IL PROSSIMO TRIENNIO

Una partnership triennale che unisce simbolicamente e concretamente calcio ed innovazione. Al fianco del Treviso FBC in questa stagione è infatti presente “GLIP” (Global Lighting Partner), eccellenza del territorio specializzata in soluzioni illuminotecniche a tecnologia LED, con sede a Quinto di Treviso. L’aziendarivestirà il ruolo di Official Partner del Club. Una collaborazione che mira a far “brillare” l’intera esperienza sportiva biancoceleste grazie ad un accordo che unisce il mondo del calcio con quello della ricerca tecnologica e del design di qualità.

GLIP, infatti, è un’azienda trevigiana che opera nel settore dell’illuminotecnica con soluzioni su misura per ambienti sportivi, retail, spazi espositivi, strutture ricettive e contesti architettonici di pregio. Nel dettaglio, l’azienda sviluppa e realizza corpi illuminanti personalizzati, sistemi LED ad alta efficienza energetica e progetti integrati capaci di coniugare funzionalità, estetica e sostenibilità. Dalla fase di concept alla produzione interna fino all’installazione, GLIP segue ogni progetto con un approccio sartoriale, puntando su ricerca, innovazione tecnologica e attenzione ai dettagli. Le sue soluzioni permettono così di valorizzare spazi e strutture migliorando comfort visivo, resa cromatica e consumi energetici, elementi sempre più centrali anche negli impianti sportivi moderni.

La collaborazione con il Treviso FBC nasce dalla condivisione di valori e obiettivi comuni: radicamento nel territorio, visione strategica e volontà di crescere insieme. E così il marchio GLIP è già da tempo presente allo stadio e sui canali di comunicazione del club all’interno di un progetto di visibilità, sia online che offline, che punta a creare un legame autentico tra impresa e comunità sportiva.

«Sostenere il Treviso FBC significa investire in un progetto che parla di appartenenza e ambizione – sottolinea Alessandro Piovesan, CEO di GLIP – La luce è ciò che mette in risalto ogni dettaglio, nello sport come nell’architettura. Con la nostra esperienza vogliamo contribuire a valorizzare i momenti che rendono unica la passione per il calcio, rafforzando al tempo stesso il legame con il territorio in cui siamo nati e cresciuti».

«Abbiamo da tempo accolto GLIP con grande piacere nella famiglia biancocelesteafferma invece Federico Da Re, Direttore Operativo del Treviso FBC Parliamo di un’azienda che rappresenta l’eccellenza del nostro territorio e che ha fatto dell’innovazione il proprio punto di forza. Il calcio oggi non è solo competizione, ma anche esperienza, atmosfera, identità visiva e siamo dunque felici di condividere questo percorso con un partner così qualificato».

GLIP

LA STORIA

Glip (il nome è l’acrostico di “Global Lighting Partner”) inizia nel 1996. L’attuale CEO, Alessandro Piovesan l’ha fondata quando aveva 17 anni col sostegno del padre Mirto. E così, iniziando dal proprio garage, è stato il pioniere italiano della tecnologia led; oggi l’azienda è specializzata in produzioni sartoriali di illuminotecnica. Glip oggi opera su circa 3.000 metri quadri di spazi produttivi nell’headquarter di Quinto di Treviso, nel Trevigiano con sedi commerciali italiane tra Lombardia (Milano e Bergamo), Roma e Torino. Glip è un unicum nel settore dell’illuminotecnica per la capacità di gestire internamente l’intero iter di produzione delle lampade, persino sul livello di progettazione del chip che serve a far funzionare i sistemi. Glip difende il proprio know con alcuni brevetti specifici e ha anche capacità di piccola carpenteria, con una officina per la lavorazione degli estrusi di alluminio. Nel 2023 il fatturato si era chiuso a 3,1 milioni di euro, il 2024 ha portato l’asticella a 4,4 milioni (+40%). In azienda lavorano una trentina di professionisti. Il 2025 rappresenta un anno di svolta: l’azienda infatti è diventata Srl, nella proprietà è entrato Rohan Sottana come nuovo socio col ruolo project manager senior. Nel corso del 2024 l’azienda ha ottenuto le certificazioni ISO14001 e ISO45001 e che sta lavorando per l’ottenimento della certificazione ISO9001 entro il 2025.

I PROGETTI DI GLIP

Oggi in Glip si progettano sistemi di illuminazione a tecnologia Led per interni ed esterni, adatti ad ogni tipo di installazione, da quella residenziale al retail, dal museale all’hospitality. Dall’ideazione del concept alla progettazione tecnica all’avanguardia, legata alla ricerca e selezione delle materie prime, fino alla realizzazione e agli accurati test sui prodotti, il ciclo di produzione è completamente interno. Tra i progetti più interessanti che Glip ha portato a termine ce ne sono in navi di superlusso e nel segmento residenziale luxury; importanti interventi anche nelle sedi di fondazioni e musei, senza dimenticare centri direzionali, intere lottizzazioni che avevano bisogno di un arredo urbano innovativo e tutto il mondo della ristorazione e dell’ospitalità, con interessanti interventi in hotel 5 stelle. Decisivo il ruolo di Glip anche nel donare luce ai negozi del fashion e ad alcune catene di supermercati. Tra i lavori iconici, che hanno reso Glip celebre, c’è stata l’operazione di re-lamping del megastore di Benetton, che fu il primo in Italia ad essere illuminato solamente a led. Era il 2008. Durante il Covid l’azienda era riuscita a progettare una lampada con capacità di sanificazione dell’aria presente nell’ambiente, capace di eliminare i batteri. Un progetto portato a termine in poco tempo, che aveva risposto all’emergenza grazie alle competenze artigianali presenti in azienda e che arrivava ad usare polveri di titanio. Da segnalare anche il premio “Venetian Smart Lighting Award” con il prodotto Diapason.

I SERVIZI DI GLIP

Dall’ideazione del concept alla creazione del prototipo, dal singolo pezzo alla produzione in serie, Glip ingegnerizza e realizza svariate tipologie di corpi illuminanti e installazioni luminose in Italia e all’estero. I servizi di Glip vanno dall’ideazione del concept alla creazione del prototipo fino all’assemblaggio, con lo studio di soluzioni illuminotecniche su misura. L’azienda si occupa di supporto tecnico nello studio del concept, calcolo illuminotecnico, moodboard, supporto in gara d’appalto per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, stima dell’investimento e del risparmio energetico. Ma prima ancora fornisce i servizi basilari per la realizzazione del prodotto: lo studio del prototipo 3d, il customer care service e l’assistenza tecnica.